WTA Ranking: Bouchard vicina alla top15, Puig alle 40. Crisi Stephens?

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WTA Ranking: Bouchard vicina alla top15, Puig alle 40. Crisi Stephens?

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TENNIS WTA RANKING – Bouchard supera Stephens e diventa la più giovane meglio classificata. L’americana perde 7 posti da inizio anno ed è ai margini della top 20. È crisi? Best ranking di Puig.

Gli ultimi tornei di preparazione al Roland Garros hanno regalato il primo trionfo a due giovani dal bel futuro: Eugenie Bouchard e Monica Puig, vincitrici a Norimberga e Strasburgo, rispettivamente. Per entrambe, come dicevo, è il primo titolo in carriera e, con esso, arrivano anche progressi importanti in termine di ranking.

Bouchard scavalca Vinci, Lisicki e Stephens e si appropria della posizione n.16. Su di lei si era già espresso AGF in un articolo di approfondimento molto condivisibile. Dal punto di vista dei freddi numeri, la canadese ha la possibilità di avvicinarsi alla top ten nei prossimi mesi. Non è tra le favorite a Parigi – l’anno scorso fu sconfitta al secondo turno da Sharapova e contro Schiavone a Roma ha mostrato di non essere a suo agio sulla terra rossa – ma le basterebbe limitare i danni, consolidare la sua posizione a ridosso della top 15, per poi tentare la scalata in estate quando arriveranno i tornei a lei più congeniali. La canadese oggi affronta Peer in un match di primo turno insidioso e, se tutto va come dovrebbe, l’attenderebbe un terzo turno contro Flavia Pennetta.

 

La vittoria di Puig a Strasburgo, invece, proietta la portoricana al n.41, ben 15 posti più in alto si una settimana fa. Per lei il sorteggio non è stato benevolo a Parigi e oggi affronterà Stosur che, se non è più la giocatrice di quattro anni fa, quando giunse in finale, resta comunque la n.18 del mondo e un test impegnativo sulla terra del Boi de Boulogne. Dovese farcela a spuntarla, Monica avrebbe l’occasione di confermare il terzo turno dell’anno scorso, e forse anche qualcosa in più, considerato che l’avversaria più forte che potrebbe trovare sul suo cammino è Cibulkova, del tutto alla sua portata su questa superficie.

Restando sempre in tema di giovani promesse, entra in top50 Giorgi (+1, n.50), si avvicina alle trenta Svitolina (+5, n.33), guadagna quattro posti Keys (n.40), avversaria di Errani al primo turno al Roland Garros, mentre si è già fermata l’avventura parigina di Belinda Bencic (+1, n.80). I sogni di gloria della svizzera si sono infranti contro Venus Williams: il 6/4 6/1 inflittole da Venus è un punteggio eloquente e rimanda un exploit di Bencic al prossimo Slam.

Infine, perde tre posti per Stephens (n.19): Sloane ha nell’immediato 780 punti in scadenza (ottavi Roland Garros e quarti Wimbledon 2013) ed è chiamata a fare bene se vuole restare in top20, lei che a inizio anno era n.12 ed era una delle candidate ad entrare tra le dieci.

Personalmente credevo che ci sarebbe riuscita. Non so se si può parlare di crisi per un’atleta di soli 21 anni e con ancora davanti molte stagioni da giocare. La mia impressione è che si sia fatta un po’ distrarre, forse dalle attenzioni extra tennistiche che inevitabilmente una giovane atleta emergente attira su di sé, e i risultati sottotono del 2014 ne sono una logica conseguenza.

Pos.

Giocatrice

Punti

Tornei

Diff. fine 2013

Diff. dal 19/05/14

1

Williams, Serena

11590

17

0

0

2

Li, Na

7540

15

1

0

3

Radwanska, Agnieszka

6360

22

2

0

4

Halep, Simona

5140

23

7

0

5

Azarenka, Victoria

4741

15

-3

0

6

Kvitova, Petra

4600

20

0

0

7

Jankovic, Jelena

4255

22

1

0

8

Sharapova, Maria

4141

16

-4

0

9

Kerber, Angelique

3870

24

0

0

10

Cibulkova, Dominika

3705

23

5

0

11

Errani, Sara

3590

22

-4

0

12

Ivanovic, Ana

3455

22

4

0

13

Pennetta, Flavia

3259

22

18

0

14

Wozniacki, Caroline

2790

18

-4

0

15

Suarez Navarro, Carla

2785

25

2

0

16

Bouchard, Eugenie

2640

26

16

3

17

Lisicki, Sabine

2556

19

-2

0

18

Stosur, Samantha

2485

23

0

2

19

Stephens, Sloane

2481

21

-7

-2

20

Vinci, Roberta

2420

25

-6

-2

 

Teen Ranking

Nessuna variazione nelle under20. Tutte le posizioni sono stazionarie questa settimana.

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Pos.

Giocatrice

Anno

Class. WTA

Diff. dal 19/05/14

1

Bouchard, Eugenie

1994

16

0

2

Svitolina, Elina

1994

33

0

3

Keys, Madison

1995

40

0

4

Beck, Annika

1994

51

0

5

Schmiedlova, Anna

1994

56

0

6

Vekic, Donna

1996

67

0

7

Bencic, Belinda

1997

80

0

8

Robson, Laura

1994

83

0

9

Van Uytvanck, Alison

1994

93

0

10

Kovinic, Danka

1994

106

0

 

Nation Ranking

Movimenti di poco conto anche nella classifica per Nazioni: la Serbia aggancia la Russi al 4° posto, retrocedono Cina e Romania, appaiate la scorsa settimana rispettivamente a Slovacchia e Spagna.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Pos.

Nazione

Punteggio

Diff. dal 19/05/14

1

Italia

44

0

2

Stati Uniti

49

0

3

Germania

52

0

4

Russia

56

0

4

Serbia

56

0

6

Repubblica Ceca

57

1

7

Slovacchia

75

0

8

Cina

95

-1

9

Spagna

105

0

10

Romania

106

-1

 

Casa Italia

Unica novità, peraltro importante, è il sorpasso al n.4 di una ritrovata Karin Knapp. L’altoatesina si è sbloccata dopo sette uscite consecutive al primo turno, conquista una incoraggiante semifinale a Norinberga in vista dell’impegno di Parigi e ritorna in top 50. Giorgi retrocede al n.5.

Migliora di un punto il ranking medio delle top 5 italiane: oggi è 28.

Pos.

Giocatrice

Class. WTA

Diff. fine 2013

Diff. dal 19/05/14

1

Errani, Sara

11

-4

0

2

Pennetta, Flavia

13

18

0

3

Vinci, Roberta

20

-6

0

4

Knapp, Karin

49

-8

1

5

Giorgi, Camila

50

48

-1

6

Schiavone, Francesca

54

-15

0

7

Burnett, Nastassja

150

17

0

8

Brianti, Alberta

188

20

0

9

Grymalska, Anastasia

216

46

0

10

Barbieri, Gioia

218

34

0

11

Gatto Monticone, Giulia

226

20

0

12

Camerin, Maria Elena

232

-40

0

13

Dentoni, Corinna

324

-57

0

14

Sanesi, Gaia

346

90

0

15

Balducci, Alice

361

87

0

16

Caregaro, Martina

402

65

0

17

Remondina, Anna

440

-59

0

18

Bruzzone, Giulia

458

120

0

19

Giovine, Claudia

480

132

0

20

Rosatello, Camilla

509

55

0

 

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    11590 17
[2]       2          Li, Na   China   26 Feb 1982    7540    15
[3]       3          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   6360    22
[4]       4          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    5140    23
[5]       5          Azarenka, Victoria      Belarus           31 Jul 1989     4741    15
[6]       6          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   4600    20
[7]       7          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    4255    22
[8]       8          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4141    16
[9]       9          Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    3870    24
[10]     10        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 3705    23
[11]     11        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    3590    22
[12]     12        Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   3455    22
[13]     13        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    3259    22
[14]     14        Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     2790    18
[15]     15        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2785    25
[19]     16        Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    2640    26
[17]     17        Lisicki, Sabine             Germany         22 Sep 1989    2556    19
[20]     18        Stosur, Samantha       Australia         30 Mar 1984   2485    23
[16]     19        Stephens, Sloane        United States 20 Mar 1993   2481    21
[18]     20        Vinci, Roberta            Italy     18 Feb 1983    2420    25
[21]     21        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    2085    25
[22]     22        Flipkens, Kirsten         Belgium          10 Jan 1986    2010    24
[23]     23        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2005    19
[24]     24        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    1950    24
[25]     25        Pavlyuchenkova, Anastasia    Russia 03 Jul 1991     1915    21
[27]     26        Cirstea, Sorana           Romania         07 Apr 1990    1710    25
[29]     27        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    1710    25
[28]     28        Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985    1706    18
[30]     29        Williams, Venus         United States 17 Jun 1980    1531    16
[31]     30        Koukalova, Klara        Czech Republic           24 Feb 1982    1490    29
[32]     31        Hantuchova, Daniela Slovakia          23 Apr 1983    1461    24
[33]     32        Vesnina, Elena            Russia 01 Aug 1986   1455    22
[38]     33        Svitolina, Elina            Ukraine           12 Sep 1994    1415    27
[35]     34        Rybarikova, Magdalena         Slovakia          04 Oct 1988    1390    26
[37]     35        Muguruza, Garbine    Spain   08 Oct 1993    1375    15
[34]     36        Zhang, Shuai   China   21 Jan 1989    1373    26
[39]     37        Jovanovski, Bojana     Serbia 31 Dec 1991   1320    24
[40]     38        Meusburger, Yvonne Austria            03 Oct 1983    1315    28
[26]     39        Kanepi, Kaia    Estonia            10 Jun 1985    1312    18
[44]     40        Keys, Madison            United States 17 Feb 1995    1295    21
[56]     41        Puig, Monica Puerto Rico     27 Sep 1993    1283    22
[42]     42        Pironkova, Tsvetana   Bulgaria          13 Sep 1987    1266    23
[46]     43        Garcia, Caroline         France             16 Oct 1993    1264    27
[45]     44        Nara, Kurumi Japan   30 Dec 1991   1234    24
[43]     45        Riske, Alison   United States 03 Jul 1990     1216    25
[47]     46        Kirilenko, Maria         Russia 25 Jan 1987    1188    16
[36]     47        Hampton, Jamie         United States 08 Jan 1990    1181    14
[48]     48        Dellacqua, Casey        Australia         11 Feb 1985    1155    14
[52]     49        Knapp, Karin   Italy     28 Jun 1987    1140    25
[51]     50        Giorgi, Camila            Italy     31 Dec 1991   1120    16

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Li, Na   China   26 Feb 1982    3830    7
[2]       2          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    3011    9
[3]       3          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   2787    10
[4]       4          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    2640    8
[5]       5          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    2479    10
[6]       6          Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2478    10
[7]       7          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   2160    10
[8]       8          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    1981    12
[9]       9          Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    1792    9
[10]     10        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    1756    12
[11]     11        Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    1628    12
[12]     12        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    1535    13
[13]     13        Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    1526    12
[14]     14        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    1158    11
[15]     15        Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   1113    9

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Emma Raducano costretta al ritiro dal WTA Cluj-Napoca

La tennista britannica fermata da un inforntuo al polso, non parteciperà al Transylvania Open

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Emma Raducanu - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)
Emma Raducanu - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)

La numero 67 del mondo Emma Raducanu non parteciperà al WTA 250 in programma la prossima settimana a Cluj-Napoca, in Romania. La delusione è doppia perché in qualche modo per Emma lo si poteva quasi considerare un torneo di casa, visto che il padre è di Bucarest, ma purtroppo la campionessa degli US Open 2021 ha dovuto dare forfait. La causa della sua assenza, citata dagli organizzatori stessi del Transylvania Open, è un infortunio al polso, e dunque al momento l’ultimo incontro disputato dalla tennista britannica è il primo turno perso a Ostrava contro Kasatkina.

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Race WTA: corsa apertissima per cinque posti. Pegula vicina alla qualificazione aritmetica

Solo Swiatek e Jabeur sono già sicure di volare in Texas. L’americana quasi. Almeno dieci giocatrici in lizza per gli ultimi pass

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Jessica Pegula – US Open 2022 (foto via Twitter @usopen)

Quando il circuito ATP farà tappa a Parigi Bercy per l’ultimo ‘mille’ dell’anno, nonché ultimo torneo prima delle Finals, le otto migliori giocatrici della stagione femminile saranno invece già negli Stati Uniti pronte per concludere al meglio l’anno. Ciò significa che il calendario WTA è veramente agli sgoccioli. Eppure, quando mancano solo due settimane di tornei (a cui va aggiunta quella in corso e un evento 125 in Messico proprio a ridosso delle Finals), la situazione della Race è tutt’altro che definita. Solo Iga Swiatek e Ons Jabeur hanno già il posto assicurato a Fort Worth, in Texas, e quindi per gli altri sei posti è e sarà battaglia aperta. In realtà, gli spazi realisticamente ancora disponibili sono cinque: al terzo posto della classifica annuale c’è infatti Jessica Pegula a cui mancano poco più di 200 punti per non dover preoccuparsi dei risultati altrui.

Finita questa settimana in cui si sta giocando un 500 ad Ostrava e un 250 a Monastir, la quota massima di punti raggiungibili scenderà a 1500. Da lunedì si replicherà lo schema 500 + 250 con i tornei di San Diego e Cluj-Napoca. Seguirà poi il ‘mille’ di Guadalajara, città che l’anno scorso ospitò proprio le Finals. Insomma, siamo sì allo sprint ma una volata a partire dalle retrovie potrebbe ancora risultare efficace.

Chi sicuramente non sarà della partita in Texas è Simona Halep che è attualmente ottava nella Race ma ha annunciato di aver già concluso la sua stagione dopo un’operazione al naso. Le speranze sono ancora vive, invece, per almeno dieci giocatrici. Le cinque, oltre a Pegula, che ad oggi sarebbero qualificate sono Gauff, Garcia, Kasatkina, Sabalenka e Sakkari. Le prime quattro sono riunite nel giro di poco più di 100 punti, mentre Maria è leggermente più staccata. La greca è però in gara ad Ostrava a differenza di Coco, Caroline e Aryna e proverà quindi a sfruttare l’occasione anche per staccare chi ha messo il mirino su di lei in quanto all’ultimo posto disponibile: una necessità visto che sarà una delle poche tra le giocatrici in lizza per la qualificazione a fermarsi la prossima settimana. Anche per Kasatkina il torneo in corso rappresenta una grande opportunità per mettere un’ipoteca sulla qualificazione. Sulla sua strada, però, potrebbe incrociare la numero uno Swiatek.

 

In Repubblica Ceca sono ancora in tabellone anche Bencic, Kontaveit e Kvitova. Quest’ultima è la più lontana (15esima posizione, senza considerare Halep) ma comunque a soli 500 punti da Sakkari. Chiunque dovesse ottenere un buon risultato, insomma, potrebbe scavalcare diverse posizioni o addirittura portarsi momentaneamente tra le prime otto. Dovranno rimandare queste velleità alla prossima settimana, invece, Badosa e Keys, rispettivamente 11esima e 12esima nella Race e a un distacco dalla greca che si aggira attorno ai 300 punti.

Madison è stata eliminata al primo turno dalla campionessa di Wimbledon Rybakina. Proprio lei – attualmente 22esima – rischia, a meno di una striscia di vittorie ai limiti dell’impossibile, di essere tra le escluse più eccellenti di queste Finals e per via di una doppia beffa. Con i 2000 punti che non le sono stati assegnati dopo il trionfo ai Championships, Elena avrebbe infatti già prenotato volo e albergo per la trasferta texana. Inoltre, a differenza di quanto prevede il regolamento ATP, non ci sono privilegi per i campioni Slam stagionali: mentre Djokovic potrà essere a Torino pur non figurando tra i primi otto della Race se rimarrà, come ampiamente pronosticabile, entro la 20esima posizione, la kazaka, invece, non otterrebbe la qualificazione nemmeno se riuscisse a scavalcare un paio di colleghe.

Tra le altre giocatrici che invece sono ancora ampiamente in corsa ci sono Kudermetova – la più vicina a Sakkari (soli 11 punti le dividono) ed impegnata nel 250 di Monastir dove c’è sicuramente meno concorrenza (è infatti numero 2 del seeding) ma anche un bottino di punti in palio meno sostanzioso – Haddad Maiaeliminata al primo turno a Ostrava e 14esima nella Race – e Collins che punterà quasi tutte le fiche che le rimangono sul torneo di casa di San Diego.

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WTA Ostrava: Kvitova deluxe, incanta il pubblico di casa e schianta Badosa. Ai quarti c’è Rybakina

Dopo sette match point non sfruttati, all’ottava occasione Petra Kvitova trionfa su Paula Badosa, ottenendo il suo secondo quarto di finale consecutivo ad Ostrava

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Petra Kvitova – WTA Cincinnati 2022 (foto via Twitter @CincyTennis)

Dopo la vittoria della numero 1 del seeding Iga Swiatek, che ha sfruttato il ritiro Ajla Tomljanovic, l’AGEL Open 2022 perde la seconda testa di serie. Paula Badosa infatti, numero 4 del mondo, si arrende in poco più di due ore di grande tennis ad una scintillante Petra Kvitova, che spinta da un pubblico entusiasmante riesce a spuntarla 7-6 (4) 6-4 e a raggiungere la vittoria numero 480 nel circuito maggiore. Ai quarti di finale per la ceca ci sarà Elena Rybakina: la campionessa di Wimbledon è riuscita ad imporsi in una partita durissima, sconfiggendo 6-7 (5) 6-4 7-5 Aliaksandra Sasnovich. I rimpianti della bielorussa non sono certamente pochi, dato che nel terzo set ha servito per il match sul 5-3 (senza però riuscire ad arrivare a match point).

[WC] P. Kvitova b. [2] P. Badosa 7-6 (4) 6-4

I primi scampoli di partita sono molto equilibrati, con entrambe le giocatrici che tentano di imporre il proprio ritmo da fondo, pur commettendo qualche errore. Kvitova è la prima a concedere chance di break, finendo sotto 15-40 per via di due doppi falli consecutivi. Con altrettanti vincenti la ceca risale ai vantaggi e, cancellando egregiamente altre tre opportunità di allungo alla sua avversaria e mantiene la leadership dopo un game da 16 punti: 2-1. Quelli che Badosa è riuscita a procurarsi nel terzo game saranno gli unici break point di tutto il parziale. È la spagnola a rischiare grosso nel sesto gioco, quando la sua rivale si porta rapidamente sullo 0-30 ma sbaglia un facile schiaffo al volo di dritto, che le impedisce di procurarsi tre palle break consecutive.

 

La testa di serie numero 2 riesce quindi a rimontare e ad operare l’aggancio prima sul 3-3, quindi sul 4-4 (anche in quel caso rimontando da 0-30). La prima frazione continua a distaccarsi per il suo grande equilibrio, prova ne è anche il fatto che, a fine set, i punti conquistati dalle due protagoniste saranno gli stessi: 47. Nel tennis, tuttavia, non tutti i quindici pesano allo stesso modo. Ad ottenere quelli più importanti nel primo parziale è Petra Kvitova, che dopo aver perso il primo punto al tie-break vince i successivi sei, procurandosi con ampio merito 5 set point. Badosa è brava a sventare i primi tre – con due risposte vincenti fulminanti, unici acuti del suo tie-break – ma al quarto tentativo la wild card di casa si prende 7-6 (4) la prima frazione.

In avvio di secondo set la numero 20 WTA è decisamente pimpante, conquistando un terzo gioco pesantissimo. La 32enne di Bilovec, infatti, recupera la sua avversaria da 40-15, infila quattro punti consecutivi e, alla prima occasione in assoluto, trova il primo break dell’incontro. Al momento di allungare, tuttavia, sembra riproporsi quanto accaduto nel terzo gioco del primo set. Kvitova concede quattro palle break, ma con tutta la pressione sulle spalle gioca divinamente e le salva una dopo l’altra. Alla quinta chance del game – addirittura la decima in totale – Badosa riesce finalemente a strappare la battuta alla sua avversaria, impattanto sul 2-2.

La numero 4 del mondo fa di tutto per rimanere in vantaggio, ma quando la due volte regina di Wimbledon spinge sono dolori. Nel settimo game, in stato di grazia, la ceca riesce a rimettere la testa avanti, ottenendo un nuovo break e confermandolo poco dopo sul 5-3, al termine di un game impressionante di soli vincenti. Per chiudere, però, l’ex numero 2 del mondo ha bisogno di ben otto match point. Ne ha ben sei in risposta, ma la 24enne nata a Manhattan non demorde, risale da 0-40 e riesce a neutralizzarli tutti senza mai tirare indietro il braccio. Kvitova ha allora bisogno del servizio (e di due drittoni devastanti) per chiudere definitivamente, manca un altro match point ma all’ottava occasione, grazie all’ennesima prima vincente, riesce finalmente a mettere il punto esclamativo. Finisce 7-6 (4) 6-4 in favore della ceca, che festeggia così la vittoria numero 480 in carriera, che le consegna il 95esimo quarto di finale a livello WTA (il secondo consecutivo ad Ostrava). Qui troverà la vincente del match tra Aliaksandra Sasnovich e la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina.

E. Rybakina b. A. Sasnovich 6-7 (5) 6-4 7-5

Il precario equilibrio del match si spezza subito in avvio, con Rybakina che impone il suo ritmo e trova per prima il break, salendo 3-1. Al momento di allungare, però, la campionessa dell’ultimo Wimbledon si rilassa e concede tre opportunità consecutive alla sua avversaria per rientrare subito nel match. Sasnovich non le sfrutta, si fa rimontare da 0-40 ma riesce comunque a costruirsi una quarta chance, questa volta concretizzata. La bielorussa entra pian piano in partita, anche se in risposta non riesce ad incidere più di tanto, vincendo appena quattro punti nei cinque game in cui ha servito la sua rivale (break escluso). La numero 31 del mondo ha qualche difficoltà in più a tenere il servizio, ma l’incontro si fa via via più stabile ed è solo il tie-break a poter decidere l’esito del primo set, rispecchiandone fedelmente l’andamento. Rybakina vola subito sul 3-0 e due servizi, ma da quel momento spegne la luce e perde sette degli ultimi nove punti. Sasnovich approfitta del mezzo disastro e si porta avanti 7-6 (5).

Nella seconda frazione, però, è la kazaka a partire decisamente meglio. Prima non sfrutta due break point di fila in avvio, ma nel terzo gioco non può che ringraziare la sua avversaria, che commette due doppi falli consecutivi dal 30-30 e la spedisce sul 3-1. Lo strappo sarà decisivo nell’economia di un altro set molto tirato, in cui Sasnovich annulla anche una possibilità di doppio break nel quinto game, tentando di rimanere aggrappata al parziale. Sotto 3-4 ha una palla break importantissima, ma non riesce a concretizzarla. Rybakina si salva e pareggia i conti: 6-4.

Il set decisivo scivola via rapido, con entrambe le giocatrici abili a concedere le briciole nei propri turni di servizio. La prima palla break arriva solo nel settimo gioco, ma la bielorussa la cancella con autorità e sale 4-3. Nel gioco successivo è Sasnovic a procurarsi un break point, finalizzato con una difesa estenuante che lascia sulle ginocchia la campionessa di Wimbledon. Da quando va a servire per il match sul 5-3, però, la luce della bielorussa si spegne improvvisamente. Senza fare nulla di eccezionale – semplicemente provando a rimanere attaccata alla partita – Rybakina vince gli ultimi quattro game del match, trionfando 6-7 (5) 6-4 7-5 dopo oltre due ore e mezza di gioco. Ai quarti di finale, meta raggiunta per il secondo anno consecutivo ad Ostrava, troverà Petra Kvitova.

Il tabellone completo del WTA500 di Ostrava

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