WTA Ranking: Bouchard vicina alla top15, Puig alle 40. Crisi Stephens?

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WTA Ranking: Bouchard vicina alla top15, Puig alle 40. Crisi Stephens?

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TENNIS WTA RANKING – Bouchard supera Stephens e diventa la più giovane meglio classificata. L’americana perde 7 posti da inizio anno ed è ai margini della top 20. È crisi? Best ranking di Puig.

Gli ultimi tornei di preparazione al Roland Garros hanno regalato il primo trionfo a due giovani dal bel futuro: Eugenie Bouchard e Monica Puig, vincitrici a Norimberga e Strasburgo, rispettivamente. Per entrambe, come dicevo, è il primo titolo in carriera e, con esso, arrivano anche progressi importanti in termine di ranking.

Bouchard scavalca Vinci, Lisicki e Stephens e si appropria della posizione n.16. Su di lei si era già espresso AGF in un articolo di approfondimento molto condivisibile. Dal punto di vista dei freddi numeri, la canadese ha la possibilità di avvicinarsi alla top ten nei prossimi mesi. Non è tra le favorite a Parigi – l’anno scorso fu sconfitta al secondo turno da Sharapova e contro Schiavone a Roma ha mostrato di non essere a suo agio sulla terra rossa – ma le basterebbe limitare i danni, consolidare la sua posizione a ridosso della top 15, per poi tentare la scalata in estate quando arriveranno i tornei a lei più congeniali. La canadese oggi affronta Peer in un match di primo turno insidioso e, se tutto va come dovrebbe, l’attenderebbe un terzo turno contro Flavia Pennetta.

 

La vittoria di Puig a Strasburgo, invece, proietta la portoricana al n.41, ben 15 posti più in alto si una settimana fa. Per lei il sorteggio non è stato benevolo a Parigi e oggi affronterà Stosur che, se non è più la giocatrice di quattro anni fa, quando giunse in finale, resta comunque la n.18 del mondo e un test impegnativo sulla terra del Boi de Boulogne. Dovese farcela a spuntarla, Monica avrebbe l’occasione di confermare il terzo turno dell’anno scorso, e forse anche qualcosa in più, considerato che l’avversaria più forte che potrebbe trovare sul suo cammino è Cibulkova, del tutto alla sua portata su questa superficie.

Restando sempre in tema di giovani promesse, entra in top50 Giorgi (+1, n.50), si avvicina alle trenta Svitolina (+5, n.33), guadagna quattro posti Keys (n.40), avversaria di Errani al primo turno al Roland Garros, mentre si è già fermata l’avventura parigina di Belinda Bencic (+1, n.80). I sogni di gloria della svizzera si sono infranti contro Venus Williams: il 6/4 6/1 inflittole da Venus è un punteggio eloquente e rimanda un exploit di Bencic al prossimo Slam.

Infine, perde tre posti per Stephens (n.19): Sloane ha nell’immediato 780 punti in scadenza (ottavi Roland Garros e quarti Wimbledon 2013) ed è chiamata a fare bene se vuole restare in top20, lei che a inizio anno era n.12 ed era una delle candidate ad entrare tra le dieci.

Personalmente credevo che ci sarebbe riuscita. Non so se si può parlare di crisi per un’atleta di soli 21 anni e con ancora davanti molte stagioni da giocare. La mia impressione è che si sia fatta un po’ distrarre, forse dalle attenzioni extra tennistiche che inevitabilmente una giovane atleta emergente attira su di sé, e i risultati sottotono del 2014 ne sono una logica conseguenza.

Pos.

Giocatrice

Punti

Tornei

Diff. fine 2013

Diff. dal 19/05/14

1

Williams, Serena

11590

17

0

0

2

Li, Na

7540

15

1

0

3

Radwanska, Agnieszka

6360

22

2

0

4

Halep, Simona

5140

23

7

0

5

Azarenka, Victoria

4741

15

-3

0

6

Kvitova, Petra

4600

20

0

0

7

Jankovic, Jelena

4255

22

1

0

8

Sharapova, Maria

4141

16

-4

0

9

Kerber, Angelique

3870

24

0

0

10

Cibulkova, Dominika

3705

23

5

0

11

Errani, Sara

3590

22

-4

0

12

Ivanovic, Ana

3455

22

4

0

13

Pennetta, Flavia

3259

22

18

0

14

Wozniacki, Caroline

2790

18

-4

0

15

Suarez Navarro, Carla

2785

25

2

0

16

Bouchard, Eugenie

2640

26

16

3

17

Lisicki, Sabine

2556

19

-2

0

18

Stosur, Samantha

2485

23

0

2

19

Stephens, Sloane

2481

21

-7

-2

20

Vinci, Roberta

2420

25

-6

-2

 

Teen Ranking

Nessuna variazione nelle under20. Tutte le posizioni sono stazionarie questa settimana.

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Pos.

Giocatrice

Anno

Class. WTA

Diff. dal 19/05/14

1

Bouchard, Eugenie

1994

16

0

2

Svitolina, Elina

1994

33

0

3

Keys, Madison

1995

40

0

4

Beck, Annika

1994

51

0

5

Schmiedlova, Anna

1994

56

0

6

Vekic, Donna

1996

67

0

7

Bencic, Belinda

1997

80

0

8

Robson, Laura

1994

83

0

9

Van Uytvanck, Alison

1994

93

0

10

Kovinic, Danka

1994

106

0

 

Nation Ranking

Movimenti di poco conto anche nella classifica per Nazioni: la Serbia aggancia la Russi al 4° posto, retrocedono Cina e Romania, appaiate la scorsa settimana rispettivamente a Slovacchia e Spagna.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Pos.

Nazione

Punteggio

Diff. dal 19/05/14

1

Italia

44

0

2

Stati Uniti

49

0

3

Germania

52

0

4

Russia

56

0

4

Serbia

56

0

6

Repubblica Ceca

57

1

7

Slovacchia

75

0

8

Cina

95

-1

9

Spagna

105

0

10

Romania

106

-1

 

Casa Italia

Unica novità, peraltro importante, è il sorpasso al n.4 di una ritrovata Karin Knapp. L’altoatesina si è sbloccata dopo sette uscite consecutive al primo turno, conquista una incoraggiante semifinale a Norinberga in vista dell’impegno di Parigi e ritorna in top 50. Giorgi retrocede al n.5.

Migliora di un punto il ranking medio delle top 5 italiane: oggi è 28.

Pos.

Giocatrice

Class. WTA

Diff. fine 2013

Diff. dal 19/05/14

1

Errani, Sara

11

-4

0

2

Pennetta, Flavia

13

18

0

3

Vinci, Roberta

20

-6

0

4

Knapp, Karin

49

-8

1

5

Giorgi, Camila

50

48

-1

6

Schiavone, Francesca

54

-15

0

7

Burnett, Nastassja

150

17

0

8

Brianti, Alberta

188

20

0

9

Grymalska, Anastasia

216

46

0

10

Barbieri, Gioia

218

34

0

11

Gatto Monticone, Giulia

226

20

0

12

Camerin, Maria Elena

232

-40

0

13

Dentoni, Corinna

324

-57

0

14

Sanesi, Gaia

346

90

0

15

Balducci, Alice

361

87

0

16

Caregaro, Martina

402

65

0

17

Remondina, Anna

440

-59

0

18

Bruzzone, Giulia

458

120

0

19

Giovine, Claudia

480

132

0

20

Rosatello, Camilla

509

55

0

 

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    11590 17
[2]       2          Li, Na   China   26 Feb 1982    7540    15
[3]       3          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   6360    22
[4]       4          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    5140    23
[5]       5          Azarenka, Victoria      Belarus           31 Jul 1989     4741    15
[6]       6          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   4600    20
[7]       7          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    4255    22
[8]       8          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4141    16
[9]       9          Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    3870    24
[10]     10        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 3705    23
[11]     11        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    3590    22
[12]     12        Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   3455    22
[13]     13        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    3259    22
[14]     14        Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     2790    18
[15]     15        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2785    25
[19]     16        Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    2640    26
[17]     17        Lisicki, Sabine             Germany         22 Sep 1989    2556    19
[20]     18        Stosur, Samantha       Australia         30 Mar 1984   2485    23
[16]     19        Stephens, Sloane        United States 20 Mar 1993   2481    21
[18]     20        Vinci, Roberta            Italy     18 Feb 1983    2420    25
[21]     21        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    2085    25
[22]     22        Flipkens, Kirsten         Belgium          10 Jan 1986    2010    24
[23]     23        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2005    19
[24]     24        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    1950    24
[25]     25        Pavlyuchenkova, Anastasia    Russia 03 Jul 1991     1915    21
[27]     26        Cirstea, Sorana           Romania         07 Apr 1990    1710    25
[29]     27        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    1710    25
[28]     28        Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985    1706    18
[30]     29        Williams, Venus         United States 17 Jun 1980    1531    16
[31]     30        Koukalova, Klara        Czech Republic           24 Feb 1982    1490    29
[32]     31        Hantuchova, Daniela Slovakia          23 Apr 1983    1461    24
[33]     32        Vesnina, Elena            Russia 01 Aug 1986   1455    22
[38]     33        Svitolina, Elina            Ukraine           12 Sep 1994    1415    27
[35]     34        Rybarikova, Magdalena         Slovakia          04 Oct 1988    1390    26
[37]     35        Muguruza, Garbine    Spain   08 Oct 1993    1375    15
[34]     36        Zhang, Shuai   China   21 Jan 1989    1373    26
[39]     37        Jovanovski, Bojana     Serbia 31 Dec 1991   1320    24
[40]     38        Meusburger, Yvonne Austria            03 Oct 1983    1315    28
[26]     39        Kanepi, Kaia    Estonia            10 Jun 1985    1312    18
[44]     40        Keys, Madison            United States 17 Feb 1995    1295    21
[56]     41        Puig, Monica Puerto Rico     27 Sep 1993    1283    22
[42]     42        Pironkova, Tsvetana   Bulgaria          13 Sep 1987    1266    23
[46]     43        Garcia, Caroline         France             16 Oct 1993    1264    27
[45]     44        Nara, Kurumi Japan   30 Dec 1991   1234    24
[43]     45        Riske, Alison   United States 03 Jul 1990     1216    25
[47]     46        Kirilenko, Maria         Russia 25 Jan 1987    1188    16
[36]     47        Hampton, Jamie         United States 08 Jan 1990    1181    14
[48]     48        Dellacqua, Casey        Australia         11 Feb 1985    1155    14
[52]     49        Knapp, Karin   Italy     28 Jun 1987    1140    25
[51]     50        Giorgi, Camila            Italy     31 Dec 1991   1120    16

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Li, Na   China   26 Feb 1982    3830    7
[2]       2          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    3011    9
[3]       3          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   2787    10
[4]       4          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    2640    8
[5]       5          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    2479    10
[6]       6          Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2478    10
[7]       7          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   2160    10
[8]       8          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    1981    12
[9]       9          Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    1792    9
[10]     10        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    1756    12
[11]     11        Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    1628    12
[12]     12        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    1535    13
[13]     13        Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    1526    12
[14]     14        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    1158    11
[15]     15        Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   1113    9

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Ranking

WTA Ranking: Barty chiude da regina. Conferme e delusioni del 2019, Italia nel baratro

L’australiana termina la stagione in vetta. Un anno fa era n.15. Barty non è l’unica ad aver migliorato la propria classifica: in top 20 ci sono 8 nuove atlete rispetto alla fine del 2018. Giorgi conclude l’anno al n.98

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Ashleigh Barty (via Twitter, @WTA)

Con la vittoria alle Finals di Shenzhen Ashleigh Barty chiude la stagione al n.1 del ranking per la prima volta in carriera. Primato meritatissimo in virtù dei titoli conquistati durante il 2019. Oltre alle Finals, ricordiamo il titolo a Parigi, quelli di Miami e di Birmingham. Esattamente dodici mesi si laureava campionessa a Zhuhai e si assestava al n.15 della classifica. Un balzo di 14 posti che l’ha portata non solo in top ten ma addirittura al n.1, con un vantaggio di 1911 punti sulla seconda, Karolina Pliskova.

TOP 10 E TOP 20 – Rispetto al 2018, ci sono molte novità. Abbiamo 8 nuovi ingressi in top 20, di cui 2 direttamente in top 10. Si tratta di Bianca Andreescu (n.5), che un anno fa era addirittura n.178, e Belinda Bencic (n.8), che registra un bel +29 posti. Rientra nelle venti Johanna Konta (n.12, +27) accanto a cinque esordienti: Sofia Kenin (n.14 e ben 38 posti in più), Petra Martic (n.15, +17), Marketa Vondrousova (n.16, +51), Alison Riske (n.18, +45) e Donna Vekic (n.19, +15).

Chi sono invece quelle che mancano all’appello? Salutano il gruppo delle migliori Sloane Stephens, che precipita dal n.6 al n.25, Anastasija Sevastova, che passa dal n.12 al n.27,  Julia Goerges (n.28, -14), Qiang Wang (n.29, -9) e Garbiñe Muguruza (n.36, -18). Quelle però in maggiori difficoltà sono Caroline Wozniacki, un anno fa n.3 mentre quest’anno è in discesa di 35 posti (n.38),  Caroline Garcia (n.45, -26) e Daria Kasatkina, dal n.10 al n.69 nell’arco di un anno.

 

Mantengono la posizione di un anno fa Kvitova (n.7), Bertens (n.9) e Sabalenka (n.11). Rispetto al finale di stagione 2018, migliorano la propria classifica Pliskova, che sale dal n.8 al n.2, Osaka (n.3, +2) e Serena (+6, n.10). Simona Halep, che ha chiuso per due stagioni al n.1, quest’anno si deve accontentare di terminare al n.4, ma con uno Slam in più nel palmares. Retrocede leggermente Svitolina (n.6, -2) mentre crolla Kerber, precipitando dal n.2 al n.20.

Le giocatrici comprese in top 25 capaci di chiudere la stagione al loro best ranking sono, oltre ovviamente a Barty,
Martic (14), Riske (18), Vekic (19), Muchova (21) e Yastremska (22).

IL DETTAGLIO DELLA TOP 50

Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
0 [AUS] Ashleigh Barty 23 7851 15
0 [CZE] Karolina Pliskova 27 5940 19
0 [JPN] Naomi Osaka 22 5496 17
1 [ROU] Simona Halep 28 5462 17
-1 [CAN] Bianca Andreescu 19 5192 15
2 [UKR] Elina Svitolina 25 5075 22
-1 [CZE] Petra Kvitova 29 4776 17
-1 [SUI] Belinda Bencic 22 4745 25
1 [NED] Kiki Bertens 27 4245 27
-1 [USA] Serena Williams 38 3935 10
3 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3120 24
-1 [GBR] Johanna Konta 28 2879 17
0 [USA] Madison Keys 24 2767 15
-2 [USA] Sofia Kenin 20 2740 24
0 [CRO] Petra Martic 28 2617 18
0 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2390 12
1 [BEL] Elise Mertens 23 2290 26
1 [USA] Alison Riske 29 2210 24
1 [CRO] Donna Vekic 23 2205 23
-3 [GER] Angelique Kerber 31 2175 22
5 [CZE] Karolina Muchova 23 1864 15
2 [UKR] Dayana Yastremska 19 1825 24
-1 [GRE] Maria Sakkari 24 1820 23
-3 [USA] Amanda Anisimova 18 1793 17
-2 [USA] Sloane Stephens 26 1737 20
-1 [EST] Anett Kontaveit 23 1645 19
0 [LAT] Anastasija Sevastova 29 1617 23
0 [GER] Julia Goerges 31 1610 21
0 [CHN] Qiang Wang 27 1563 20
0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 28 1560 22
0 [USA] Danielle Collins 25 1558 18
0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1505 24
0 [CZE] Barbora Strycova 33 1491 21
0 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1460 25
0 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1425 28
0 [ESP] Garbiñe Muguruza 26 1412 16
0 [KAZ] Elena Rybakina 20 1401 27
0 [DEN] Caroline Wozniacki 29 1383 16
1 [CHN] Saisai Zheng 25 1375 25
-1 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1360 27
0 [RUS] Veronika Kudermetova 22 1351 27
0 [POL] Magda Linette 27 1320 27
0 [SWE] Rebecca Peterson 24 1275 23
0 [LAT] Jelena Ostapenko 22 1250 27
0 [FRA] Caroline Garcia 26 1235 25
0 [CHN] Shuai Zhang 30 1216 25
1 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1175 24
-1 [CHN] Yafan Wang 25 1165 25
0 [SLO] Polona Hercog 28 1145 24
0 [BLR] Victoria Azarenka 30 1115 18

CASA ITALIA

La nota dolente è che Camila Giorgi perde ancora 4 posizioni e chiude quest’annata da dimenticare al n.98. L’Italia rischia di non avere giocatrici in top 100 a inizio 2020, quando a Camila scadranno i punti ottenuti in Australia. Un anno fa Giorgi concludeva la stagione migliore della sa carriera al 26esimo posto. Questa invece sarà la stagione peggiore dal 2011, quando si fermò per la pausa invernale al n.149. Segnaliamo, tra le altre, i 39 posti in più di Sara Errani che torna al n.200 dopo aver raggiunto la finale all’ITF di Asuncion, dove ha perso da un’altra italiana, Elisabetta Cocciaretto (+60, n.215).

Camila Giorgi
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
98 -4 Camila Giorgi 680 17
117 2 Jasmine Paolini 571 29
153 8 Martina Trevisan 393 25
175 5 Giulia Gatto-Monticone 350 24
199 2 Martina Di Giuseppe 297 28
200 39 Sara Errani 297 20
215 60 Elisabetta Cocciaretto 281 15
311 29 Martina Caregaro 177 16
315 -5 Stefania Rubini 173 20
343 -5 Jessica Pieri 149 24
356 -4 Lucia Bronzetti 140 25
364 0 Cristiana Ferrando 134 20
371 -4 Bianca Turati 128 14
397 -11 Deborah Chiesa 112 22
411 1 Camilla Scala 106 16
429 -25 Federica Di Sarra 100 15
430 -5 Lucrezia Stefanini 99 20
447 -9 Claudia Giovine 93 15
454 -13 Gaia Sanesi 92 18
463 9 Camilla Rosatello 89 14

NEXT GEN RANKING

Dayana Yastremska supera Amanda Anisimova al n.3 nel ranking Next Gen. Entra per la prima volta in classifica Katarina Zavatska, nella posizione più bassa, il n.10. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Marketa Vondrousova 1999 16
3 1 Dayana Yastremska 2000 22
4 -1 Amanda Anisimova 2001 24
5 0 Elena Rybakina 2000 37
6 0 Iga Swiatek 2001 61
7 0 Cori Gauff 2004 68
8 0 Anastasia Potapova 2001 93
9 0 Varvara Gracheva 2000 105
10 Katarina Zavatska 2000 110

NATION RANKING

L’unica novità della classifica di fine anno per compagini nazionali è l’ingresso del Kazakistan al n.10. Esce dalla top 10 la Svizzera. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 25
2 0 Stati Uniti 37
3 0 Ucraina 98
4 0 Russia 106
5 0 Cina 114
6 0 Germania 121
7 0 Bielorussia 128
8 0 Francia 145
9 0 Australia 148
10 Kazakistan 149

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WTA

Per Barty è un trionfo da N.1: sue le Finals di Shenzhen

Grande prova dell’australiana che supera in due set Svitolina e si porta a casa l’assegno più ricco della Storia del tennis, 4,4 milioni di dollari

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Ashleigh Barty - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTAFinals)

[1] A. Barty b. [8] E. Svitolina 6-4 6-3

La più classica delle ciliegine sulle torte. Coronando la stagione che l’ha vista conquistare la prima posizione mondiale e il primo titolo Slam in carriera a Parigi, Ashleigh Barty ha vinto le WTA Finals, di scena per la prima volta a Shenzhen, in Cina. Per riuscire in quest’ennesima impresa del suo meraviglioso 2019, la tennista australiana ha dovuto spezzare un incantesimo chiamato Elina Svitolina, che l’aveva ipnotizzata in tutti i cinque precedenti scontri diretti. Nell’occasione più importante a prevalere è stata però Barty, in due set, con il punteggio di 6-4 6-3, facendo valere il suo tennis, composto di continue variazioni di angoli e ritmo. La regolarità e solidità da fondocampo di Svitolina non si è rivelata sufficiente per contrastare il suo talento.

Grazie a questo successo la 23enne di Ipswich consolida ulteriormente la sua leadership, portandosi a 1900 punti di distanza da Karolina Pliskova. Nella prima parte di 2020 potrebbe addirittura incrementare il vantaggio. E dire che qualcuno dopo il Roland Garros la riteneva una numero uno pro tempore.

 

Il MATCH – Inizio di match segnato dal dominio del servizio. Le due tenniste danno il loro meglio con questo fondamentale, lasciando le briciole a chi sta in ribattuta. Quando si entra nello scambio comincia ad emergere però il tanto prevedibile quanto tutto sommato gradevole tema tattico della partita. È Barty a costruire gioco, con il suo ampissimo arsenale di colpi: rovesci in slice, dritti a sventaglio e colpi al volo. Svitolina pure fa la Svitolina, ovvero si getta su ogni palla, cerca di limitare al massimo gli errori, e di tenere alto il ritmo.

Nel nono gioco, guadagnarsi la prima palla break, grazie ad un recupero straordinario, è proprio la tennista ucraina. Barty però riesce a salvarsi e ad andare avanti per 5 a 4, mettendo così pressione alla battuta alla propria avversaria. E Svitolina, che fino a quel momento era stata impeccabile nei suoi turni di battuta, si squaglia, mette poche prime e regala diversi set point. Il terzo è quello buono per la giocatrice aussie che chiude con una risposta vincente su una seconda molto morbida il primo set in suo favore, dopo tre quarti d’ora di gioco.

Di marca molto diversa il secondo parziale. Seguendo il suggerimento del suo allenatore Andrew Bettles, Svitolina tenta di essere meno remissiva e più propositiva. La tattica paga ed è lei ad ottenere un primo allungo, andando 2 a 1 e servizio. Purtroppo per Svitolina, dall’altra parte della rete c’è un’avversaria alquanto ispirata. Da sotto 0-30, Barty mette in fila una serie di punti magistrali, alternando diverse soluzioni tecniche. Con uno smash vincente, l’australiana realizza l’immediato controbreak. Non paga, Barty strappa il servizio nuovamente alla sua avversaria nel sesto gioco, salendo 4 a 2.

Svitolina è però nota per essere un osso duro ed è determinata a confermare il titolo conquistato dodici mesi fa. La 25enne di Odessa rimane mentalmente in partita e accorcia le distanze, sfruttando un passaggio a vuoto di Barty. La partita è ora più che piacevole e i break si susseguono. Quello decisivo giunge nell’ottavo di gioco. Svitolina fa fatica a contenere sulla seconda e soprattutto non appena Barty la mette sul tocco va completamente in palla. L’australiana va così a servire per il match e senza alcuna esitazione porta a casa l’incontro e le WTA Finals dopo poco meno di un’ora e mezza di gioco. Più che le percentuali di prime in campo o i punti vinti con la seconda, a raccontare l’esito di questo match è la differenza notevole nella mole di vincenti ed errori tra le due tenniste. Ovviamente a favore di Barty. A conferma di una tennista che spesso impone il suo gioco sulle avversarie. E questa è una qualità da n.1.

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WTA

WTA Finals: Pliskova spegne la luce, Barty ne approfitta e vola in finale

L’australiana perde il primo set contro un’ottima Pliskova, poi dilaga. In finale sfiderà Elina Svitolina

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Ashleigh Barty - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTAFinals)

[1] A. Barty b. [2] Ka. Pliskova 4-6 6-2 6-3

Sarà Ashleigh Barty la seconda finalista delle WTA Finals 2019. L’australiana se l’è vista brutta contro Karolina Pliskova, praticamente perfetta per un set e mezzo, ma, dopo aver ottenuto il break nel secondo parziale, è stata in grado di cambiare marcia e di portare a casa il match. Barty torna dunque avanti nei precedenti contro la ceca (3-2), ma soprattutto domenica potrà tentare di coronare la propria stagione da sogno contro Elina Svitolina, che l’ha sconfitta in tutti i cinque precedenti incroci

IL MATCH – La partita si prospetta combattuta fin dagli esordi. In particolare il servizio di Barty è quello che scricchiola di più anche perché Pliskova entra in campo con coraggio su ogni seconda, trovando anche soluzioni vincenti. L’australiana salva, con due rovesci vincenti e un ace, tre palle break già nel primo gioco, poi altre due nel terzo. Successivamente è lei ad avere la chance di strappare il servizio all’avversaria, ma non riesce a sfruttarla e sul 2-2 è infine costretta a capitolare all’ottava occasione concessa. Dopo questi primi cinque game di grande lotta, seguono improvvisamente quattro turni di servizi rapidi e indolori che conducono Pliskova a servire per chiudere il primo set. Un po’ di tensione della ceca regala a Barty l’occasione di rientrare. Pliskova però si riscuote e, supportata da servizio e dritto, archivia il primo set col punteggio di 6-4.

 

Il secondo set si apre sulla falsariga del primo con Pliskova molto arrembante e una Barty invece un po’ in difficoltà, soprattutto col dritto. L’australiana sbaglia troppo e subisce l’aggressività della ceca, ritrovandosi sotto 0-40 nel terzo gioco. Con l’ausilio dell’avversaria, riesce però a risalire la china e a tenere il servizio, non prima di aver annullato anche una quarta palla break. Nel gioco successivo, quasi dal nulla, Pliskova incappa in qualche errore di troppo e regala il break a Barty. Da questo momento la partita cambia volto. L’australiana infatti allunga sul 4-1 e comincia a prendere il comando degli scambi. Al servizio non soffre quasi per niente, contrariamente al difficile primo set, il dritto in manovra ora funziona a meraviglia e lo slice fa ammattire Pliskova. Costretta a colpire spesso in posizione scomoda o fuori equilibrio, la ceca cede nuovamente la battuta e il set col punteggio di 6-2.

Nel parziale decisivo i servizi tornano ad essere dominanti da entrambe le parti: nei primi cinque game si vedono solo tre punti vinti dalla giocatrice in risposta. Nel sesto però, Pliskova combina un pasticcio, come nel secondo parziale, e spedisce Barty avanti 4-2. La ceca palesa tutto il suo nervosismo quando, dopo l’ennesimo dritto in rete, scaglia con violenza la propria racchetta sul campo di gioco. Le chance per lei sono infatti pochissime perché Barty sta servendo benissimo adesso. Un piccolo momento di difficoltà arriva sul 5-3, al momento di chiudere, quando Barty che fino ad allora aveva concesso appena due punti in tutto il set con la battuta a disposizione, viene costretta ai vantaggi da una orgogliosa Pliskova. La ceca annulla infatti con coraggio due match point, ma deve poi arrendersi al terzo.

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