WTA Ranking, dove può arrivare Sharapova?

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WTA Ranking, dove può arrivare Sharapova?

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TENNIS WTA RANKING – Il successo al Roland Garros porta Sharapova tra le prime 5 del mondo. Maria ha in scadenza solo 100 punti a Wimbledon fino a fine anno. Può aspirare al n.2 o anche alla vetta?

Il secondo slam della stagione è foriero di tante novità anche in classifica: piccole e grandi “rivoluzioni” che promettono di cambiare radicalmente gli equilibri degli ultimi anni.

Di alcune parlerò oggi, le altre le lascerò agli approfondimenti delle prossime settimane.

 

Mi sembra appropriato cominciare con la vincitrice del Roland Garros, Maria Sharapova. La russa prima dell’inizio del torneo era sull’orlo del baratro: difendeva la finale dell’anno scorso e il sorteggio non le era stato benevolo. La sconfitta prematura di Serena Williams è stato un colpo di fortuna, ma il torneo se l’è conquistato meritatamente con la sua straordinaria forza di volontà. Risultato? Rischiava di uscire dalla top ten se non addirittura dalle 15 ed ora è di nuovo top5, e con ampi margini di miglioramento. Tanto di cappello.

Ora per Sharapova comincia la discesa. Nei prossimi sei mesi dovrà difendere solo i 100 punti di Wimbledon. Dove sarà a fine anno? Se la salute l’assiste, a mio parere può ambire al n.2. Quelle che le stanno davanti infatti avranno il loro daffare per confermare i buoni risultati dell’anno scorso: Li difende, tra gli altri,  quarti a Wimbledon, semifinale agli US Open e finale al Masters (un totale solo per questi tre eventi di circa 2500 punti), Halep, nuova n.3 del mondo, ha ben sei tornei vinti in scadenza che, seppur siano minori, fanno quasi 2200 punti complessivi.

Sharapova è prima nella RACE. Può ritornare in vetta anche nella classifica su 52 settimane?  Il n.1 è ancora saldamente in mano a Serena e solo lei può lasciarselo scappare. Se giocherà come ha fatto fino ad ora (ha perso da inizio anno 3600 punti), Maria avrà delle chance.

Scende al n.8 Victoria Azarenka. È previsto un suo rientro alle competizioni a breve, dopo lo stop per l’infortunio al piede. Ma che Azarenzka sarà? Riuscirà a difendere i risultati in scadenza in estate o sarà destinata a scivolare ancora più indietro in classifica? Per il bene della WTA mi auguro sinceramente di ritrovare una Azarenka competitiva ad alti livelli. Lei e Sharapova, sono state, a fasi alterne, le grandi assenti degli ultimi nove mesi: Maria ha saltato l’ultima metà del 2013, Vika ha inanellato risultati deludenti dopo la sconfitta in finale agli US Open e non ha praticamente più giocato dagli Australian Open, eccenzion fatta per Indian Wells, sconfitta al primo turno. Non avessero avuto questi problemi, Li e Halep sarebbero ora così in alto in classifica?

Sale al n.12 Eugenie Bouchard e prenota la top ten. Contrariamente a Sthepens, che si è un po’ persa dopo la semifinale agli Australian Open, la canadese ha confermato il risultato al Roland Garros e, se continuerà su questa strada, vedo lei piuttosto che Pennetta (ha gli ottavi di Wimbledon 2013 che incombono) o Ivanovic tra le prime dieci se non addirittura tra le cinque a fine anno.

Altri movimenti di rilievo: torna in top 20 Petkovic (+7, n.20), entra nelle trenta Muguruza (+8, n.27), si avvicina alla top50 Tomljanovic (+21, n.51).

Capitolo italiane: retrocedono Errani (-3, n.14), Vinci (-2, n.22) e Schiavone (-17, n.71). Prosegue la scalata di Giorgi (+6, n.44).

Pos.

Giocatrice

Punti

Tornei

Diff. fine 2013

Diff. dal 26/05/14

1

Williams, Serena

9660

17

0

0

2

Li, Na

7450

15

1

0

3

Halep, Simona

6435

23

8

1

4

Radwanska, Agnieszka

5990

22

1

-1

5

Sharapova, Maria

4741

16

-1

3

6

Kvitova, Petra

4570

20

0

0

7

Jankovic, Jelena

3995

22

1

0

8

Azarenka, Victoria

3841

14

-6

-3

9

Kerber, Angelique

3830

24

0

0

10

Cibulkova, Dominika

3735

23

5

0

11

Pennetta, Flavia

3324

22

20

2

12

Bouchard, Eugenie

3320

25

20

4

13

Ivanovic, Ana

3305

22

3

-1

14

Errani, Sara

3120

22

-7

-3

15

Suarez Navarro, Carla

2935

25

2

0

16

Wozniacki, Caroline

2700

18

-6

-2

17

Stosur, Samantha

2565

23

1

1

18

Lisicki, Sabine

2466

19

-3

-1

19

Stephens, Sloane

2441

21

-7

0

20

Petkovic, Andrea

2350

24

19

7

 

Teen Ranking

Incredibilmente,  è invariata la classifica delle under20. I miglioramenti di Bouchard rendono la sua leadership ancora più solida.

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Pos.

Giocatrice

Anno

Class. WTA

Diff. dal 26/05/14

1

Bouchard, Eugenie

1994

12

0

2

Svitolina, Elina

1994

34

0

3

Keys, Madison

1995

42

0

4

Beck, Annika

1994

53

0

5

Schmiedlova, Anna

1994

55

0

6

Vekic, Donna

1996

63

0

7

Bencic, Belinda

1997

77

0

8

Robson, Laura

1994

80

0

9

Van Uytvanck, Alison

1994

92

0

10

Kovinic, Danka

1994

107

0

 

Nation Ranking

Grazie a Petkovic, la Germania aggancia l’Italia in prima posizione. Retrocedono al terzo posto gli Stati Uniti. Avanzano anche Repubblica Ceca (n.5) e Spagna (n.8).

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Pos.

Nazione

Punteggio

Diff. dal 26/05/14

1

Italia

47

0

1

Germania

47

1

3

Stati Uniti

50

-1

4

Russia

54

0

5

Repubblica Ceca

60

1

6

Serbia

66

-2

7

Slovacchia

76

0

8

Spagna

94

1

9

Cina

96

-1

10

Romania

97

0

 

Casa Italia

Flavia Pennetta torna ad essere la numero 1 d’Italia. Giorgi scavalca di nuovo Knapp e si asseta in quarta posizione.

Migliora il ranking medio delle top 5 italiane: oggi è 27,6, prima del Roland Garros era 28

Pos.

Giocatrice

Class. WTA

Diff. fine 2013

Diff. dal 26/05/14

1

Pennetta, Flavia

11

20

1

2

Errani, Sara

14

-7

-1

3

Vinci, Roberta

22

-8

0

4

Giorgi, Camila

44

54

1

5

Knapp, Karin

47

-6

-1

6

Schiavone, Francesca

71

-32

0

7

Burnett, Nastassja

149

18

0

8

Brianti, Alberta

183

25

0

9

Barbieri, Gioia

192

60

1

10

Grymalska, Anastasia

222

40

-1

11

Camerin, Maria Elena

224

-32

1

12

Gatto Monticone, Giulia

230

16

-1

13

Dentoni, Corinna

327

-60

0

14

Sanesi, Gaia

344

92

0

15

Balducci, Alice

376

72

0

16

Caregaro, Martina

420

47

0

17

Remondina, Anna

439

-58

0

18

Bruzzone, Giulia

456

122

0

19

Giovine, Claudia

480

132

0

20

Rosatello, Camilla

501

63

0

 

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    9660    17
[2]       2          Li, Na   China   26 Feb 1982    7450    15
[4]       3          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    6435    23
[3]       4          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   5990    22
[8]       5          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4741    16
[6]       6          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   4570    20
[7]       7          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    3995    22
[5]       8          Azarenka, Victoria      Belarus           31 Jul 1989     3841    14
[9]       9          Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    3830    24
[10]     10        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 3735    23
[13]     11        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    3324    22
[16]     12        Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    3320    25
[12]     13        Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   3305    22
[11]     14        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    3120    22
[15]     15        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2935    25
[14]     16        Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     2700    18
[18]     17        Stosur, Samantha       Australia         30 Mar 1984   2565    23
[17]     18        Lisicki, Sabine             Germany         22 Sep 1989    2466    19
[19]     19        Stephens, Sloane        United States 20 Mar 1993   2441    21
[27]     20        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    2350    24
[24]     21        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    2185    24
[20]     22        Vinci, Roberta            Italy     18 Feb 1983    2150    25
[23]     23        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2130    19
[21]     24        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    1995    25
[22]     25        Flipkens, Kirsten         Belgium          10 Jan 1986    1980    24
[25]     26        Pavlyuchenkova, Anastasia    Russia 03 Jul 1991     1885    21
[35]     27        Muguruza, Garbine    Spain   08 Oct 1993    1705    15
[26]     28        Cirstea, Sorana           Romania         07 Apr 1990    1680    25
[28]     29        Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985    1636    18
[29]     30        Williams, Venus         United States 17 Jun 1980    1596    16
[31]     31        Hantuchova, Daniela Slovakia          23 Apr 1983    1586    24
[32]     32        Vesnina, Elena            Russia 01 Aug 1986   1520    22
[30]     33        Koukalova, Klara        Czech Republic           24 Feb 1982    1495    29
[33]     34        Svitolina, Elina            Ukraine           12 Sep 1994    1385    27
[34]     35        Rybarikova, Magdalena         Slovakia          04 Oct 1988    1360    26
[36]     36        Zhang, Shuai   China   21 Jan 1989    1351    27
[42]     37        Pironkova, Tsvetana   Bulgaria          13 Sep 1987    1331    23
[38]     38        Meusburger, Yvonne Austria            03 Oct 1983    1317    26
[44]     39        Nara, Kurumi Japan   30 Dec 1991   1264    24
[45]     40        Riske, Alison   United States 03 Jul 1990     1256    24
[39]     41        Kanepi, Kaia    Estonia            10 Jun 1985    1222    18
[40]     42        Keys, Madison            United States 17 Feb 1995    1205    21
[48]     43        Dellacqua, Casey        Australia         11 Feb 1985    1185    14
[50]     44        Giorgi, Camila            Italy     31 Dec 1991   1185    16
[43]     45        Garcia, Caroline         France             16 Oct 1993    1174    27
[37]     46        Jovanovski, Bojana     Serbia 31 Dec 1991   1170    24
[49]     47        Knapp, Karin   Italy     28 Jun 1987    1145    25
[53]     48        Pliskova, Karolina       Czech Republic           21 Mar 1992   1100    29
[52]     49        McHale, Christina      United States 11 May 1992 1094    22
[41]     50        Puig, Monica Puerto Rico     27 Sep 1993    1065    21

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[4]       1          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4640    9
[1]       2          Li, Na   China   26 Feb 1982    3840    8
[5]       3          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    3779    11
[2]       4          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    3081    10
[3]       5          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   2917    11
[6]       6          Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2608    11
[13]     7          Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    2306    13
[7]       8          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   2290    11
[8]       9          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    2221    13
[10]     10        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    2186    13
[12]     11        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    1965    14
[11]     12        Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    1868    13
[9]       13        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    1862    10
[23]     14        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    1605    13
[16]     15        Muguruza, Garbine    Spain   08 Oct 1993    1465    12

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Roland Garros, Osaka: “Delusa sì, ma non troppo. Senza punti, poche motivazioni per andare a Wimbledon”

Per Naomi i pochi match alle spalle non l’hanno aiutata. Il contrario per Anisimova: “Ho grande fiducia grazie ai tanti tornei giocati”

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Naomi Osaka - Roland Garros 2022 (Twitter - @rolandgarros)
Naomi Osaka - Roland Garros 2022 (Twitter - @rolandgarros)

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Un anno fa, annunciando che non sarebbe scesa in campo per il secondo turno, Naomi Osaka lasciava il Roland Garros da numero due del mondo ma con 15 mila euro di multa per aver deciso di boicottare le conferenze stampa e soprattutto con una situazione psicologica preoccupante. Aveva parlato di ansia e di episodi depressivi. Oggi la giapponese, scesa alla posizione numero 38 del ranking, dà di nuovo il suo arrivederci alla terra parigina dopo un’eliminazione prematura. Tuttavia, Naomi sembra stare meglio: non da un punto di vista tennistico, ma per ciò che riguarda la sua salute mentale, sicuramente prioritaria. La quattro volte campionessa Slam si è infatti prestata alle domande dei giornalisti con grande serenità: la stessa con quale ha parlato della sua sconfitta con Anisimova al primo turno.

Proprio il paragone con la partita giocata (e persa) all’Australian Open a inizio anno con l’americana è indice dell’evoluzione positiva del suo stato psicologico: “In quella partita mi sentivo molto ansiosa e agitata, e mi arrabbiavo con me stessa. Oggi, invece, sono delusa per il risultato ma sono contenta dell’atteggiamento che ho avuto in campo. Penso di essere migliorata da questo punto di vista”. E in effetti ne aveva già parlato a Miami (dove aveva affermato di essere riuscita a giocare senza pressione, raggiungendo in questo modo la finale) e a Madrid (dove aveva detto di star cercando di essere più tollerante con se stessa).

Tornando ai verdetti del campo la sconfitta odierna si inserisce in una stagione sulla terra piuttosto insoddisfacente. “Non rimpiango nessuna scelta fatta. Sono contenta di aver passato del tempo in più rispetto al passato in Europa. Certamente sono dispiaciuta perché avrei potuto fare meglio e mi aspettavo di più. Ma ciò che è inaspettato serve per mettere alla prova il mio carattere”. Per la giapponese a fare la differenza nel match di oggi sono state proprio le poche partite giocate sul rosso nelle settimane precedenti per via della sconfitta al secondo turno a Madrid e poi del problema al tendine d’Achille che le ha impedito di competere a Roma.

 

Indirettamente, Anisimova ha confermato questa tesi. Lei che è la seconda giocatrice con più vittorie sulla terra in questi mesi (dopo Jabeur), ha infatti affermato di avere “molta fiducia per via dei tanti tornei giocati fin qui” e di essere “contenta del livello a cui sta giocando”. L’americana ha fatto riferimento a due aspetti problematici ma che è riuscita a gestire, uno nel pre-partita e uno nel corso del match: “Ho sentito un po’ di stress perché sapevo che sarebbe stato un primo turno complicato, ma sono contenta di come mi sono preparata mentalmente al match […]. Le condizioni del campo (molto pesante a causa della pioggia notturna, ndr) erano difficili e non è stato semplice fare il mio gioco di colpi piatti”.

Tra le cause della sconfitta riportate da Osaka c’è anche quella di essersi potuta allenare poco, soprattutto per quanto riguarda il servizio, a causa del problema al tendine. Proprio la battuta – in particolare la seconda e i doppi falli – ha rappresentato un elemento di grande difficoltà per la giapponese nel corso del match: “Lei è molto brava in risposta e sono stata un po’ destabilizzata da quello che lei poteva fare sulla mia seconda”.

Se sulla terra l’ex numero 1 del mondo non si trova granché a suo agio, lo stesso discorso vale per l’erba: “Vorrei raccogliere più esperienza sui campi in erba” – ha detto Osaka. Tuttavia, la decisione della WTA di cancellare i punti dal torneo di Wimbledon probabilmente la porterà a rimandare il tentativo di abituarsi ai prati inglesi all’anno prossimo: “Vediamo se la situazione rimarrà questa perché credo che ci potrebbero essere dei cambiamenti […] In questo momento sono più propensa a non giocare (a differenza di Swiatek, ndr) date le circostanze: senza punti approccerei il torneo come fosse un’esibizione e così non potrei dare il 100%”.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Roland Garros: rimonta di Parry, la campionessa in carica Krejcikova out al primo turno [VIDEO]

La tennista ceca perde a sorpresa al primo turno con la 19enne francese in una partita ricca di errori

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Barbora Krejcikova - Roland Garros 2022 (foto Roberto dall'Olivo)
Barbora Krejcikova - Roland Garros 2022 (foto Roberto dall'Olivo)

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Parry b. [2] Krejcikova 1-6 6-2 6-3

La terra di Parigi non ha rinvigorito la campionessa in carica Barbora Krejcikova, che saluta mestamente il torneo che l’aveva vista protagonista un anno fa perdendo in una partita dalla qualità molto scadente contro la padrona di casa Diane Parry, tennista diciannovenne dal rovescio a una mano ed ex numero numero uno del mondo junior. La tennista ceca non giocava una partita da tre mesi a causa di un infortunio, e in generale una partita su terra battuta proprio dalla vittoria del Roland Garros dello scorso anno. Una poca forma che le è costata il match col passare dei minuti, con un primo set dominato ma un secondo e terzo set ricchi di errori.

IL MATCH – Il dominio di Krejcikova è netto sin dai primi punti, in cui la tennista della Repubblica Ceca trova un parziale di sei punti a uno per portarsi già avanti di un break. Parry continua a sbagliare tanto da fondocampo e regala tre palle break con un dritto che termina lungo. La prima riesce a salvarla la tennista francese con un bel dritto, ma sulla seconda Krejcikova si porta sul 4-0 forzando l’errore di Parry con un rovescio molto angolato. La numero due del mondo si trova improvvisamente in difficoltà nonostante il parziale di tredici punti a due, e concede due chance di break alla francese. Krejcikova rimonta da 15-40 con due servizi vincenti ma poi vanifica tutto ai vantaggi con un errore di dritto che porta Parry ad un “solo” break di distanza. Tutto sembra tornare nei suoi binari nel turno di battuta successivo di Parry, con la campionessa in carica che si guadagna due palle break. La prima scappa con un altro dritto di Parry, ma sulla seconda l’ennesimo errore della francese spedisce Krejcikova a servire per il primo set, con la ceca che chiude la pratica in comodità.

 

La tennista francese però sembra ora padrona del campo, e l’inattività sembra per la prima volta presentare il conto alla tennista ceca, che concede tre palle break a Parry. Krejcikova annulla la prima con un dritto molto pesante, ma proprio questo fondamentale la abbandona subito dopo spedendo Parry a servire in vantaggio per la prima volta nel match. La rottura prolungata della tennista ceca continua, con ben diciassette errori non forzati nel solo secondo set a testimoniarlo. Noncurante degli errori, ma in confusione tattica, Krejcikova continua a forzare e deve salvare tre palle set per un epilogo impensabile fino a mezz’ora fa. Sulle prime due spolvera le righe, ma sull’ultima un banale doppio fallo spedisce la numero due del tabellone al terzo set.

L’inizio del terzo set è favorevole a Krejcikova, che si trova sulla racchetta già due chance nel game iniziale, ma i tanti errori vanificano. La terza palla break è quella buona, con la ceca che ritrova un pizzico di solidità e breakka con un dritto fuori della francese. La tennista ceca vuole dare una mano alla sua avversaria con tre doppi falli nel game successivo, ma sulle palle break Parry riesce a giocare addirittura peggio. Il controbreak arriva nel quarto game, Krejcikova pesca un game horror e la francese rientra in partita, tra il boato di un Philippe Chatrier che piano piano si sta riempendo e scaldando.

La tennista ceca perde così il controllo del match, non guadagnando più palle break contro una Parry sempre più solida ma andando sotto 30-40 nell’ottavo game, una situazione che la spedirebbe a servire per il match. Krejcikova si costruisce splendidamente il punto ma sbaglia il momento più semplice, lo schiaffo al volo di dritto a due passi dalla rete che termina abbondantemente fuori e consegna a Parry la possibilità di servire per il match. Krejcikova si scuote e parte 0-30 sul servizio della francese, ma prima un ace e poi due erroracci della campionessa in carica portano Parry a match point, convertito con un errore di rovescio di Krejcikova. La tennista francese chiude così la vittoria più importante della carriera e prenota il secondo turno con la colombiana Camila Osorio-Serrano.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Roland Garros, Swiatek avanti facile. “Wimbledon? Giocherò comunque per vincere” [VIDEO]

La polacca avanza al secondo turno disfandosi facilmente di Lesia Tsurenko. “Prima o poi perderò: non mi sento invincibile”

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Iga Swiatek - Roland Garros 2022 (Twitter - @rolandgarros)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

[1] I. Swiatek b. L. Tsurenko 6-2 6-0

Nessun problema per Iga Swiatek al suo esordio nel Roland Garros 2022. La polacca numero 1 del mondo ha incrementato a 29 la sua striscia di vittorie consecutive sul circuito maggior archiviando in 54 minuti la pratica del primo turno contro Lesia Tsurenko, nel primo match del lunedì sul court Philippe Chatrier. La polacca ha tolto il servizio sei volte all’avversaria, attuale 119 del mondo, perdendolo solo una volta. Swiatek affronterà al prossimo turno la vincitrice del match Riske-Yastremska.

“Sono abbastanza sicura che prima o poi perderò – ha detto Swiatek in conferenza – Ci sono tante giocatrici in grado di giocare un ottimo tennis. Non penso di essere invincibile. Anzi, prima perdevo tante volte ed ero dispiaciuta, quindi so com’è. Semplicemente mi concentro sul fare quello che ho sempre fatto”.

 

Nel post-gara, Iga è stata anche interpellata sul tema relativo al fatto che Wimbledon non metterà in palio punti WTA. “La situazione è molto complicata – ha detto Iga, che ha spesso manifestato il suo supporto all’Ucraina – e qualsiasi decisione si prenda, qualcuno sarà insoddisfatto. Il problema è che gli enti organizzatori hanno diverse opinioni. Difficile dire dove sia la verità; da una parte è vero che lo sport è stato spesso usato per propaganda politica, ma dall’altra i giocatori è giusto che siano trattati tutti allo stesso modo. In generale, a me piacerebbe che ATP, WTA, ITF, Slam la pensassero tutti allo stesso modo, ma spesso non è così, e nello spogliatoio questo lo avvertiamo. Come mi sentirò a giocare senza punti? Non lo so perché non mi è mai capitato, ma penso che una volta che scenderò in campo per me cambierà poco e penserò solo a vincere. Wimbledon resta uno dei tornei più importanti dell’anno. Per me è più importante pensare al fatto che la guerra sta continuando piuttosto che al tema sulla presenza dei punti a Wimbledon; tanto io giocherò comunque in campo per vincere e per migliorare il mio gioco su erba, perché penso di avere un potenziale inesplorato su quella superficie”.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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