Finale inedita per decidere una campionessa inedita al Roland Garros 2026. La 19enne russa Mirra Andreeva prova a conquistare il suo primo titolo del Grande Slam contro la rivelazione del torneo, la polacca Maja Chwalinska, proveniente dalle qualificazioni e al suo decimo incontro in meno di tre settimane.
Chwalinska 3-2
La polacca tiene per la prima volta il servizio (per giunta a zero) e passa in vantaggio nel punteggio
2-2
Continua l’ecatombe di serivizi, Andreeva ricede la battuta, questa volta a 15
Terzo break: Andreeva 2-1
Ancora nessuna delle due protagoniste ha tenuto la battuta in questa finale. Chwalinska in difficoltà al servizio, non si capisce se per nervi o per altro. non riesce a imporre le sue trame a una Andreeva per ora molto attenta. Dopo le diverse smorzate giocate nel primo game, la polacca non ha più fatto ricorso a questo colpo che è molto importante nel suo repertorio
Controbreak Chwalinska: 1-1
Impatta subito la ragazza polacca tessendo la sua solita tela di scambi fatti di parabole alte e traiettorie liftate. Andreeva commette tre errori e cede il servizio
Andreeva 1-0
Il primo game dura 7 minuti: lo vince Andreeva che ottiene il break alla terza opportunità. Chwalinska parte piuttosto tesa e commette un doppio fallo, ma alla fine è stata la spinta di Andreeva dalla parte del rovescio a fare la differenza
Chwalinska vince il sorteggio
Chwalinska vince il sorteggio e sceglie di servire. Andreeva rimane nella parte del campo alla sinistra del giudice di sedia Arnaud Gabas
Ingresso in campo
Dopo la cerimonia d’apertura, entrano in campo le due protagoniste. Chwalinska nettamente vincitrice all’applausometro, data anche la presenza di molti tifosi polacchi
Benvenuti alla finale femminile
Mancano circa 5 minuti all’orario d’inizio previsto per la finale femminile tra Chwalinska e Andreeva. Prima dell’incontro ci sarà il consueto spettacolo introduttivo che probabilmente ritarderà l’inizio di circa 15 minuti.
Il tetto al momento è aperto, ma il meteo è incerto, quindi c’è possibilità che almeno parte della finale si giochi a tetto chiuso.
