WTA Ranking, Halep ad un gradino dal n.1

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WTA Ranking, Halep ad un gradino dal n.1

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TENNIS – Avviene il sorpasso di Simona Halep ai danni di Li Na: è ad un solo gradino dal diventare la prima numero 1 romena della storia WTA. Azarenka torna tra le prime dieci, Venus Williams tra le prime venti.

Come programmato, Simona Halep sorpassa Li Na pur senza giocare (del resto nemmeno la cinese ha giocato a Montreal) e diventa la numero 2 del mondo, ad un solo passo dal primo posto occupato da Serena Williams, numero 1 per la settimana numero 201 (le mancano otto settimane per agganciare Martina Hingis al quarto posto).

Ma se Li Na non scenderà in campo nemmeno a Cincinnati e agli US Open, Simona Halep sarà in azione già questa settimana dove potrà legittimare la sua posizione. In Ohio difende un quarto di finale e poi dovrebbe andare a New Haven per difendere il titolo: un totale di 695 punti che si sommano ai 280 degli ottavi agli US Open. Un bottino consistente ma inferiore ai punti che perderà Li Na tra Cincinnati e US Open: ben 1295. Insomma, Halep dovrà guardarsi da Kvitova, Radwanska e Sharapova per un eventuale sorpasso.

 

Ritorna in top-10 Victoria Azarenka che scambia la posizione con Ana Ivanovic e risale di una posizione pure Wozniacki ai danni di Cibulkova. Da notare un’altra posizione guadagnata da Makarova e soprattutto il ritorno tra le prime venti del mondo per Venus Williams. Venus mancava dalla top-20 da oltre un anno (marzo 2013) e conferma l’ottimo trend stagionale. A farle posto è Sloane Stephens, che lascia di nuovo la top-20 dopo averla riafferrata la settimana scorsa. Oltre la ventesima posizione è da segnalata l’ottima settimana di CoCo Vandeweghe, che sale fino alla posizione numero 38 (+13), suo best ranking.

 

ranking wta 11 ago 2014

Teen Ranking

Una sola variazione nella top ten delle under20 con Tereza Smitkova (passata per le qualificazioni a Montreal ed eliminata al primo turno) che sale al nono posto ai danni di Victoria Duval

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

teen ranking wta 11 ago 2014

Nation Ranking

Gli Stati Uniti staccano la Russia grazie a Venus Williams e consolidano la prima posizione. L’Italia perde un altro gradino a favore della Repubblica Ceca.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

nation ranking wta 11 ago 2014

Casa Italia

Karin Knapp sale alla posizione numero 74 e diventa la nuova numero 5 d’Italia scalzando Francesca Schiavone. Non ci sono altri movimenti di rilievo: l’unico degno di nota è il -60 di Martina Caregaro (n. 478).

italian ranking wta 11 agos 2014

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1] 1 Williams, Serena United States 26 Sep 1981 9150 17
[3] 2 Halep, Simona Romania 27 Sep 1991 6785 21
[2] 3 Li, Na China 26 Feb 1982 6565 13
[4] 4 Kvitova, Petra Czech Republic 08 Mar 1990 5930 19
[5] 5 Radwanska, Agnieszka Poland 06 Mar 1989 5625 21
[6] 6 Sharapova, Maria Russia 19 Apr 1987 4986 15
[7] 7 Kerber, Angelique Germany 18 Jan 1988 4570 24
[8] 8 Bouchard, Eugenie Canada 25 Feb 1994 4450 23
[9] 9 Jankovic, Jelena Serbia 28 Feb 1985 3900 21
[11] 10 Azarenka, Victoria Belarus 31 Jul 1989 3683 16
[10] 11 Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987 3605 22
[13] 12 Wozniacki, Caroline Denmark 11 Jul 1990 3130 19
[12] 13 Cibulkova, Dominika Slovakia 06 May 1989 3002 22
[14] 14 Pennetta, Flavia Italy 25 Feb 1982 2970 19
[15] 15 Errani, Sara Italy 29 Apr 1987 2910 23
[16] 16 Suárez Navarro, Carla Spain 03 Sep 1988 2785 26
[17] 17 Safarova, Lucie Czech Republic 04 Feb 1987 2750 24
[19] 18 Makarova, Ekaterina Russia 07 Jun 1988 2640 18
[18] 19 Petkovic, Andrea Germany 09 Sep 1987 2445 24
[26] 20 Williams, Venus United States 17 Jun 1980 2355 17
[20] 21 Stephens, Sloane United States 20 Mar 1993 1985 23
[21] 22 Stosur, Samantha Australia 30 Mar 1984 1985 23
[22] 23 Cornet, Alizé France 22 Jan 1990 1940 24
[23] 24 Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985 1906 18
[24] 25 Pavlyuchenkova, Anastasia Russia 03 Jul 1991 1880 24
[25] 26 Vinci, Roberta Italy 18 Feb 1983 1716 25
[27] 27 Muguruza, Garbiñe Spain 08 Oct 1993 1694 17
[28] 28 Keys, Madison United States 17 Feb 1995 1575 20
[29] 29 Lisicki, Sabine Germany 22 Sep 1989 1531 20
[31] 30 Dellacqua, Casey Australia 11 Feb 1985 1440 15
[30] 31 Zhang, Shuai China 21 Jan 1989 1392 30
[32] 32 Jovanovski, Bojana Serbia 31 Dec 1991 1380 27
[37] 33 Zahlavova Strycova, Barbora Czech Republic 28 Mar 1986 1361 21
[33] 34 Nara, Kurumi Japan 30 Dec 1991 1358 25
[34] 35 Hantuchova, Daniela Slovakia 23 Apr 1983 1356 24
[35] 36 Koukalova, Klara Czech Republic 24 Feb 1982 1345 29
[38] 37 Giorgi, Camila Italy 31 Dec 1991 1282 20
[51] 38 Vandeweghe, Coco United States 06 Dec 1991 1279 22
[39] 39 Svitolina, Elina Ukraine 12 Sep 1994 1270 26
[40] 40 Peng, Shuai China 08 Jan 1986 1175 26
[41] 41 Pliskova, Karolina Czech Republic 21 Mar 1992 1160 30
[48] 42 Garcia, Caroline France 16 Oct 1993 1150 26
[45] 43 Riske, Alison United States 03 Jul 1990 1111 24
[42] 44 Barthel, Mona Germany 11 Jul 1990 1096 26
[50] 45 McHale, Christina United States 11 May 1992 1088 22
[57] 46 Watson, Heather United Kingdom 19 May 1992 1085 26
[49] 47 Vesnina, Elena Russia 01 Aug 1986 1080 22
[43] 48 Davis, Lauren United States 09 Oct 1993 1070 23
[46] 49 Lepchenko, Varvara United States 21 May 1986 1047 22
[52] 50 Kanepi, Kaia Estonia 10 Jun 1985 1030 21

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WTA

A Doha favorite al passeggio, ma non ditelo a Kenin. Altra impresa per Rybakina

Compiti facili per Barty, Pliskova e Muguruza. Bencic deve sudare mentre Kvitova soffre solo un set. Altro KO per la regina di Melbourne. Rybakina annulla match point e chiude con il colpo dell’anno

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Interessante giornata nel vento di Doha. Le condizioni climatiche stanno condizionando in negativo lo spettacolo offerto da molti tra i match in programma, ma lo sfarzo del parterre aiuta: tutto sommato la noia è altrove. La giornata ha confermato alcuni indizi e smentito le dichiarazioni recenti di chi scrive, ma è il bello della diretta, come si soleva dire nella TV della Prima Repubblica. Ciò che poteva essere previsto, anche se non propriamente atteso, sta soprattutto nella sconfitta patita dalla campionessa di Melbourne Sofia Kenin, spazzata di netto dalla sempre pericolosa Yastremska.

Dopo aver sbaciucchiato il trofeo dell’Australian Open, Sofia sta facendo una gran fatica. La striscia negativa, nonostante gli sforzi profusi dalla rivale per farla rientrare in un secondo set vinto e stravinto, si è allungata a tre partite, Fed Cup compresa. A batterla, in sequenza, sono state Ostapenko, Ryabkina e, appunto, Yastremska: tre giocatrici che tendono a picchiare togliendole il tempo. Presto per ricavare conclusioni? Sicuro, ma il calo d’adrenalina e prestazioni rimane. Fisiologico, molto probabilmente: Naomi Osaka, da fresca campionessa a Melbourne, nel 2019 prima di Indian Wells aveva giocato solo una partita, prendendo una stesa clamorosa contro Kiki Mladenovic. Dura tornare alla quotidianità dopo un successo del genere, soprattutto quando si è molto giovani, ma passerà.

Costretta a rimontare un set ma abile nel vincere molto facilmente gli altri due, ha staccato il pass per gli ottavi Petra Kvitova, che ha chiuso l’ultima apparizione della carriera a Dubai di Carla Suarez Navarro. Avendo dovuto risolvere ancor meno problemi si è velocemente liberata del suo impegno di secondo turno anche Ash Barty, la quale ha lasciato appena cinque game a Laura Siegemund, mentre è stata costretta a una battaglia di quasi tre ore e al tie break del terzo Belinda Bencic per avere ragione della rampante Veronika Kudermetova, quest’ultima avanti di un break nel terzo set.

 

Il ricchissimo Premier di Doha, peraltro, avrà una nuova campionessa: quella uscente, Elise Mertens, lascerà il Qatar già domani, sconfitta in rimonta da Putintseva, per un pomeriggio in versione Cibulkova ispirata. Costretta al set decisivo, la fiamminga si è spenta di colpo dopo aver fallito due chance di break nel quarto gioco, subendo un parzialaccio di cinque game consecutivi e insieme una cocente sconfitta. Tutto bene per Karolina Pliskova contro la qualificata USA Bernarda Pera e pallottoliere ancora da aggiornare per Elena Rybakina, che ha battuto in rimonta Alison Van Uytvanck chiudendo l’incontro con un dritto lungo linea ad apertura-zero già candidato alla poltrona di colpo dell’anno.

Dopo il ribaltone imposto ieri a Sorana Cirstea, l’ineffabile kazaka d’importazione ha prima ripreso alla belga un set, poi un break nel terzo (senza contare un pericolosissimo 0-40 rintuzzato nel nono gioco) e infine cancellato un match point nel tie-break della partita decisiva, convertendo il terzo avuto a propria disposizione. Siamo a dodici vittorie negli ultimi quindici giorni in tre tornei differenti e il prossimo ostacolo avrà le sembianze della numero uno al mondo, l’unica capace in questa stagione di batterla prima della finale.

Detto del comodo successo di Garbine Muguruza su Ajla Tomljanovic nella rivincita della partita di secondo turno andata in onda lo scorso gennaio a Melbourne, ci duole registrare il passo indietro di Iga Swiatek, letteralmente annientata da Svetlana Kuznetsova: ieri eravamo rimasti impressionati dalla prestazione della teenager polacca contro Donna Vekic e rimaniamo convinti di una sua esplosione a breve termine. La sconfitta di oggi fa male, ma Sveta in giornata è molto pericolosa, specie per le giovanissime come Iga. Il futuro resta dalla sua parte.

Risultati:

[9] A. Sabalenka b. A. Kontaveit 7-5 2-6 7-5
J. Ostapenko b. B. Strycova 6-1 6-2
S. Zheng b. [WC] V. Zvonareva 7-5 6-1
[8] P. Kvitova b. C. Suarez Navarro 4-6 6-3 6-0
S. Kuznetsova b. I. Swiatek 6-2 6-2
Y. Putintseva b. [16] E. Mertens 4-6 6-3 6-2
D. Yastremska b. [6] S. Kenin 6-3 7-6(4)
[1] A. Barty b. [Q] L. Siegemund 6-3 6-2
[4] B. Bencic b. V. Kudermetova 6-4 4-6 7-6(4)
[14] E. Rybakina b. A. Van Uytvanck 5-7 6-2 7-6(8)
[11] G. Muguruza b. A. Tomljanovic 6-1 6-2
[3] Ka. Pliskova b. [Q] B. Pera 6-3 6-0
[15] M. Sakkari vs [Q] T. Martincova
[WC] O. Jabeur vs J. Brady

Il tabellone completo

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ATP

La giornata di Acapulco: Wawrinka fatica, Vandeweghe fuori con polemica

Stan spreca ma si salva al tie-break decisivo contro Tiafoe. Una decisione molto al limite del giudice di sedia rovina parzialmente il match tra Watson e Vandeweghe, vinto poi dalla britannica

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Stan Wawrinka - Acapulco 2020 (via Twitter, @AbiertoTelcel)

Giornata inaugurale del torneo combined di Acapulco, l’Abierto Mexican Telcel, che si disputa nella magnifica cornice del Princess Mundo Imperial, a est di Punta Diamante, uno dei luoghi più caratteristici della famosa località balneare del Pacifico. Il torneo è noto per la sua tendenza a spostare i programmi verso la serata, in modo da lasciare agli ospiti del resort la possibilità di andare in spiaggia durante il giorno. Si è iniziato infatti alle 16 con il centrale impegnato dalla partita femminile tra la testa di serie n.7 Heather Watson (n. 63 WTA), ancora alla ricerca della forma e del gioco che furono, e l’americana Coco Vandeweghe (n. 193 WTA), anche lei sulla dura strada del ritorno, nel suo caso, da un grave infortunio.

Purtroppo il match è stato parzialmente rovinato da una decisione molto al limite del giudice di sedia che ha fatto completamente perdere la trebisonda (e sostanzialmente il match) a Coco. Sul 3-2 e servizio per Watson nel set decisivo, l’arbitro ha corretto la chiamata su una prima di servizio di Watson che era stata chiamata fuori. Vandeweghe aveva steccato la risposta, ma il giudice di sedia ha ritenuto che Coco non fosse stata disturbata dalla chiamata ed ha dato il punto a Watson (si era 40-40). Vandeweghe ha protestato vibratamente, ha perso il game, preso un penalty point e poi perso un altro servizio a zero. È poi riuscita a rimontare fino al 4-5, ma ha dovuto capitolare dopo due ore e mezzo.

Intanto sul Grandstand Adrian Mannarino (n. 42 ATP) riusciva a rimontare un set al qualificato Cameron Norrie (n. 58 ATP) e successivamente, nel derby tra due dei più promettenti prospetti del tennis USA, Tommy Paul (n.66 ATP) ha battuto anche lui in rimonta Mackenzie McDonald (n. 196 ATP). Mackenzie con questa sconfitta scivolerà in graduatoria di almeno 70 posizioni in quanto non sarà in grado di difendere i 110 punti dei quarti di finale ottenuti lo scorso anno.

Come match di apertura della sessione serale si è avuta la sfida tra Stan Wawrinka, terza testa di serie, e l’americano Frances Tiafoe, in difficoltà in questo inizio di stagione e sceso fino al n.82 nel ranking ATP. La battaglia di due ore e 45 minuti ha accompagnato i (non molti) presenti fino allo scoccare della mezzanotte, ma sarebbe potuta durare molto meno se Wawrinka non avesse giocato piuttosto male i punti decisivi del tie-break del secondo set, e non avesse sbagliato su tre dei quattro match point avuti prima di approdare al tie-break decisivo. Il programma si è infine concluso con il match tra Kyle Edmund e Feliciano Lopez (scesi in campo venti minuti dopo la mezzanotte), vinto dal britannico per 6-4 6-1.

I risultati del torneo maschile:

A.Mannarino b. [WC] C. Norrie 2-6 6-3 6-3
M. Kecmanovic b. A. de Minaur 3-6 6-4 6-3
[Q] T. Paul b. M. McDonald 6-7(4) 6-4 6-4
[3] S. Wawrinka b. F. Tiafoe 6-3 6-7(4) 7-6(1)
[Q] M. Giron b. [WC] G. Lopez Villasenot 6-4 7-6(3)
K. Edmund b. F. Lopez 6-4 6-1

I risultati del torneo femminile:

A. Potapova b. A.K. Schmiedlova 4-6 7-5 6-1
[7] H. Watson b. C. Vandeweghe 4-6 6-4 6-4
[8] N. Hibino b. A. Rus 6-3 6-1
K. Bondarenko b. D. Kovinic 6-7(7) 6-4 6-2
T. Maria b. [3] M. Bouzkova 4-6 6-1 6-2
T. Zidansek b. A. Kalinskaia 6-3 6-4
[Q] Xiyu Wang b. [2] Y. Wang 6-4 7-6(8)

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WTA

Le ragazze in crisi non risorgono a Doha. Svitolina ancora travolta, bene Swiatek

L’ucraina impotente al cospetto di una ritrovata Anisimova. Fuori anche Vondrousova e Muchova. Swiatek e Bertens convincono. Pavlyuchenkova si ritira

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Momento nero che prosegue e proseguirà persino in quel di Doha per chi nel 2020 non ha ancora visto un solo raggio di luce. Prosegue per Elina Svitolina, e questo è sicuro: reduce da un inizio stagione terrificante, la più alta tra le teste di serie impegnate oggi sta facendo una sinistra abitudine alle sconfitte sonore. Ceduto il passo a Garbine Muguruza nel terzo turno dell’Open d’Australia raccogliendo tre game, Svitolina ha poi perso malissimo contro Nao Hibino a Hua Hin, dove s’era recata da super favorita sicura di rincasare con il trofeo, e a Dubai la settimana scorsa contro Jennifer Brady il passivo è stato ancor più pesante.

Il doppio seitre incassato oggi per mano di Amanda Anisimova è anche generoso, poiché il match è stato completamente controllato dall’attesissima teenager, lei pure proveniente da un periodo difficilino addebitabile in parte al dramma famigliare vissuto la scorsa estate, in parte al drastico carico tattico impostole dal nuovo coach Carlos Rodriguez. Quando è, o sembra, libera di testa com’è accaduto oggi, Amanda fa spavento per potenza e pulizia dei colpi. Toglierle il comando dello scambio è complicato per chiunque, figuriamoci per una Svitolina passiva come quella ammirata sul centrale del Khalifa International Tennis Complex.

Chi aspettava dal torneo qatariota qualche piccolo incoraggiamento dopo un inizio di 2020 lontano dalle aspettative è stato in genere respinto nel corso della seconda giornata di gare. Marketa Vondrousova e Karolina Muchova, accomunate da estrazione ceca e crisi profonda, sono state rispettivamente rimpatriate da Saisai Zheng e da Kiki Bertens. Meno grave la seconda per caratura dell’avversaria, verrebbe da dire, dopotutto era un incontro di secondo turno e almeno un match a Doha Muchova l’ha vinto. Purtroppo la cambiale firmata nel 2019 dice quarti di finale, e la fantasista da Olomouc non si è dimostrata solvibile. Marketa, non da oggi, ha la faccia di chi sta assistendo al proprio funerale. Mai più tornata all’apice dopo l’operazione al famigerato polso subita lo scorso settembre, la finalista del Roland Garros 2019 da gennaio ha vinto tre partite in croce, di cui due in rimonta dopo aver agevolmente fatto proprio il primo set. I sintomi sono quelli della fiducia sotto i tacchi, ma chi scrive continua a pensare che valga ampiamente la top ten.

 

GLI ALTRI MATCH – Per il resto, ottima vittoria di Iga Swiatek, brava a battere in due Donna Vekic riemergendo dal tre a cinque nel secondo e ottima la sempre attesissima Vera Zvnareva: wild card, l’ex numero due del mondo ha battuto con relativo agio un’altra appartenente alla triste combriccola delle ragazze in crisi, Su-Wei Hsieh. Niente crisi per Anastasija Pavlyuchenkova, dopotutto l’inizio dell’annata è stato incoraggiante, ma un ritiro pre-match per colpa di un infortunio alla gamba destra eredità di Dubai. Per dare un’avversaria a Yulia Putintseva si è dovuto ricorrere alla ripescata Timea Babos: la gran doppista ungherese ha fatto il possibile perdendo comunque in due. Altra delusione, meno cocente di quella patita la scorsa settimana ma pur sempre delusione, a casa Martic. Persa la semi con Rybakina a Dubai scialacquando l’impossibile, Petra è stata sconfitta in rimonta da Barbora Strycova, la quale ha così onorato la bandiera ceca sventolante tristemente a mezz’asta per i motivi sopra resi noti. In chiusura di programma, ha vinto in rimonta il suo match d’esordio Elena Rybakina, che perderà pure qualche finale di troppo ma è già a venti vittorie in soli 55 giorni di 2020. Toccherà ora a Van Uytvanck tentare d’impedirle di raggiungere la ventunesima.

Risultati:

Primo turno

C. Suarez Navarro b. S. Zhang 7-5 6-0
[Q] T. Martincova b. [LL] M. Doi 6-2 3-6 6-2
A. Kontaveit b. A. Sevastova 6-4 7-6(3)
B. Strycova b. [10] P. Martic 4-6 6-1 6-2
[15] M. Sakkari b. J. Goerges 6-4 6-3
S. Zheng [12] b. M. Vondrousova 1-6 6-3 6-2
S-W. Hsieh vs [WC] V. Zvonareva
Y. Putintseva b. [LL] T. Babos 6-3 6-4
I. Swiatek b. [17] D. Vekic 6-4 7-5
J. Brady vs [13] A. Riske
D. Yastremska b. [Q] K. Flipkens 6-2 6-3
[14] E. Rybakina b. [WC] S. Cirstea 3-6 6-3 6-1

Secondo turno

[7] K. Bertens b. K. Muchova 6-2 6-4
A. Anisimova b. [5] E. Svitolina 6-3 6-3



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