WTA Tokyo: Wozniacki e Ivanovic in semifinale

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WTA Tokyo: Wozniacki e Ivanovic in semifinale

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TENNIS WTA TOKYO  –  Nei match validi per un posto in semifinale al Toray Pan Pacific Open di Tokyo, Caroline Wozniacki conferma l’ottimo stato di forma; Garbiñe Muguruza avanza con qualche difficoltà. Vittorie facili per  Ana Ivanovic e Angelique Kerber

 

 

Giornata di quarti di finale al Toray Pan Pacific Open, torneo di categoria Premier, in cui continua la corsa al titolo di Garbiñe Muguruza e Caroline Wozniacki. Buona la prova della danese, a conferma dell’ottimo stato di forma che le è valso qualche settimana fa la finale allo US Open. Caroline si è infatti imposta con un doppio 6-3 sulla testa di serie n.8 Carla Suarez Navarro. Nonostante un punteggio abbastanza netto sulla spagnola, il primo set è stato altalenante per entrambe, con la Suarez Navarro che non è riuscita a tenere il servizio nemmeno una volta. Più incisiva la Wozniacki nel secondo parziale, che riesce a mantenere il vantaggio di due break e a chiudere agevolmente dopo un’ora e 36 minuti. Match complicato invece per la Muguruza, che si impone in tre set sull’australiana Casey Dellacqua per 3-6, 7-6(5), 6-3. In un match molto equilibrato, la numero 26 del mondo, dopo aver ceduto il primo parziale, è andata in svantaggio di un break anche in apertura di secondo set. Dopo aver recuperato il break al decimo gioco, la spagnola è riuscita a portare il set al tiebreak, chiuso sul secondo set point. Garbiñe chiude al terzo dopo quasi due ore di gioco, e affronterà proprio la n. 9 del mondo. Ottima la prestazione della n. 1 del seeding Angelique Kerber, che lascia solo 3 game a Dominika Cibulkova, testa di serie n.6 del torneo. La n. 13 del mondo ha comunque lottato per cercare di restare in partita, dando vita a dei game molto duri in cui ha però avuto la meglio la tedesca. Nell’ultimo quarto di giornata, la numero 10 del mondo, Ana Ivanovic, ha chiuso in poco più di un’ora un match a senso unico contro Lucie Safarova. La ceca, n.7 del seeding, non è stata mai in grado di contrastare il gioco della Ivanovic, che si è imposta con il punteggio di 6-3, 6-2. In semifinale la attende la n. 1 del torneo Angelique Kerber.

 
Tutti i risultati:
[1] Angelique Kerber (GER) b. [6] Dominika Cibulkova (SVK) 6-3, 6-0
[3] Ana Ivanovic (SRB) b.[7] Lucie Safarova (CZE) 6-3, 6-2
Garbiñe Muguruza (SPA) b. Casey Dellacqua (AUS) 3-6, 7-6(5). 6-3
[2] Caroline Wozniacki (DAN) b. [8] Carla Suarez Navarro (SPA) 6-3, 6-3

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Australian Open

Ons Jabeur dà forfait agli Australian Open

Un problema alla schiena blocca la tennista tunisina testa di serie n. 9

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Ons Jabeur - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

Aveva iniziato bene la stagione con due vittorie nel WTA 500 di Sydney, ma poi Ons Jabeur era stata costretta al ritiro a partita in corso nei quarti di finale contro Anett Kontaveit. Il problema patito durante quel match evidentemente non ha trovato una rapida soluzione e poche ore fa è arrivato l’annuncio da parte di Jabeur del ritiro dagli Australian Open 2022. La tennista tunisina, numero 10 del mondo e testa di serie n. 9 nello Slam, è una grande perdita per il torneo perché con le sue ineguagliabili doti tecniche, rappresenta una delle tenniste più spettacolari e variegate del circuito. Questo il messaggio integrale rilasciato dalla giocatrice sui social:

“Ciao a tutti, purtroppo mi devo ritirare dal primo turno odierno degli Australian Open. Mi sono infortunata alla schiena a Sydney la scorsa settimana. Ho provato di tutto per essere pronta e pensavo di essere pronta per giocare qui. Sfortunatamente, il dolore è ancora molto presente e giocare in queste condizioni potrebbe mettere a rischio la mia intera stagione. Ora mi riposerò e mi curerò per tornare il prima possibile. Grazie a tutti i miei fan per il loro aiuto e supporto, sperando di essere al 100% per il prossimo appuntamento.”

Il suo posto nel tabellone è stato preso dalla lucky loser romena Irina Maria Bara (26 anni, n. 134) e quindi è toccato a lei scendere in campo contro la spagnola Nuria Parrizas-Diaz. Quest’ultima, attuale n. 63 del mondo, ha approfittato del cambio avversaria e ha vinto così il suo primo incontro a livello Slam a 30 anni imponendosi sulla romena per 6-3 6-1.

 

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Flash

Osaka e le sorelle Williams sono le sportive più pagate del 2021

Cinque tenniste fra le prime otto nella classifica di Forbes. Muguruza e Barty le altre, ma Naomi e Serena restano inavvicinabili

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Naomi Osaka - 2021 US Open (Garrett Ellwood/USTA)

Come da tradizione, le tenniste dominano la classifica delle atlete più pagate al mondo nel 2021 stilata da Forbes, monopolizzando il podio e piazzando cinque esponenti fra le prime otto (nel 2020 il dominio era stato ancora più netto, visto che ben nove delle prime dieci erano tenniste). Vediamo di seguito chi sono.

PRIMO POSTO: NAOMI OSAKA, 57,3 MILIONI DI DOLLARI

Non è esattamente un segreto che la campionessa uscente dell’Australian Open sia una calamita per gli sponsor anche in un anno dove ha avuto problemi che vanno ben al di là del rettangolo di gioco. Ben 55 dei suoi 57,3 milioni di guadagni provengono da accordi commerciali, con oltre dieci nuovi contratti siglati negli ultimi 18 mesi con brand quali Tag Heuer, Sweetgreen e Louis Vuitton.

Forbes sottolinea anche la fiorente attività imprenditoriale della classe 1997, la quale negli ultimi mesi ha puntato su una start-up che lavora nell’ambito della realtà virtuale (StatusPRO), su una compagnia alimentare di nome Daring Foods e su un business in esplosione come quello dei Non-Fungible Tokens.

 

Da sottolineare come Forbes riporti erroneamente che Osaka non sarà in grado di difendere il suo titolo a Melbourne per via dell’infortunio addominale occorsole durante il WTA 250 disputato sempre nella capitale del Victoria: stessa città, può capitare di fare confusione.

SECONDO POSTO: SERENA WILLIAMS, 45,9 MILIONI DI DOLLARI

Per Serena è addirittura bulgara la percentuale guadagnata off-court: per via degli infortuni, infatti, “solo” 900.000 le sono fruttati dal tennis giocato. Da sempre al top di queste speciali graduatorie, la 23 volte campionessa Slam è scesa al N.59 WTA (e la mancata difesa della semi dello scorso anno la spingerà ben al di fuori della Top 100), ma continua a mostrare uno straordinario acume affaristico: ha investito in oltre 60 start-up (e ha creato un fondo per gli imprenditori usciti dalle università riservate a studenti afro-americani) ed è fra i produttori esecutivi di “King Richard“, film che sta facendo il pieno di pubblico e critica. Oltre a queste più recenti fonti di guadagno, Williams rimane legata a grandi brand come Gatorade e Nike.

TERZO POSTO: VENUS WILLIAMS, 11,3 MILIONI DI DOLLARI

Teoricamente vicina alla sorella minore, in realtà Venus ha guadagnato meno di un quarto di lei! Anche nel suo caso i guadagni sul campo si sono limitati a circa 300.000 dollari; la parte rimanente degli ingenti incassi deriva anche nel suo caso da “King Richard” e dal suo brand d’abbigliamento, EleVen. Forbes sottolinea però come Williams sia stata bravissima a sfruttare la sua celebrità negli ultimi anni, intascando grosse somme con comparsate pubbliche e discorsi.

QUINTO POSTO: GARBINE MUGURUZA, 8,8 MILIONI DI DOLLARI

Alla rinascita tennistica, che l’ha vista conquistare le WTA Finals e il 1000 di Dubai oltre al corollario del terzo posto in classifica, se n’è accompagnata una finanziaria altrettanto fiorente. Certo, nel caso di Muguruza oltre il 30% dei suoi incassi (2,8 milioni) è arrivato grazie ai risultati ottenuti, mentre le sponsorizzazioni sono considerevolmente più contenute; detto questo, l’iberica ha stretto accordi con Nivea e Jaguar.

OTTAVO POSTO: ASHLEIGH BARTY, 6,9 MILIONI DI DOLLARI

Non poteva mancare, seppure in chiave minore, la miglior giocatrice del mondo e vincitrice di Wimbledon Ashleigh Barty, che però continua ad essere refrattaria ad accordi di grande portata: solo 3 milioni sono scaturiti dalle sponsorizzazioni – Ash ha dunque guadagnato di più in campo che fuori. L’unico accordo recente di una certa importanza è stato quello con Marriott Bonvoy.

IL RESTO DELLA TOP 10

Di seguito le altre atlete più pagate del 2021 (possiamo notare che un po’ di tennis non manca nemmeno qui):

4. Simone Biles, ginnastica, 10,1 milioni
6. Jin Young Ko, golf, 7,5 milioni
7. P.V. Sindhu, badminton, 7,2 milioni
9. Nelly Korda, golf, 5,9 milioni
10. Candace Parker, basket, 5,7 milioni

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ATP

Dal 2022 Netflix produrrà una docuserie sul tennis professionistico

Le telecamere di Netlfix saranno sui principali tornei del circuito ATP e WTA a partire da questa stagione

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Netflix, ATP e WTA hanno annunciato un nuovo prodotto che verrà lanciato sulla piattaforma di streaming più conosciuta al mondo a partire dalla stagione 2022. Il tennis sarà al centro di una docuserie che racconterà i tratti salienti dei tornei dell’anno, sia del circuito maschile che quello femminile (Grandi Slam compresi). Dopo alcuni primi documentari di successo, come Untold: Federer-Fish, sempre su Netflix, e Andy Murray: Resurfacing su Amazon Prime Video, sarà la prima volta che il tennis professionistico verrà raccontato in tutte le sue tappe stagionali (con l’aggiunta di contenuti esclusivi anche extra-campo) su una piattaforma di streaming.

La prima stagione della serie partirà sicuramente da un argomento piuttosto succulento, come il caso Djokovic versus Australia che sta tenendo banco da oltre dieci giorni ormai: sarà un inizio col botto. Le telecamere sono già sui campi di Melbourne Park però per dare spazio al tennis giocato, come ha mostrato Stefanos Tsitsipas (assieme a Matteo Berrettini) con un post Instagram.

Il progetto rientra perfettamente nel piano del presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi, che in una recente intervista parlò di un interesse verso l’espansione su piattaforme come Netflix, per raccontare agli appassionati “anche ciò che fanno i giocatori fuori dal campo, raccontare storie”. Ricalca ciò che è stato fatto negli anni scorsi con la docuserie sulla Formula 1 Drive to Survive (giunta alla sua quarta stagione) e quella da poco annunciata sul PGA Tour di golf. Il vicepresidente Netflix di Unscripted and Documentary Series ha detto di essere entusiasta “di continuare a rafforzare la nostra gamma di programmi sportivi con questa serie di documentari dietro le quinte. Il tennis è amato in tutto il mondo, con tornei molto seguiti su tutti i continenti e atleti provenienti da innumerevoli paesi. Grazie a questa storica partnership con i quattro tornei del Grande Slam, l’ATP Tour, il WTA Tour e l’ATP Media, la serie sarà ricca di contenuti rari e storie personali che attireranno sicuramente i fan di lunga data e un nuovo pubblico”.

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