WTA Ranking, Radwanska, n.6, attaccata da Bouchard

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WTA Ranking, Radwanska, n.6, attaccata da Bouchard

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TENNIS WTA RANKING – La canadese recupera posizioni e eguaglia il suo best ranking. Ora può ambire a superare Radwanska. La polacca, a conferma della stagione incolore, è da qualche settimana fuori dalla top5 dopo più di due anni e mezzo di permanenza

Avrei voluto parlare di Sharapova questa settimana, di come abbia mancato di superare Kvitova (che si è qualificata per il Masters) o Halep (se fosse arrivata in finalea Wuhan) ma mi riservo di scrivere della russa tra qualche settimana quando avrò più elementi per valutare la seconda parte della sua stagione.

Nel frattempo vorrei tornare su Radwanska. Avevo già trattato il rendimento della polacca nei tornei dello Slam, giudicandolo insufficiente per un’atleta del suo livello. Dalla semifinale a Wimbledon 2013, persa da Lisicki, nei Major è sempre uscita con atlete classificate oltre la 20a posizione e la tendenza si è confermata anche agli US Open, battuta al secondo turno da Shuai Peng, che, seppur ispiratissima, era al n.39 del ranking in quel momento.

 

Estendendo l’analisi agli altri tornei, il quadro si fa più chiaro ma anche più allarmante a mio modo di vedere. Tolta la vittoria a Montreal (dove per inciso non ha trovato sul suo cammino nemmeno una top ten), non va oltre i quarti dal 3 maggio scorso (semifinale a Madrid) e non batte una giocatrice meglio classificata dai quarti dell’Australian Open (6-1 5-7 6-0 a Azarenka, allora n.2 del mondo). Nello specifico, ha vinto un solo torneo nel 2014 (nel 2013 sono stati tre), è arrivata solo un’altra volta in finale, a Indian Wells, ha un bilancio di 3 vittorie e 4 sconfitte contro le top ten e ha perso altre 2 volte da giocatrici classificate a ridosso delle dieci (n.11 e n.12), 6 volte da tenniste classificate tra il 21° e il 26° posto, in tre occasioni da avversarie tra la 39a e la 49a posizione e ancora 3 volte da giocatrici al di fuori della top 50 (n.59, n.69, n.72).

Tali deludenti risultati si sono ovviamente ripercossi sulla sua classifica: ora è al n.6 del ranking, con il rischio concreto di scendere la prossima settimana al n.7. Riconfermarsi in semifinale a Pechino potrebbe non essere sufficiente: sarebbe comunque scavalcata da Bouchard se la canadese centrasse il medesimo risultato.

Questo l’andamento della classifica della polacca dal 2012 ad oggi (fonte: CoreTennis.net):

rad ranking

Era da circa da 2 anni e 7 mesi che non usciva dalla top5. Riuscirà a ritornarvi a breve o si è concluso un ciclo? L’avvento di giocatrici più giovani e il ritorno di vecchie conoscenze quali Wozniacki o Ivanovic glielo impediranno?

Altri movimenti di rilievo: Bouchard (+2, n.7) eguaglia il best ranking e insidia Radwanska, Cornet (+1, n.20) rientra nella top 20, Bacsinszky (+15, n.46), irrompe nelle cinquanta, e Garcia (+13, n.36), nella top40.

Giocatrice Punti Tornei Diff. fine 2013 Diff. dal 22/09/14
1 Williams, Serena 9430 18 0 0
2 Halep, Simona 6036 21 9 0
3 Kvitova, Petra 5926 19 3 0
4 Sharapova, Maria 5680 16 0 0
5 Li, Na 5270 15 -2 0
6 Radwanska, Agnieszka 5035 21 -1 0
7 Bouchard, Eugenie 4793 23 23 2
8 Wozniacki, Caroline 4455 20 3 -1
9 Ivanovic, Ana 4180 23 6 1
10 Kerber, Angelique 4050 24 1 -2
11 Jankovic, Jelena 3635 22 -3 0
12 Errani, Sara 3215 24 -5 0
13 Cibulkova, Dominika 2982 23 2 0
14 Makarova, Ekaterina 2850 19 10 0
15 Safarova, Lucie 2590 24 14 0
16 Pennetta, Flavia 2582 19 15 0
17 Petkovic, Andrea 2515 24 22 0
18 Suarez Navarro, Carla 2420 26 -2 1
19 Williams, Venus 2155 18 31 -1
20 Cornet, Alizé 2140 24 7 1

 

Teen Ranking

Elina Svitolina, forte della semifinale di Wuhan, riagguanta il terzo posto. Le n.2, n.3 e n.4 del Teen Ranking sono racchiuse in un battito di ciglia.

A Vekic basta superare le qualificazioni in Cina per guadagnare 8 posti nella classifica principale e ritornare al n.8 delle under20.

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Giocatrice Anno Class. WTA Diff. dal 22/09/14
1 Bouchard, Eugenie 1994 7 0
2 Keys, Madison 1995 32 0
3 Svitolina, Elina 1994 33 1
4 Bencic, Belinda 1997 34 -1
5 Beck, Annika 1994 61 0
6 Schmiedlova, Anna 1994 72 0
7 Van Uytvanck, Alison 1994 76 0
8 Vekic, Donna 1996 83 1
9 Smitkova, Tereza 1994 84 -1
10 Friedsam, Anna-Lena 1994 90 0

 

Nation Ranking

La Repubblica Ceca si fa sotto e insidia da vicinissimo la Russia, ancora al n.1 questa settimana. L’Italia recupera due posizioni e si arrampica al n.5, posto che condivide con la Serbia. Il merito però non è delle azzurre: Jovanovski perde 11 posti (vinse a Ningbo un anno fa) in classifica e trascina in basso le compagne.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Nazione Punteggio Diff. dal 22/09/14
1 Russia 45 0
2 Repubblica Ceca 46 1
3 Stati Uniti 51 -1
4 Germania 52 0
5 Italia 70 2
Serbia 70 0
7 Cina 78 -1
8 Romania 105 0
9 Spagna 110 1
10 Slovacchia 114 -1

 

Casa Italia

Le variazioni più significative riguardano atlete nelle retrovie: la giovanissima Paolini (classe ’96) vince l’ITF Telavi 4 in Georgia e scala 100 posti nella classifica WTA. Si ritrova così al n.14 del ranking italiano. Bruzzone, invece, non conferma la vittoria di un anno fa a Sharm El Sheikh e scivola in 20° posizione (-37 posti in classifica generale).

Il ranking medio delle top 5 italiane oggi è 34,4.

Giocatrice Class. WTA Diff. fine 2013 Diff. dal 22/09/14
1 Errani, Sara 12 -5 0
2 Pennetta, Flavia 16 15 0
3 Giorgi, Camila 42 56 0
4 Vinci, Roberta 44 -30 0
5 Knapp, Karin 58 -17 0
6 Schiavone, Francesca 71 -32 0
7 Barbieri, Gioia 181 71 0
8 Brianti, Alberta 188 20 0
9 Grymalska, Anastasia 235 27 0
10 Burnett, Nastassja 237 -70 0
11 Gatto Monticone, Giulia 246 0 0
12 Camerin, Maria Elena 261 -69 0
13 Sanesi, Gaia 342 94 0
14 Paolini, Jasmine 359 265 3
15 Matteucci, Alice 417 320 -1
16 Remondina, Anna 428 -47 -1
17 Balducci, Alice 440 8 -1
18 Prosperi, Valeria 511 131 1
19 Savoretti, Alice 521 181 1
20 Bruzzone, Giulia 528 50 -2

 

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    9430    18
[2]       2          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    6036    21
[3]       3          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   5926    19
[4]       4          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    5680    16
[5]       5          Li, Na   China   26 Feb 1982    5270    15
[6]       6          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   5035    21
[9]       7          Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    4793    23
[7]       8          Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     4455    20
[10]     9          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   4180    23
[8]       10        Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    4050    24
[11]     11        Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    3635    22
[12]     12        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    3215    24
[13]     13        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2982    23
[14]     14        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2850    19
[15]     15        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    2590    24
[16]     16        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    2582    19
[17]     17        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    2515    24
[19]     18        Suárez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2420    26
[18]     19        Williams, Venus         United States 17 Jun 1980    2155    18
[21]     20        Cornet, Alizé   France             22 Jan 1990    2140    24
[20]     21        Stosur, Samantha       Australia         30 Mar 1984   2045    25
[22]     22        Muguruza, Garbiñe    Spain   08 Oct 1993    1973    21
[24]     23        Azarenka, Victoria      Belarus           31 Jul 1989     1867    16
[23]     24        Peng, Shuai     China   08 Jan 1986    1865    24
[26]     25        Lisicki, Sabine             Germany         22 Sep 1989    1855    22
[27]     26        Dellacqua, Casey        Australia         11 Feb 1985    1725    18
[25]     27        Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985    1695    19
[32]     28        Zahlavova Strycova, Barbora            Czech Republic        28 Mar 1986   1676 23
[31]     29        Pliskova, Karolina       Czech Republic           21 Mar 1992   1660    30
[30]     30        Pavlyuchenkova, Anastasia    Russia 03 Jul 1991     1635    23
[28]     31        Stephens, Sloane        United States 20 Mar 1993   1621    22
[29]     32        Keys, Madison            United States 17 Feb 1995    1605    22
[34]     33        Svitolina, Elina            Ukraine           12 Sep 1994    1595    27
[33]     34        Bencic, Belinda          Switzerland     10 Mar 1997   1317    21
[35]     35        Lepchenko, Varvara   United States 21 May 1986 1311    22
[49]     36        Garcia, Caroline         France             16 Oct 1993    1263    27
[36]     37        Nara, Kurumi Japan   30 Dec 1991   1262    26
[38]     38        Vandeweghe, Coco    United States 06 Dec 1991   1260    22
[40]     39        Diyas, Zarina Kazakhstan      18 Oct 1993    1249    26
[37]     40        Koukalova, Klara        Czech Republic           24 Feb 1982    1210    29
[41]     41        Niculescu, Monica      Romania         25 Sep 1987    1160    27
[44]     42        Giorgi, Camila            Italy     30 Dec 1991   1135    22
[48]     43        Flipkens, Kirsten         Belgium          10 Jan 1986    1130    26
[45]     44        Vinci, Roberta            Italy     18 Feb 1983    1122    26
[46]     45        Kanepi, Kaia    Estonia            10 Jun 1985    1115    23
[61]     46        Bacsinszky, Timea      Switzerland     08 Jun 1989    1101    22
[47]     47        Watson, Heather        United Kingdom         19 May 1992 1100    25
[42]     48        Rybarikova, Magdalena         Slovakia          04 Oct 1988    1080    28
[43]     49        Zhang, Shuai   China   21 Jan 1989    1055    27
[39]     50        Jovanovski, Bojana     Serbia 31 Dec 1991   1050    28

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena     United States      26 Sep 1981   6932    16
[2]       2          Sharapova, Maria     Russia             19 Apr 1987   5680    14
[3]       3          Halep, Simona        Romania         27 Sep 1991   5189    18
[6]       4          Kvitova, Petra     Czech Republic     08 Mar 1990   4948    17
[7]       5          Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    4485    20
[4]       6          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   4377    19
[8]       7          Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     4090    18
[5]       8          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   4060    19
[9]       9          Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    3460    21
[10]     10        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2909    20
[11]     11        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2905    18
[12]     12        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    2825    22
[13]     13        Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    2765    20
[14]     14        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    2578    17
[15]     15        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    2430    21

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WTA Parma: si parte lunedì mattina con Stephens. Poi Sakkari, “innamorata della città”

Oltre alla campionessa Slam Sloane Stephens e alla favorita Sakkari, in campo anche Sara Errani. Nelle qualificazioni, concluse domenica, ruba l’occhio la 18enne Andreeva

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Sloane Stephens - WTA Parma 2021

Parma è pronta per tornare ad accogliere il grande tennis mondiale. L’anno scorso, a maggio, la città emiliana visse due settimane memorabili ospitando in fila prima il circuito WTA e poi quello ATP: quasi un evento combined, un privilegio che pochi tornei al mondo possono permettersi. In questo 2022, con il contributo del Comune, MEF Tennis Events e il Tennis Club Parma sono riusciti a riproporre l’organizzazione del WTA 250 che seguirà così il Challenger della rinascita di Coric disputatosi a giugno. Il Parma Ladies Open è già partito ieri con i primi turni del tabellone di qualificazione, portato a termine oggi nonostante gli scrosci di pioggia del mattino. Da domani, però, il livello si alza e non di poco: alle 10 verrà inaugurato il main draw e a farlo sarà una campionessa Slam come Sloane Stephens (numero 6 del tabellone) che affronterà la polacca Frech.

Il menu di giornata sarà arricchito da altre due portate in grado di richiamare il pubblico locale. Nel primo pomeriggio scenderà in campo la favorita del torneo, nonché numero 6 del mondo, Maria Sakkari. La greca ha raccontato alla stampa di essere immediatamente entrata in sintonia con la città e di avere un unico obiettivo per questa settimana, ovvero la vittoria: “Ho fatto il tour della città ed una degustazione, mi sono subito innamorata di Parma ed il cibo è semplicemente fantastico, specialmente prosciutto e parmigiano. Questa stagione è stata diversa da quelle che ho vissuto in passato. Avevo iniziato benissimo, ma in estate ho avuto un calo e ho sentito un po’ il peso della nuova classifica e delle aspettative che comporta. Adesso però mi sono ripresa e voglio chiudere bene l’anno per poi concentrarmi sul 2023. Il mio obiettivo è chiaramente stare qui fino a sabato ed alzare il trofeo”. L’avversaria nell’esordio di domani sarà la qualificata ucraina Baindl.

Chiuderà poi il programma della prima giornata una delle sei italiane presenti in tabellone: Sara Errani, nata a Bologna, quindi sostanzialmente di casa. L’azzurra se la vedrà con l’americana Lauren Davis con cui ha già giocato quattro volte in carriera (3-1 in suo favore i precedenti). Sempre domani gli appassionati potranno anche godersi un doppio tutto italiano (Trevisan/Paolini vs Urgesi/Pace) e uno tricolore per metà (Cocciaretto/Paoletti vs Rud/Zidansek). Nel frattempo, nelle qualificazioni si è fatta notare la 18enne russa Erika Andreeva che ha lasciato per strada solo 6 game nelle due vittorie che le hanno permesso di accedere al tabellone principale.

 

Tutti i risultati dell’ultimo turno di qualificazione:

J. Niemeier (1) b. O. Selekhmeteva (9) 6-3 6-3

R. Jani (2) b. G. Lee (7) 5-7 6-3 6-0

S. Waltert (3) b. M. Carle (12) 6-3 2-6 6-4

A. K. Schmiedlova (4) b. A. Parks (10) 6-2 6-2

K. Baindl (5) b. I. Bara (8) 6-0 6-3

E. Andreeva (6) b. R. Masarova 6-2 6-2

Il tabellone completo del WTA 250 di Parma

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WTA Tokyo: Samsonova completa la sua settimana perfetta. Sconfitta in due set Zheng

Samsonova domina Tokyo conquistando il torneo senza cedere un set. Terzo titolo stagionale e best ranking per la russa

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Ludmila Samsonova - US Open 2022 (foto Twitter @WTA_insider)

Settimana perfetta per Liudmila Samsonova che senza cedere un set si aggiudica il Toray Pan Pacific Open, torneo WTA 500, sconfiggendo la giovane cinese Zheng Qinwen con un doppio 7-5. Un successo arrivato sconfiggendo lungo il percorso la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina, la testa di serie numero 3 Muguruza e altre due cinesi Wang Xinyu e Shuai Zhang.

Il successo di Samsonova è il diciottesimo negli ultimi 19 incontri disputati, successi che gli sono valsi altri due titoli in stagione nel mese di agosto a Washington e Cleveland. Unica sconfitta di questi ultimi 3 mesi quella contro l’australiana Tomljanovic allo US Open.

IL MATCH – Un incontro che sin dal primo scambio ha fatto intuire l’intensità e l’aggressività che le due tenniste avrebbero messo in campo. Partita che viaggia sui binari dell’equilibrio per i primi 10 game con la sola Zheng ad avere due palle break nel secondo game, entrambe annullate dalla russa.

 

Sul 5-5 il momento chiave, la cinese commette un sanguinoso doppio fallo che concede a Samsonova la prima palla break del set. La russa ringrazia e converte immediatamente con un vincente di dritto ad uscire, dopo essersi aperta perfettamente il campo. Chiamata a servire per il set la mano di Samsonova non trema a chiude 7-5 in 57 minuti, chiudendo il set con 14 vincenti e nove errori non forzati. La cinese, invece, ha messo a segno 11 vincenti contro 10 gratuiti a conferma di un match ben giocato da entrambe.

Nel secondo set è ancora Samsonova la prima a prendere il largo, al termine di un quinto game combattuto alla terza palla break strappa il servizio a Zheng per quella che poteva essere la fine anticipata del match. La cinese, tuttavia, non è dello stesso avviso e sfruttando il primo passaggio a vuoto del match di Samsonova rimette in equilibrio la sfida.

Come nel primo set è l’undicesimo gioco a dirimere la contesa. La russa si guadagna una palla break che abilmente converte con un dritto in contropiede e poi chiamata a servire per il match tiene facilmente a zero.

Una vittoria sofferta come si evince dalle parole di Samsonova durante la premiazione: “È stata una partita davvero difficile, congratulazioni a Qinwen e al suo team perché sta giocando in modo fantastico. Oggi è stata una partita nervosa, combattuta in ogni punto. È stata dura.”

Samsonova conquista il quarto successo della carriera il terzo stagionale e da lunedì si posizionerà al numero 23 delle classifiche mondiali, suo best ranking. Entrerà per la prima volta in top 30 la cinese Zheng, che con la finale odierna si posizionerà al numero 28, la prima teenager cinese a riuscirci.

Il tabellone completo del WTA 500 Tokyo

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WTA Seul: terzo titolo in carriera per Alexandrova

La russa regola in due set la lettone Ostapenko e si regala il best ranking al numero 21

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Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)
Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)

Nella sfida tra le prime due teste di serie dell’Hana Bank Korea Open 2022 a portare a casa il successo è la russa Ekaterina Alexandrova, che ha regolato in due set la lettone Jelena Ostapenko, numero 1 del seeding e vincitrice a Seul nel 2017, 7-6 (4) 6-0 in un’ora e 25 minuti.

Terzo titolo in carriera per la russa, il secondo di questo 2022 dopo il successo conquistato a ‘s-Hertogenbosch e il secondo in Asia dopo quello di Shenzen 2020. Con questo successo Alexandrova si regala anche il suo best ranking al numero 21. Ostapenko, dal canto suo, fallisce l’appuntamento con il secondo titolo stagionale ma si consola con le due posizioni guadagnate nel ranking al numero 17.

IL MATCH – Una sfida tra due atlete con stile diversi, Ostapenko che viaggia ad un ritmo più elevato col suo gioco aggressivo alla ricerca dei vincenti ed un Alexandrova più regolare nello scambio. Il servizio non è un fattore almeno nella fase iniziale con quattro break nei primi cinque game. In risposta la potenza e l’intensità di Ostapenko sono difficili da arginare soprattutto con il diritto, col servizio al contrario la lettone non riesce ad incidere e anche quando comanda lo scambio finisce per rovinare tutto commettendo degli errori.

 

Emblema di quanto descritto l’ottavo e il nono game, con Ostapenko che brekka dominando in risposta per poi subire il controbreak a zero senza mai mostrare la possibilità di poter chiudere il set. Ostapenko riesce comunque a trovarsi a due punti dal match nel decimo game ma Alexandrova a suon di prime rimette il match sul cinque pari.

Per la russa c’è da fronteggiare anche un set point ma anche in quel caso è ancora il servizio, con un ace al centro a rimandare tutto al tie-break. Gioco decisivo che, come tutto il primo set, vede fuggire via Ostapenko, ma come già accaduto gli errori della lettone e il servizio della russa rimettono in carreggiata Alexandrova che riesce per la prima volta nel match a metter la testa davanti. Si arriva al set point Alexandrova sul 6-4, con la russa che chiude con un gran dritto sulla riga laterale al termine di uno scambio di alto livello e si aggiudica il primo set un minuto dopo lo scoccare dell’ora.

Il secondo parziale è senza storia, Alexandrova ritorna in campo con la medesima intensità del primo, Ostapenko al contrario continua a far lievitare il numero dei gratuiti (erano 18 a fine primo set a fronte di 11 vincenti). Ad innervosire ancora di più la lettone il rapporto complicato con Hawkeye per una palla chiamata dentro che Ostapenko giudicava fuori di diversi centimetri. Sul 3-0 sotto di un break Ostapenko chiama il medical time-out per un problema al piede, che sancisce virtualmente la fine del match. Al rientro in campo la lettone è poco mobile e Alexandrova fa punto non appena trova un po’ di angolo. Finisce 6-0 in 24 minuti e la festa è tutta per la russa.

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