ATP Ranking: Nishikori continua a salire, nella Race è lotta a 6

ATP

ATP Ranking: Nishikori continua a salire, nella Race è lotta a 6

Pubblicato

il

TENNIS ATP RANKING RACE TEEN – Kei Nishikori non ferma la sua scalata al ranking: è il nuovo numero 6 del mondo. Sei tennisti in lotta per 3 posti nella Race to London. Nick Kyrgios sempre il miglior giovane mentre Fabio Fognini guadagna una posizione

“Streaming gratuito e scommesse live: tutto il tennis su bwin.it”

Kei Nishikori anche questa settimana guadagna una posizione in classifica e conquista la numero 6 ATP, tallonando il numero 5 David Ferrer che dista ormai solo 60 punti. A Shanghai partiranno ad armi pari visto che entrambi hanno i 90 punti del 2013 da confermare. Se Nishikori farà anche leggermente meglio dello spagnolo in Cina, potrà conquistare la quinta posizione ATP già da lunedì prossimo. A Shanghai con Federer che torna a giocare potrebbe concretizzarsi l’altro grande sorpasso in top 5, quello dello svizzero ai danni di Rafael Nadal. Lo spagnolo difende semifinale (360 punti) mentre lo svizzero il secondo turno (90), e a dividerli sono solamente 285 punti.

 

Nella top 20 sale di tre posizioni Anderson; Fognini coglie un più 1 e torna ad occupare il gradino numero 17; David Goffin conquista il suo best ranking, n. 27 ATP. Un ottimo anno quello del belga, considerato che a gennaio era fuori dai primi 100. Sale di 9 posizioni Gilles Simon mentre Klizan, giustiziere di Nadal a Pechino, guadagna 16 caselle salendo alla numero 40. Più 16 anche per Benjamin Becker (n.46) dopo l’ottima prova di Tokyo, così come Jack Sock (+10) che sale al numero 60.

RACE TO LONDON
Kei Nishikori sale in quinta posizione anche nella RaceLa corsa verso Londra è aperta per tre posizioni per via del regolamento, che prevede la partecipazione dei primi 7 della classifica Race (che dopo il torneo di Parigi Bercy coincide con l’Entry Ranking) più il miglior classificato tra i vincitori di Slam a patto che questi non sia classificato oltre la posizione numero 20 ATP. E quindi con Wawrinka e Cilic qualificati a meno che uno dei due non esca dai primi 7 posti della classifica (e allora accederebbe al Master il meglio classificato) gli altri tre posti sono a disposizione di Nishikori, Berdych, Raonic, Murray, Ferrer e Dimitrov.
RACE.Emirates ATP Race To London   Tennis   ATP World Tour

TEEN RANKING
La classifica prende in esame i migliori 20 giovani del circuito nati dopo il 31 dicembre 1993. Nick Kyrgios è sempre numero uno, incontrastato e unico nella top 100. Da segnalare lo straordinario exploit di Stefan Kozlov, sedicenne macedone ma di cittadinanza Usa che ha raggiunto la finale del Challenger di Sacramento (USA) guadagnando 320 posizioni e raggiungendo la numero 443 ATP. Kozlov non aveva mai superato in precedenza le qualificazioni di un torneo Challenger.

ATP NOME NAZ DATA DI NASCITA
57 Nick Kyrgios AUS 1995-04-27
139 Borna Coric CRO 1996-11-14
143 Alexander Zverev GER 1997-04-20
164 Lucas Pouille FRA 1994-02-23
167 Yoshihito Nishioka JPN 1995-09-27
172 Luke Saville AUS 1994-01-02
173 Thanasi Kokkinakis AUS 1996-04-10
187 Hyeon Chung KOR 1996-05-19
193 Kimmer Coppejans BEL 1994-02-07
233 Elias Ymer SWE 1996-04-10
240 Kyle Edmund GBR 1995-01-08
242 Adam Pavlasek CZE 1994-10-08
261 Jordan Thompson AUS 1994-04-20
262 Ramkumar Ramanathan IND 1994-11-08
263 Pedja Krstin SRB 1994-09-03
274 Mathias Bourgue FRA 1994-01-18
275 Jared Donaldson USA 1996-10-09
344 Laurent Lokoli FRA 1994-10-18
360 Gianluigi Quinzi ITA 1996-02-01
380 Matteo Donati ITA 1995-02-28
407 Filip Peliwo CAN 1994-01-30

 

NATION RANKING
La classifica per nazioni somma il ranking dei primi tre giocatori di ogni Paese. Gli Stati Uniti sorpassano la Croazia e l’Argentina. mentre nelle retrovie la Serbia scavalca l’Australia (Tomic perde 10 posizioni). Infine, la Svizzera sopravanza l’Australia all’undicesimo posto.

1 Spagna 25
2 Francia 49
3 Repubblica Ceca 89
4 Stati Uniti 105
5 Argentina 106
6 Germania 110
7 Croazia 132
8 Italia 136
9 Russia 166
10 Serbia 172
11 Svizzera 181
12 Australia 188
13 Austria 267

 

ITALIAN RANKING
Fognini sale di un posto mentre Seppi scende di due caselle. Paolo Lorenzi vincitore del Challenger di Cali sale alla posizione numero 69 (+11).
ITA-6-10-Singles Rankings   Tennis   ATP World Tour

ATP TOP 50 
6-10-Singles Rankings   Tennis   ATP World Tour

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Vienna, il tabellone: torneo di gran livello, cinque azzurri nel main draw

Berrettini in rotta di collisione con Hurkacz nei quarti e Zverev in semifinale. Sinner si gioca molto: possibile scontro diretto per le ATP Finals contro Ruud nei quarti. Al via anche Musetti, Fognini e Sonego

Pubblicato

il

Matteo Berrettini - Laver Cup 2021 (foto Twitter @LaverCup)

È un tabellone di alto livello quello dell’Erste Bank Open 2021, torneo ATP 500 (cemento indoor, 1.837.190 di montepremi) che prenderà il via a Vienna da lunedì. L’appuntamento austriaco è ormai diventato un classico di fine stagione e anche quest’anno rappresenta uno dei fulcri della corsa alle ATP Finals.

Sono cinque gli italiani nel tabellone principale: Berrettini, che nell’ultima apparizione alla Wiener Stadthalle (2019) raggiunse la semifinale perdendo dall’idolo di casa Thiem, affronterà un qualificato al primo turno. La rotta prevede un quarto di finale potenziale contro Hurkacz e una semifinale contro Zverev, numero due del seeding. Il romano è l’unico azzurro nella seconda metà del tabellone; nella prima ci sono quattro alfieri del tricolore. La testa di serie numero 7, Sinner, proverà ad aumentare le sue chances di qualificazione per Torino sfidando al primo turno Opelka. La marcia ipotetica dell’altoatesino prevede un quarto di finale con l’altro contendente per le Finals Ruud e una semifinale con la prima testa di serie, Tsitsipas.

Sonego, che a Vienna l’anno scorso si tolse la soddisfazione di battere Djokovic, esordirà al primo turno contro Garin per poi affrontare al secondo turno uno tra Ruud e Harris. Fognini se la vedrà con la testa di serie numero 8 Schwartzman; potrebbe esserci un derby al secondo turno se Musetti, in tabellone grazie ad una wild card, superasse Monfils. Il tabellone da 32 giocatori fa sì che il taglio per l’ammissione nel draw sia stato bassissimo (l’ultimo entrato direttamente è Fucsovics, 41 ATP). Motivo per il quale ci si attende spettacolo già dai primi turni: match di cartello sono ad esempio Tsitsipas-Dimitrov e Hurkacz-Murray. Infine, l’auspicio è che la truppa degli italiani possa essere infoltita da Mager, impegnato nelle qualificazioni.

 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

ATP

ATP Mosca: Khachanov e Karatsev si giocano un posto in finale

Aslan torna a giocare una semifinale ATP dopo 6 mesi. Non ha mai vinto contro Khachanov. Cilic sfida Berankis nell’altra ‘semi’

Pubblicato

il

Nonostante il numero 1 del tabellone Andrey Rublev sia uscito prematuramente dall’ATP 250 di Mosca, il torneo avrà comunque un finalista russo. Sarà uno tra Karen Khachanov e Aslan Karatsev, rispettivamente numero 2 e numero 3 del tabellone. Entrambi hanno superato l’ostacolo dei quarti di finale senza perdere set. Khachanov ha avuto difficoltà ad avere la meglio di John Millman, che l’ha tenuto in campo per quasi 2 ore e mezza. L’australiano ha anche avuto quattro set point in risposta sul finire del secondo set. Khachanov (che ha vinto questo torneo nel 2018) ha però evitato il terzo set vincendo il tie-break.

Karatsev invece ha impiegato un’ora in meno per battere Gilles Simon nell’ultimo match di giornata. Il russo ha vinto 6-4 6-3, recuperando uno svantaggio iniziale di 0-2 nel secondo, e tornerà a giocare una semifinale ATP sei mesi dopo l’ultima (batté Djokovic a Belgrado in una partita memorabile). I precedenti dicono 2-0 Khachanov. L’ultima sfida l’hanno giocata in Canada un paio di mesi fa (2 set a 0 per KK), mentre l’altra si è disputata sui campi di San Pietroburgo, quando lo stesso Khachanov vinse in rimonta.

Dall’altra parte del quadro si sfideranno Marin Cilic e il lucky loser Ricardas Berankis. Una prova eccellente al servizio ha garantito al croato l’accesso alla sua quarta semifinale della stagione. 15 aces e e soli cinque punti persi con la prima in campo, niente da fare per Pedro Martinez, sconfitto in un’ora di gioco 6-1 6-2. Cilic ha vinto questo torneo due volte, nei suoi anni migliori, 2014 e 2015, mentre il suo avversario vanta comunque un secondo posto ottenuto nel 2017. Berankis è stato ripescato e come se non bastasse ha avuto un tabellone abbastanza agevole: i suoi avversari sono stati Donskoy, Coria e Mannarino, con quest’ultimo che non ha confermato la prestazione con cui è riuscito a battere Rublev negli ottavi. Il lituano – ancora alla ricerca del suo primo trionfo ATP – ha vinto 6-2 7-6 e giocherà la prima ‘semi’ del suo 2021.

 


ATP 250 Mosca, i quarti di finale:
(LL) Berankis b. Mannarino 6-2 7-6
[6] Cilic b. Martinez 6-1 6-2
[3] Khachanov b. Millman 7-5 7-6
[2] Karatsev b. Simon 6-4 6-3

Il tabellone dell’ATP di Mosca

Continua a leggere

ATP

ATP Anversa: Sinner spazza via Rinderknech e vola in semifinale

Sinner si trova ancora bene in questo torneo e supera nettamente Rinderknech. Harris il prossimo ostacolo

Pubblicato

il

[1] J. Sinner b. A. Rinderknech 6-4 6-2

Ancora un’ottima vittoria per Jannik Sinner, che si libera facilmente in due set di Arthur Rinderknech e si prende il posto nella semifinale contro il sudafricano Lloyd Harris. Una partita ben giocata dal tennista italiano, che ha tenuto botta in un primo set dall’alta intensità ed ha sommerso l’avversario con il suo ritmo insostenbile nel secondo, commettendo pochissimi errori. Non una partita scontata, visto anche l’ultimo precedente da molti ricordato già nel post partita contro Musetti. Rinderknech è un tennista dall’ottimo servizio e aveva già messo in difficoltà Sinner, battuto in tre set durante la stagione su terra a Lione.

La partita inizia con uno spartito tattico chiaro, il francese prova a mettere pressione a Sinner salendo a rete ad ogni occasione possibile. Questa soluzione gli evita molti scambi ma in questa prima fase di partita Jannik trova tanti ottimi passanti. Il primo ad avere palle break è proprio il tennista italiano, che trova un fantastico dritto sulla riga per portarsi sullo 0-40. Sulle prime due palle break è molto bravo il francese a trovare due ottime prime, ma sulla terza si deve arrendere ad uno splendido dritto in diagonale, in teoria difensivo ma reso offensivo dalla maestria di Sinner, che consegna il primo break della partita a Sinner.

 

Rinderknech non ci sta e si rifà sotto approfittando delle solite incertezze al servizio dell’italiano, che concede il controbreak con un errore di rovescio. Le emozioni non si fermano e in risposta Sinner continua a fare male. Un errore di rovescio del francese concede la chance di un’altra palla break, salvata dal servizio vincente di Rinderknech. Le seconde però non aiutano il francese, che non riesce a salvare la seconda palla break concessa e subisce il secondo break consecutivo.

Sinner sfiora ancora una volta il break nel settimo game, ma Rinderknech alza il livello della sua battuta e scaccia via il pericolo. Il francese prova a rimettersi dentro la partita quando è spalle al muro, con Sinner a servire per il primo set. Rinderknech conferma la sua costante pericolosità in risposta guadagnandosi due palle break con un bel dritto lungolinea. Sinner è bravo a reagire e con quattro fantastici punti consecutivi chiude un primo set giocato ottimamente da entrambi, ma con l’italiano più cinico nei punti importanti.

In avvio di secondo iniziano ancora una volta i problemi per Rinderknech, che concede due palle break anche per una palla sporcata dal nastro. Il francese ritenta il serve & volley ma Jannik riesce a passare ed è già break nel secondo set. Poco da segnalare nel finale di secondo, se non un bel contropiede di dritto di Sinner che gli regala palla break, convertito con un doppio fallo di Rinderknech. Pochi problemi per l’italiano nel chiudere il lavoro e regalarsi una semifinale contro Lloyd Harris, la sesta stagionale per Sinner. Il sudafricano sarà un ostacolo di livello e un test importante nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Sinner, che con la vittoria del titolo qui tornerebbe molto più alla portata. Non ci sono precedenti fra Harris e Sinner che, nelle classifiche virtuali oggi sarebbe n.12…ma sono appunto classifiche virtuali finchè il torneo di Anversa è ancora in corso.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement