Varvara Lepchenko colpita da una pleurite

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Varvara Lepchenko colpita da una pleurite

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Varvana Lepchenko, dopo la partita di terzo turno dell’ Australian Open, è stata costretta ad andare in ospedale a causa di un malore

La Lepchenko, tennista uzbeka naturalizzata americana, attualmente numero 35 del ranking WTA, dopo essere stata sconfitta all’Australian Open, al terzo turno, con il punteggio di 6/0 7/5 dalla tennista polacca Agnieszka Radwanska è stata colta da un malore. La statunitense, prima di entrare in campo per affrontare il terzo turno, era stata colpita da una forte febbre dalla quale non si era del tutto ripresa. Nonostante i consigli dei medici, i quali le avevano consigliato di non entrare in campo se non prima di una giornata di riposo, la tennista ha comunque affrontato il terzo turno dello slam  ed alla fine della partita è stata costretta ad andare in ospedale, dove le è stata diagnosticata una pleurite (un’infezione polmonare)

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Roland Garros, Giorgi da sballo su Sabalenka: quattordicesima top10 battuta, è agli ottavi

PARIGI – Straordinaria vittoria di Camila Giorgi: perde il primo set e poi lascia un solo gioco a Sabalenka. Prima volta agli ottavi del Roland Garros, sfiderà Kasatkina

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Camila Giorgi - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Da Parigi il nostro inviato

[28] C. Giorgi b. [7] A. Sabalenka 4-6 6-1 6-0

Una strepitosa Camila Giorgi rimonta la numero 7 del mondo Aryna Sabalenka e per la prima volta in carriera approda alla seconda settimana del Roland Garros. Camila batte una top-10 per la quattordicesima volta  in carriera, (la quinta nelle ultime sette partite giocate), la terza volta sulla terra (Pliskova numero 3 a Praga 2017 e Cibulkova numero 10 a Roma nel 2014 le altre due).

 

Dopo un primo set equilibrato vinto dalla bielorussa, Camila è stata bravissima a prendere le redini del gioco tramortendo la sua avversaria con i suoi fenomenali colpi a rimbalzo. Lunedì sfiderà per un posto ai quarti di finale Daria Kasatkina ( che con la sua racchetta Artengo è la giocatrice che ha perso meno game di tutte), per eguagliare il suo miglior risultato in uno slam raggiunto a Wimbledon 2018. La russa, numero 20 del mondo, ha vinto l’unico precedente sul cemento di Lione nel 2020, ma questa versione “matura” della numero uno d’Italia lascia apertissimo ogni pronostico e schiude orizzonti di gloria.

Con Giorgi e Tevisan lIitalia torna ad avere due italiane agli ottavi di Parigi dal 2015, quando vi giunsero Flavia Pennetta e Sara Errani.

IL MATCH – Il primo set è equilibrato e deciso da un solo break subito dall’azzurra nel fatidico settimo gioco. Può sembrare anomalo per un match femminile, soprattutto sulla terra ma il parziale è dominato dai servizi.
Camila, che vince il sorteggio e sceglie di servire, si salva con coraggio nel game d’apertura (2 palle break) ma non riesce a incidere in risposta.
Quando la bielorussa mette la prima, praticamente non si gioca (15 punti su 16) e Camila riuscirà ad arrivare ai vantaggi solo nell’ottavo gioco, appena dopo aver subito il break,  complici due doppi falli della numero 7 del mondo.
Aryna però è brava a salvarsi con la consueta prima ed un tracciante di diritto accompagnato da un urlaccio copyright della connazionale Azarenka.
Il set di chiude in 42 minuti di gioco abbastanza speculare (Giorgi meglio sulla diagonale mancina, Aryna dal lato del diritto) con dodici vincenti a testa ma cinque errori gratuiti in più di Giorgi (13 a 8).

Nel secondo set però cambia improvvisamente la musica (e questo è già più frequente nel circuito Wta), Camila trova un timing strepitoso in risposta e dopo i soli 7 punti raccattati nei game di battuta di Sabalenka nel primo set, la brecka tre volte di fila, facendo spellare le mani al pubblico del Simone Mathieu che, forse per la famosa preferenza in favore di Davide contro Golia ( come direbbe Rino Tommasi, Camila è un peso piuma contro un peso massimo come Aryna) è tutto dalla sua parte. Alcuni traccianti della nostra numero 1 sono davvero strepitosi. Dopo un’ora e dieci il perentorio 6-1 riporta il match in parità.

Camila è un treno in corsa e quando è così è davvero uno spettacolo. Il terzo set prosegue come è finito il secondo: subito break a 0 raddoppiato nel terzo game per il 3-0 “pesante”. Le strade del tennis femminile sono davvero infinite: dopo il primo set in cui Sabalenka è stata ingiocabile al servizio, subisce cinque break di fila. Molto merito dell’aggressività di Camila, in ogni caso.
Il match diventa un Camila-show con la bielorussa malcapitata sparring partner. I break consecutivi diventano addirittura sei per il bagel finale.
Un passante in corsa di diritto di Camila fa venire giù lo stadio per l’apoteosi finale: conosciamo tutti le potenzialità dell’azzurra soprattutto quando è in giornata, ma lasciare un game alla numero 7 del mondo, reduce dalla finale di Stoccarda e dalla semifinale del Foro Italico ( in entrambi i casi fermata solo dalla dominatrice del circuito Iga Swiatek), è in ogni caso un dato entusiasmante.
Il pubblico è definitivamente conquistato dall’intervista finale in un ottimo francese che si confà perfettamente all’eleganza innata di Camila: “È magico giocare qui, Parigi è la mia città preferita, questo pubblico e questo stadio sono straordinari”.
Abbiamo due splendide azzurre sugli ottavi di finale. Possiamo continuare a sognare.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Roland Garros, programma domenica 29 maggio: Nadal sul centrale, Trevisan precede Djokovic

È tempo di ottavi di finale: Trevisan apre alle 11 sul Lenglen, seguita da Djokovic. Nadal 3° sul centrale, ancora serale per Alcaraz

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Novak Djokovic - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

L’altalena tra parte alta e parte bassa di tabellone prosegue anche per la giornata di domenica, destinata ai primi incontri di ottavi di finale, in particolare quelli dello spicchio più in basso. Ad aprire il programma del day 8 sul campo centrale sarà la sfida nord-americana tra la 19enne canadese Fernandez opposta alla 20enne statunitense Anisimova, alle ore 12. Un’ora prima invece, alle 11, scenderà in campo Martina Trevisan contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich, sul Court Suzanne Lenglen, unica italiana in campo domenica. La mattinata all’insegna del tennis femminile prosegue sul campo centrale con la sfida Gauff-Mertens come secondo match del programma.

Il n.1 del mondo Novak Djokovic continua la sua alternanza tra campo centrale (Philippe Chatrier) e campo 2 (Suzanne Lenglen), e domenica gli toccherà proprio quest’ultimo. Il serbo giocherà contro Schwartzman, al termine del match di Trevisan dunque alle 13 circa. Dopo Djokovic, toccherà a Zverev-Zapata, e infine si torna con le donne: Stephens opposta a Teichmann. Sul campo centrale invece torna Rafael Nadal, per la terza volta su quattro match in questa edizione. Il maiorchino, alle 16 circa affronterà il canadese Falix Auger-Aliassime. La sessione serale, per la seconda volta consecutiva, sarà ravvivata dalla giovane promessa Carlos Alcaraz impegnato contro Karen Khachanov, non prima delle 20:45.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Roland Garros: Kovinic lotta, stavolta Swiatek fatica un po’. Finisce la favola di Jeanjean

PARIGI – 31° successo consecutivo per Iga Swiatek: regolata in due set una combattiva Danka Kovinic che ha impegnato tanto la n. 1 del mondo. Begu spezza i sogni di Jeanjean

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Iga Swiatek - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Dal nostro inviato a Parigi

[1] I. Swiatek b. D. Kovinic 6-3 7-5

Non poteva certo essere la montenegrina Danka Kovinic, n. 95 del mondo a interrompere la striscia di vittorie consecutive (ora sono 31) della n. 1 del mondo. Anche se la 27enne tennista di Cetinje ci ha provato con coraggio e tenacia, tenendo testa alla campionessa polacca per un’ora e mezza. Swiatek probabilmente ha pagato in entrambi i set un calo di concentrazione quando si è trovata avanti 4-1. Ma poi ha rimesso subito le cose in chiaro, anche se soprattutto la rimonta subita nel secondo set, quando la ex n. 46 WTA si è trovata in vantaggio 5-4 e poi a due palle dal garantirsi il tie-break, fanno pensare che un pochino di pressione per il ruolo di stra-favorita, quando le cose in campo non vanno per il verso giusto, inizii a sentirla. Se invece è tranquilla e centrata, anche oggi ha mostrato di avere una facilità di gioco e una varietà di soluzioni che la mettono un gradino sopra le altre.

 

IL MATCH – Si parte con un parziale di 6 punti a 0 per la n. 1 del mondo, che fa presagire l’ennesimo monologo della campionessa polacca. Invece la tennista montenegrina non accetta passivamente il ruolo di ennesima vittima sacrificale della dominatrice del circuito e decide di mettere in campo tutto quello che ha e che può. Tira costantemente la prima di servizio tra i 180 e i 190 km/h (che per una ragazza sotto i 170cm è notevole), sulla seconda cerca di allungare le traiettorie per non dare la possibilità a Swiatek di metter subito i piedi in campo, da fondo corre e spinge più che può. Servono così 20 punti, 5 palle break ed oltre 12 minuti alla campionessa del Roland Garros 2021 per portare a casa il break. Ma sui turni di servizio della campionessa polacca per il momento non c’è partita. La facilità di gioco della quasi 21enne di Varsavia (compie gli anni martedì) è impressionante: i colpi le escono dalla racchetta senza sforzo, con velocità e profondità sempre notevoli. Ma la sua avversaria continua a fare il suo: con un ace Danka si toglie lo zero dalla casellina dei game e poco dopo, nonostante due doppi falli di fila figli della necessità di giocare al limite, si porta sul 2-4. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, in questa fase ogni tanto arriva qualche errore di troppo di Iga, che forse è scesa un po’ con la concentrazione.

Neanche scritta la frase ed ecco che il campo conferma la sensazione: Swiatek va come al solito 40-0, ma poi due errori  di fila portano la tennista di Cetinje per la prima volta ai vantaggi sul servizio della polacca; il terzo, dopo uno scambio abbastanza duro da fondo in cui Danka non arretra di un centimetro sulla diagonale di rovescio, alla prima palla break; il quarto permette a Kovinic di brekkare la n. 1 del mondo Iga però rimette subito le cose a posto, anche con l’aiuto dell’avversaria che paga un po’ lo sforzo e po’ va fuori giri: torna a mettere i piedi in campo e a comandare gli scambi con il dritto, evitando la diagonale di rovescio dove Kovinic qualche problema glielo procura . Parziale di 8 punti a 0 ed è 6-3 Swiatek dopo 43 minuti. Il set più lungo che ha dovuto giocare, già una soddisfazione per la montenegrina.

Il secondo set parte con Kovinic che tiene addirittura il servizio a zero e poi si porta di nuovo sul 30 pari sulla battuta della recente vincitrice di fila di Doha, Indian Wells, Miami, Stoccarda e Roma. Il pubblico presente (circa il 50% dei posti occupati) dimostra di apprezzare la combattività della montenegrina, che rende il match godibile ed interessante. Swiatek però è di nuovo sul pezzo, mentre la sua avversaria comincia ad accusare il fatto di aver giocato per quasi un’ora con i giri del motore al massimo. Scende un pochino di intensità ed ecco che la n. 1 del seeding allunga e si porta sul 4-1. Ma come nel primo set, un altro piccolo calo di attenzione costa a Swiatek il secondo break, e all’improvviso l’ex n. 46 del mondo trova ulteriori energie. Accorcia sul 4-3, raccogliendo gli applausi del pubblico per una bella smorzata di dritto che lascia immobile l’avversaria. Iga stavolta accusa un pochino il colpo e si ritrova sullo 0-40: un’altra smorzata di dritto porta Danka sul 4 pari e poi con un game a zero sul 5-4, qualcosa che solo 15 minuti prima sembrava impronosticabile. Iga mette il maglioncino a maniche lunghe – il cielo è coperto e c’è un vento che rende l’aria un po’ frizzante –  che sembra abbia l’effetto della coperta di Linus (nella sua vittoria qui nel 2021 indossava praticamente sempre un maglioncino simile): dato che le permette di interrompere la striscia di 4 giochi consecutivi vinti dell’avversaria, che ricordiamo salì tra le top 50 a soli 22 anni, prima di una crisi di un paio d’anni, poi superata.  Danka sembra non scomporsi e con l’ennesima smorzata di dritto vincente va 30-0, invece il doppio fallo successivo è l’inizio della fine: altri tre gratuiti e Swiatek si porta sul 6-5 per chiudere poi subito dopo 7-5, in 1h31’. Negli ottavi per lei la vincente tra Cornet e Zheng.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

I.C. Begu b. L. Jeanjean 6-1 6-4 (Giuseppe Di Paola)

Finisce sul Suzanne-Lenglen la favola di Leolia Jeanjean. Dopo aver dominato Pliskova, la francese incappa in una brutta giornata e cede il passo a Irina Camelia Begu. Romena che ha rischiato di crollare sotto il peso della pressione di chiudere la sfida ed il tifo avverso del pubblico francese che non ha mancato rumoroso di far sentire il suo appoggio alla beniamina locale al suono di “Allez Jeanjean”.

85 minuti di sfida che però hanno visto 22 minuti di giochi spesi in soli due game, che avrebbero potuto cambiare l’andamento della partita. Primo game dell’incontro durato, infatti, 9 minuti, con Begu subito sotto 0-40 e brava ad annullare ben 5 palle break. Da quel momento è stato un dominio della romena che ha servito l’81% di prime, vincendo l’82% dei punti. Disastrosa al servizio la francese con solo il 29% di prime messe in campo. Begu che ha fatto la differenza col dritto con il quale ha messo a segno 10 vincenti degli 11 (un ace). Jeanjean al contrario è stata molto fallosa soprattutto dal lato del rovescio.

Secondo set che sembrava seguire lo stesso copione del primo. Begu scappa via e si porta agilmente sul 4-1, con doppio break di vantaggio. Si arriva al sesto game del secondo set durato ben 13 minuti con Begu che annulla altre 5 palle break con la mano che non trema mai nei momenti di pressione, giocando sul rovescio della francese e non lesinando di usare la palla corta. Giocate a rete e dropshot che invece non hanno mai dato i frutti sperati alla francese che spesso è stata trafitta da una Begu letale in avanzamento. Con l’acqua alla gola, Jeanjean ritorna quella dei giorni scorsi, prima strappa il servizio a zero ad una incerta Begu, poi annulla tre match point consecutivi alla romena mostrando sprazzi di gran gioco, che non si erano visti per l’intero incontro. E quando sul 5-4 0-30 sembrava che la partita potesse prendere la direzione della francese, Begu riprende le redini del gioco e con due vincenti e due attacchi sul rovescio della francese chiude l’incontro. La romena ritorna agli ottavi a Parigi per la seconda volta, la prima fu nel 2016, dove affronterà una tra Pegula e Zidansek.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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