WTA: il ritorno della Racchetta di Diamanti

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WTA: il ritorno della Racchetta di Diamanti

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Dopo il week-end riservato agli incontri di Fed Cup, il circuito WTA riparte dall’Europa e dall’Asia. Si gioca in Belgio e Thailandia. Vediamo nel dettaglio i tornei in programma.

WTA Premier Anversa

Il grande tennis femminile torna ad Anversa a distanza di sette anni dall’ultima volta e lo fa con un Premier diretto nientemeno che da Kim Clijsters. Il torneo, denominato BNP Paribas Fortis Diamond Games, rileva nel calendario di febbraio l’Open di Parigi.

 

Il torneo divenuto celebre per il lussuoso trofeo messo in palio (una racchetta incastonata di diamanti) è passato al femminile nel 1999, dopo che l’anno precedente aveva esaurito la sua esperienza nel maschile. Le prime tre edizioni si sono disputate sulla terra, in maggio; dal 2002 al 2008 si è invece giocato sul sintetico indoor in febbraio.

Il regolamento prevedeva che si sarebbe portato a casa definitivamente il trofeo chi fosse riuscito a vincere il torneo tre volte nell’arco di cinque anni. Ci era andata vicinissima Venus Williams, che vinse nel biennio 2002/03 e fu sconfitta nella finale del 2005 da Amelie Mauresmo in una sorta di passaggio del testimone; con la tripletta 2005-07, la “maga” costrinse infatti gli organizzatori a mettere in palio un nuovo, splendido trofeo. Limitatamente alle sette edizioni indoor, vale a dire le più prestigiose, sono state appena sei le finaliste: quattro di loro hanno vinto almeno una prova dello Slam; le “intruse” sono le italiane Farina e Knapp.

La belga Kim Clijsters ha disputato quattro finali, vincendone però una sola, la più netta nel punteggio (15 giochi). La più incerta è stata invece proprio quella del 2005, che richiese 32 giochi. Justine Henin è l’unica ad aver vinto sia sulla terra che sul duro.

ALBO D’ORO

1999 Justine Henin-Sarah Pitkowski                 61 62

2000 Amanda Coetzer-Cristina Torrens-Valero  46 62 63

2001 Barbara Rittner-Klara Koukalova              63 62

2002 Venus Williams-Justine Henin                  63 57 63

2003 Venus Williams-Kim Clijsters                    62 64

2004 Kim Clijsters-Silvia Farina                         63 60

2005 Amelie Mauresmo-Venus Williams         46  75  64

2006 Amelie Mauresmo-Kim Clijsters              36 63 63

2007 Amelie Mauresmo-Kim Clijsters              64 76

2008 Justine Henin-Karin Knapp                     63 63

 

Il Tabellone 2015

Ottimo campo di partecipazione per il ritorno del Premier belga. 2 azzurre in tabellone Camila Giorgi e Karin Knapp. Per la Giorgi sorteggio complesso contro Carla Suarez Navarro, N.5 del seeding. mentre Karin esordirà contro la tedesca Beck.
N.1 del seeding é Eugenie Bouchard, la seconda testa di serie è Angelique Kerber. Nella parte alta troviamo Andrea Petkovic N.3. Nell’altra sezione troviamo Lucie Safarova, N.4.


WTA International Pattaya City

Al PTT Thailand Open, pur essendo rimasta invariata la superficie di gioco (sempre il cemento), è invece cambiata per ben tre volte la collocazione temporale nel calendario: aprile (1991-1994), novembre (era l’appuntamento di chiusura della stagione, dal 1995 al 2003) e febbraio (dal 2005 in poi). Nel 2004 il torneo non si è disputato.

L’albo d’oro è proporzionato al livello della manifestazione, con un discreto miglioramento qualitativo nelle ultime stagioni. Solo la spagnola Martinez, tra le vincitrici, ha conquistato anche un major nella sua carriera. Basuki, Appelmans e Nagyova hanno concesso il bis ma solo Zvonareva e hantuchova hanno saputo confermare il titolo conquistato l’anno precedente.

Nel 2005 Martina Hingis fece proprio in Thailandia il suo primo timido tentativo di rientro; opposta al primo turno alla tedesca Weingartner, perse 16 62 62. Sempre nello stesso anno quattro cinesi disputarono la finale del doppio: vittoria di Li-Sun nei confronti di Yan-Zheng. Nel 2002 fu invece un’irlandese, la Liggan, a vincere il titolo in coppia con la Voracova.

 Il Tabellone 2015

Tabellone di livello piuttosto basso in Thailandia con una netta prevalenza di giocatrici asiatiche e dell’Europa dell’Est. La prima testa di serie è Shuai Peng, mentre la seconda è l’ucraina Elina Svitolina, seguita dalla kazaka Zarina Dyias e dalla giapponese Nara. Nessuna presenza italiana in tabellone…

 

ALBO D’ORO

1991 Yayuk Basuki–Naoko Sawamatsu                         62 62
1992 Sabine Appelmans– Andrea Strnadova               75 36 75
1993 Yayuk Basuki–Marianne Werdel                           63 61
1994 Sabine Appelmans–Patty Fendick                         67 76 62
1995 Barbara Paulus–J.Q.Yi                                             64 63
1996 Ruxandra Dragomir–Tamarine Tanasugarn       76 64
1997 Henrieta Nagyova–Dominique Van Roost           75 67 75
1998 Julie Halard–Fang Li                                               61 62
1999 Magdalena Maleeva–Ann Kremer                        46 61 62
2000 Ann Kremer–Tatiana Panova                                61 64
2001 Patty Schnyder–Henrieta Nagyova                      60 64
2002 Angelique Widjaja–Y.Yeong Cho                          62 64
2003 Henrieta Nagyova–Ludmila Kurhajcova             64 62
2005 Conchita Martinez–Anna Lena Gronefeld          63 36 63
2006 Shahar Peer–Jelena Kostanic                                63 61
2007 Sybille Bammer–Gisela Dulko                               75 36 75
2008 Agnieszka Radwanska-Jill Craybas                      62 16 76
2009 Vera Zvonareva-Sania Mirza                                  75 61
2010 Vera Zvonareva-Tamarine Tanasugarn                64 64
2011 Daniela Hantuchova-Sara Errani                           60 62
2012 Daniela Hantuchova-Maria Kirilenko                  67 63 63
2013 Maria Kirilenko-Sabine Lisicki                              57 61 76
2014 Ekaterina Makarova-Karolina Pliskova               63 76


Remo Borgatti

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Montecarlo, preview semifinali: Davidovich-Dimitrov la sorpresa, Tsitsipas-Zverev finale anticipata

I migliori quattro del torneo scenderanno in campo sul “Rainier III” per decretare chi si contenderà il titolo del Masters 1000 monegasco. Davidovich cerca la prima finale in carriera… Zverev la 30esima

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Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Ci siamo, il primo Masters 1000 europeo della stagione è giunto alle fasi più calde di questa edizione 2022. I migliori quattro giocatori del torneo sono arrivati fin qui e, adesso più che mai, è vietato sbagliare. Vediamo cosa ci possiamo aspettare dalle semifinali di quest’anno del Rolex Monte-Carlo Masters.

I primi a scendere in campo sul “Rainier III” del Monte-Carlo Country Club saranno Alejandro Davidovich Fokina (n. 46 ATP) e Grigor Dimitrov (n. 29). I due giocatori, nessuno dei quale è testa di serie, si affrontano per la seconda volta in carriera dopo che lo scorso anno al primo turno degli Internazionali d’Italia era stato lo spagnolo ad imporsi 6-4 7-6(2). Fokina è con ogni probabilità la sorpresa più grande di questa edizione del torneo monegasco, specialmente per il grande scalpo dell’eliminazione al secondo turno ai danni del n. 1 del mondo Novak Djokovic.

Dopo aver battuto il campione della scorsa settimana al ‘250’ di Marrakech David Goffin e il campione in carica di Indian Wells Taylor Fritz, il ventiduenne di Malaga ha raggiunto la sua prima semifinale in un Masters 1000 (la quarta in carriera nel tour). Avendo migliorato il proprio risultato dello scorso anno nel Principato (uscì per ritiro ai quarti contro il futuro vincitore Stefanos Tsitsipas), Fokina proverà a centrare la prima finale ATP della carriera. Nonostante le chiare origini russe, Davidovich ha portato avanti la tradizione dei tennisti spagnoli a Montecarlo, che ha visto almeno un giocatore iberico in semifinale in 19 delle ultime 20 edizioni, con l’unica eccezione data dalla scorsa stagione.

 

Dimitrov, al contrario, non è certamente nuovo a partite di questo tipo dal momento che questa sarà la sua ottava finale in un ‘1000’ (avendone vinta solo una) e la seconda a Montecarlo dopo quella del 2018 persa da Nadal. Dovesse raggiungere l’ultimo atto, il trentenne bulgaro otterrebbe l’accesso alla sedicesima finale ATP in carriera, la terza sulla terra rossa. E pensare che in conferenza stampa dopo i quarti aveva dichiarato: “Non mi aspettavo niente da questa settimana. Tutto quello che volevo fare era allenarmi molto e fare progressi“. Nel suo percorso per arrivare fin qui, Dimitrov ha battuto finalista di quest’anno a Miami, Casper Ruud, e il campione di Miami della scorsa stagione, Hubert Hurkacz, oltre ad essere stato a tre game in risposta dal perdere in due set contro Dusan Lajovic al secondo turno.

Un dato interessante vede l’ex n. 3 del mondo guidare la classifica di questa edizione del torneo per punti vinti con il primo servizio (85%), mentre Fokina è in testa per game vinti in risposta (23 su 48 ovvero 48%). Possiamo ben pensare che buona parte dell’andamento del match verrà deciso nei turni di servizio del bulgaro. Dimitrov che ci possiamo aspettare prenda in mano gli scambi, spingendo soprattutto con il suo potente diritto e costringendo Davidovich a quel gioco difensivo fatto anche di recuperi in tuffo, con cui si è distinto soprattutto nel corso di questo torneo. Facendo affidamento alle fredde previsioni delle quote, lo spagnolo appare leggermente favorito (1.70 contro 2.10 di media).

Tra i migliori quattro, a un anno di distanza, si conferma Stefanos Tsitsipas (n. 5). Il ventitreenne greco cercherà di difendere il titolo vinto nella passata edizione, ma prima dovrà passare per Alexander Zverev (n. 3). E non sarà affatto semplice, perché il giocatore tedesco ha vinto 9 delle 12 semifinali giocate nei Masters 1000 in carriera. Tsitsipas, però, ha dalla sua il vantaggio negli scontri diretti, avendo battuto Zverev sei volte su nove tra cui entrambi i match giocati sulla terra rossa (semifinali al Roland Garros 2021 e quarti a Madrid nel 2019).

Entrambi sono reduci da due grandissimi match nei quarti di finale. Sascha ha battuto (ahinoi) Jannik Sinner dopo oltre tre ore al termine di una partita che è già una delle più belle della stagione. Tstitsipas non è stato affatto da meno, vincendo un match folle contro Diego Schwartmzan in cui si era ritrovato sotto 0-4 nel terzo set. Due incontri dispendiosi per entrambi, che sicuramente gli avranno tolto energie fisiche ma non mentali visto che i due giocatori, testa di serie n. 2 e n. 3, si sono dichiarati molto soddisfatti per le rispettive prestazioni.

Il greco n. 5 del mondo sembra partire comunque favorito (anche secondo i bookmakers), sia per il titolo vinto l’anno scorso, sia per la maggior attitudine al gioco sulla terra battuta con il suo tennis prevalentemente orizzontale e i suoi recuperi da elastic-man. Vincere oggi contro Zverev permetterebbe a Tsitsipas di raggiungere la diciannovesima finale ATP (7-11 nelle precedenti) e di iniziare al meglio la stagione sul rosso dopo un avvio di 2022 leggermente opaco. L’eventuale finale del ventiquattrenne di Amburgo sarebbe invece la sua trentesima a livello ATP (19-10 nelle precedenti) e la decima in un Masters 1000 (5-4).

Il tedesco ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei giocatori più prestanti atleticamente dell’intero tour e, nonostante i suoi 198 centimetri di altezza, riesce a muoversi con una rapidità fuori dal comune. Fosse un incontro di boxe, Zverev partirebbe probabilmente favorito, ma la potenza di Tstisipas non è affatto da meno e, vista anche la grande resistenza dei due, ci possiamo aspettare un match estremo dal punto di vista fisico con lunghi e probanti scambi da fondocampo.

Insomma, da una parte avremo una partita tra due giocatori che un po’ a sorpresa sono arrivati fino a questo punto del torneo, dall’altra una sorta di finale anticipata che si annuncia come una battaglia all’ultimo punto. Di certo non mancherà lo spettacolo, e noi siamo pronti a viverlo insieme: buon tennis a tutti con le semifinali del Masters 1000 di Montecarlo!

Il tabellone completo di Montecarlo

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ATP Finals, i gruppi: Federer aprirà domenica alle 15 contro Sock

Effettuato il sorteggio dei gruppi “Sampras” e “Becker” per il Masters 2017. Federer pesca anche la “cenerentola” Sock, Thiem si siede con Nadal

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Mentre a Milano dopo la prima giornata si dibatte sull’impatto delle nuove regole, le ATP Finals 2017 “tradizionali” di Londra prendono ufficialmente il via con il sorteggio dei due gruppi a nome “Sampras” e “Becker”. La competizione scatterà il 12 novembre con i primi due singolari e si concluderà la domenica successiva, 19 novembre, con la finalissima. Questi gli accoppiamenti sorteggiati:

GRUPPO SAMPRAS

  • [1] R. Nadal
  • [4] D. Thiem
  • [6] G. Dimitrov
  • [7] D. Goffin

GRUPPO BECKER

  • [2] R. Federer
  • [3] A. Zverev
  • [5] M. Cilic
  • [8] J. Sock

Stabilito l’ordine di gioco delle prime due giornate: si parte domenica con il gruppo Becker (Federer-Sock alle 15 e Zverev-Cilic alle 21), mentre lunedì esordirà il gruppo Sampras con Thiem-Dimitrov (ore 15) e Nadal-Goffin (ore 21).

Non è andata malissimo a Rafa Nadal, che pescando Thiem si trova di fronte probabilmente il meno pericoloso del lotto. Dimitrov può diventare un cliente insidioso, e l’ha impegnato duramente nelle ultime due sfide, mentre Goffin dovrà dimostrare di poter battagliare con i migliori dopo aver conquistato una meritatissima qualificazione. L’avversario più ostico per Federer sembra al momento più Cilic che Zverev, in crisi di risultati (e di condizione fisica) da un paio di mesi. Jack Sock è la classica mina vagante: potrebbe prevalere l’inesperienza o l’onda di entusiasmo derivante dalla vittoria di Bercy.

IL SORTEGGIO DEL TORNEO DI DOPPIO

GRUPPO WOODBRIDGE/WOODFORDE

[1] Lukasz Kubot (POL) / Marcelo Melo (BRA)
[4] Jamie Murray (GBR) / Bruno Soares (BRA)
[5] Bob Bryan (USA) / Mike Bryan (USA)
[7] Ivan Dodig (CRO) / Marcel Granollers (ESP)

GRUPPO ELTINGH/HAARHUIS

[2] Henri Kontinen (FIN) / John Peers (AUS)
[3] Jean-Julien Rojer (NED) / Horia Tecau (ROU)
[6] Pierre-Hugues Herbert (FRA) / Nicolas Mahut (FRA)
[8] Ryan Harrison (USA) / Michael Venus (NZL)

CALENDARIO (orari italiani)

Domenica 12

  • ore 13: [2] H. Kontinen/J. Peers vs [8] R. Harrison/M. Venus
  • non prima delle 15: [2] R. Federer vs [8] J. Sock (H2H 3-0)
  • non prima delle 19: [3] J-J. Rojer/Horia Tecau  vs [6] P-H. Herbert /N. Mahut
  • non prima delle 21: [3] A. Zverev vs [5] M. Cilic (H2H 3-1)

Lunedì 13

  • ore 13: [4] J. Murray/B. Soares vs [5] B. Bryan/M. Bryan
  • non prima delle 15: [4] D. Thiem vs [6] G. Dimitrov (H2H 2-1)
  • non prima delle 19: [1] L. Kubot/M. Melo vs [7] I. Dodig/M. Granollers
  • non prima delle 21: [1] R. Nadal vs [7] D. Goffin (H2H 2-0)

Martedì 14

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Mercoledì 15

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Giovedì 16

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Venerdì 17

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Sabato 18

  • non prima delle 15:00: prima semifinale
  • non prima delle 21:00: seconda semifinale

Domenica 19

  • 19:00: finale

MONTEPREMI E PUNTI

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ATP Bercy, il tabellone: Rafa ancora da Dimitrov

Il sorteggio del tabellone di Parigi-Bercy 2017. Nadal pesca sempre il bulgaro, Monfils-Lorenzi al 1T. Federer, se ci va, non è messo male

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Mentre Federer a Basilea deve ancora scendere in campo, causa il protrarsi della sfida tra Cilic e Fucsovics, a Parigi viene sorteggiato il tabellone dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Il torneo francese decreterà gli ultimi due nomi per le Finals di Londra e darà (eventuale) forma alle speranze di Roger Federer di superare Rafa Nadal in testa al ranking ATP. Qualora l’elvetico dovesse trionfare a Basilea, atterrerebbe a Parigi con 1460 punti di distacco. Va però precisato che sull’effettiva presenza di Federer a Bercy vigono ancora dei dubbi.

IL TABELLONE PRINCIPALE

Il percorso di Federer non sembra dei peggiori: esordio contro uno tra Herbert e Lopez, agli ottavi Sock, ai quarti (presumibilmente) uno tra Thiem e Anderson. In semifinale la proiezione dice Goffin o CilicPer Nadal dipenderà un po’ dai risultati. L’esordio con Mischa Zverev potrebbe procurargli qualche fastidio, e anche un eventuale ottavo con Khachanov o Ramos-Vinolas. Il quarto ipotetico è con Carreno Busta, che si giocherà il tutto per tutto per andare a Londra, per la semifinale Zverev o Dimitrov.

L’unico italiano in tabellone, Paolo Lorenzi, è stato sorteggiato con Gael Monfils al primo turno. Tra i sette spot contrassegnati con la dicitura “Q/SE” (qualificato/special exempt), uno sarà occupato da Denis Shapovalov, primo degli alternates. Il canadese affronterà Benneteau al primo turno, al secondo avrebbe un altro scontro francese contro Tsonga.

IL TABELLONE DI QUALIFICAZIONE




 

Sorteggiati anche gli accoppiamenti del tabellone cadetto. Si parte sabato alle ore 10. Impegnati due italiani: Thomas Fabbiano (contro il francese Humbert) e Andreas Seppi (contro Donskoy). La prima testa di serie è il NextGen Jared Donaldson.


Entry list Parigi-Bercy: la situazione aggiornata

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