WTA Miami: Errani con qualche patema. Non basta l'orgoglio a Bouchard, Serena e Wozniacki facile

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WTA Miami: Errani con qualche patema. Non basta l’orgoglio a Bouchard, Serena e Wozniacki facile

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Quinta giornata del WTA Premier di Miami. Sara Errani completa con successo il suo match contro la Pavlyuchenkova, interrotto ieri per pioggia. Vincono Suarez Navarro, Petkovic e Wozniacki. Perde Bouchard, la Kerber supera in 3 set la Watson, Serena facile con la Niculescu. Più tardi toccherà a Radwanska e Venus Williams

[11] S. Errani b. A. Pavlyuchenkova 6-1 7-6(5) (da Miami, NoMercy)

Anche Sara Errani riesce a vincere il suo incontro di secondo turno al Miami Open e si aggiunge a Pennetta e Giorgi tra le azzurre qualificate al turno successivo.

 

Vittoria non senza patemi per Sara che, dopo aver dominato la parte di partita giocata ieri, oggi si è trovata in grande difficoltà fin dai primissimi scambi.
Avevamo lasciato Sara sul 6-1, 4-1 15-30, maturato ieri pomeriggio prima della interruzione per pioggia grazie ad una prestazione pressoché perfetta. Aggressiva con i fondamentali da fondocampo, aveva dominato la sua avversaria per tutta l’ora di gioco antecedente l’interruzione. Oggi invece le cose sono andate diversamente.

Sara inizia molto male al game d’apertura, subendo il primo break della giornata, giocando più lontana dalla riga rispetto a ieri e soprattutto sbagliando tanto. Sotto pressione per i continui errori inzia a litigare anche con il pubblico presente, secondo il suo parere un po’ troppo rumoroso in favore della sua avversaria. La discussione si fa via via sempre più accesa con la Errani che protesta con l’arbitro e “invita” gli spettatori ad andare al bar…

La sua avversaria invece sembra in stato di grazia. Fallosissima ieri, precisa e aggressiva oggi. Ben presto Sara perde i due break di vantaggio e si trova
a dover giocare un delicatissimo tie-break. Per fortuna la buona vena della Pavlyuchenkova finisce qui e torna ad essere la giocatrice fallosa di ieri. Dopo un andamento altalenante, sul 5-5 la giocatrice russa affonda due dritti in rete e consegna la vittoria ad Errani.

Al terzo turno Sara affronterà Garbine Muguruza nella rivincita della partita di gennaio a Sydney, dove la Errani perse 6-0 7-5. A seguire l’audio dell’intervista.

Errani: “Tennisticamente parlando non mi è piaciuto quasi niente della mia prestazione”

 

Errani: “Fed Cup ed Olimpiadi? Non so se io e Roberta torneremo a giocare insieme”

 

Errani: “Abbiamo comunicato la nostra separazione attraverso un comunicato stampa per farlo sapere a tutti”

 

[1] S. Williams b. N. Niculescu 6-3 6-1 (Alberto Prestileo)

Dopo un primo set decisamente al di sotto delle proprie potenzialità, Serena Williams batte 6-3 6-1 la romena Monica Niculescu.
Come detto, la testa di serie numero 1 non comincia particolarmente bene, e mette appena il 62% di prime in campo, concedendo addirittura un break all’avversaria. Per sua fortuna, però, dall’altra parte della rete trova una giocatrice di livello decisamente inferiore dal punto di vista tecnico e decisamente meno esperta. Ecco dunque che, dopo essersi fatta recuperare il primo vantaggio, Serenona piazza la zampata vincente nell’ottavo gioco, conquistando poi il set sul proprio turno di servizio.
Alla ripresa dei giochi, le cose cambiano notevolmente. Malgrado la percentuale di prime palle cali ulteriormente, la Williams non perde mai il proprio servizio, mentre lo strappa per ben tre volte, più che sufficienti per ottenere il 6-1 e la vittoria finale dopo un’ora e 21 minuti. La numero uno al mondo approda dunque al terzo turno. Affronterà la quindicenne Cici Bellis, per un interessante scontro generazionale tutto a stelle e strisce.

[Q] T. Maria b. [6] E. Bouchard 6-0 7-6 (4) (Francesco Gizzi)

Dopo l’interruzione di ieri nel primo game del match sul 30-15 Maria, si ricomincia ad ora di pranzo sotto un cielo limpido e un caldo torrido. La tennista numero nove di Germania e 113 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, a sorpresa elimina la testa di serie numero 6 del torneo, confermando ampiamente le ottime impressioni date nel match contro la Vinci, che l’aveva definita nelle intervista post-gara “una tennista molto fastidiosa”. Disastrosa la canadese, troppo fallosa e mai centrata oggi.

Nel primo game al servizio la Bouchard commette subito 3 doppi falli, regalando a zero il primo break. La tedesca è invece molto ordinata tatticamente, sa quello che deve fare e lo fa anche bene, venendosi spesso a prendere il punto a rete dove mostra una buona mano. Dopo l’allungo sul 3-0 arriva anche il secondo break con un altro doppio fallo della canadese, che serve con percentuali allarmanti intorno al 40%, condite da errori di misura in ogni game. Il set è concluso dal terzo break a favore della tedesca, che rifila in un battito di ciglia addirittura un bagel alla tennista numero 6 del tabellone. Il secondo parziale è totalmente differente. La Maria, che fino ad allora era stata impeccabile, scende al servizio e sale con i gratuiti, mentre la Bouchard sembra aver ritrovato un minimo la misura del campo. Dopo una serie di 3 break consecutivi, la canadese arriva a servire per il set ma con un game mal giocato rimette in gioco la tedesca che ringrazia e ribalta fino al 6-5. La Bouchard tiene il servizio bene ma nel tie-break conferma il suo momento no. La Maria è brava a prendersi rischi nello scambio e a far giocare sotto pressione ogni scambio da fondo all’avversaria. Chiude così meritatamente al secondo match-point. Affronterà in terzo turno la Bencic.

[4] C. Wozniacki b. K. Kanepi 4-6 6-1 6-3 (Giovani Vianello)

Ha aperto il programma del centrale il match femminile di terzo turno tra la testa di serie n.4 Caroline Wozniacki e l’estone Kaia Kanepi. La partita ha riservato numerose emozioni e colpi di scena. A sorpresa, la prima a portarsi a palla break è stata la Kanepi sull’ 1-1, Kanepi che tuttavia non ha sfruttato subito l’occasione, perdendo il punto su un buon servizio centrale della danese a cui non è riuscita a rispondere. La Kanepi tuttavia non si è scoraggiata e sul 2-2 ha nuovamente raggiunto il 15-40 sul servizio della Wozniacki e questa volta l’estone ha concretizzato, aggiudicandosi il punto con un accelerazione di dritto seguita a rete. Da qui in poi la Kanepi ha dilagato, portandosi 5-2 con due break di vantaggio. A questo punto la Wozniacki ha chiamato il coach e grazie all’aiuto dell’allenatore è riuscita a portarsi 5-4, ma la Kanepi si è aggiudicata il primo parziale alla seconda occasione in cui ha servito per il set per 6-4.

Il secondo set ha visto un netto calo fisico dell’estone, che in un breve arco temporale si è ritrovata sotto 4-0 soprattutto a causa dei suoi numerosi errori gratuiti. A questo punto si è verificato un piccolo passaggio a vuoto della Wozniacki, che ha ceduto la battuta e ha consentito all’estone di portarsi 1-4, tuttavia la danese ha subito ritrovato la determinazione per fare la differenza e vincere il secondo set 6-1.

Il match è quindi giunto al terzo e decisivo set. La terza partita ha visto la miglior forma atletica della Wozniacki fare la differenza. Il set si è aperto con un break e un controbreak, con la Kanepi che ha rimontato lo svantaggio di 1-0 con una gran risposta di dritto sulla linea. Le due giocatrici sono quindi giunte sul 2-2, e qui la stanchezza della Kanepi si è fatta sentire. La Wozniacki infatti ha ancora una volta sfruttato la fallosità dell’estone e si è portata 5-2 con due break di vantaggio. La Kanepi ha avuto un ultimo sussulto d’orgoglio e ha strappato il servizio alla Wozniacki portandosi 5-3, ma non è andata oltre, cedendo nuovamente la battuta e quindi anche il match alla Wozniacki per 6-3.

[12] C. Suarez Navarro b. [22] A. Cornet 6-0 6-4 (Alessandro Fascetti)

Nel terzo turno si incontrano due teste di serie: l’iberica Carla Suarez Navarro e la transalpina Alize Cornet, rispettivamente numero 12 e 22 del seeding. I precedenti recitano 3-2 per la francese, ma la spagnola ha avuto un ottimo inizio di stagione arrivando in finale ad Anversa (persa senza giocare – causa infortunio – contro Andrea Petkovic) e disputando i quarti a Dubai Sydney e Brisbane, oltre che la semifinale a Doha.

La spagnola parte fortissimo nel primo parziale, breakkando per tre volte l’avversaria e portandosi sul 5-0 in appena 19 minuti. La Cornet non sembra in grado di tenere il ritmo, e cede il primo set con il punteggio di 6-0. Inquietanti le statistiche della transalpina, che recitano 5/13 punti con la prima di servizio e 0/6 con la seconda. L’iberica ha vinto 27 dei 38 punti disputati in totale.

L’inizio del secondo set è il momento in cui la Cornet cerca di elevare il proprio gioco per non far scappare nuovamente l’avversaria, ma cede immediatamente il servizio nel primo gioco. Lo sforzo però paga, e la francese muove finalmente il punteggio nell’ottavo game strappando il servizio alla spagnola. Il pessimo rendimento al servizio, però, condanna la Cornet che cede di nuovo il servizio nel terzo gioco. La Suarez Navarro concede molto di più in questo parziale e si fa breakkare due volte di fila, sul 4-2 la francese ha la palla del 5-2 ma non la sfrutta e perde nuovamente il servizio. L’iberica non trema, tiene il servizio e breakka nuovamente l’avversaria portandosi sul 5-4. Al cambio campo serve per il match, e grazie anche ad un ace si aggiudica l’incontro in 1h5m.

Partita sicuramente non spettacolare costellata di errori (la Cornet chiude con 8 doppi falli, 0 ace e l’11% di punti vinti sulla seconda) . Carla Suarez Navarro incontrerà la vincente del match A. Radwanska – I. Begu.


[13] A. Kerber b. H. Watson 7-5 3-6 6-4
(Michele Gasperini)

Prezioso e importante successo ottenuto da Angelique Kerber nel secondo turno dell’Open di Miami dove, accreditata della testa di serie nr.13 e quindi all’esordio nel torneo, ha avuto la meglio sulla britannica Heather Watson in un incontro irto di problematiche, iniziato ieri e interrotto poi, a causa della pioggia, dopo la fine del primo set. Il set giocato ieri è stato molto combattuto e, in buona parte, generosamente concesso da Watson: la nr.41 del mondo si è trovata avanti 5-3 e servizio, approfittando delle difficoltà al servizio della tedesca, ma non è riuscita a concretizzare due set point e, come spesso accade soprattutto nel tennis WTA, alla fine Kerber ha finito per girare il parziale, portandolo a casa per 7 giochi a 5.
Al rientro, quest’oggi, Watson è partita a spron battuto e, complici anche gli errori della teutonica, riesce a far suo il secondo set rapidamente, con il punteggio di 6-3, allungando l’incontro al set decisivo.
Nel terzo parziale c’è molto del sofferto inizio di stagione di Angelique: la nr..15 del mondo aumenta radicalmente la propria efficacia con la prima di servizio, con la britannica che non riesce a tenere il passo e prende il largo, due break e vola sul 5-1.
Il match sembra finito, ma qui la tedesca si complica la vita, distraendosi e perdendo entrambi i break. Alla fine riuscirà comunque a strappare il servizio a Watson nel decimo gioco, chiudendo così 7-5 3-6 6-4 in due ore e mezzo, fra mille altalene emotive.
Al prossimo turno Kerber se la vedrà con Kuznetsova.

[9] A. Petkovic K. Mladenovic 6-0 6-2 (Diego Serra)

Non è stato all’altezza il derby tra giocatrici di origini serbe, ha prevalso la tedesca Petkovic con una superiorità data dal pronostico, confermata dalla posizione in graduatoria WTA, e dall’abilità della numero nove del ranking sul cemento.
La Petkovic, semifinalista a Parigi due anni fa, strappa un break nel secondo game, tiene il servizio in un interminabile terzo game, e poi tira dritto fino alla fine lasciando nemmeno un game alla Mladenovic. Paradossalmente solo nel proprio turno di battuta Andrea Petkovic è sembrata in difficoltà.
Secondo set solo apparentemente più equilibrato, almeno fino al quarto game dove la Petkovic di nuovo strappa il servizio all’avversaria. Ultimo brivido il penultimo game con il break della Mladenovic, un lampo prima di perdere di nuovo il servizio, racimolare solo due game, e chiudere la partita in solo un’ora e venti minuti.

Le altre partite

Buona vittoria di Agnieszka Radwanska, che contro la Begu ha ceduto il secondo set ma ha poi vinto agevolmente il terzo. Ottavo di finale che si preannuncia molto complicato contro la Suarez Navarro che sembra sempre più intenzionata a scalare i vertici del ranking WTA. La Gavrilova, dopo aver provocato la più grande sorpresa del torneo eliminando Maria Sharapova, ha sofferto solo nel secondo set contro la giapponese Kurumi Nara, che ha annullato due match point nel decimo game per poi cedere al tiebreak. Prossimo turno contro la Pliskova, che ha superato la Padova Gibert. Infine è stata la Makarova a vincere ild derby russo contro Elena Svitolina; per lei al prossimo turno una Petkovic che sembra in gran spolvero.

Risultati:

[4] C. Wozniacki b. K. Kanepi 4-6 6-1 6-3
[1] S. Williams b. M. Niculescu 6-3 6-1
[7] A. Radwanska b. [31] I.C. Begu 6-4 4-6 6-2
[9] A. Petkovic b. K. Mladenovic 6-0 6-2
[16] V. Williams b. [23) S. Stosur 6-4 7-6(3)
[14] K. Pliskova b. P.Badosa Gibert 7-5 6-1
[Q] T. Maria b. [6] E. Bouchard 6-0 7-6(4)
[12] C. Suarez Navarro b. [22] A. Cornet 6-0 6-4
[WC] D. Gavrilova b. K. Nara 6-0 7-6(5)
[8] E. Makarova b. [26] E. Svitolina 6-0 6-4
[11] S. Errani b. A. Pavlyuchenkova 6-1 7-6(5)
[13] A. Kerber b. H. Watson 7-5 3-6 6-4

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WTA: a Errani non basta lo spirito guerriero, passa Davis. A Parma ok anche Sakkari e Stephens, facile Bencic a Tallinn

In Emilia sfuma il possibile derby italiano con Trevisan. In Estonia fuori all’esordio Madison Keys, semifinalista a Cincinnati, sconfitta nettamente da Viktorija Golubic

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Sara Errani – WTA Parma 2022 (foto: Daniele Combi)

L’unica italiana impegnata oggi nel Parma Ladies Open era la padrona di casa Sara Errani, cui non basta il proverbiale attaccamento alla partita per prevalere su Lauren Davis, che la sconfigge in due set tiratissimi. Esordio vincente anche per Sakkari e Stephens, vincitrici entrambe in tre set, con la statunitense alle prese anche con un’ape (e non è la prima volta!). Al Tallin Open abdica a sorpresa Madison Keys, mentre avanza senza fatica Belinda Bencic

L. Davis b. S. Errani 7-5 7-5

IL MATCH – Sara Errani lotta come sempre fatto in carriera, ma Lauren Davis è brava a resiste ad oltre due ore e mezza di battaglia, imponendosi con un doppio 7-5. Come ampiamente prevedibile il servizio non è un’arma letale – anzi – e la statunitense passa gran parte del primo set in vantaggio di un break, conquistato in apertura. Dopo due break consecutivi in risposta (che la portano prima sul 3-3, poi sul 4-4) l’azzurra annulla altri due break point e mette finalmente la testa avanti, salendo sul 5-4 anche grazie ad alcune ottime smorzate. Dal 5-5, però, David inanella una striscia vincente di tre game consecutivi e, sul set point in suo favore, la palla corta di Errani non arriva neanche a rete: 7-5.

 

Tolte le fasi iniziali della seconda frazione, in cui l’italiana riesce a restare in vantaggio – seppur annullando due break point nel primo gioco – Davis è la prima a prendere nuovamente il largo, portandosi sul 4-2. Negli ultimi otto game del match, ben in sei occasioni c’è almeno un’opportunità di break per chi risponde. Errani riesce due volte ad operare l’aggancio con enorme caparbietà, ma né sul 4-4 né sul 5-5 riesce a tenere il servizio. Davis capisce poco quando l’azzurra può far male con le sue variazioni (smorzata e pallonetto su tutte), eppure è maggiormente solida nei momenti cruciali. Nel dodicesimo gioco, alla quarta chance, la statunitense riesce a vincere 7-5 7-5 e a raggiungere il secondo turno, mandando in fumo le possibilità di un derby tricolore. Qui troverà la vincente del match tra Martina Trevisan, numero due del seeding, e la spagnola Sara Sorribes Tormo.

SAKKARI E STEPHENS AVANTI IN TRE SET – Oltre ad Errani, erano particolarmente attese in Emilia-Romagna anche Maria Sakkari e Sloane Stephens, rispettivamente teste di serie numero uno e quattro. Match simili per entrambe, che partono a rilento lasciando il primo set, salvo poi riuscire a rimettersi in carreggiata. La greca perde al tie-break il primo parziale contro l’ucraina Kateryna Baindl, numero 124 WTA, che però cede alla distanza. La numero 7 del mondo fa valere la classifica e, con cinque break negli ultimi due set, vince 6-7 (2) 6-2 6-3. Agli ottavi troverà Rus o Udvardy.

Più complicato l’incontro della campionessa dello US Open 2017, che suo malgrado ha rivissuto un’esperienza simile a quell’indimenticabile torneo. In una conferenza stampa, infatti, l’avversario più temibile si era dimostrato un insetto da lei apostrofato “Dragon”. Oggi, sul campo, si è nuovamente verificata la stessa situazione, con la differenza che la povera Sloane questa volta è stata punta (senza riuscire a difendersi con una scarpa come accaduto in precedenza). Decisamente scomoda anche la situazione di punteggio in cui si è verificato l’episodio, avvenuto sul 4-4 al terzo. “Non è stata un’esperienza piacevole, non la raccomando a nessuno: 0/10”, ha commentato Stephens sul proprio profilo twitter, riuscendo comunque a stringere i denti ed imporsi per 3-6 6-3 6-4 contro Magdalena Fręch.

A TALLINN CADONO KEYS E TOMLJANOVIC, FACILE BENCIC – In un tabellone ricco di grandi nomi (da Kontaveit a Haddad Maia, giusto per farne un paio) comincia senza problemi l’avventura della numero due del seeding Belinda Bencic, che in poco più di un’ora lascia appena due game alla 22enne estone Elena Malygina, numero 400 WTA. La svizzera si impone 6-0 6-2 e approda senza fatica al secondo turno, dove incontrerà Katie Boulter (che ha sconfitto 6-3 6-1 Jaqueline Cristian).

Buone vittorie in tre set per la 17enne ceca Linda Noskova (2-6 6-3 6-4 a Diane Parry) e Marta Kostyuk (6-4 4-6 6-3 a Bernarda Pera). L’ucraina affronterà Barbora Krejcikova, brava a resistere ad un duro secondo set dopo aver dilagato nel primo contro Ajla Tomljanovic, sconfitta 6-1 7-6 (3). Noskova attende invece la vincitrice del match tra Wang e Haddad Maia, testa di serie numero 3.

Da segnalare infine, nell’ultima partita di giornata, l’inattesa sconfitta di Madison Keys, numero 4 del tabellone e semifinalista a Cincinnati. La statunitense non riesce mai ad entrare davvero in partita, racimolando appena cinque giochi contro la qualificata svizzera Viktorija Golubic, che prevale 6-3 6-2.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI TALLINN

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WTA Parma: si parte lunedì mattina con Stephens. Poi Sakkari, “innamorata della città”

Oltre alla campionessa Slam Sloane Stephens e alla favorita Sakkari, in campo anche Sara Errani. Nelle qualificazioni, concluse domenica, ruba l’occhio la 18enne Andreeva

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Sloane Stephens - WTA Parma 2021

Parma è pronta per tornare ad accogliere il grande tennis mondiale. L’anno scorso, a maggio, la città emiliana visse due settimane memorabili ospitando in fila prima il circuito WTA e poi quello ATP: quasi un evento combined, un privilegio che pochi tornei al mondo possono permettersi. In questo 2022, con il contributo del Comune, MEF Tennis Events e il Tennis Club Parma sono riusciti a riproporre l’organizzazione del WTA 250 che seguirà così il Challenger della rinascita di Coric disputatosi a giugno. Il Parma Ladies Open è già partito ieri con i primi turni del tabellone di qualificazione, portato a termine oggi nonostante gli scrosci di pioggia del mattino. Da domani, però, il livello si alza e non di poco: alle 10 verrà inaugurato il main draw e a farlo sarà una campionessa Slam come Sloane Stephens (numero 6 del tabellone) che affronterà la polacca Frech.

Il menu di giornata sarà arricchito da altre due portate in grado di richiamare il pubblico locale. Nel primo pomeriggio scenderà in campo la favorita del torneo, nonché numero 6 del mondo, Maria Sakkari. La greca ha raccontato alla stampa di essere immediatamente entrata in sintonia con la città e di avere un unico obiettivo per questa settimana, ovvero la vittoria: “Ho fatto il tour della città ed una degustazione, mi sono subito innamorata di Parma ed il cibo è semplicemente fantastico, specialmente prosciutto e parmigiano. Questa stagione è stata diversa da quelle che ho vissuto in passato. Avevo iniziato benissimo, ma in estate ho avuto un calo e ho sentito un po’ il peso della nuova classifica e delle aspettative che comporta. Adesso però mi sono ripresa e voglio chiudere bene l’anno per poi concentrarmi sul 2023. Il mio obiettivo è chiaramente stare qui fino a sabato ed alzare il trofeo”. L’avversaria nell’esordio di domani sarà la qualificata ucraina Baindl.

Chiuderà poi il programma della prima giornata una delle sei italiane presenti in tabellone: Sara Errani, nata a Bologna, quindi sostanzialmente di casa. L’azzurra se la vedrà con l’americana Lauren Davis con cui ha già giocato quattro volte in carriera (3-1 in suo favore i precedenti). Sempre domani gli appassionati potranno anche godersi un doppio tutto italiano (Trevisan/Paolini vs Urgesi/Pace) e uno tricolore per metà (Cocciaretto/Paoletti vs Rud/Zidansek). Nel frattempo, nelle qualificazioni si è fatta notare la 18enne russa Erika Andreeva che ha lasciato per strada solo 6 game nelle due vittorie che le hanno permesso di accedere al tabellone principale.

 

Tutti i risultati dell’ultimo turno di qualificazione:

J. Niemeier (1) b. O. Selekhmeteva (9) 6-3 6-3

R. Jani (2) b. G. Lee (7) 5-7 6-3 6-0

S. Waltert (3) b. M. Carle (12) 6-3 2-6 6-4

A. K. Schmiedlova (4) b. A. Parks (10) 6-2 6-2

K. Baindl (5) b. I. Bara (8) 6-0 6-3

E. Andreeva (6) b. R. Masarova 6-2 6-2

Il tabellone completo del WTA 250 di Parma

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WTA Tokyo: Samsonova completa la sua settimana perfetta. Sconfitta in due set Zheng

Samsonova domina Tokyo conquistando il torneo senza cedere un set. Terzo titolo stagionale e best ranking per la russa

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Ludmila Samsonova - US Open 2022 (foto Twitter @WTA_insider)

Settimana perfetta per Liudmila Samsonova che senza cedere un set si aggiudica il Toray Pan Pacific Open, torneo WTA 500, sconfiggendo la giovane cinese Zheng Qinwen con un doppio 7-5. Un successo arrivato sconfiggendo lungo il percorso la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina, la testa di serie numero 3 Muguruza e altre due cinesi Wang Xinyu e Shuai Zhang.

Il successo di Samsonova è il diciottesimo negli ultimi 19 incontri disputati, successi che gli sono valsi altri due titoli in stagione nel mese di agosto a Washington e Cleveland. Unica sconfitta di questi ultimi 3 mesi quella contro l’australiana Tomljanovic allo US Open.

IL MATCH – Un incontro che sin dal primo scambio ha fatto intuire l’intensità e l’aggressività che le due tenniste avrebbero messo in campo. Partita che viaggia sui binari dell’equilibrio per i primi 10 game con la sola Zheng ad avere due palle break nel secondo game, entrambe annullate dalla russa.

 

Sul 5-5 il momento chiave, la cinese commette un sanguinoso doppio fallo che concede a Samsonova la prima palla break del set. La russa ringrazia e converte immediatamente con un vincente di dritto ad uscire, dopo essersi aperta perfettamente il campo. Chiamata a servire per il set la mano di Samsonova non trema a chiude 7-5 in 57 minuti, chiudendo il set con 14 vincenti e nove errori non forzati. La cinese, invece, ha messo a segno 11 vincenti contro 10 gratuiti a conferma di un match ben giocato da entrambe.

Nel secondo set è ancora Samsonova la prima a prendere il largo, al termine di un quinto game combattuto alla terza palla break strappa il servizio a Zheng per quella che poteva essere la fine anticipata del match. La cinese, tuttavia, non è dello stesso avviso e sfruttando il primo passaggio a vuoto del match di Samsonova rimette in equilibrio la sfida.

Come nel primo set è l’undicesimo gioco a dirimere la contesa. La russa si guadagna una palla break che abilmente converte con un dritto in contropiede e poi chiamata a servire per il match tiene facilmente a zero.

Una vittoria sofferta come si evince dalle parole di Samsonova durante la premiazione: “È stata una partita davvero difficile, congratulazioni a Qinwen e al suo team perché sta giocando in modo fantastico. Oggi è stata una partita nervosa, combattuta in ogni punto. È stata dura.”

Samsonova conquista il quarto successo della carriera il terzo stagionale e da lunedì si posizionerà al numero 23 delle classifiche mondiali, suo best ranking. Entrerà per la prima volta in top 30 la cinese Zheng, che con la finale odierna si posizionerà al numero 28, la prima teenager cinese a riuscirci.

Il tabellone completo del WTA 500 Tokyo

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