RG donne: tabellone complicato per Serena

Roland Garros

RG donne: tabellone complicato per Serena

Sorteggiato il tabellone femminile del Roland Garros 2015: al primo turno una qualificata per la tds n. 1 Serena Williams, ma poi Azarenka nei sedicesimi e ottavi con Venus. La n. 2 Sharapova contro Kanepi. Wozniacki (5) avrà Karin Knapp ed è nello stesso quarto di Serena

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Il tabellone completo

Primo quarto (S.Williams – Wozniacki)
Non è andata bene per Serena (ma si disse anche in Australia e poi si è visto come abbia trionfato). Stavolta, dopo i primi due turni semplici, già al terzo si profila lo scontro con la ex n. 1 Azarenka, che sta tornando in buona forma e dovrebbe prevalere nel suo spot sulla spagnola Torro-Flor al 1°T e su Zheng/Hradecka al secondo. Se Serena arriva agli ottavi si potrebbe profilare lo scontro in famiglia con la sorella Venus che al Roland Garros si è giocato solo una volta per la finale del 2002 (vittoria di Serena in due set). La maggiore delle Williams deve però stare attenta al primo turno (derby con Sloane Stephens) ed eventualmente alla Strycova, l’altra tds in quello spot.
Nella zona presidiata da Caroline Wozniacki la danese appare la netta favorita per giungere ai quarti anche se speriamo che Karin Knapp le possa rendere complicato già il primo turno; eventualmente avrebbe Jelena Jankovic al terzo e la Petkovic in ottavi. La tedesca però, che qui ha da difendere i punti della semifinale del 2014 e molta pressione addosso, dovrebbe prima superare l’ostacolo Errani. Sarita ha l’americana Riske al primo turno e successivamente una tra la tedesca Witthoeft e la ceca Siniakova.

Primi turni da non perdere: Strycova – Pironkova, V. Williams – Stephens, Wozniaki – Knapp, Errani – Riske

 

Secondo quarto (Kvitova – Bouchard)
Kvitova è la tds n. 4 e favorita di questo spot; Petra è apparsa ingiocabile in quel di Madrid ma sappiamo che il suo tennis è un gioco di complicati equilibri. Qui esordisce con la neozelandese Erakovic, un secondo turno ancora più semplice con la vincente di Soler-Espnosa/Parmentier ed il primo vero ostacolo al terzo con una tra l’americana Mattek-Sands o la romena Begu. Negli ottavi è difficile pronosticare l’avversaria di Kvitova: la tds più alta è Madison Keys (n. 16) ma nello stesso spot dell’americana ci sono buone giocatrici come la slovacca Daniela Hantuchova e le svizzere Timea Bacsinszky e la giovanissima Belinda Bencic, pronta al salto nel tennis che conta. Ancora più indecifrabile lo zona di tabellone con Eugenie Bouchard, tds n. 6. La teenager canadese, protagonista di un 2015 ancora dominato dalle sconfitte, già al primo turno dovrà fare attenzione alla beniamina francese Kristina Mladenovic; se la Bouchard ritrova forma e determinazione potrebbe avvalersi di un buon tabellone: avrebbe la giovane kazaka Diyas (tds n. 32) al terzo turno e negli ottavi una tra Pliskova (sempre positiva negli slam) e Kutnetsova (vincitrice del Roland Garros nel 2009). Per i colori italiani la speranza è che Francesca Schiavone si renda protagonista in questo spot.

Primi turni da non perdere: Bouchard – Mladenovic, Mattek-Sands – Begu, Hantuchova – Bencic, Wang – Schiavone

Terzo quarto (Halep – Ivanovic)
Simona Halep, che ha perso in extremis a favore di Maria Sharapova la seconda posizione mondiale, è la testa di serie n. 3. La finalista dello scorso anno appare la favorita nel suo spot di tabellone: dopo due turni agevoli potrebbe affrontare l’ostica Cornet in uno stadio tutto a favore della transalpina tds n. 29. Non è detto però che la francese ci arrivi poiché al suo debutto avrà l’ostacolo più difficile in Roberta Vinci, tornata ad un buon livello di forma con la semifinale odierna a Norimberga. In ottavi potrebbe essere di scena lo scontro Halep – Radwanka; la polacca non ha avversarie degne del suo rango ma le recenti prestazioni incolori e la separazione dalla Navratilova come coach non inducono ad essere ottimisti; le tedesche Beck e Barthel e soprattutto la Svitolina (n. 19 del seeding) sono gli ostacoli maggiori per la polacca. L’altra favorita di questo quarto di finale è Ana Ivanovic che al primo turno ha la Shvedova, capace nel 2012 di raggiungere i quarti del torneo partendo dalle qualificazioni. Possibile avversaria locale al terzo turno con Caroline Garcia, tds n. 31. L’altra tds più alta a presidiare lo spot della Ivanovic è la Makarova, che ha sempre fatto bene nei tornei dello slam. Molta curiosità per vedere all’opera in questa zona di tabellone due giovani wildcard, la francese Fiona Ferro e la statunitense Louisa Chirico.

Primi turni da non perdere: Svitolina – Wickmayer, Ivanovic – Shvedova, Chirico – Makarova, Cornet – Vinci

Ultimo quarto (Sharapova – Suarez Navarro)
E finalmente concludiamo l’analisi del tabellone con il quarto presidiato dalla tds n. 2 e campionessa uscente Maria Sharapova. La russa ha un primo turno non semplice contro l’estone Kaia Kanepi. Poi facile fino al terzo turno contro Samanta Stosur, vincitrice di slam  e finalista al Roland Garros contro Francesca Schiavone nel 2010. Agli ottavi Sharapova potrebbe incontrare una tra Safarova e Lisicki. Proprio la Safarova dovrà guardarsi da un primo turno complicato contro la russa Pavlyuchenkova.
La fresca n. 8 mondiale Suarez Navarro, per arrivare ai quarti contro Maria Sharapova, dovrà districarsi in uno spot molto equilibrato: infatti dopo un primo turno contro la romena Niculescu ed un secondo contro la vincente tra una qualificata e la francese Razzano (capace di battere Serena al Roland Garros 2012 nell’unica sconfitta subita dalla Williams in un 1° turno slam), la spagnola potrebbe avere Flavia Pennetta; ed ancora agli ottavi una tra Muguruza e Kerber. Il terzo turno tra Muguruza e Kerber non è però così scontato data la presenza di buone giocatrice come Babos, Dellacqua e soprattutto di Camila Giorgi.

Primi turni da non perdere: Pennetta – Linette, Maria – Giorgi, Safarova – Pavlyuchenkova, Sharapova – Kanepi

Ottavi teorici
S.Williams – V.Williams
Petkovic – Wozniacki
Kvitova – Keys
Pliskova – Bouchard
Makarova – Ivanovic
Halep – Radwanska
Suarez – Kerber
Sharapova – Safarova

1° turno italiane
Schiavone – Q. Wang (Cina)
Knapp – C. Wozniacki (Danimarca)
Vinci – A. Cornet (Francia)
Giorgi – Tatjana Maria (Germania)
Errani – A. Riske (USA)
F. Pennetta (28) – M. Linette (Polonia)

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Roland Garros: Zeppieri pesca Hurkacz, Agamenone trova McDonald. Sinner esordio con Fratangelo

Si completa il tabellone principale con gli accoppiamenti dei qualificati: Zverev contro Ofner e Alcaraz contro Londero

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Giulio Zeppieri – ATP Roma 2022 (foto via Twitter @InteBNLdItalia)

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Domenica inizierà il secondo Slam della stagione tennistica 2022 e, terminati anche gli ultimi match di qualificazione sono stati annunciati gli accoppiamenti dei tennisti che superati il tabellone cadetto, sono entrati nel tabellone principale. Tra di loro c’è il 20enne romano Giulio Zeppieri carico per il suo primo major della carriera ma sfortunato nel sorteggio, dato che esordirà contro la testa di serie n.12 Hubert Hurkacz in un match inedito. Franco Agamenone invece è stato tutto sommato doppiamente fortunato perché oltre ad esser ripescato come lucky loser, al primo turno affronterà il n.58 del mondo Mackenzie McDonald; anche in questo caso l’italiano e lo statunitense non si sono mai affrontati.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

C’era anche un altro tennista italiano che ha seguito con interesse questo sorteggio e cioè Jannik Sinner: la testa di serie n.11 infatti esordirà contro un tennista passato dalla porta di servizio, e si tratta di Bjorn Fratangelo. Sinner ha già giocato una volta contro il n.185 a stelle e strisce, perdendo 7-6 6-3 nel Challenger di Aptos nel 2019. Tra gli altri nomi di spicco coinvolti, il n.3 Zverev esordirà nel torneo contro Sebastian Ofner, mentre il n.6 Alcaraz contro Ignacio Londero.
Di seguito tutti gli altri accoppiamenti maschili e femminili:

 

[Q] C. Tsung vs J. Sousa
[Q] A. Kuznetsov vs [15] D. Schwartzman
[Q] J. Varillas vs [9] F. Auger-Aliassime
[Q] C. Carabelli vs A. Karatsev
[Q] B. Gojo vs A. Tabilo
[Q] N. Gombos vs [LL] P. Cachin
[Q] P. Kotov vs [26] B. van de Zandschulp
[Q] S. Ofner vs [3] A. Zverev
[Q] S. Rodriguez Taverna vs [13] T. Fritz
[Q] B. Zapata Miralles vs [WC] M. Mmoh
[Q] J. Kudler vs D. Kudla
[Q] N. Borges vs [21] K. Khachanov
[Q] J. Blancaneaux vs M. Fucsovics
[LL] J. Londero vs [6] C. Alcaraz
[Q] Z. Collar vs [WC] L. Pouille

(Q) Lesia Tsurenko vs Iga Swiatek
(Q) Hailey Baptiste vs Anhelina Kalinina
(Q) Oksana Selekhmeteva vs Kaja Juvan
(Q) Aleksandra Krunic vs Kamila Rakhimova
(Q) Lin Zhu vs Veronika Kudermetova
(Q) Fernanda Contreras vs Panna Udvardy
(Q) Irina Bara vs Yulia Putinseva
(Q) Valentini Grammatikopoulou vs Daria Saville
(Q) Linda Noskova vs Emma Raducanu
(Q) Ysaline Bonaventure vs Bianca Andreescu
(Q) Mirjam Bjorklund vs (Q) Donna Vekic
(Q) Rebecca Marino vs Cori Gauff
(Q) Cristina Bucsa vs Beatriz Haddad Maia
(Q) Olga Danilovic vs Dalma Galfi
(Q) Jule Niemeier vs Sloane Stephens

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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RG: per Zverev favoriti Nadal e Djokovic. Medvedev: “Sulla terra posso perdere da chiunque”. Tsitsipas e la sfida con Musetti

Il n.2 Daniil Medvedev svela i suoi piani per la stagione sull’erba. Tsonga e Simon sperano in un’ultima soddisfazione

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Daniil Medvedev - Acapulco 2022 (Twitter - @AbiertoTelcel)
Daniil Medvedev - Acapulco 2022 (Twitter - @AbiertoTelcel)

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Giornata di allenamenti e parole per alcuni tra gli uomini più attesi della 121esima edizione del Roland Garros, al via domenica. Oltre a Nadal e Djokovic, si sono presentati in sala stampa per le conferenze della vigilia anche due beniamini di casa come Tsonga e Simon (entrambi ormai a un passo dal canto del cigno) e le teste di serie dalla numero due alla quattro: Medvedev, Zverev e Tsitsipas. Gli spunti interessanti tra le loro dichiarazioni non sono mancati, a partire dal russo che ha parlato a lungo delle sue sensazioni dopo l’operazione che gli ha impedito di partecipare ai ‘mille’ sulla terra e della sua programmazione per i prossimi mesi in cui sarà costretto a saltare Wimbledon

Medvedev non ha cercato di nascondere il fatto di non gradire più di tanto la terra, tanto che quando un giornalista gli ha fatto notare il suo bilancio assai negativo contro i giocatori francesi affrontati sul rosso (la sconfitta più recente è quella arrivata martedì con Gasquet al suo rientro nel circuito a Ginevra), il russo ha risposto così: “Onestamente, su questa superficie posso perdere con chiunque!. Tuttavia ha anche detto che per lui è stato un dispiacere non poter giocare a Montecarlo, Madrid e Roma per via dell’infortunio che ormai è del tutto superato: “Fisicamente mi sento bene, in grado di giocare cinque set. La prima settimana di allenamento è stata complicata perché per i muscoli è difficile dopo due-tre settimane senza fare niente, ma ho fatto le cose passo dopo passo e ora sono pronto”. Lo stop gli è stato persino d’aiuto: “sentivo di avere bisogno di un break per ricaricare le batterie anche a livello mentale”.

Il numero 2 del mondo, stuzzicato in più occasioni sulla decisione di Wimbledon di escludere i tennisti russi (qui il provvidimento dell’ATP a tal riguardo), ha anche affermato di non avere intenzione di fare ricorso al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) e di avere comunque intenzione di giocare sull’erba: “probabilmente giocherò ad Halle, ‘s-Hertogenbosch e anche a Mallorca”. Ha inoltre aggiunto che potrebbe iniziare la stagione sul cemento già a Los Cabos, ATP 250 a cui si è iscritto. Daniil si è anche espresso sul fatto di essere capitato nella parte di tabellone più “morbida”: “è sempre meglio non avere vicini giocatori come Nadal e Djokovic”.

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Del 13 volte vincitore a Parigi e del campione in carica ha parlato anche Zverev, secondo cui i due non possono che essere i maggiori favoriti. Il tedesco, che si trova nella stessa metà di tabellone di Rafa e Nole (e di Alcaraz), si è sbilanciato affermando che a suo avviso “il vincitore del torneo uscirà dalla parte alta (cioè quella più dura, ndr)”. Il numero 3 del mondo ha affrontato il tema dei tanti fattori che entrano in gioco nel corso di un major. Per lui ciò che fa la differenza rispetto agli altri tornei è proprio il sogno che tutti hanno di vincere uno Slam: “penso di aver perso alcuni match per la pressione di voler vincere a tutti i costi uno Slam”. Per questo secondo Sascha sarà interessante vedere come gestirà questo elemento Alcaraz.

Nella metà di tabellone debole si trova invece Tsitsipas che al primo turno affronterà il nostro Lorenzo Musetti e anche di lui ha parlato: “È un ottimo giocatore su questa superficie, ha un grande potenziale e ha dimostrato di poter esprimersi su alti livelli. So che dovrò essere in grado di mettere sul campo il mio miglior tennis”. Il greco è stato sollecitato anche sulle sue attività extra-campo e in particolare sui social, dove spesso pubblica dei contenuti in un certo senso “filosofici”: “tra i miei follower ci sono molti bambini e ragazzi e per questo voglio essere una sorta di mentore, di maestro per loro e quindi condivido opinioni che penso siano importanti. Spero di poter aiutare gli altri a vivere meglio le loro vite”.

Non sono di certo tra i favoriti del torneo ma sono comunque molto attesi dal pubblico Tsonga e Simon. Per entrambi sarà l’ultima volta sui campi del Roland Garros: per il primo sarà l’ultimo torneo in assoluto, mentre Gilles aspetterà la fine della stagione per dire addio al tennis. I due hanno parlato delle loro emozioni, di cosa li ha portati a prendere questa decisione e del loro futuro. L’ex numero 5 del mondo si è detto “sollevato” di essere arrivato all’ultimo torneo e di aver potuto decidere quando smettere: “Il mio obiettivo era poter essere consapevole di star giocando il mio ultimo torneo in modo da godermi ogni singolo momento […] Il mio corpo e la mia mente mi hanno detto che arrivato il momento di mettere un punto […] Voglio andare in campo per giocarmela con un giocatore molto solido (Ruud, ndr) anche se so che sarà difficile. Sono sicuro che le emozioni saranno tante”. Tsonga ha poi parlato del suo amico Simon, definendolo “parte della sua storia tennistica” e ripercorrendo alcuni momenti del loro rapporto iniziato all’età di 11-12 anni.

Gilles ha spiegato di non avere ancora dei piani per il futuro: “Se potrò avere un anno di break sarà un bene per me, ma il tennis è sempre stata la mia passione e di sicuro non mi allontanerò da esso, anche non so in che modo e con quale ruolo. Ho sempre voluto essere un tennista sin da quando ero piccolo, per questo qualsiasi cosa farà dopo non era una mia priorità, ma non ci ho ancora pensato: vedremo”. Invitato a tracciare un bilancio della sua carriera, il francese ha detto di aver dato il massimo durante la sua carriera: “avrei potuto fare meglio, sicuramente, ma anche peggio. Sono riuscito a essere orgoglioso di me stesso in varie occasioni (ha ricordato ad esempio la vittoria a Metz e quelle su Nadal e Federer). Non si tratta solo di vittorie, sconfitte e ranking, ma è qualcosa che va oltre”.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Djokovic: “Ho dato un’occhiata al tabellone, ma è qualcosa che non puoi controllare. Voglio solo iniziar bene”

Il campione in carica Novak Djokovic è in forma per il Roland Garros: “A Roma ho raggiunto il livello desiderato”

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Novak benvenuto. Oltre al primo turno dove c’è Nishioka, il potenziale quarto è con Nadal, e poi eventualmente Alcaraz o Zverev. Hai dato uno sguardo al tabellone?
Sì. Ho dato un’occhiata al tabellone. Penso che ogni giocatore guardi sempre l’intero tabellone e lo studi in un certo senso. Puoi concentrarti solo sulla tua prossima sfida. E ovviamente è una prima metà molto difficile del tabellone maschile, ma si tratta di qualcosa che non puoi davvero influenzare. È così e basta. Per quanto mi riguarda, penso solo a iniziare bene il torneo contro Nishioka e poi partirò da lì.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Sei il campione in carica. Hai battuto Rafa qui l’anno scorso, lo hai definito, come molte persone, il re della terra rossa. Hai avuto molto successo, ovviamente hai molta fiducia nelle tue capacità sulla terra battuta. Come consideri te stesso e lui all’inizio di questo torneo?
Beh insomma, se parliamo dei favoriti del Roland Garros e della terra battuta, sai, Nadal deve sempre essere presente, a causa dei suoi record in particolare in questo torneo. E poi hai Alcaraz che ovviamente è la storia del tennis maschile degli ultimi quattro o cinque mesi per validi motivi. Ha fatto degli enormi balzi in avanti nelle classifiche e i risultati che sta ottenendo sono fenomenali per qualcuno della sua età. Quindi sento di essere sempre in quella contesa per lottare per qualsiasi trofeo del Grande Slam. Credo nelle mie capacità di arrivare lontano e di lottare per uno dei trofei più prestigiosi del mondo del tennis. Come campione in carica, ovviamente devo credere di poterlo fare di nuovo. Rivivere i ricordi dell’anno scorso è qualcosa che ovviamente mi dà la pelle d’oca e la motivazione per provare a replicarlo. Ma ovviamente ogni stagione e ogni anno è diverso. Ci sono così tanti giocatori che vogliono mettere le mani su quel trofeo tra poche settimane. Ne sono molto consapevole. Penso che l’esperienza di essere in tuor per così tanto tempo aiuti a sapere come spendere le energie in campo partita dopo partita, tirare fuori la giusta intensità, gestire tutto ciò che accade anche fuori dal campo. Al meglio delle cinque le cose sono diverse. Penso che uno Slam susciti tanta motivazione ed emozioni in un tennista. Vincerne uno è il sogno di molti tennisti. Ecco perché non puoi sottovalutare nessuno e probabilmente non confrontare le prestazioni di quei giocatori in nessun altro torneo con le prestazioni potenziali qui in uno Slam. Quindi, sapendo questo, ecco il mio approccio rispetto ai giocatori, al gioco e al torneo, ma in ogni caso credo in me stesso perché l’ho fatto in passato e so cosa serve.

 

Puoi dire qualche parola su Jo-Wilfried Tsonga, perché sta terminando la sua carriera?
Gli auguro il miglior addio possibile al tennis, e sono sicuro che ci sarà molto supporto per lui al centro del campo. Penso che al primo turno giocherà con una testa di serie, quindi sono sicuro che sarà molto emozionante per lui (tds 8, Ruud). E ovviamente con tutta la folla francese che lo ha visto giocare nel corso degli anni, lui è stato uno dei tennisti più carismatici ed energici là fuori. Quando era al suo meglio è stato costantemente tra i primi 10 del mondo, e ha giocato contro di me nella mia prima finale Slam. Era anche la sua prima finale Slam in Australia, quindi torniamo indietro di molto tempo (2008). Conosco molto bene Jo anche un po’ dai tempi delle giovanili. Ci siamo sempre trovati molto bene. Ho un sacco di rispetto per lui. Davvero, davvero un bravo ragazzo. Ha portato molta attenzione positiva allo sport con il modo in cui si comportava e giocava. Penso che possa essere molto orgoglioso di tutto ciò che ha realizzato e lasciato in questo sport.

Volevo chiederti, cosa significa giocare qui e in generale sulla terra battuta, e se questa superficie più di ogni altra tende a cambiare e può avere effetto su una partita e così di settimana in settimana, torneo in torneo?
Questa superficie è la più impegnativa credo sotto vari aspetti. Innanzitutto fisicamente, devi sempre aspettarti di giocare un tiro o due in più rispetto a qualsiasi altra superficie a causa della natura della terra. È lenta e, sai, richiede molto sforzo mentalmente, emotivamente, fisicamente. Penso che tutti i giocatori lo sappiano. Quindi, ovviamente, adattano il loro regime di allenamento alla stagione su terra. Ovviamente non posso parlare a nome degli altri giocatori, ma per me in particolare, storicamente è sempre stato necessario un po’ di tempo e diversi tornei per sentirmi davvero a proprio agio giocando sulla terra battuta. Raramente mi sono sentito al meglio sulla terra nel primo o nel secondo torneo della stagione. Quindi è stato così anche in questa stagione. Mi ci sono voluti due tornei per sentire davvero che mi sto avvicinando al livello desiderato. Ho raggiunto quel livello a Roma. Quindi non ho perso un set lì e ho vinto il torneo. Roma è sempre stato un torneo di grande successo per me nella mia carriera, ed è arrivato davvero al momento giusto. Sono sempre riuscito ad arrivare alle fasi successive di quel torneo solo la settimana prima di Parigi, momento perfetto per trovare davvero la forma.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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