I quattro incontri di giovedì agli HSBC Championships definiscono i quarti di finale della parte alta del tabellone: sfide che hanno lasciato poco spazio all’equilibrio, a partire dalla prima, che ha visto l’americano Brandon Nakashima infliggere un doppio 6-2 al peruviano Ignacio Buse. Il ventiduenne sudamericano è alla sua prima esperienza sull’erba e forse può ritenersi già contento di aver passato un turno, traguardo raggiunto dopo tre matchpoint annullati a Marcos Giron.
L’erba non è la superficie preferita nemmeno per Nakashima, ma lo statunitense difende un quarto di finale conseguito nel 2025 e sui prati vanta anche la semifinale di Stoccarda nel 2024, oltre a un momento di forma decisamente migliore di quello di Giron. Buse ha servito maluccio nel primo set e un po’ meglio nel secondo, ma è sempre stato spesso incapace di difendersi quando la battuta principale lo ha tradito; Nakashima gli ha sottratto la battuta ben 5 volte, chiudendo comodamente in un’ora e 17 minuti.
Il favorito numero uno del torneo, Alex De Minaur, sarà l’avversario dell’americano dai tratti orientali: il Demone è uscito vincitore dal match teoricamente più interessante della giornata, quello che l’opponeva Denis Shapovalov, con il punteggio di 6-4 6-1. Il nordamericano si lagna della terra rossa ma nemmeno sul verde le cose vanno per il meglio: ben nove doppi falli per lui, che quando ha spinto ha trovato De Minaur pronto a rintuzzare e a proporre in contrattacco con la prontezza dei giorni migliori.
Attivo qualche volta anche a rete, l’australiano è uscito dai primi tre game, tre break, con un vantaggio che ha saputo difendere fino in fondo nonostante due palle-break da cancellare nell’ottavo gioco. Nel secondo set Denis ha tenuto il game al servizio che ha aperto il parziale e ha saputo salire 0-30 nel gioco seguente, ma De Minaur ha risolto a suo favore un’incursione a rete con una volée di dritto istintiva e provvidenziale. Shapovalov ha cominciato a cedere da quel momento, perdendo i game rimanenti, aumentando il numero di errori, soprattutto con il dritto, e chiudendo con un doppio fallo.
Il britannico Arthur Fery onora la wild card concessagli e combina uno scherzo ad Adrian Mannarino, qualificandosi per la prima volta in carriera ai quarti di finale di un torneo del circuito maggiore. Il ventiquattrenne britannico ha sfoggiato per l’occasione il dritto dei giorni di festa, con cui ha potuto azzerare il tranquillo ma insidioso palleggio dello stregone francese, e la condizione atletica idonea per coprire il campo in caso di colpo accorciato del rivale.
Fery ha dimostrato buone doti di acrobazia nei pressi del net, confrontandosi in alcune sfide con il passante di Mannarino dall’esito sorprendentemente positivo; dopo il break nel secondo game, Fery ha subito il contro-break nel quinto ma non ha più barcollato e si è aggiudicato il primo set al terzo colpo vincendo 9-7 il tie-break. Il secondo set si è deciso con un break sul punteggio di 4-4, per concludersi con lo score di 6-4.
L’avversario dell’inaspettato Fery sarà la settima testa di serie Francisco Cerundolo, che ha vinto i primi otto game nel suo match con Jenson Brooksby. L’americano ha rotto la serie negativa difendendo finalmente un turno al servizio ma non prima di annullare cinque palle-break; successivamente Cerundolo ha ripreso il comando delle manovre e si è spinto fino al 5-1. Qui Brooksby ha reagito con un tris che lo ha portato a una sola incollatura dal rivale, che però non ha tremato e ha chiuso con il punteggio di 6-0 6-4.
