A Wimbledon nessun italiano passa le qualificazioni, Vanni primo Lucky loser

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A Wimbledon nessun italiano passa le qualificazioni, Vanni primo Lucky loser

Tutti gli italiani impegnati nell’ultimo turno di qualificazione a Wimbledon si fermano sul più bello, perdendo il match decisivo. Donati ed Arnaboldi perdono abbastanza nettamente, mentre Vanni perde in 5 set, dopo aver vinto i primi due, mancando un match point nel quarto set

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Era la giornata decisiva, l’ultimo turno delle qualificazioni di Wimbledon, ma purtroppo per i 3 tennisti in gara non è andata come si sperava. Donati, Arnaboldi e Vanni escono tutti sconfitti dai loro rispettivi match, dicendo così addio al sogno di entrare nel tabellone principale di Wimbledon.

Matteo Donati è stato il primo a scendere in campo, contro il 24enne giapponese Hiroki Moriya, numero 174 ATP. La partita è stata piuttosto a senso unico, con l’italiano che ha ceduto in 3 rapidi set, senza mai entrare in partita: 6-4 6-3 6-2 il risultato finale in favore del giapponese.

Chi ha molto da recriminare è sicuramente Luca Vanni, che perde il suo match contro Luke Saville, dopo aver vinto i primi due set, con un doppio 6-4, mancando un match point nel quarto set, ma senza servizio. Dopo i primi due set, ci si aspettava il colpo del KO, ma forse la stanchezza accusata dall’italiano, ha fatto rientrare in partita il giovane australiano (21 anni), che è riuscito a vincere il terzo set abbastanza agevolmente per 6-3. Nel quarto parziale, c’è stata una grande lotta sia psicologica che fisica, con Luke Saville che è riuscito a spuntarla al tie-break per 9-7, ma sul 6-5, con l’australiano al servizio, Vanni non è riuscito a sfruttare un match-point. Nel quinto set, è stato decisivo il break subito dall’italiano sul 4-5, che ha consegnato la partita a Luke Saville, che approda così al main-draw.

 

Nulla da fare per Arnaboldi, che aveva di fronte il più esperto Dustin Brown, sempre temibile sui campi in erba e se in giornata. L’italiano è riuscito a lottare ed a rimanere in partita solo nel primo set, perdendolo al tie-break (7a1). Da lì in poi non c’è stata molta partita, con il giamaicano, naturalizzato tedesco, che ha chiuso facilmente il terzo ed il quarto set per: 6-3 6-4.

Qualche speranza ancora per Luca Vanni, che con la sconfitta di oggi, risulta il primo dei 4 lucky loser, seguito da: Adrián Menendez-Maceiras, Guido Pella e Ivan Dodig.

I risultati:

H. Moriya b. M. Donati 6-4 6-3 6-2

L. Saville b. L. Vanni 4-6 4-6 6-3 7-6 6-4

D. Brown b. A. Arnaboldi 7-6 6-3 6-4

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Rafael Nadal: strappo di 7 millimetri al muscolo addominale. Preoccupazione per la semifinale

Come riportato da Marca, il problema fisico riscontrato contro Fritz è più grave del previsto

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Rafael Nadal (ESP) in action against Botic Van De Zandschulp (NED) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

La paura era serpeggiata un po’ in tutti, ieri sul campo Centrale di Wimbledon, quando Rafael Nadal aveva mostrato problemi agli addominali a metà secondo set (addirittura il padre dalle tribune gli ha detto: “Basta, ritirati“). Eppure il maiorchino, resiliente fino allo snervante e con stoica voglia di vincere sopra qualsiasi altra cosa, ha giocato e vinto un match incredibile, al quinto set, nonostante l’infortunio, contro un gran Taylor Fritz, che ha avuto qualcosina da ridire. Eppure i problemi fisici c’erano eccome, stamattina urgeva un controllo per monitorarne l’entità, e le cose non sono andate per niente bene. Come riporta il quotidiano spagnolo Marca, il colpo di frusta subito durante il secondo parziale mentre serviva, avrebbe causato uno strappo di 7 mm al muscolo dell’addominale, compromettendo ovviamente i movimenti sul servizio e al momento di giocare in allungo il rovescio in back.

Un problema di entità non indifferente, specie contando l’importanza di servire bene contro un gran battitore, che si esalta sui grandi palcoscenici e fa correre tanto l’avversario come Kyrgios. Chiaramente, alla luce di questi dati, ci sarebbe anche da mettere in discussione l’effettiva presenza o meno in campo da parte di Nadal, anche se conoscendolo immaginare che si ritiri prima di una semifinale Slam suona quantomeno utopico. Infatti, come riporta sempre fedelmente Marca, testerà bene in allenamento proprio questa situazione addominale, poiché dovrebbe per la prima volta nella settimana provare oggi i servizi insieme a Marc Lopez.

Non dimentichiamo inoltre che c’è un precedente, per quanto vecchio di 13 anni: prima della semifinale con Del Potro allo US Open 2009 (quindi sempre giocatore con buon servizio e potenza da fondo) Nadal aveva uno strappo di due centimetri al muscolo dell’addominale, ma giocò lo stesso. Rimediò un triplo 6-2, una delle peggiori sconfitte mai subite da lui su un campo da tennis. Certo ora l’entità del problema è diversa, ma si sono aggiunti anche altre 13 anni su quelle spalle, cosa sceglierà di fare Rafa contro Nick Kyrgios? Giocare, o non giocare? Questo è il dilemma.

 

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Non tutti applaudono Nadal. Fognini: “Non fidatevi di quello che leggete”. Poi chiarisce

L’italiano è convinto che non si possa vincere una partita di oltre quattro ore da infortunati

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Fabio Fognini - Rio 2022 (Twitter - @RioOpenOficial)
Fabio Fognini - Rio 2022 (Twitter - @RioOpenOficial)

Dubitare è lecito: non c’è bisogno di recuperare quanto diceva a tal proposito Voltaire o i proverbi popolari. Tuttavia, la reazione di Fabio Fognini al match vinto da Nadal su Fritz al quinto set nonostante un problema agli addominali è da considerarsi piuttosto dura. Non si può però dire che sia sorprendente: Fabio non è certo un tipo da politically correct e quando ha qualcosa da dire lo fa senza usare troppi giri di parole. Lo ha fatto anche recentemente quando ha etichettato i suoi colleghi come ‘ciarlatani’ per non aver reagito in alcun modo alla decisione dell’ATP di togliere i punti a Wimbledon. Al ligure non piace nemmeno uniformarsi alla voce del coro e lo ha dimostrato anche questa volta: mentre molti – ma non tutti – celebrano l’ennesima impresa di Nadal e in attesa dell’esito degli esami a cui si sottoporrà, lui è sicuro che l’infortunio di Rafa non sia così serio. Salvo poi ritrattare.

A dire il vero, quello che ha lasciato intendere Fognini attraverso una Instagram story pubblicata nella tarda serata di ieri è che lui al problema fisico dello spagnolo non creda proprio. Fabio ha infatti accompagnato uno screenshot di un articolo in cui si sottolinea la vittoria “da infortunato” di Nadal con un ironico “for sure”. Ma non solo. Ha infatti aggiunto un riferimento alla durata del match (4 ore e 20) e lanciato un monito al pubblico: “Ragazzi, smettetela di credere a ciò che leggete, per favore!!!. Rafa, però, non avrebbe convinto solo i giornalisti, ma anche Fritz (che ha detto chiaramente di non pensare che il maiorchino abbia simulato) e la sua famiglia: la sorella e il padre – oltre al manager Carlos Costa – lo avevano infatti invitato a farla finita per non dover sopportare un dolore che non sembrava da poco.

Un anno e mezzo fa Nadal raccontò, alla vigilia di un match contro Fognini all’Australian Open, di avere un ottimo rapporto con l’azzurro e di aver assolutamente dimenticato il loro screzio nella finale di Amburgo del 2015. Anche di recente era arrivata una conferma di ciò da parte di Fabio che, sempre attraverso le storie Instagram, si era complimentato con lo spagnolo per la vittoria dell’ultimo Roland Garros. Proprio per questo, i dubbi avanzati dal giocatore italiano sulla reale entità del problema di Rafa non solo escono dal coro (a cui si è unito tra gli altri Patrick McEnroe), ma stonano anche un po’.

Forse Fogna se n’è accorto e infatti nella tarda mattinata di giovedì ha rilasciato sui social un altro commento per chiarire – ed edulcorare – il suo pensiero: Mai e poi mai ho fatto riferimento a un campione come Rafa e mai me lo potrei permettere!! […] Auguro a Rafa e al suo team in bocca al lupo per questo finale di Wimbledon”.

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Wimbledon, Day 11 LIVE: semifinali donne, Jabeur e Maria un set pari

La diretta scritta dei Championships di giovedì 7 luglio, giornata dedicata alle semifinali femminili

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Fans watch Roger Federer (SUI) vs Rafael Nadal (ESP) from the Hill. All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 11 Friday 12/07/2019. AELTC/Ben Queenborough

15.53 – SET MARIA – Un po’ a sorpresa Maria fa suo il secondo set! 6-3, si va al terzo.

15.43 – Maria va 5-2 e si guadagna la certezza di poter servire per il secondo set

15.30 – La partita sembra cambiata, passaggio a vuoto di Jabeur e Maria va 3-1 e servizio

 

15.15 – SET JABEUR – In un batter d’occhio, Jabeur chiude il primo set. 6-2 a suo favore contro Maria

15.12 – Altro break Jabeur: 5-2, servirà a breve per il primo set

14.52 – Break Jabeur: 2-1 e servizio

14.37 – Inizia Jabeur-Maria.

14:15 – Buongiorno amici di Ubitennis, e benvenuti alla diretta scritta del Day 11 di Wimbledon in questo giovedì 7 luglio 2022 dedicato alle semifinali femminili. Il programma prevede sul Centre Court alle 14.30 la sfida tra Ons Jabeur e Tatjana Maria, poi quella tra Simona Halep ed Elena Rybakina.

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QUOTE DEL GIORNO

PROGRAMMA DEL GIORNO

Preview semifinali femminili

Conferenza Nadal

Conferenza Fritz

Conferenza Kyrgios

Cronaca Nadal-Fritz

Cronaca Kyrgios-Garin

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