Si è concluso così il Challenger di Caltanissetta, nella finale tutta italiana con la vittoria di Paolo Lorenzi al tiebreak del terzo set. Il torneo siciliano prometteva bene dall’inizio per quanto riguarda il tennis azzurro, con dieci italiani in gara (Paolo Lorenzi, Filippo Volandri, Salvatore Caruso, Alessandro Giannessi, Antonio Massara, Omar Giacalone, Lorenzo Giustino, Matteo Donati, Gianluigi Quinzi, Andrea Arnaboldi). Il numero 57 del mondo ha chiuso il match dopo 2 ore e 49 per 6-3 4-6 7-6 (7). Per il trentaquattrenne si tratta del diciottesimo titolo Challenger, dopo l’ultimo vinto a Canberra 2016 e anche dopo la semifinale ottenuta nell’ATP 250 di Quito, battendo Tomic. Il match, combattuto soprattutto nelle fasi finali, fa sperare bene per il ventunenne Matteo Donati che pur avendo perso, oltre ad aver disputato un’ottima finale, ha anche giocato un buon torneo. Ai quarti è stata battaglia con Quinzi e ha giocato un’altra partita al terzo set in semifinale contro l’argentino Andreozzi. Per il piemontese, da oggi numero 200 ATP, l’unico rammarico di questa settimana è il non aver sfruttato nemmeno uno dei sei match point avuti proprio durante la finale. Vincere sarebbe stata un’ulteriore iniezione di fiducia, oltre che un altro enorme passo avanti nel ranking mondiale.
Paolo Lorenzi vince il Challenger di Caltanissetta
Paolo Lorenzi conclude in bellezza il suo diciottesimo titolo Challenger in carriera a Caltanissetta, battendo il connazionale Matteo Donati in un match interminabile

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