ATP Chengdu: il futuro è oggi, prima gioia per Karen Khachanov

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ATP Chengdu: il futuro è oggi, prima gioia per Karen Khachanov

In Cina forse è nata una stella: il ventenne russo Karen Khachanov conquista il primo titolo ATP in carriera rimontando Albert Ramos-Vinolas. L’erede di Marat Safin?

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K. Khachanov b. [5] A. Ramos-Vinolas 6-7(4) 7-6(3) 6-3

Finale estremamente interessante quella che assegna il primo titolo del Chengdu Open, torneo nato proprio quest’anno per sostituire quello defunto di Kuala Lumpur. L’ultimo atto vede affrontarsi Karen Khachanov e Albert Ramos-Vinolas. Il giovane russo, alla caccia del primo successo ATP in carriera, ha da poco compiuto 20 anni e dopo le ottime prestazioni di Barcellona, Kitzbuhel e New York (dove per tre set mise in difficoltà Kei Nishikori). Il numero 101 del mondo è arrivato fin qui battendo Sousa, Mannarino, Lopez  e Troicki. Ramos, da par suo, è giunto fino ai quarti di finale onorando la propria testa di serie – la n.5 – dopo aver avuto la meglio su Thiem e Dimitrov. Lo spagnolo, che a 28 anni sta giocando la miglior stagione della sua vita, è alla caccia del secondo titolo nel circuito maggiore dopo quello vinto lo scorso Luglio a Bastad battendo Ferrer e Verdasco rispettivamente in semifinale e finale, laddove nel 2012 a Casablanca aveva perso la sua prima finale nel circuito ATP contro Andujar. Quest’anno, inoltre, il catalano è arrivato ai quarti di finale al Roland Garros sconfiggendo Sock al terzo turno e Raonic negli ottavi prima di cedere il passo a Stan Wawrinka. Tra i due giocatori ci sono due precedenti, con Khachanov che ha vinto il primo nel 2013 sul cemento indoor di Mosca perdendo invece quest’anno sulla terra di Istanbul.

La partita inizia con “Djan” che fatica a mettere molte prime di servizio in campo, riuscendo però a gestire ugualmente gli scambi nei suoi turni di battuta, girando spesso intorno al dritto, con cui riesce a trovare diverse soluzioni vincenti soprattutto dall’angolo sinistro, sia con l’inside-in sia con l’inside-out. Il giocatore di Barcellona, invece, cerca di comandare gli scambi con il proprio dritto mancino, aprendosi il campo con il servizio che, pur non essendo potente – spinge poco con le gambe, compensando con la parte superiore del corpo – gli consente di aprirsi gli angoli e di prendere il centro del campo. Nel quarto gioco Khachanov trova due accelerazioni devastanti e si porta ai vantaggi sul servizio del rivale, riuscendo poi ad issarsi fino a palla break con un buon rovescio lungolinea che induce l’iberico all’errore. Il russo, però, sciupa la chance con una risposta di dritto steccata, consentendo così a Ramos di impattare sul 2 pari dopo un errore da fuori del campo dopo uno scambio prolungato. Nel game successivo Ramos alza il baricentro del suo gioco, trovando un buon dropshot che lo porta avanti 0-30, guadagnandosi poi due break point consecutivi costringendo l’avversario all’errore al volo grazie ad un buon passante di rovescio. A differenza di Khachanov, Ramos centra l’occasione, sfruttando un doppio fallo commesso dal moscovita.

 

Adesso Karen pare aver perso molta fiducia dalla parte del dritto, che sbaglia quasi sempre su palle sotto l’altezza della vita, non scendendo abbastanza con le gambe e non dando sufficiente rotazione – e quindi margine di sicurezza – al colpo. Si prosegue comunque seguendo i turni di servizio fino al 5-4, quando Ramos – chiamato a chiudere il parziale – si trova sul 30 pari dopo un bel rovescio lungolinea del russo. Qui lo spagnolo sbaglia un dritto inside-out che finisce in rete e che porta a palla break il rivale, il quale stavolta ne approfitta grazie ad un dritto steccato dallo spagnolo in uscita dal servizio – colpo con cui ogni tanto fa fatica, dimostrando a volte poca reattività con i piedi, aspetto su cui ha lavorato moltissimo in questi anni. Nell’undicesimo game il russo scappa sul 40-0, salvo poi farsi riprendere fino al 40 pari, con Albert che sbaglia una risposta e un dritto in diagonale che il nastro trascina in corridoio che valgono il 6-5 Khachanov. Il game seguente inizia con un doppio fallo del numero 31 del mondo, che poi però non ha problemi nel gestire il turno di servizio. Nel tie-break il russo va avanti di un minibreak sul 3-1 dopo un dritto in manovra scentrato dal catalano ed un vincente in lungolinea col medesimo fondamentale. Tuttavia, nel quinto punto Karen sbaglia due rovesci in diagonale che, aggiunto ad un ace centrale di Ramos, valgono il 5-3 per quest’ultimo. Nel nono punto il russo sbaglia un altro dritto su palla bassa. Il primo set point se ne va dopo un altro errore in uscita dal servizio da parte dello spagnolo, il quale però approfitta di un rovescio lungolinea di Khachanov che termina in corridoio e porta a casa i parziale dopo 64 minuti di gioco.

Il secondo parziale inizia con la reazione del numero 5 di Russia che, tra il primo e il terzo game si guadagna ben 4 palle break (notevole la volée bassa incrociata di rovescio sull’1 pari 30 pari), ma le sciupa rispettivamente con due errori di dritto, uno con la risposta di rovescio – seguita da un’imprecazione in russo – mentre nell’ultima è bravo l’allievo di Jose Maria Diaz e Noe Lozmozos a piazzare un ace centrale. In questa fase dell’incontro i due giocatori sembrano rifiatare un po’ in risposta. Sul 4-3 Ramos, però, il russo va sotto 15-30 dopo un gran rovescio in cross dell’iberico ed un doppio fallo, ma Karen scende bene a rete e trova poi due prime vincenti che lo portano sul 4 pari. Adesso Albert non ha alcun problema nel tenere i propri turni di battuta, servendo bene e tenendo lontano dal campo l’avversario, il quale quasi mai riesce a passare da una situazione di difesa ad una di attacco. Si arriva nuovamente al “jeu decisif, che inizia con Khachanov che trova due dritti lungolinea strepitosi che lo portano sul 2-0, ma nel terzo punto restituisce il minibreak steccando con lo stesso fondamentale dopo che Ramos aveva trovato un’ottima profondità con i propri colpi nel corso dello scambio. Sul 2 pari il giocatore di Mosca trova un altro dritto lungolinea vincente, seguito da una prima esterna vincente. Sul 4-2, però, Karen scentra un dritto inside-out in uscita dal servizio: 4-3. Qui il russo trova finalmente una buona risposta di dritto che lo riporta avanti di un minibreak sul 5-3, Ramos sbaglia un dritto inside-in in uscita dal servizio – piuttosto macchinoso nel movimento – che regala tre set point al giovane avversario. Il russo stavolta non si fa pregare e chiude il parziale con un dritto in contropiede.

Nella frazione di gioco decisiva, sull’1 pari, Khachanov perde uno scontro a rete e dopo un dritto lungolinea che finisce a malapena in rete ed un rovescio lungolinea in avanzamento che si spegne anch’esso sul net – entrambi probabilmente figli di un po’ di stanchezza – il numero 101 ATP perde il servizio per la seconda volta nel match. Nel game seguente il russo trova un gran dritto lungolinea e, dopo un rovescio in rete di Ramos, si porta sul 30 pari. Lo spagnolo, però, trova un gran servizio – seguito da un comodo dritto – ma sbaglia un dritto su palla alta e lenta – non fidandosi nel giocare lo smash a rimbalzo. La sua difficoltà nel giocare gli “overhead” trova conferma nel punto successivo, quando mette in corridoio un comodo smash, concedendo dunque la palla del controbreak, prontamente annullata con un bel rovescio in cross. Karen non ci sta ed una buona accelerazione gli regala un altro break point, trasformato in seguito ad un altro errore con il dritto dal centro del campo in uscita dal servizio: 2 pari. Adesso, come accaduto nel set precedente, i due giocatori faticano poco in risposta. Si procede senza squilli fino al 4-3 per Khachanov, quando quest’ultimo trova un gran dritto inside-in e, dopo un dritto inside-out sbagliato in lunghezza, si porta avanti 0-30. Nel punto successivo il catalano è bravo a difendersi e a far sbagliare col rovescio il rivale, che sul 15-30 sbaglia un dritto in avanzamento su palla bassa: 30 pari. Qui, tuttavia, il numero 31 del mondo commette un sanguinoso doppio fallo che regala un break point al russo, il quale concretizza la chance con un rovescio centrale profondissimo che induce all’errore Ramos: 5-3. Nel nono game “Djan” serve due ottime prime che lo portano sul 30-15. Qui l’iberico sbaglia una risposta di rovescio, seguita da un errore col medesimo fondamentale che regala la prima gioia a livello ATP a Karen Khachanov, che vince così con lo score di 6-7(4) 7-6(3) 6-3 in due ore e trentanove minuti di gioco.

Bellissima vittoria per l’allievo di Galo Blanco, che dimostra di essere migliorato in tantissimi aspetti: la gestione mentale dei match, la tenuta fisica, la capacità di giocare con calma e concentrazione i punti importanti, l’essere propositivo con maggiore continuità. I margini di miglioramento sono ancora notevoli, potendo sfruttare maggiormente il servizio – soprattutto la percentuale di prime palle in campo – il gioco a rete, la risposta, ed anche l’uso di qualche variante tattica, come per esempio il dropshot o il back, soprattutto in situazioni di difesa o di difficoltà nel gestire la palla. Da domani sarà al numero 55 ATP, nuovo best ranking, ma c’è da scommettere che la sua classifica diventerà ad una cifra nel giro di un paio d’anni. Bel torneo anche per Ramos, che domani salirà al numero 27 del mondo (best ranking anche per lui), confermando di stare attraversando il momento migliore della carriera e di sfruttare al massimo le proprie capacità, riuscendo ad essere competitivo anche al di fuori della terra rossa.

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Roland Garros, day 6 LIVE: fra poco Zverev. Facili successi per Djokovic e Nadal, Trevisan vittoriosa su Saville

La diretta di questo venerdì 27 maggio, giornata dedicata ai terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile

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Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Court Suzanne Lenglen - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
https://twitter.com/Ubitennis/lists/tennis-news-93659

PROGRAMMA DI OGGI 27 MAGGIO

17.51 – MATCH NADAL – La testa di serie n.5 Nadal vince sull’olandese Botic Van de Zandschulp per 6-3 6-2 6-4

17.35 – Inser torna sotto di un set contro Zapata, lo spagnolo vince il terzo 6-4; Nadal avanti anche nel terzo set 4-3 e servizio; tra le donne, medica time-out per Teichmann contro Azarenka

 

17.30 – Inizia l’ultimo match femminile con l’ex finalista Sloane Stephens contro la francese Diane Parry

17.12 – MATCH DJOKOVIC – Il n.1 del mondo Novak Djokovic chiude in tre set, 6-3 6-3 6-1, il suo match di terzo turno superando Aljaz Bedene

16.53 – Doppio set di vantaggio anche per Rafa Nadal: il maiorchino è 6-3 6-2 su Van de Zandschulp

16.51 – Isner pareggia il match contro Zapata vincendo il secondo parziale 6-3; Azarenka ribalta il risultato contro Teichmann e sale un set e un break di vantaggio, 6-4 2-1 e servizio

16.50 – Felix Auger-Aliassime sta soffrendo ma è in vantaggio due set a zero su Krajinovic grazie a due tiebreak

16.33 – Djokovic sempre più in controllo su Bedene. Il n.1 del mondo avanti 6-3 6-3

16.27 – Nadal si aggiudica il primo set contro Van de Zandschulp per 6-3

16.06 – John Isner è sotto di un break, 2-3, contro lo spagnolo Zapata Miralles; Djokovic intanto ha chiuso il primo set 6-3

16.03 – Iniziato il penultimo match femminile in programma oggi, con la svizzera Teichmann in vantaggio 3-1 su Azarenka

15.53 – Djokovic avanti di un break, a breve servirà sul 5-3 per chiudere il primo set su Bedene

15.40 – In campo anche in 21 volte campione Slam Rafael Nadal opposto all’olandese Botic Van de Zandschulp

15.38 – In campo il n.1 del mondo Novak Djokovic. Il serbo è avanti 2-1 senza break su Bedene

15.33 – Tre match terminati sul versante femminile: KERBER SCONFITTA da Aliaksandra Sasnovich, già giustiziera di Raducanu. La tedesca ha perso 6-4 7-6.
Vittoria in due set anche per MERTENS e GAUFF, che hanno battuto rispettivamente Grechova e Kanepi

15.13 – Unico match maschile al momento in corso: Felix Auger-Aliassime al servizio sul 4 pari contro Filip Krajinovic

14.58 – MATCH FERNANDEZ – La tds numero 17 Fernandez elimina la tds n.14 Bencic 7-5 3-6 7-5, dopo un match denso di ribaltamenti di fronte e occasioni sciupate per entrambe

14.51 – Momenti di difficoltà per l’ex n.1 Angelique Kerber, sconfitta nel primo set 6-4, ma ora la tedesca è avanti di un break 3-2 e servizio su Aliaksandra Sasnovich

14.48 – SCONFITTI VAVASSORI/SONEGO – Il duo piemontese esce sconfitto per mano dell’americano Jackson Withrow e del britannico Jonny O’Mara per 7-6(7) 7-6(4)

14.45 – SET GAUFF – L’americana parte bene contro l’estone Kanepi, vincendo il primo parziale 6-3
SET MERTENS – Anche la belga si porta avanti di un parziale, 6-2, s Gracheva

14.28 – Aggiornamento doppio: la coppia torinese Vavassori/Sonego hanno perso il primo set sul campo 12 contro la coppia O’Mara/Withrow, 9 punti a 7 nel tiebreak

14.17 – MATCH TREVISAN – La tennista italiana, l’unica azzurra oggi in campo, ottiene la vittoria contro l’australiana Daria Saville. Martina Trevisan accede al terzo turno per 6-3 6-4

14.01 – SET BENCIC – La campionessa olimpica rimette il punteggio in parità vincendo il secondo set 6-3 contro Fernandez

13.51 – Terminati i primi match sul Lengelen e sul Mathieu, si apprestano a scendere in campo Gauff contro Kanepi, e Kerber contro Sasnovich

13.30 – MATCH ANISIMOVA – Si conclude con un ritiro il match del Lenglen: Muchova si ritira in lacrime per un problema ad una caviglia. Passa agli ottavi Anisimova

13.29 – SET TREVISAN – Martina Trevisan vince il primo set! 6-3 su Saville, in 34 minuti di gioco.

13.28 – MATCH SCHWARTZMAN – L’argentino Diego Schwartzman è il primo a qualificarsi per gli ottavi di finale del Roland Garros 2022: battuto facilmente Grigor Dimitrov in due ore e 17 minuti, col punteggio di 6-3 6-1 6-2.

13.22 – Bene Martina Trevisan, avanti 5-2 nel primo set contro Saville.

13.16 – SET ANISIMOVA – Si va al terzo sul Lenglen; Anisimova ha vinto il secondo set, 6-2 su Muchova.

13.13 – Anisimova serve per il secondo set sul Lenglen, avanti 5-2 e servizio contro Muchova.

13.12 – Parte bene Martina Trevisan. L’azzurra è avanti 4-2 nel primo set contro Saville.

13.10 – SET FERNANDEZ – Leylah Fernandez fa suo il primo set contro Belinda Bencic: 7-5.

12.45 – SET SCHWARTZMAN – Il secondo set per l’argentino è volato via in 28 minuti: 6-1.

12.36 – E’ finito il match di doppio su Court 14, quindi tra poco scenderà in campo Trevisan contro Saville.

12.35 – SET MUCHOVA – Muchova vince il primo set sul Lenglen, 7-6 contro Anisimova.

12.20 – SET SCHWARTZMAN – Il primo set è per l’argentino, 6-3 a Dimitrov.

12.05 – Schwartzman avanti 4-3 e servizio nel primo set contro Dimitrov. Muchova serve per il primo set sul 6-5 contro Anisimova. Intanto, entrano in campo sullo Chatrier Leylah Fernandez e Belinda Bencic.

11.45 – Dimitrov ha recuperato uno dei due break, ma deve ancora inseguire: 3-2 e servizio Schwartzman. Anisimova ha recuperato il break: 4-4 contro Muchova.

11.30 – Parte a spron battuto Schwartzman: 3-0 e servizio su Dimitrov. Muchova è 3-2 e servizio su Anisimova.

11.15 – Sono partiti i due match di singolare delle 11: sul Lenglen Anisimova-Muchova, sul Simonne-Mathieu Dimitrov-Schwartzman.

10.45 – Buongiorno, amici di Ubitennis, e benvenuti al nostro LIVE della sesta giornata di gare al Roland Garros 2022. Iniziano oggi i terzi turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile. Il menu di oggi prevede una sola italiana in campo, Martina Trevisan, che nel secondo match sul campo 14 sfiderà Daria Saville-Gavrilova.

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Editoriale del direttore (27 maggio): Roland Garros, Tsitsipas: “Sinner e Musetti sono lì. Dimenticate la classifica. Sinner tirava più forte un anno fa…Musetti ha più talento. Però non cambia mai posizione

Sinner dopo la vittoria contro Carballes Baena: “Non credo di aver giocato male. Ogni partita è un passo in avanti”

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Berrettini sui social: “Torno in campo a Stoccarda”

Il tennista romano, attuale 10 al mondo, sarà in campo nel torneo che lo vide trionfatore nel 2019 denominato da quest’anno “BOSS Open”

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Matteo Berrettini - Indian Wells 2022 (foto Ubitennis)

Sono passati quasi tre mesi dalla sua ultima partita. L’inverno era una realtà europea mentre nel caldo di Indian Wells l’estate era più che un’ipotesi. Ed è da quel 7 marzo che Berrettini ha deciso di fermarsi, dopo la sconfitta con Kecmanovic, per un problema alla mano destra curabile solo attraverso l’intervento chirurgico. Lunghi mesi in cui il tennista romano si è allenato tanto, saltando del tutto la stagione su terra per tornare a giocare su quella superficie, l’erba, che lo scorso anno tante soddisfazione diede a lui e a tutto il tennis italiano; è infatti attraverso i canali social che l’attuale numero 10 al mondo ha comunicato la scelta di tornare in campo proprio sull’erba di Stoccarda, che lo vide trionfare nel 2019.

Una scelta di sicuro tecnica, ma che strizza l’occhio al torneo che da quest’anno si chiamerà “ATP 250 Stoccarda-BOSS OPEN”. Il motivo è chiaro vista la partnership tra Berrettini ed il noto marchio di abbigliamento tedesco, che da quest’anno ha deciso di entrare con forza nel mondo del tennis, non solo, appunto, attraverso la fornitura di abbigliamento tennistico, ma anche intitolandosi il torneo di Stoccarda,  città in cui l’azienda è stata fondata nel 1923. Insomma una soluzione win/win di sicuro prima dell’inizio del torneo che speriamo possa essere vincente anche per Berrettini sul campo da tennis.  

 

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Roland Garros: Ruud e Rune avanti facilmente, Goffin supera Tiafoe [VIDEO]

Il norvegese batte facilmente Ruusuvuori, il danese si conferma elemento da tenere d’occhio battendo Laaksonen. Alcune cronache parigine del giorno

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Casper Ruud - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[8] C.Ruud b. E.Ruusuvuori 6-3 6-4 6-2

Come prevedibile, ordinaria amministrazione per Ruud nel derby del nord contro Ruusuvuori, che per un set (il secondo) tiene botta e si costruisce anche le sue occasioni, ma la solidità e la tranquillità del norvegese sono troppo superiori per causargli veri problemi. Infatti ottimo inizio, anche al servizio (chiuderà con il 69% di punti con la prima, 70 con la seconda) e break nel sesto gioco per Ruud, nonostante un inizio anche abbastanza solido del finlandese, ma il doppio di colpi vincenti del n.8 del seeding fa compiere il salto. Dopo un primo set point annullato con l’ausilio del servizio da Ruusuvuori, che prova a mantenersi quantomeno in scia, nell’ultimo game non c’è storia: ottimo il rendimento al servizio del norvegese, e poi il solito dritto pesante fa chiudere il parziale per 6-3. Break trovato prima nel secondo set dal n.8 al mondo, nel terzo game, dopo uno scambio durissimo, dove però ha quasi sempre comandato, incidendo bene col dritto (e dire che Ruusuvuori aveva iniziato, molto propositivo, e ha pagato forse l’esserlo stato troppo su alcuni colpi). Conferma di esser salito di livello il n.61 al mondo, giocando un ottimo tennis che gli regala le prime 2 palle break della sua partita, dove però Ruud sale in cattedra sfruttando ancora servizio e dritto, e sembra non soffrire neanche i cambi di ritmo e accelerazioni del finlandese.

Bravissimo quest’ultimo, nel nono game, a risalire da 0-40 e annullare tre set point, con molto coraggio e lucidità, quantomeno prolungando il set e scaricando la pressione sulle spalle e sul servizio di Ruud. Alla fine, pur se con qualche minuto di ritardo, Casper vince 6-4 un set di ottimo livello, dove il finlandese lascia non pochi rimpianti: 4 palle break sprecate a fronte di un gioco di sciabola e fioretto quasi perfetto, ma il martello di Ruud si è dimostrato nuovamente quasi inarrivabile. Il norvegese sembra aver voglia di accelerare le operazioni, e così ecco il break nel terzo set quasi subito, nel terzo gioco, che ottiene salendo meglio sulla palla anche di rovescio e mettendo un po’ di più i piedi in campo, imponendo un ritmo non presente nelle corde del finlandese. Il quinto game sembra segnare la definitiva resa di Ruusuvuori, che mostra un paio di grossolani errori a fronte della difesa perfetta del suo avversario, che andrà poi a chiudere in scioltezza 6-2 con un’ottima prestazione, condita anche da 39 vincenti, 12 più dei non forzati. Al prossimo turno affronterà, da favorito, il nostro Lorenzo Sonego.

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

H.Rune b. H.Laaksonen 6-2 6-3 6-3

Nessun problema anche per un altro dei giovincelli del momento, Holger Vitus Nodskov Rune, che dopo aver portato a scuola Shapovalov, spazza via anche Henri Laaksonen, in balia totale del vincitore dell’ultimo Challenger di Sanremo. Non tantissimi vincenti per il danese, ma davvero pochi errori e soprattutto un impressionante 86% di punti vinti con la prima, che comminano la sentenza. Già dall’inizio va forte Rune, che subito nel secondo gioco mostra la superiorità sulla superficie, portando a casa il break. Bravo però lo svizzero ad evitarne ulteriori, e addirittura ad avere lui la chance per recuperarlo (sarà l’unica di tutto il match), ma il danese non trema e rimane avanti. Alla fine Rune porta a casa il set 6-2 abbastanza nettamente, causa anche un brutto game conclusivo di Laaksonen, che si limita a ribattere e scambiare da fondo, territorio di Holger, che puntualmente lo punisce. Buon inizio di secondo per lo svizzero, che annulla palla break, e sembra cercare qualche soluzione alternativa, specie per uscire dallo scambio, dove Rune appare irresistibile. Ma nel secondo gioco break spettacolare per il n.40 al mondo, che prima gioca una contro smorzata da manuale, poi chiude il game con un rovescio vincente, mostrando come anche le variazioni non riescano a scalfirlo.

Anche il secondo set va dunque agevolmente in cascina per il danese, senza neanche strafare più di tanto. La differenza di peso di palla e di attitudine alla superficie sono un vantaggio troppo netto. Anche nel terzo set il break arriva subito per Rune: un po’ falloso Laaksonen in questo caso, ma c’è da dire che la forma odierna del classe 2003 di certo non aiuta il morale dello svizzero. Alla fine chiude 6-3 anche il terzo Holger, quasi passeggiando e senza neanche troppo forzare, anche a causa di un medical time out abbastanza lungo a metà parziale. Così inizia a giocare più rilassato e lascia scorrere la partita, in controllo dall’inizio alla fine. Al prossimo turno avrà uno tra il qualificato Cachin e Hugo Gaston, nel qual caso match di prim’ordine tra le fantasie del francese e le geometrie di Rune, che in ogni caso appare largamente favorito per trovare il primo quarto turno Slam della carriera.

D. Goffin b. F. Tiafoe [24] 3-6 7-6 (1) 6-2 6-4 (Andrea Mastronuzzi)

Sul “Simonne Mathieu” si continua a far festa. Dopo aver fatto da cornice alla vittoria di Jeanjean su Pliskova e alla conseguente gioia del pubblico francese, il terzo campo per importanza del Roland Garros è infatti diventato la casa degli appassionati belgi che hanno assistito a un’ottima prestazione del loro beniamino Goffin. L’ex top 10 è stato capace di battere in quattro set la testa di serie numero 24 Francis Tiafoe. Il risultato smentisce la classifica ma non più di tanto i pronostici: se infatti l’americano precede Goffin di 21 posizioni, i precedenti (3-1 per il belga) e la maggiore esperienza di David sulla terra parigina (dove Tiafoe ha vinto quest’anno la prima partita dopo sei sconfitte al primo turno) avevano spinto le case di scommesse a dare per favorito il numero 48 del mondo.

Goffin ha rimontato un set di svantaggio. Tiafoe, infatti, è stato impeccabile nel corso del primo parziale, specie al servizio: nei suoi turni ha perso solo quattro punti. In virtù del break messo a segno nel quarto gioco, l’americano ha chiuso sul 6-3 in meno di mezz’ora. La musica ha però cambiato tono fin dall’inizio del secondo set, apertosi con un parziale di 12 punti a 2 in favore del belga. Dopo questo passaggio a vuoto Tiafoe è riuscito a rientrare nel set, perdendolo però al tie-break. Nel terzo parziale Goffin ha avuto vita facile (6-2) grazie alle difficoltà con la prima e agli errori non forzati (ben 17 in soli 8 game) dell’avversario. Nel quarto set Tiafoe è tornato a mettere in mostra un buon tennis, pur non incidendo abbastanza con il dritto. Il belga è però salito su livelli che aveva già raggiunto nei match contro Nadal a Madrid e con Hurkacz a Roma, a testimonianza della buona stagione sulla terra (inaugurata con il successo a Marrakech) che sta disputando. Manovrando perfettamente con il dritto, Goffin ha ottenuto il break decisivo sul 4-4 pari e ha poi chiuso sul 6-4 al secondo match point, nonostante Tiafoe avesse fatto di tutto per restare nel match.

Il belga, che nelle dichiarazioni a caldo ha ringraziato i suoi tifosi parlando di “atmosfera incredibile”, non raggiungeva il terzo turno al Roland Garros dal 2019: aveva infatti perso nei match di esordio a Parigi sia l’anno scorso che nel 2020. Il prossimo avversario sarà proprio quell’Hurkacz battuto due settimane fa in Italia con un doppio 7-6.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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