Fed Cup, Francia-R. Ceca 1-1: a Pliskova risponde Garcia

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Fed Cup, Francia-R. Ceca 1-1: a Pliskova risponde Garcia

Nella finale di Strasburgo la Pliskova vince dopo 3 ore e 47 minuti il primo singolare, ma la Garcia gioca una delle migliori partite della sua carriera e batte la nr.2 ceca. Domani si ricomincerà con Garcia-Pliskova

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FRANCIA – REPUBBLICA CECA 1-1

Entusiasmante prima giornata della finale di Fed Cup in corso di svolgimento a Strasburgo tra Francia e Repubblica Ceca. Si chiude sull’1-1 dopo una serie infinita di emozioni.

 

Nel singolare d’apertura tra Kristina Mladenovic e Karolina Pliskova e successo davvero di tutto. Alla fine l’ha spuntata la nr.6 del mondo dopo 3 ore e 47 minuti di continui capovolgimenti di fronte, con un terzo set a dir poco epico chiusosi 16-14, dopo che la stessa Pliskova era stata prima 5-2 e poi aveva avuto due match point sul 9-8 e la sua avversaria aveva servito per il match sul 12-11.

Forse più bello da un punto di vista tecnico il secondo singolare, dove Caroline Garcia ha davvero gettato il cuore oltre l’ostacolo superando a sorpresa in due set e con una prestazione a dir poco maiuscola Petra Kvitova, forse non al top, ma letteralmente stroncata dalla determinazione e dall’aggressività dalla sua avversaria.

Insomma finisce con un 1-1 che rende davvero affascinante la seconda giornata in programma domani, ma che a conti fatti permette quasi a sorpresa alle padrone di casa di vantare un minimo di recriminazioni, perché forse con un pizzico di fortuna in più potevano anche essere sul 2-0 e contro lo squadrone ceco sarebbe stata davvero un’impresa storica

K. Pliskova b. K. Mladenovic 6-3 4-6 16-14

Ka Pliskova vs Mladenovic Fed Cup 2016 Finale stats

La 54° finale di Fed Cup si apre con il singolare tra la nr.2 francese Kristina Mladenovic e la nr.1 ceca Karolina Pliskova. La nr.6 del ranking Wta vince il sorteggio e decide di ricevere per mettere un po’ di pressione alla sua avversaria. La strategia risulta vincente, la Mladenovic sente non poco la tensione della finale, parte contratta, offre subito una palla break e regala il servizio con un doppio fallo. La Pliskova ringrazia e si issa tranquillamente sino al 3-1.

Entrambe le tenniste comunque partono un po’ sottotono, il servizio funziona poco (chiuderanno il primo set entrambe con il 50% di prime), tecnicamente il match non decolla. La Pliskova visto il break di vantaggio prova a forzare molto alla risposta ma fatica a trovare il campo. La Mladenovic ritrova un po’ di fiducia e nel sesto game riesce ad agganciare la sua avversaria. La Pliskova ci mette del suo con due doppi falli e si ristabilisce la parità, 3-3. Ma la gioia francese dura poco, il tempo di un nuovo immediato break della Pliskova. La tennista ceca infatti va subito sullo 0-40 nel gioco successivo, la Mladenovic piazza due buone prime ma poi subisce una gran risposta della ceca che si riporta avanti, 4-3 e servizio. La Pliskova sfrutta la sua maggiore levatura tecnica, sale di livello e con un nuovo break nel nono game (complici due doppi falli della Mladenovic) si aggiudica il primo parziale dopo 40 minuti con il punteggio di 6-3. Troppi i gratuiti della Mladenovic (13) che con la seconda fa appena il 54% di punti contro l’81% della sua avversaria.

Il match sembra in mano alla ceca che quando serve concede le briciole. La Mladenovic barcolla ma in qualche modo si tiene in linea di galleggiamento. La Pliskova serve meglio e cerca molto il rovescio della francese che da quella parte va spesso in difficoltà, ma la ceca non produce l’allungo decisivo ed alla prima occasione la Mladenovic trova il break. Avviene, come nel primo set, sul 3-3. La Pliskova commette la bellezza di 4 doppi falli (3 consecutivi dal 15-0) e con l’ultimo cede la battuta. Ma come nel primo parziale la francese dopo il break cede immediatamente il servizio (anche lei due doppi falli, quanto si sente l’importanza della posta in palio) e si ritorna in parità, 4-4.

La Pliskova è a due game dal match, ma la ceca spreca tutto e non riprende l’inerzia del match in mano. Va 30-0 ma poi subisce 4 punti di fila, altro break Mladenovic che fa saltare Amelie Mauresmo dalla panchina. La francese ora varia molto i colpi, alterna palle corte a cambi di ritmo e toglie sicurezza negli scambi alla ceca. La nr.2 locale va a servire per il set e con un diritto vincente chiude 6-4 e porta la sfida al terzo. Incredibile come la Pliskova che era in pieno controllo del match abbia concesso alla Mladenovic di rientrare (soprattutto mentalmente) in partita.

Il pubblico di casa prova a spingere verso l’impresa la Mladenovic, che ora si fa rispettare negli scambi e serve molto meglio, cercando quando possibile anche la rete. Ad inizio terzo set la Pliskova si procura subito una palla break nel secondo game, rimontando dal 40-0 Mladenovic, ma su un attacco improvvido della francese sbaglia un passante non impossibile ed alla fine la tennista di casa si salva. Il match ora è equilibrato, si seguono i servizi (solo la Pliskova nel terzo gioco rischia salvandosi da 0-30) sino al 3-2 per la nr.6 del mondo. La prima a cedere è però la francese, che ci mette il solito doppio fallo e cede la battuta nel sesto game.

La ceca sembra avere nuovamente la partita in pugno, sale 5-2, poi va per quattro volte a due punti dal match sul servizio della Mladenovic che però alla fine tiene la battuta ed accorcia le distanze. Alla Pliskova non resta che chiudere, ma la nr.1 ospite ancora una volta ha un inaspettato calo di tensione, la Mladenovic prende coraggio e con un gran diritto vincente centra il break e fa esplodere la Rhenus Sports Arena di Strasburgo. La francese va a servire per pareggiare i conti, gioca il turno di battuta in maniera splendida e riapre nuovamente la sfida sul 5-5.

Il match si fa palpitante ed emozionante, nessuna delle due cede di un millimetro. La Mladenovic va di nuovo sotto 0-30 sul 5-6 ma ancora una volta rimedia con il servizio (e salgono a 7 le volte in cui la Pliskova è stata a due volte dal match). Si va avanti seguendo i servizi con la Mladenovic che sull’8-8 si lamenta di un dolore alla coscia destra. Non viene fatto entrare il fisioterapista, la Pliskova tiene la battuta e poi sale 15-40 sul servizio della francese. Partita finita? Macché, risposta fuori della ceca ed ace (il decimo) della Mladenovic, che poi mette un altro paio di punti di fila e resiste ancora, 9-9 e due match point annullati. La Mladenovic va di nuovo verso la panchina e stavolta viene fatto entrare il fisioterapista accordando il medical time-out (solita situazione limite che spesso si ripete) alla francese.

Si riparte dopo 5 minuti, la Pliskova non accusa la sosta forzata, la Mladenovic non chiude una facile voleé che l’avrebbe mandata sul 30 pari, la ceca sale 10-9. La francese non batte ciglio, pareggia i conti e poi si procura una palla break fondamentale dopo uno smash a campo aperto della Pliskova mandato in corridoio. La nr.6 del mondo reagisce alla grande, altro smash, stavolta è dentro. La francese lotta ma la ceca sale 11-10, davvero incredibile come intensità questa partita. La Mladenovic tiene la battuta, poi approfitta di un paio di errori della Pliskova e trova il tanto sospirato break, 12-11 e la francese va a servire per il match. Ma la Pliskova è una combattente nata, torna a spingere, controbreak immediato, 12-12.

Non c’è un attimo di tregua, le due tenniste sono esauste, è chiaro che avrà la meglio chi sarà capace di avere un minimo di energia in più. La Pliskova serve e concede una nuova palla break, la Mladenovic sbaglia una risposta non impossibile, la ceca si rincuora, grande accelerazione e poi ace, 13-12 per lei. Si va avanti a furia di sussulti. Serve la Mladenovic, la Pliskova va sul 30 pari, ancora una volta a due punti dal match. Niente da fare, la Mladenovic tiene il servizio, 13-13. Serve allora la Pliskova, va sotto 0-30, ma poi rimedia con il servizio e infila 4 punti consecutivi, 14-13 per la ceca. Seguono due giochi finalmente tranquilli, sul 15-14 in suo favore la Pliskova chiede una pausa fisiologica. La scelta si rivela giusta, perché al ritorno in campo la ceca sembra un attimo rinfrancata mentre la Mladenovic appare scarica. La francese va sotto 0-40, altri 3 match point per la Pliskova. Stavolta basta il primo, diritto lungo della francese, dopo 3 ore e 47 minuti la Repubblica Ceca va sull’1-0 e probabilmente mette una seria ipoteca sulla vittoria finale.

Segue a pagina 2: la cronaca secondo singolare 

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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