Serie A1 maschile: Park Tennis Genova e Forte dei Marmi volano in semifinale

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Serie A1 maschile: Park Tennis Genova e Forte dei Marmi volano in semifinale

Definite due delle quattro squadre semifinaliste con un turno d’anticipo, ancora aperti i gironi 1 e 4. Paolo Lorenzi in campo e vincente per il TC Italia

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La quinta giornata del Campionato di Serie A1 maschile di tennis manda in semifinale il Park Tennis Club Genova e i campioni in carica del TC Italia.
Nel Girone 3, infatti, quinta vittoria consecutiva per i toscani, campioni in carica, del Tennis Club Italia Forte (con Paolo Lorenzi vittorioso sia in singolare che in doppio) che con un netto 5-1 sul Tc Genova 1893 si sono garantiti la semifinale con un turno di anticipo. Nell’altra sfida di giornata è finito in parità la sfida salvezza tra Società Tennis Bassano ed Associazione Sportiva AMP ASD Pavia.

Già in semifinale anche il Park Tennis Club Genova, che ha agevolmente superato per 6-0 il Tennis Club Schio Arket assicurandosi così con una giornata d’anticipo il primo posto nel Girone 2. In questo stesso raggruppamento, infatti, dopo due sconfitte consecutive, il Tc Parioli  non è andato oltre il pari in casa contro il Circolo del Tennis Palermo, fanalino di coda
Nel Girone 1 prima sconfitta in campionato per il Tc Prato battuto in trasferta per 4-2 dal Canottieri Aniene di Gianluigi Quinzi e Matteo Berrettini, secondo in classifica, che ha riaperto così la corsa alla semifinale. Nell’altra sfida, netto successo dello Sporting Club Selva Alta Vigevano che si è imposto in casa per 5-1 sul Tennis Club Triestino, quest’ultimo ancora a zero punti in classifica

Nel Girone 4 il Circolo Tennis Massa Lombarda, con Thomas Fabbiano a segno sia in singolo che in doppio, ha mantenuto la leadership battendo in casa per 5-1 il Due Ponti Roma. Alle spalle del club romagnolo non molla però l’A.S.D. e Ricreativa Tennis Club Crema, che ha battuto per 5-1 il Tennis Club Sinalunga, fanalino di coda a zero punti. Domenica prossima lo scontro diretto tra le due squadre darà alla vincente  il pass per la semifinale.

 

Sono sei le giornate che compongono la fase a gironi, in programma fino a domenica 20 novembre. Dopo la fase di playoff e playout, le finali si giocheranno il 10 e 11 dicembre.

Risultati completi quinta giornata:

GIRONE 1
Sporting Club Selva Alta Vigevano – Tennis Club Triestino A.S.D. 5-1
Michael Berrer (V) b. Luca Giacomini (T) 60 61
Guido Marson (T) b. Massimilano Dotti (V) 62 64
Simone Camposeo (V) b. Francesco Piscopello (T) 60 60
Alessandro Bordone (V) b. Michelangelo Flaborea (T) 61 62
Simone Camposeo/Alessandro Bordone (V) b. Michelangelo Flaborea/Francesco Piscopello (T) 62 61
Giovanni Rossanigo/Andrea Rodolfo Masera (V) b. Francesco Olivo/Pietro Pampanin (T) 60 61
G.A. Giuliano Giamberini; arbitri: Walter Frigerio, Simone Bisello Sinapi, Ivan Siric

Circolo Canottieri Aniene A.S.D. – Tennis Club Prato A.S.D. 4-2
Gianluigi Quinzi (A) b. Jan Mertl (P) 64 76(0)
Matteo Berrettini (A) b. Matteo Trevisan (P) 63 63
Jacopo Stefanini (P) b. Jacopo Berrettini (A) 36 63 61
Ludovico Scerrati (A) b. Claudio Grassi (P) 62 64
Matteo Trevisan/Jacopo Stefanini (P) b. Jacopo Berrettini/Riccardo Di Nocera (A) 67(2) 63 10-8
Matteo Berrettini/Gianluigi Quinzi (A) b. Jan Mertl/Marco Crugnola (P) 75 61
G.A. Lamberto Mattei; arbitri: Andrea Cavallo, Martina Santantoni, Daniela Carbonaro

CLASSIFICA
12 (5) Tennis Club Prato A.S.D.
10 (5) Canottieri Aniene Roma
7 (5) Sporting Club Selva Alta Vigevano
0 (5) Tennis Club Triestino A.S.D.

GIRONE 2
Park Tennis Club Genova Soc. Coop. Sp. – Tennis Club Schio Arket S.C.S.D. ARL 6-0
Andrea Arnaboldi (G) b. Pietro Pettinà (S) 62 60
Gianluca Naso (G) b. Leonardo De Rigo (S) 61 62
Alessandro Ceppellini (G) b. Daniele Savio (S) 62 63
Luigi Sorrentino (G) b. Daniele Broccardo (S) 61 60
Andrea Arnaboldi/Alessandro Ceppellini (G) b. Pietro Pettinà/Massimo Bosa (S) 63 61
Pietro Ansaldo/Gianluca Naso (G) b. Daniele Broccardo/Leonardo De Rigo (S) 75 62
G.A. Francesco Menichelli; arbitri: Cristian Marangoni, Sabrina Vitrone, Fausto Marchesini

Tennis Club Parioli ASD Roma – Circolo del Tennis Palermo ASD 3-3
Salvatore Caruso (P) v. Miljan Zekic (R) 63 75
Gian Marco Moroni (R) b. Omar Giacalone (P) 63 64
Claudio Fortuna (P) b. Matteo Fago (R) 26 64 61
Francesco Bessire (R) b. Andrea Trapani (P) 61 63
Miljan Zekic/Matteo Fago (R) b. Claudio Fortuna/Giorgio Passalacqua (P) 61 64
Salvatore Caruso/Omar Giacalone (P) b. Francesco Bessire/Gian Marco Moroni (R) 63 36 10-5
G.A. Diego Testa; arbitri: Maria Antonetta Manganello, Marta Siano, Valerio Polimanti

CLASSIFICA
13 (5) Park Tennis Club Genova
7 (5) Tennis Club Parioli
5 (5) Tennis Club Schio Arket
2 (5) Tennis Club Palermo

GIRONE 3
Tennis Club Italia S.S. DIL. R.L. – Tennis Club Genova 1893 5-1
Paolo Lorenzi (I) b. Edoardo Eremin (G) 62 62
Matwe Middelkoop (G) b. Filippo Volandri (ITA) 75 46 76(7)
Matteo Marrai (I) b. Francesco Picco (G) 62 62
Walter Trusendi (I) b. Matteo Siccardi (G) 60 60
Matteo Marrai/Walter Trusendi (I) b. Alessandro Motti/Francesco Picco (G) 63 63
Filippo Volandri/Paolo Lorenzi (I) b. Matwe Middelkoop/Matteo Siccardi (G) 62 63
G.A. Giuseppe Bertoncini; arbitri: Alessandra Zanchetta, Alessandro Parlini, Vincenzo Dotti

Società Tennis Bassano A.S.D. -Associaz. Sportiva AMP ASD Pavia 3-3
Franko Skugor (P) b. Marco Bortolotti (B) 75 36 60
Riccardo Maiga (P) b. Francesco Salviato (B) 36 64 63
Tommaso Gabrieli (B) b. Giorgio De Rossi (P) 61 75
Mattia Bedolo (B) b. Alberto Comasco (P) 64 61
Marco Bortolotti/Tommaso Gabrieli (B) b. Federico Chiesa/Giorgio De Rossi (P) 60 64
Franko Skugor/Riccardo Maiga (P) b. Francesco Salviato/Mattia Bedolo (B) 61 64
G.A. Antonio Donato Boccardi; arbitri: Alberto Liverani, Michele Borchia, Gino Friso

CLASSIFICA
15 (5) Tennis Club Italia Forte dei Marmi S.S. DIL. R.L
7 (5) Tennis Club Genova 1893
3 (5) Associaz. Sportiva AMP ASD Pavia
2 (5) Società Tennis Bassano A.S.D.

GIRONE 4
A.S.D. e Ricreativa Tennis Club Crema – Tennis Club Sinalunga A.S.D. 5-1
Matteo Donati (C) b. Pietro Licciardi (S) 61 76(5)
Adrian Ungur (C) b. Giovanni Galuppo (S) 0-0 rit.
Riccardo Sinicropi (C) b. Daniele Bracciali (S) 64 16 63
Alessandro Coppini (C) b. Alessandro La Cognata (S) 62 62
Pietro Licciardi/Dawid Olejniczak (S) b. Adrian Ungur/Nicola Remedi (C) 26 63 14-12
Giuseppe Menga/Filippo Mora (C) b. Stefano Malfetti/Alessandro La Cognata (S) 61 61
G.A. Cristina Brandazza; arbitri: Dominoni, Salvi, Sindona

Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda – Due Ponti S.S.D. ARL 5-1
Thomas Fabbiano (M) b. Giulio Di Meo (D) 36 63 61
Stefano Travaglia (M) b. Lorenzo Abbruciati (D) 2-0 rit.
Leonardo Azzaro (D) b. Samuele Ramazzotti (M) 26 75 63
Enej Bonin (M) b. Federico Teodori (D) 63 64
Thomas Fabbiano/Stefano Travaglia (M) b. Federico TEodori/Cristiano Compagnone (D) 61 60
Enej Bonin/Samuele Ramazzotti (M) b. Stefano Tarallo/Giulio Di Meo (D) 61 62
G.A. Oreste Lamberti; arbitri: Tiziano Gozzi, Gianrico Sandonini, Alessandro Magrì

CLASSIFICA
13 (5) Circolo Tennis Dil. Massa Lombarda
11 (5) A.S.D. e Ricreativa Tennis Club Crema
4 (5) Due Ponti Roma S.S.D. ARL
0 (5) Tennis Club Sinalunga A.S.D.

REGOLAMENTO – Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno. Al primo turno dei play off giocheranno la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate nei gironi.
Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2017. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno.
La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi.

CALENDARIO – Le giornate di gara sono le seguenti:
– Fase a gironi: 16, 23, 30 ottobre, 6, 13, 20 novembre
– Play out: 27 novembre e 4 dicembre
– Play off / Semifinali: 27 novembre e 4 dicembre
– Finale: 10-11 dicembre

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WTA: a Errani non basta lo spirito guerriero, passa Davis. A Parma ok anche Sakkari e Stephens, facile Bencic a Tallinn

In Emilia sfuma il possibile derby italiano con Trevisan. In Estonia fuori all’esordio Madison Keys, semifinalista a Cincinnati, sconfitta nettamente da Viktorija Golubic

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Sara Errani – WTA Parma 2022 (foto: Daniele Combi)

L’unica italiana impegnata oggi nel Parma Ladies Open era la padrona di casa Sara Errani, cui non basta il proverbiale attaccamento alla partita per prevalere su Lauren Davis, che la sconfigge in due set tiratissimi. Esordio vincente anche per Sakkari e Stephens, vincitrici entrambe in tre set, con la statunitense alle prese anche con un’ape (e non è la prima volta!). Al Tallin Open abdica a sorpresa Madison Keys, mentre avanza senza fatica Belinda Bencic

L. Davis b. S. Errani 7-5 7-5

IL MATCH – Sara Errani lotta come sempre fatto in carriera, ma Lauren Davis è brava a resiste ad oltre due ore e mezza di battaglia, imponendosi con un doppio 7-5. Come ampiamente prevedibile il servizio non è un’arma letale – anzi – e la statunitense passa gran parte del primo set in vantaggio di un break, conquistato in apertura. Dopo due break consecutivi in risposta (che la portano prima sul 3-3, poi sul 4-4) l’azzurra annulla altri due break point e mette finalmente la testa avanti, salendo sul 5-4 anche grazie ad alcune ottime smorzate. Dal 5-5, però, David inanella una striscia vincente di tre game consecutivi e, sul set point in suo favore, la palla corta di Errani non arriva neanche a rete: 7-5.

 

Tolte le fasi iniziali della seconda frazione, in cui l’italiana riesce a restare in vantaggio – seppur annullando due break point nel primo gioco – Davis è la prima a prendere nuovamente il largo, portandosi sul 4-2. Negli ultimi otto game del match, ben in sei occasioni c’è almeno un’opportunità di break per chi risponde. Errani riesce due volte ad operare l’aggancio con enorme caparbietà, ma né sul 4-4 né sul 5-5 riesce a tenere il servizio. Davis capisce poco quando l’azzurra può far male con le sue variazioni (smorzata e pallonetto su tutte), eppure è maggiormente solida nei momenti cruciali. Nel dodicesimo gioco, alla quarta chance, la statunitense riesce a vincere 7-5 7-5 e a raggiungere il secondo turno, mandando in fumo le possibilità di un derby tricolore. Qui troverà la vincente del match tra Martina Trevisan, numero due del seeding, e la spagnola Sara Sorribes Tormo.

SAKKARI E STEPHENS AVANTI IN TRE SET – Oltre ad Errani, erano particolarmente attese in Emilia-Romagna anche Maria Sakkari e Sloane Stephens, rispettivamente teste di serie numero uno e quattro. Match simili per entrambe, che partono a rilento lasciando il primo set, salvo poi riuscire a rimettersi in carreggiata. La greca perde al tie-break il primo parziale contro l’ucraina Kateryna Baindl, numero 124 WTA, che però cede alla distanza. La numero 7 del mondo fa valere la classifica e, con cinque break negli ultimi due set, vince 6-7 (2) 6-2 6-3. Agli ottavi troverà Rus o Udvardy.

Più complicato l’incontro della campionessa dello US Open 2017, che suo malgrado ha rivissuto un’esperienza simile a quell’indimenticabile torneo. In una conferenza stampa, infatti, l’avversario più temibile si era dimostrato un insetto da lei apostrofato “Dragon”. Oggi, sul campo, si è nuovamente verificata la stessa situazione, con la differenza che la povera Sloane questa volta è stata punta (senza riuscire a difendersi con una scarpa come accaduto in precedenza). Decisamente scomoda anche la situazione di punteggio in cui si è verificato l’episodio, avvenuto sul 4-4 al terzo. “Non è stata un’esperienza piacevole, non la raccomando a nessuno: 0/10”, ha commentato Stephens sul proprio profilo twitter, riuscendo comunque a stringere i denti ed imporsi per 3-6 6-3 6-4 contro Magdalena Fręch.

A TALLINN CADONO KEYS E TOMLJANOVIC, FACILE BENCIC – In un tabellone ricco di grandi nomi (da Kontaveit a Haddad Maia, giusto per farne un paio) comincia senza problemi l’avventura della numero due del seeding Belinda Bencic, che in poco più di un’ora lascia appena due game alla 22enne estone Elena Malygina, numero 400 WTA. La svizzera si impone 6-0 6-2 e approda senza fatica al secondo turno, dove incontrerà Katie Boulter (che ha sconfitto 6-3 6-1 Jaqueline Cristian).

Buone vittorie in tre set per la 17enne ceca Linda Noskova (2-6 6-3 6-4 a Diane Parry) e Marta Kostyuk (6-4 4-6 6-3 a Bernarda Pera). L’ucraina affronterà Barbora Krejcikova, brava a resistere ad un duro secondo set dopo aver dilagato nel primo contro Ajla Tomljanovic, sconfitta 6-1 7-6 (3). Noskova attende invece la vincitrice del match tra Wang e Haddad Maia, testa di serie numero 3.

Da segnalare infine, nell’ultima partita di giornata, l’inattesa sconfitta di Madison Keys, numero 4 del tabellone e semifinalista a Cincinnati. La statunitense non riesce mai ad entrare davvero in partita, racimolando appena cinque giochi contro la qualificata svizzera Viktorija Golubic, che prevale 6-3 6-2.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI TALLINN

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ATP

ATP: Thiem lotta e rimonta Djere a Tel Aviv. La sorpresa Lazarov raggiunge Musetti a Sofia in memoria del nonno

Dominic fatica ma si guadagna la sfida con Cilic. Prima storica vittoria del bulgaro classe 1997, che dedica il successo al nonno-allenatore, scomparso quest’anno

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Dominic Thiem - Challenger, Rennes 2022 (Instagram @domithiem)

Solo cinque partite giocate in questo lunedì tra Sofia e Tel Aviv, i due ATP250 della settimana da seguire attentamente per la presenza di quattro italiani in Bulgaria (con Sinner prima testa di serie), oltre al tanto atteso ritorno di Novak Djokovic in Israele. Da segnalare la vittoria di carattere di Dominic Thiem al Tel Aviv Open, che settimana dopo settimana cerca di tornare al top, oltre al grande successo della wild card bulgara Alexander Lazarov, alla prima vittoria in carriera contro un top100. Troverà al secondo turno Lorenzo Musetti.

[WC] D. Thiem b. L. Djere 5-7 7-6 (3) 6-4

IL MATCH – Thiem mostra subito qualche difficoltà al servizio, risalendo da 0-30 nel primo game ma dovendo cedere la battuta nel terzo. Djere parte meglio, infila tre giochi consecutivi e si porta sul 3-1, mantenendo si in vantaggio. Pian piano l’austriaco si scioglie ed inizia ad entrare in partita e, dal 2-4, è lui a firmare una striscia importante di tre game di fila, che gli consente di rientrare prepotentemente nel set. Alla seconda opportunità, infatti, il vincitore dello US Open 2020 trova il contro-break, tenendo successivamente il proprio servizio ai vantaggi. Dal 5-4 in suo favore, tuttavia, l’attuale numero 173 del mondo conquisterà soltanto 4 punti. Prima viene agganciato sul 5-5, quindi perde una seconda volta la battuta, con il serbo che sul 30-40 trova una risposta vincente molto stretta con lo sventaglio di dritto e poco dopo chiude 7-5, con un parziale di 12 punti vinti negli ultimi 16 disputati nel set.

 

Thiem non sembra particolarmente centrato e paga certamente la grande differenza tra vincenti ed errori non forzati rispetto al suo avversario (-6 contro +8). Djere sembra in controllo del match, eppure nel quarto game fa registrare un clamoroso passaggio a vuoto. Si fa riprendere da 40-15 e commette tre doppi falli, incluso uno sulla prima palla break del set: il suo rivale ringrazia e consolida il vantaggio sul 4-1. Va detto che il livello di tennis espressonon è così elevato e il contro-regalo di Thiem nontarda ad arrivare. Nel settimo gioco, infatti, l’austriaco incappa in ben quattro errori gratuiti, restituendo il break: 4-4. I due provano ad accendersi con qualche fiammata, ma la strada per il tie-break è ormai tracciata. Si procede on serve fino al 3-3, quando il primo a concedere un mini-break è Djere. L’ex numero 3 del mondo ringrazia, tiene i suoi due turni di servizio con altrettante prime corpose e si procura tre set point. Basta il primo – senza neanche doverlo giocare – perché il serbo commette doppio fallo, consegnandogli 7-6 (3) il secondo parziale.

Il numero 72 ATP sembra in totale confusione e nel terzo gioco è costretto a fronteggiare cinque palle break, salvate con un ace e tre ottimi dritti, oltre ad un gratuito di Thiem, che proprio non riesce ad allungare. Djere allora, senza neanche costruirsi una chance per conquistare il game, decide di fare tutto da solo, mettendo in fila altri due gratuiti e regalando il break al suo avversario, che si porta poi sul 3-1. Il serbo pare ormai totalmente scollegato dalla partita, rischiando di capitolare nel settimo gioco (in cui salva un’altra palla break), ma accorciando comunque sul 3-4. In risposta non riesce però a costruirsi alcuna chance per rientrare in partita e, al secondo match point, Thiem chiude con un ace per 5-7 7-6 (3) 6-4. Un match tutt’altro che brillante, che però può senz’altro contibuire, passo dopo passo, alla ricerca della miglior condizione.

Al secondo turno viene così stabilita la battaglia tra campioni dello US Open. L’ex numero tre del mondo, infatti, affronterà la testa di serie numero due Marin Cilic, beneficiario di un bye all’esordio, contro cui ha vinto tutti i 4 precedenti. Nella giornata di oggi a Tel Aviv – oltre alle qualificazioni in cui, purtroppo, Luca Nardi ha perso al turno decisivo – si è disputato un altro match a livello di main draw, anche in questo caso vinto in rimonta. Roman Safiullin, infatti, ha sconfitto 3-6 6-4 6-2 Hugo Grenier, raggiungendo il secondo turno: qui attende il vincente tra Karatsev, numero 6 del seeding, e l’argentino Etcheverry.

ATP SOFIA: LAZAROV TROVA MUSETTI – Anche al Garanti Koza Sofia Open si è giocato poco a livello di main draw, con appena tre partite disputate. Ad aprire le danze sono stati Ricardas Berankis e Kamil Majchrzak, con quest’ultimo che si è imposto per 7-5 6-2. Un incontro decisamente ben condotto dal polacco, forte anche di 11 ace, 78% di punti vinti con la prima e un fantastico 26-3 nel bilancio tra vincenti ed errori gratuiti. La partita più emozionante del giorno è però, senza dubbio, la storica vittoria di Alexander Lazarov. Il bulgaro, numero 334 del mondo in gara grazie ad una wild card, ottiene il suo primo successo in un torneo ATP in carriera, battendo 7-5 6-3 il ben più favorito Jiri Lehecka, che paga i 31 errori non forzati.

Davvero emozionanti le sue parole a fine partita, con la dedica al nonno scomparso: “Mio nonno era anche il mio coach e quest’anno purtroppo è venuto a mancare. Questa vittoria è tutta per lui. Al secondo turno il sorprendente bulgaro incontrerà Lorenzo Musetti, testa di serie numero 4 del tabellone e quasi 300 posizioni in classifica più avanti di lui. Dotato di un gran servizio (ha toccato anche i 217km/h oggi), Lazarov non avrà comunque niente da perdere e farà di tutto per regalarsi un altro sogno.

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 250 DI SOFIA

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 250 DI TEL AVIV

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Bjorn Borg: “Federer icona globale, gli avrei rubato lo slice di rovescio”

Il campione svedese parla anche di Berrettini e Sinner: “Matteo è un fantastico giocatore, Jannik farà grandi cose”

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Bjorn Bork e Roger Federer - Laverc Cup 2022, Londra (Twitter @LaverCup)

Bjorn Borg è stato spettatore privilegiato di un momento che resterà a lungo nella storia dello sport. Il saluto di Roger Federer, la sua umanità, le lacrime di Rafa Nadal, suo rivale di sempre, rappresentano un’eredità per i giovani sportivi e non solo. Spettacolo nello spettacolo, l’addio di Federer all’interno della Laver Cup, manifestazione estremamente equilibrata e vinta in rimonta dal Team World. Dinanzi a due leggende del tennis come Bjorn Borg e John McEnroe, allenatori rispettivamente di Team Europe e Team World, l’emozione è stata enorme. 

Il campione svedese si è presentato in grandissima forma. Il suo addio fu completamente diverso: lasciò brutalmente il tennis a 26 anni dopo aver vinto sei Roland Garros e cinque Wimbledon di fila, dal 1976 all’80. “La cosa da ricordare – ha detto Borg intervistato dalla Gazzetta dello Sport è che Federer ha deciso di chiudere felicemente così, qui alla Laver Cup, insieme a Nadal. Sono onorato di essere stato il suo allenatore in questi giorni. L’altra sera è stata di grande insegnamento per i giovani: qualcosa del genere non la vedremo per molti, molti anni. Federer ci mancherà molto”. Borg si è detto onorato di aver vissuto un momento così intenso e ha ricordato a tutti che il tennis sopravvive a qualunque giocatore: “È più grande di tutti”. Poi ha sottolineato le qualità di Federer: “È un’icona globale, è ammirato, amato, applaudito da tutti. E poi è umanamente una grande persona, gentile, affidabile, disponibile. Invidioso di lui? No, Al massimo, gli avrei rubato lo slice di rovescio”. 

Il campione svedese si è lasciato andare anche su giudizi tecnici legati a Matteo Berrettini e a Jannik Sinner. “Matteo è un fantastico giocatore. Averlo in squadra con noi è importantissimo, sia per me che sono il capitano, che per i tifosi. Anche Jannik farà grandi cose e spero che presto faccia parte della nostra squadra europea negli anni a venire, anche lui è bravissimo. L’ultimo match contro Alcaraz è stato pazzesco a New York”. 

 

La sfida vista agli US Open è di sicuro l’antipasto di quello che vedremo nei prossimi anni: “Sarà una grande rivalità, ce la porteremo avanti per molti anni. Non vedo l’ora di godermela”. 

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

Poi torna sulle lacrime di Federer e Nadal: “Per me è stato incredibile da vedere. Credo che Rafa fosse così triste anche perché sa che un giorno dovrà dire anche lui addio. Ma il loro doppio è stato il perfetto lieto fine”. Rimorsi per aver chiuso anticipatamente la carriera? “No. Anche io, come Roger, sono felice di aver preso quella decisione, anche se ero molto più giovane: volevo dedicarmi ad altro e così è stato. Nessun rimorso, ho capito che era il momento giusto”. 

Paolo Michele Pinto

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