I match del mercoledì per cui dovreste mettere la sveglia

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I match del mercoledì per cui dovreste mettere la sveglia

Sei tornei tra ATP e WTA più la Hopman Cup, agli orari più disparati e in piena digestione natalizia. Preoccupati di perdervi qualcosa? Niente paura, Ubitennis è qui per voi

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Dalle abbuffate di pandoro a quelle di tennis: i due circuiti sono ripartiti a tutta forza, come sempre, e già questa prima settimana dell’anno bersaglia a ogni ora gli appassionati con palline provenienti da tutte le parti del mondo – specialmente quelle più lontane dall’Italia. Per mettere ordine in questa gran baraonda di tennis, ecco i match di mercoledì 4 gennaio per cui  vale la pena mettere la sveglia (o inventare una scusa). Se invece vi interessa soltanto Roger Federer, correte subito in fondo all’articolo!

Qui la programmazione televisiva della settimana

BRISBANE, ATP

 

Se vi piace credere alle sorprese, forse vale la pena iniziare già da metà nottata: Kei Nishikori affronterà Jared Donaldson (vent’anni) nel secondo match sulla Pat Rafter Arena, all’incirca alle 3:30 italiane. La sfida sembra senza storia ma per Nishikori si tratta del primo match dell’anno (stessa cosa per Wawrinka alle 10), mentre Donaldson ha già superato due turni di qualificazione e Gilles Muller al primo turno. Con il sorgere del sole arriva anche di meglio: la sfida tra Lucas Pouille e Kyle Edmund potrebbe essere la prima di tante, considerato il promettente 2016 di entrambi. Appena quarantatré anni in due, decisamente un incontro da non perdere – anche se ci sarà da arrangiarsi per vederlo, visto che è stato programmato sul campo 1 intorno alle 8.

CHENNAI, ATP

Il torneo indiano quest’anno non regge il confronto con la concorrenza, e sembra aver radunato tennisti accomunati più che altro dallo scarso appeal. Se proprio non sapete cosa fare mentre fate bollire l’acqua per la pasta, accendete il televisore alle 12:35 spaccate per Marin Cilic e Jozef Kovalik. Ma attenti a non dimenticarvi della pentola, che è più importante.

DOHA, ATP

Novak Djokovic (ore 15) e Andy Murray (ore 16:30) affrontano rispettivamente Horacio Zeballos e Gerald Melzer, quindi forse è il caso di aspettare di vederli incrociare le armi nella probabile finale. In compenso, se non siete riusciti ad andare in Qatar di persona, potete comunque arrangiarvi da TV o computer per un match tutto pazzo tra Dustin Brown e Jo-Wilfried Tsonga, alle 18 – se non fanno i matti pure sull’orario. Anche il resto del programma non è malaccio (lo trovate qui); del resto il tennis è bello tutto, no?

AUCKLAND, WTA

Entrambe le sorelle Williams in campo – Venus deve completare la sfida interrotta per pioggia – più Caroline Wozniacki in chiusura di programma. Visto che gli orari sono quasi gli stessi, il consiglio è di concentrarvi su Brisbane (vedi sotto). Se siete proprio fan sfegatati di Serena però, il suo incontro con la connazionale Madison Brengle è previsto per le 3:30. Occhiaia più, occhiaia meno.

BRISBANE, WTA

Niente sbadigli per il vero appassionato di tennis, davanti alla metà femminile del torneo di Brisbane. Non quando ci sono in campo sia la “maestra” del circuito Dominika Cibulkova – alle 2 di notte, ma è un ottimo allenamento in vista degli Australian Open – e la numero uno al mondo Angelique Kerber – ad un orario ben più mite, le 11:30 e non prima. Finita qui? Neanche per sogno. Alle 12:30 circa Svetlana Kuznetsova affronterà Destanee Aiava, la primogenita del nuovo millennio, e di seguito sullo stesso campo Roberta Vinci proverà a far valere la propria testa di serie contro il bel drittino di Misaki Doi. Se volete vedere tutti e quattro gli incontri, datevi malati e sintonizzatevi su Supertennis: potreste essere abbastanza fortunati da fare en plein.

SHENZHEN, WTA

Tempo fa vi “rimproveravamo” di esservi persi Ons Jabeur. Siccome sappiamo che non avete rimediato, vi diamo l’opportunità di farlo ora: ore 6:30, court 1. Se non riuscite a trovare il modo di vederla, incrociate le dita e magari sarete più fortunati al turno successivo. In Cina c’è anche la nostra Camila Giorgi, faccia a faccia con la padrona di casa Saisai Zheng. Appena due posizioni di distanza in classifica e un solo precedente, vinto dalla maceratese. Qualunque sia la vostra opinione (o ossessione) riguardo Camila, trovarla in giornata garantisce un bello spettacolo. Speriamo quindi che il suo incontro – l’ultimo sul campo centrale, previsto per le 8 italiane circa – possa esserlo.

HOPMAN CUP

Va bene, è un’esibizione. Ma guarderemmo Roger Federer falciare il prato o fare flessioni, quindi perché perdercelo quando gioca? Soprattutto perché gioca contro Alexander Zverev, che magari non diventerà mai un’icona come il Maestro ma è intenzionato a vincere qualcosa pure lui. Alle 10:30 italiane, su Eurosport, trovate entrambi (e giocano anche il doppio). Vi consiglieremmo anche Richard Gasquet, ma non siamo mica più nel 2003.

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ATP

Gipo Arbino (coach Sonego): “Ecco come Lorenzo ha costruito la vittoria di Metz” [ESCLUSIVO]

Il coach del tennista torinese a Ubitennis: “Questo successo conferma che Lorenzo può competere contro chiunque. Probabilmente non andremo ad Astana”

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Lorenzo Sonego e coach Gipo Arbino a Wimbledon

La vittoria di Metz rilancia in grande stile Lorenzo Sonego, che alza il suo terzo titolo di sempre migliorando sensibilmente il bilancio di una stagione complicata sotto il punto di vista dei risultati e rilanciandosi nel ranking ATP. Ne abbiamo parlato con lo storico coach del giocatore torinese, Gipo Arbino, che a Ubitennis rilascia queste dichiarazioni all’indomani della bella vittoria in terra francese.

Cinque grandi partite di Lorenzo, cosa è stato determinante per presentarsi a Metz in questo stato di forma?

“La cosa fondamentale è stata la preparazione di 12 giorni precedente; abbiamo lavorato molto sia fisicamente che tennisticamente. Abbiamo lavorato sui colpi che dovevano crescere, la risposta e il rovescio, ma anche potenziato i colpi già forti, il dritto e il servizio. Di conseguenza, Lorenzo è arrivato a Metz molto preparato. E abbiamo lavorato moltissimo anche sul piano dell’atteggiamento tattico da tenere in campo: bisogna giocare più aggressivi quando si è avanti ed essere più solidi nelle situazioni di punteggio più rischiose, come 15-30, 30-30, 30-40. Questo è stato un lavoro su cui ci siamo concentrati tanto in allenamento, un concetto fondamentale per tenere il servizio e per prendere i rischi giusti quando si andava a rispondere. E, relativamente alla risposta, il lavoro è stato fatto principalmente sull’idea di rispondere sempre in avanzamento, salvo che in situazioni particolari. Lorenzo è stato bravissimo a gestire ogni situazione in campo”.

 

La non convocazione in Coppa Davis ha costituito un’ulteriore motivazione?

“No, perché sono convinto che si debbano accettare le scelte del capitano. Era lampante che Lorenzo abbia avuto una stagione difficile e la scelta di Volandri si è rivolta verso Sinner, Berrettini e Musetti che hanno una classifica superiore alla sua”.

Cosa rappresenta per Lorenzo questa vittoria nel contesto di questa stagione?

“Questa vittoria dà grandissima fiducia e per noi è una conferma del fatto che il livello di Lorenzo è salito, che si è completato e che può competere ai massimi livelli contro chiunque. Qualcosa che servirà per i prossimi tornei, anche se siamo consci che, essendo alto il livello generale, ci può stare perdere delle partite. Però siamo anche consapevoli della nostra forza”.

Ora Sofia, poi il programma cosa prevede? Quali sono gli obiettivi in termini di ranking da qui a fine anno?

“Ci sono ancora cinque tornei in programma, a partire da Sofia, ed escludendo Astana; probabilmente fermerò Lorenzo per quanto riguarda questo torneo, anche se è un 500. Vorrei che si ricaricasse bene in vista di Firenze, Napoli, Vienna e Bercy, sperando di entrare direttamente in tabellone a Parigi. L’obiettivo è quello di giocare bene: se il livello di gioco c’è, il ranking sarà una conseguenza”.  

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Italiani in campo oggi martedì 27 settembre: Fognini a Sofia e cinque azzurre a Parma. A che ora e dove vedere le partite

Fabio cerca un acuto in Bulgaria, le alfiere di casa nostra vogliono sfruttare l’occasione del torneo emiliano

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Fabio Fognini – Coppa Davis 2022 Bologna (foto: Roberto dell'Olivo)

Martedì ricco di partite per quanto riguarda i giocatori e le giocatrici azzurre sui circuiti ATP e WTA. Saranno infatti protagonisti in sei. Partendo dalle donne, l’attenzione è monopolizzata dal WTA 250 di Parma, il cui programma oggi è molto ricco di giocatrici tricolori alle prese con i primi turni. Si parte dalle 10, con Lucia Bronzetti che sfiderà la belga Zanevska, n.97 ATP, sul Centrale (2-0 per Zanevska i precedenti contando anche i tornei di categoria inferiore al circuito WTA). A seguire ecco il match tra Elisabetta Cocciaretto e la n.76 Nuria Parrizas-Diaz (primo incontro tra le due). Il terzo match del menu è il match tra Jasmine Paolini e la n.72 WTA Jule Niemeier (primo incontro tra le due). Si continua nel pomeriggio con la wild card classe 2003 Martina Paoletti alle prese con la romena n. 155 WTA Gabriela Lee. Infine, la scena se la prenderà Martina Trevisan, che ha un match non facile contro la n.67 del mondo Sara Sorribes Tormo. Nel 2021 la spagnola vinse in tre set l’unico precedente tra le due, sull’erba di Bad Homburg.

In campo maschile, il torneo da seguire questa settimana è Sofia, con quattro azzurri nel tabellone principale. Scende in campo per primo Fabio Fognini, che giocherà in serata sul Centrale contro l’australiano Aleksandar Vukic. Per Fabio è una buona occasione per mettere in cascina punti e fiducia in questo finale di stagione.

ITALIANI IN CAMPO OGGI MARTEDI’ 27 SETTEMBRE

 

WTA Palermo, ore 10: Bronzetti-Zanevska, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 11.30 circa: Cocciaretto-Parrizas Diaz, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 13 circa: Paolini-Niemeier, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 14.30 circa: Paoletti-Lee, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 16 circa: Trevisan-Sorribes Tormo, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
ATP Sofia, ore 20 circa: Fognini-Vukic, campo centrale, diretta simultanea su Sky Sport Tennis e su SuperTennis, streaming app SkyGo, Supertennis e Supertennix

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WTA: a Errani non basta lo spirito guerriero, passa Davis. A Parma ok anche Sakkari e Stephens, facile Bencic a Tallinn

In Emilia sfuma il possibile derby italiano con Trevisan. In Estonia fuori all’esordio Madison Keys, semifinalista a Cincinnati, sconfitta nettamente da Viktorija Golubic

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Sara Errani – WTA Parma 2022 (foto: Daniele Combi)

L’unica italiana impegnata oggi nel Parma Ladies Open era la padrona di casa Sara Errani, cui non basta il proverbiale attaccamento alla partita per prevalere su Lauren Davis, che la sconfigge in due set tiratissimi. Esordio vincente anche per Sakkari e Stephens, vincitrici entrambe in tre set, con la statunitense alle prese anche con un’ape (e non è la prima volta!). Al Tallin Open abdica a sorpresa Madison Keys, mentre avanza senza fatica Belinda Bencic

L. Davis b. S. Errani 7-5 7-5

IL MATCH – Sara Errani lotta come sempre fatto in carriera, ma Lauren Davis è brava a resiste ad oltre due ore e mezza di battaglia, imponendosi con un doppio 7-5. Come ampiamente prevedibile il servizio non è un’arma letale – anzi – e la statunitense passa gran parte del primo set in vantaggio di un break, conquistato in apertura. Dopo due break consecutivi in risposta (che la portano prima sul 3-3, poi sul 4-4) l’azzurra annulla altri due break point e mette finalmente la testa avanti, salendo sul 5-4 anche grazie ad alcune ottime smorzate. Dal 5-5, però, David inanella una striscia vincente di tre game consecutivi e, sul set point in suo favore, la palla corta di Errani non arriva neanche a rete: 7-5.

 

Tolte le fasi iniziali della seconda frazione, in cui l’italiana riesce a restare in vantaggio – seppur annullando due break point nel primo gioco – Davis è la prima a prendere nuovamente il largo, portandosi sul 4-2. Negli ultimi otto game del match, ben in sei occasioni c’è almeno un’opportunità di break per chi risponde. Errani riesce due volte ad operare l’aggancio con enorme caparbietà, ma né sul 4-4 né sul 5-5 riesce a tenere il servizio. Davis capisce poco quando l’azzurra può far male con le sue variazioni (smorzata e pallonetto su tutte), eppure è maggiormente solida nei momenti cruciali. Nel dodicesimo gioco, alla quarta chance, la statunitense riesce a vincere 7-5 7-5 e a raggiungere il secondo turno, mandando in fumo le possibilità di un derby tricolore. Qui troverà la vincente del match tra Martina Trevisan, numero due del seeding, e la spagnola Sara Sorribes Tormo.

SAKKARI E STEPHENS AVANTI IN TRE SET – Oltre ad Errani, erano particolarmente attese in Emilia-Romagna anche Maria Sakkari e Sloane Stephens, rispettivamente teste di serie numero uno e quattro. Match simili per entrambe, che partono a rilento lasciando il primo set, salvo poi riuscire a rimettersi in carreggiata. La greca perde al tie-break il primo parziale contro l’ucraina Kateryna Baindl, numero 124 WTA, che però cede alla distanza. La numero 7 del mondo fa valere la classifica e, con cinque break negli ultimi due set, vince 6-7 (2) 6-2 6-3. Agli ottavi troverà Rus o Udvardy.

Più complicato l’incontro della campionessa dello US Open 2017, che suo malgrado ha rivissuto un’esperienza simile a quell’indimenticabile torneo. In una conferenza stampa, infatti, l’avversario più temibile si era dimostrato un insetto da lei apostrofato “Dragon”. Oggi, sul campo, si è nuovamente verificata la stessa situazione, con la differenza che la povera Sloane questa volta è stata punta (senza riuscire a difendersi con una scarpa come accaduto in precedenza). Decisamente scomoda anche la situazione di punteggio in cui si è verificato l’episodio, avvenuto sul 4-4 al terzo. “Non è stata un’esperienza piacevole, non la raccomando a nessuno: 0/10”, ha commentato Stephens sul proprio profilo twitter, riuscendo comunque a stringere i denti ed imporsi per 3-6 6-3 6-4 contro Magdalena Fręch.

A TALLINN CADONO KEYS E TOMLJANOVIC, FACILE BENCIC – In un tabellone ricco di grandi nomi (da Kontaveit a Haddad Maia, giusto per farne un paio) comincia senza problemi l’avventura della numero due del seeding Belinda Bencic, che in poco più di un’ora lascia appena due game alla 22enne estone Elena Malygina, numero 400 WTA. La svizzera si impone 6-0 6-2 e approda senza fatica al secondo turno, dove incontrerà Katie Boulter (che ha sconfitto 6-3 6-1 Jaqueline Cristian).

Buone vittorie in tre set per la 17enne ceca Linda Noskova (2-6 6-3 6-4 a Diane Parry) e Marta Kostyuk (6-4 4-6 6-3 a Bernarda Pera). L’ucraina affronterà Barbora Krejcikova, brava a resistere ad un duro secondo set dopo aver dilagato nel primo contro Ajla Tomljanovic, sconfitta 6-1 7-6 (3). Noskova attende invece la vincitrice del match tra Wang e Haddad Maia, testa di serie numero 3.

Da segnalare infine, nell’ultima partita di giornata, l’inattesa sconfitta di Madison Keys, numero 4 del tabellone e semifinalista a Cincinnati. La statunitense non riesce mai ad entrare davvero in partita, racimolando appena cinque giochi contro la qualificata svizzera Viktorija Golubic, che prevale 6-3 6-2.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI TALLINN

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