Lemon Bowl: Sensi illumina il New Penta. Nel maschile U12 Bondioli e Nosei sugli scudi

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Lemon Bowl: Sensi illumina il New Penta. Nel maschile U12 Bondioli e Nosei sugli scudi

Grande spettacolo al New Penta 2000 per la penultima giornata di gare del Lemon Bowl 2017. Il freddo e il forte vento hanno condizionato i match, risultati comunque spettacolari, combattuti ed emozionanti. L’ultimo atto della trentatreesima edizione andrà in scena domani a partire dalle 10 con le finali delle categorie under 8, 10, 12 e 14

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Under 10: finale tra i due piccoli Yannick. Nell’under 10 maschile vittorie convincenti di Yannick Ngantcha, nato a Fano da padre camerunense e madre spagnola, e dell’omonimo rumeno Yannick Alexandrescu. Quest’ultimo ha superato il romano Andrea De Marchi 7-6 6-2, mentre Ngantcha ha tenuto i nervi saldi nel superare con un doppio 7-5 il bravo mancino, dal rovescio a una mano, Andrea Cadeddu. “È stata una partita difficile – spiega il piccolo Ngantcha – perché c’era tantissimo vento. Ho saputo adattarmi e vincere i punti importanti”. Nel femminile in finale Vanessa Fratila della Tennis School Empoli (6-3 7-5 a Camilla Livioni) e Francesca De Matteo dell’Asd 2000 (6-3 6-4 ad Aurora Nosei).

Under 12: Benedetta Sensi rullo compressore. Continua a vincere e a convincere la romana Benedetta Sensi (Le Magnolie), figlia e allieva di papà Fabio e della tre volte campionessa del Lemon Bowl negli anni ‘80 Alessia Sciarpelletti. “Benedetta ha sempre lasciato intravedere buone qualità – racconta il padre-maestro Fabio – anche se non mi pare il caso, a 12 anni, di parlare di ‘giocatrice’. Il nostro rapporto padre-figlia? Ci divertiamo insieme e, grazie al tennis, possiamo passare tanto tempo l’uno con l’altra. I suoi idoli tennistici? Djokovic e Sharapova sopra ogni altro”. La Sensi ha superato nettamente Anna Paradisi 6-2 6-1 e affronterà in finale Federica Urgesi (Ct Fano), molto brava a rimontare da 2-4 nel terzo set Elisa Puggioni chiudendo 3-6 6-3 6-4. Nel maschile semifinali conquistate dal talentuoso mancino Federico Bondioli del Ct Dario Zavaglia (7-6 6-1 a Gabriele Vulpitta) e da Giacomo Nosei del Ct Lerici (5-7 6-3 6-2 ad Andrea Meduri).

Under 14: si salva Massacri, vola Shelbayh. Nell’under 14 femminile saranno Alessandra Simone (Tc Foggia) e Beatrice Ricci (Tc Pistoia) ad affrontarsi nell’ultimo atto del Lemon Bowl 2017. La Simone ha superato 6-4 7-6 Denise Valente, mentre la Ricci ha dovuto ricorrere al terzo set, peraltro dominato, per superare l’indomita Lorenza Cuomo 6-2 4-6 6-0. Nel maschile rischia la testa di serie numero 1 Benito Massacri (Angiulli Bari) che, avanti 6-3 5-3, si è fatto rimontare sino al tie-break dal bravissimo romano Gianmarco Gandolfi. Nel gioco decisivo, però, Massacri ha compiuto un mezzo miracolo recuperando da 2-6 a 8-6. In finale sfida con il mancino giordano Abedallah Shelbayh, bravo a superare Pasquariello 6-3 6-2.

 

Tutte le informazioni, le foto e i commenti delle passate edizioni del torneo sono disponibili sul sito web ufficiale: www.lemonbowl.it

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ATP Atlanta: a Kyrgios la sfida contro Anderson, Sinner troverà O’Connell all’esordio

Accedono al secondo turno anche Paire, Isner e Fritz

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Nick Kyrgios - ATP Melbourne 2, Murray River 2021 (via Twitter, @atptour)

Mentre gli occhi del mondo sono tutti puntati, giustamente, verso Tokyo e le sue Olimpiadi, il mondo continua ad andare avanti e con esso il circuito tennistico professionistico. È infatti in scena ad Atlanta (a proposito di Olimpiadi…) il primo 250 della lunga stagione sul veloce americano che culminerà con gli US Open di fine agosto; torneo quello che si disputa nella capitala della Georgia che vede tra gli altri il ritorno in campo del nostro Jannik Sinner. Dopo il forfait olimpico e la sconfitta al primo turno di Wimbledon per mano di Fucsovics (ultimo match disputato dall’altoatesino) Sinner, testa di serie numero due del torneo, debutterà contro il qualificato Christopher O’Connell che ha battuto lo statunitense Denis Kudla 4-6 6-3 6-3. Sarà la prima volta che i due incroceranno le racchette in campo.

Vittoria difficile ma meritata quella di Nick Kyrgios, campione ad Atlanta nel 2016, che ha battuto al primo turno l’ex finalista Wimbledon, il sudafricano Kevin Anderson con il punteggio di 7-6(4), 6-3. Match molto combattuto, tra due big server del circuito, nel quale l’australiano non ha dovuto affrontare nessuna palla break, vincendo l’86% di punti con la prima di servizio e mettendo a segno 15 ace. Kevin non è un avversario facile, è finalista Slam e sa come vincere le partite, ha detto Kyrgios nell’intervista post gara sul campo. “Il suo servizio è uno dei migliori al mondo, quindi sapevo che oggi sarebbe stato incredibilmente difficile. Non ho giocato molte partite, ma stavo servendo bene e adoro giocare qui ad Atlanta”. Kyrgios affronterà al secondo turno Cameron Norrie: terzo incontro tra i due dopo e una vittoria a testa finora. I precedenti incontri sono stati disputati nel 2018 proprio ad Atlanta (vittoria per Norrie) e all’ATP Cup 2020 dove ad avere la meglio è stato l’australiano.

Tra gli altri incontri del primo turno da segnalare la vittoria di John Isner sul connazionale J.J. Wolf per 6-4 6-7(3) 6-4, match durato oltre due ore, e quella di Taylor Fritz sul qualificato russo Evgeny Donskoy (6-3 6-4), grazie alla quale si regala il derby nel secondo turno con Steve Johnson che a sua volta ha battuto l’australiano Alexei Popyrin. Secondo turno anche per Benoit Paire che ha battagliato a lungo sul campo con il giapponese Yasutaka Uchiyama, avendo la meglio soltanto al terzo set: 7-5 6-7(2) 6-4. Il tennista transalpino affronterà il finlandese Emil Ruusvori che ha battuto l’americano Mackenzie McDonald per 7-6(3) 7-5.  

 

Il tabellone aggiornato di Atlanta

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Olimpiadi Tokyo 2020: giornalista chiede a Medvedev dello scandalo doping russo e lui si infuria

Medvedev: “Devi vergognarti di te stesso, spero che non ti facciano più entrare alle Olimpiadi”

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Daniil Medvedev alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (foto Twitter @ITFTennis)

In questa edizione dei Giochi Olimpici a Tokyo 2020, e anche alle prossime Olimpiadi invernali di Pechino, gli atleti russi sono stati costretti a competere sotto la bandiera del Comitato Olimpico russo e non a quella della nazione Russia a causa dello scandalo rivelato dal rapporto McLaren che ha appurato l’esistenza di una cospirazione su larga scala durante le Olimpiadi di Sochi. Di conseguenza anche i tennisti hanno partecipato al torneo olimpico con la sigla “R.O.C.” (Russian Olympic Commitee) sulle magliette.

Dopo il vittorioso match di terzo turno contro Fabio Fognini, al n. 2 del mondo Daniil Medvedev è stata posta una domanda un po’provocatoria a proposito di questa faccenda: “Voi atleti russi sentite lo stigma di essere considerati degli imbroglioni?” (letteralmente ‘cheaters’). E lui non ha per nulla gradito: “Per la prima volta nella mia vita mi rifiuto di rispondere a una domanda. Non era mai capitato, e credo che tu ti debba vergognare di te stesso [rivolto al giornalista n.d.r.], e spero che vengano presi dei provvedimenti contro di te in modo che non ti sia permesso di seguire le Olimpiadi o il torneo di tennis, e sicuramente non ti voglio più vedere alle mie conferenze stampa”.

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ATP Kitzbuhel: primo turno ok per Cecchinato e Mager, fuori Travaglia

I due azzurri rimasti in tabellone sono in rotta di collisione qualora raggiungessero i quarti di finale

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L’ultimo torneo ATP su terra battuta del 2021 ha ancora due italiani in gioco dopo il primo turno. Gianluca Mager e Marco Cecchinato hanno vinto all’esordio in Austria, entrambi in due set. Mager ha dominato il giocatore di casa Dennis Novak, 50 posti dietro di lui in classifica con un perentorio 6-4 6-0 e affronterà negli ottavi la quarta testa di serie Albert Ramos-Vinolas che ha usufruito di un bye.

Più complesso il successo di Marco Cecchinato che ha comunque evitato il terzo set contro il moldavo Radu Albot chiudendo 6-3 7-6(9) non prima di aver annullato 4 set point nel secondo di cui uno nel tie-break. Al secondo turno trova il tedesco Altmayer che ha sconfitto a sorpresa in 3 set e in rimonta Laslo Djere.

Niente da fare invece per Stefano Travaglia che in mattinata ha ceduto malamente al danese Rune N.206 del ranking mondiale col punteggio di 6-3 6-4. Se Mager e Cecchinato dovessero passare un altro turno, si incontrerebbero poi nei quarti di finale.

 

Il tabellone completo del torneo

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