ATP San Paolo: Ramos salva match point, sfiderà un grande Cuevas

Cuevas torna in finale a San Paolo e difenderà il titolo dello scorso anno contro Ramos-Vinolas, che in semifinale ha battuto Sousa per un soffio

Di Paolo Di Lorito
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Albert Ramos-Vinolas - Buenos Aires 2017 (foto © Argentina Open/Sergio Llamera)
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La classe operaia del tennis si riunisce a San Paolo per quello che è l’ultimo torneo sulla terra rossa sudamericana prima che il tour si sposti un po’ più su, oltre l’equatore, per la stagione sul cemento nord-americano. Le prime quattro teste di serie del Brasil Open raggiungono tutte la semifinale e in campo abbiamo tre iberici (due spagnoli e un portoghese), più un uruguaiano.

DRAMMA SOUSA – La prima semifinale ad andare in scena è tra Joao Sousa Alberto Ramos-Vinolas, con quest’ultimo che guida gli scontri diretti per 3-2, ma il portoghese ha vinto la sfida più recente, ad Auckland in gennaio. Ed è proprio lui, Joao, il primo a portarsi avanti nel punteggio fino al 3-0; il suo dritto funziona meglio del rovescio dell’avversario, il quale è anche un po’ nervoso e chiama spesso l’arbitro per controllare delle palle dubbie. Il mancino Ramos-Vinolas, attualmente alla sua miglior posizione in carriera, la numero 24, ritrova subito il suo tennis avanzando di qualche metro e avvicinandosi alla linea di fondo. Ristabilita la parità sul 3 pari parte una battaglia interminabile ricca di occasioni mancate e game interminabili. Il portoghese, che inizia a suscitare le simpatie del pubblico presente, si esalta solo quand’è con l’acqua alla gola e nell’undicesimo gioco tiene un preziosissimo turno di battuta dopo aver annullato 5 palle break. Prima del tie-break la testa di serie numero 4 ha il tempo di guadagnarsi un set point ma, com’è giusto che sia, si decide tutto al tredicesimo gioco dove ovviamente si continua ad andare avanti con alti e bassi. Sousa, inizialmente in svantaggio, trova la forza per chiudere il set dopo un’ora e 27 minuti con 4 punti consecutivi. I giocatori, stanchi e sudati, avrebbero bisogno di una doccia e allora ci pensa il meteo brasiliano a bagnare i corpi dei due conquistadores con un intenso acquazzone durato appena 5 minuti. Joao e Albert, senza neanche aver bisogno di uscire dal campo, riprendono subito il gioco e ancora una volta è Sousa a passare in vantaggio e si conquista addirittura la chance di servire per il match sul 5-4. Purtroppo per lui però si dimentica completamente della prima di servizio e, nonostante recupera da 0-40 e arriva a match point, subisce il break. La delusione è tanta e lo spagnolo ne approfitta per vincere il set 7-5. Il terzo set, com’era lecito aspettarsi, è un rapido epilogo che vede trionfare lo spagnolo, il quale approfitta di un avversario ormai demoralizzato. Va comunque riconosciuto l’enorme sacrificio di Ramos e la sua abilità nel non demordere nei momenti di maggior difficoltà: due break e 6-2 gli valgono la quarta finale in carriera, tutte nella categoria 250.

CUEVAS SOLIDO E PRECISO – La seconda semifinale è un re-match tra i due che lo scorso anno si erano contesi la vittoria finale del Brasil Open. Carreno Busta e Cuevas danno vita ad un match molto più lineare rispetto a quello giocato da Ramos e Sousa, soprattutto grazie alla maggior esperienza dell’uruguaiano. Cuevas è l’unico ad avere più di 30 anni tra i quattro semifinalisti scesi in campo oggi, e la sua solidità mentale viene fuori al massimo, soprattutto nel finale. Partiamo però dal primo set dove gioca un tennis magistrale: ogni colpo è profondo, la pallina cade sempre dove dovrebbe cadere e non manca la varietà. Con qualche smorzata ogni tanto costringe Carreno Busta a venire a rete e lo passa agevolmente. Un vantaggio di 2 break gli permettono di chiudere 6-3, mentre nel secondo parziale si ritrova subito in svantaggio dopo il primo game. Tuttavia la testa di serie numero 4 resta sempre aggrappato all’avversario, e l’aggancio nel punteggio arriva sul 4 pari. Carreno Busta è frustrato per come stanno andando le cose e lo lascia trasparire scagliando la racchetta al suolo. Cuevas torna a giocare ai livelli del primo set e quando si giunge al tie-break è lui a dominare in maniera incontrastata. Domani con Ramos si giocherà la sua nona finale ATP in carriera.

Risultati:

[3] P. Cuevas b. [1] P. Carreno Busta 6-3 7-6(2)
[2] A. Ramos-Vinolas b. [4] J. Sousa 6-7(5) 7-5 6-2

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