ATP Barcellona: Nadal passeggia, Goffin soffre un set. Ok Khachanov

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ATP Barcellona: Nadal passeggia, Goffin soffre un set. Ok Khachanov

Tutto facile per il maiorchino sul campo a lui intitolato. Un generoso Dutra Silva raccoglie 3 giochi. Il russo supera Cuevas in 2 tiebreak. Murray approfitta del ritiro di Tomic per un problema alla schiena. Ruud si arrende a Ramos. L’ultima partita di Montanes

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In una giornata segnata dal maltempo e dal forfait di Bernard Tomic che proietta Andy Murray direttamente agli ottavi senza giocare, il pubblico di Barcellona si può consolare perlomeno vedendo all’opera l’idolo locale, per la prima volta in campo sul Centrale di Barcellona da quando è stato in suo onore rinominato “Pista Rafael Nadal”. Il maiorchino fa il suo esordio contro il brasiliano Rogerio Dutra Silva, 33enne numero 69 del mondo. Parte benissimo lo spagnolo brekkando nel secondo game e salendo velocemente sul 3-0. Il primo set si rivela un dominio di Rafa, con Dutra Silva che, costretto perennemente a giocare in difesa lontano dalla linea di fondocampo, soccombe perdendo il primo set per 6-1 in meno di mezz’ora. A inizio secondo parziale il brasiliano riesce a tenere a fatica il suo turno di battuta per poi giocare un gran game nel quale riesce a portarsi avanti 15-40, grazie a un paio di scambi lunghi vinti, e a capitalizzare la prima occasione di break salendo dunque 2-0. Rogerio però finisce per pagare subito il grande sforzo profuso e Nadal ottiene l’immediato controbreak a 0 grazie a una sequenza di errori dell’avversario. Rimette le cose a posto Rafa impattando sul 2 pari e poi strappando nuovamente la battuta a Dutra Silva. Da questo momento in poi prende il largo il giocatore di casa che domina letteralmente gli scambi contro il pur generoso brasiliano, e conclude il match portando a termine una striscia di ben sei game consecutivi vinti. Solo nell’ultimo gioco lo spagnolo ha piccolo passaggio a vuoto, quando un doppio fallo sul 30 pari lo costringe ad annullare una palla break prima di chiudere al primo match point con un ace.

Un Rafael Nadal apparso in forma smagliante non fallisce l’esordio e si candida prepotentemente, dopo i dieci successi a Montecarlo, a raggiungere la doppia cifra anche nel torneo catalano. Sfiderà al terzo turno Kevin Anderson, che ieri ha avuto la meglio a sorpresa su David Ferrer. Ottima prova, nonostante la netta sconfitta, per un generosissimo Dutra Silva che le ha provate davvero tutte per contrastare il fenomeno di Manacor, uscendo poi dal campo tra i meritati applausi del pubblico.

Intanto sul campo numero 1 vince all’esordio anche David Goffin. Il belga classe ’90, fresco di ingresso in top ten per la prima volta in carriera, ha sconfitto in due set il georgiano Nikoloz Basilashvili, 25 anni e numero 61 del ranking. Primo set combattuto che David è riuscito a far suo nonostante ben tre turni di servizio persi. Dominato invece il secondo parziale, chiuso velocemente per 6-0. Esce di scena invece la dodicesima testa di serie del torneo Philipp Kohlschreiber. Il tedesco è stato superato dal sudcoreano Hyeon Chung, 20 anni e numero 94 del mondo. Sarà dunque il giovane asiatico a sfidare negli ottavi Alexander Zverev.

 

Si è chiusa oggi, nel primo incontro di giornata sul Centrale, la carriera di Albert Montanes. Il tennista catalano, che aveva annunciato pochi giorni fa che quello di casa sarebbe stato il suo ultimo torneo, è stato sconfitto da Feliciano Lopez per 6-2 6-2. Albert lascia a 37 anni con all’attivo sei titoli ATP e un best ranking al numero 22 del mondo.

La testa di serie numero 6 Roberto Bautista Agut si impone nettamente sul tedesco numero 52 ATP Jan-Lennard Struff. 6-1 6-3 il risultato per lo spagnolo che affronterà nel prossimo turno il connazionale Albert Ramos-Vinolas. Il recente finalista del torneo di Montecarlo, fresco di best ranking al numero 19 del mondo, ha superato il promettente 18enne norvegese Casper Ruud. Il giocatore di Oslo è stata avanti 4-1 nel primo set e ha avuto due set point consecutivi nel tie-break prima di cedere per 8 punti a 6. Nel secondo parziale, dopo aver mancato due match point sul 5-3, Ramos ha perso il servizio nell’andare a servire per il match ma è riuscito comunque a chiudere l’incontro in risposta nel gioco successivo. Battuto all’esordio invece il numero 26 del mondo Pablo Cuevas. L’uruguaiano è stato sconfitto dal giovane russo Karen Khachanov, classe ’96 e numero 56 del ranking, con due tie-break vinti entrambi per 7 punti a 5. Cuevas aveva recuperato un break di svantaggio nel primo parziale, mentre nel secondo ha annullato tre match point sul 4-5 prima di capitolare definitivamente nel finale di set. Sarà quindi il giocatore di Mosca l’avversario di Goffin negli ottavi. Vince infine Horacio Zeballos contro il portoghese Joao Sousa in un’altra partita conclusa in due set combattuti, con il punteggio di 7-6 7-5.

In programma nella giornata di domani tutti i match di ottavi di finale tra cui spiccano Anderson-Nadal e Murray-F. Lopez.

Risultati:

[1/WC] A. Murray b. B. Tomic W/O
[16] F. Lopez b. [WC] A. Montanes 6-2 6-2
[Q] H. Chung b. [12] P. Kohlschreiber 6-3 6-4
[3] R. Nadal b. R. Dutra Silva 6-1 6-2
[5] D. Goffin b. N. Basilashvili 7-5 6-0
[6] R. Bautista Agut b. J.L. Struff 6-1 6-3
K. Khachanov b. [11] P. Cuevas 7-6(5) 7-6(5)
H. Zeballos b. [15] J. Sousa 7-6(3) 7-5
[10] A. Ramos-Vinolas b. [Q] C. Ruud 7-6(6) 6-4

Giacomo Capra

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ATP Tel Aviv: Cressy elimina Korda, Cilic in tre set su Thiem

L’attaccante franco-americano elimina il figlio di Petr. Nel match di maggior blasone della giornata, primo successo del croato contro l’austriaco.

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Cinque incontri di singolare in programma nel mercoledì del Watergen Tel Aviv Open, due a completare il primo turno e i restanti valevoli per i quarti di finale. Per quanto riguarda il doppio, l’attesa coppia formata da Novak Djokovic e il ritirando Jonathan Erlich non è scesa in campo, sembra a causa di un infortunio patito dal veterano israeliano nell’allenamento di sabato scorso insieme al connazionale Andy Ram.

Al primo turno, Tomas Martin Etcheverry aveva ottenuto la sua miglior vittoria in carriera contro il n. 39 Aslan Karatsev, primo top 50 battuto su sei tentativi; una vittoria che il classe 1999 argentino aveva dedicato alla sorella scomparsa la settimana scorsa. Non si è ripetuto al secondo turno contro un altro russo, Roman Safiullin, che lo ha battuto 6-1 6-4 prendendosi il suo secondo quarto di finale ATP in carriera dopo le semifinali raggiunte a Marsiglia in febbraio. Venerdì, Roman cercherà almeno di replicare quel risultato contro il vincente fra Schwartzman e Rinderknech.

Lo statunitense Maxime Cressy, quarto del seeding, si fa bastare un break per set per superare il connazionale Sebastian Korda con il punteggio di 6-4 6-4. La rottura nel primo parziale arriva già nel terzo gioco dopo un primo “15” ben manovrato da Sebi che chiude con il vincente il lungo scambio. Maxime però prende la rete dopo una buona risposta, poi è lui a lavorare bene la palla; un paio di imprecisioni del classe 2000 di Bradenton ed è sorpasso. Korda subito a caccia del contro-break, ma l’altro risale da 15-40 con un ace di seconda e una prima che gli offre una comoda volée. Sebastian non avrà altre occasioni nel resto del match, anzi è lui a rischiare ancora nel settimo gioco, salvandosi però con una seconda profondissima seguita da dritto imprendibile. Nel secondo set, Cressy passa sul 4 pari infilando tre punti ai vantaggi: un doppio fallo, un errore con lo slice e una risposta vincente. Chiude poi tenendo a zero come aveva fatto nel primo set prendendosi il quarto di finale contro Emil Ruusuvuori oppure Constant Lestienne, vincitore di Mannarino nell’incontro che ha aperto il programma del Centrale.

 

Il match di cartello tra due campioni Slam quello che vede Marin Cilic battere 6-7(6) 6-2 6-4 Dominic Thiem, primo successo croato dopo le sconfitte nelle quattro precedenti sfide.

Scambi pesanti, accelerazioni, variazioni slice, occasionali sortite a rete, anche se il livello non è certo il più alto che i due hanno espresso in carriera e che ci si augura possano tornare a farci ammirare, soprattutto da parte austriaca. Insomma, c’è qualche errore di troppo, ma il duello si fa guardare. Il primo strappo è di Domi che gioca un buon quinto game, approfittando anche della complicità croata con lo smash relativamente comodo fuori bersaglio. All’ottavo gioco, però, Thiem si fa prendere dalla fretta dopo l’errore con il rovescio steccato: un serve&volley avventuroso e due colpi fuori di metri significano 4 pari. Il parziale si decide allora al tie-break, dove risulta determinante lo sventaglio di Marin che finisce in corridoio, errore punito dalla battuta vincente di Thiem che gli vale il set.

Riparte più convinto Cilic, mentre Dominic sbaglia davvero troppo e muove il punteggio solo quando è già sotto 0-4. Parziale compromesso per lui, anche perché Cilic in battuta non concede nulla e si va al terzo.

Il ventinovenne di Wiener Neustadt esce per un toilet break e al rientro Cilic gli fa male con il dritto procurandosi subito tre palle break consecutive che si vede però annullare, l’ultima con monomane lungolinea che strappa applausi. Al sesto gioco, Cilic salva il 30-40 con la battuta, mentre Domi può recriminare per non essere riuscito a rispondere in campo alla seconda al corpo sullo 0-30. Si arriva senza scossoni al 3-2 Thiem che ha una palla break non sfruttata nel sesto gioco: non sarà altrettanto generoso nel gioco successivo dove arriva il break decisivo. Cilic lo difende senza problemi e chiude 6-4 dopo 2h44 festeggiando così alla grande il suo 34° compleanno.

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI TEL AVIV

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ATP Race to Turin: Berrettini e Sinner, per entrare tra i primi sette serve un gran finale di stagione

Il settimo posto di Auger-Aliassime è l’obiettivo ma la concorrenza è folta: da Hurkacz e Norrie, chi sono i principali protagonisti della corsa

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)
Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)

Si infiamma la corsa per la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino, in programma dal 13 al 20 novembre 2022. A meno di due mesi dalla manifestazione, la situazione vede Matteo Berrettini e Jannik Sinner dover compiere un mezzo miracolo per riuscire a entrare direttamente tra gli otto maestri che si sfideranno al PalaAlpitour. La situazione è complicata dal fatto che Novak Djokovic, vincitore di Wimbledon, è già quasi sicuro del posto (gli basta terminare tra i primi 20 della Race). Il target per i due azzurri dunque diventa il settimo posto della Race, attualmente occupato da Felix Auger-Aliassime. Jannik questa settimana è di scena all’ATP 250 di Sofia, dove difende il titolo; Matteo, dopo aver preso parte alla Laver Cup (che non assegna punti ATP), prenderà parte salvo sorprese all’ATP di Firenze a partire dal 10 di ottobre.

Al momento sono invece due i giocatori già sicuri al 100% di un posto nei primi otto, gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal. Quali altri sono i potenziali protagonisti di Torino? Quanto manca agli azzurri per arrivare tra i primi otto?

La classifica ATP aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

 

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ATP Race to Milan: Nakashima vince a San Diego e ipoteca la qualificazione

Il tennista americano sarà quasi certamente a Milano. Sono tanti gli italiani che sperano in un posto alla Allianz Cloud

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A close up of Brandon Nakashima (USA) during his game against Nick Kyrgios (AUS) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

Dall’8 al 12 novembre a Milano si disputerà la quinta edizione del torneo Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals.

Il torneo è riservato agli otto giocatori nati dopo il 31 dicembre 2000 che nel corso della stagione hanno realizzato il maggior numero di punti.

Il torneo meneghino, oltre ad essere un importante laboratorio per la sperimentazione di nuove regole, nel corso delle edizioni si è anche rivelato il trampolino di lancio di alcuni dei giocatori più importanti dell’attuale scena mondiale, a partire da Daniil Medvedev che partecipò all’edizione inaugurale del 2017 e oggi occupa la poltrona numero 4 della classifica ATP della quale era il leader sino allo scorso 11 settembre; Stefanos Tsitsipas, attuale numero 6 e vincitore dell’edizione 2018; Jannik Sinner numero 11 del ranking e vincitore dell’edizione 2019; Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo e odierno numero uno della classifica mondiale.

 

La tabella seguente riporta i nomi dei precedenti vincitori e la miglior classifica assoluta da loro raggiunta:

ANNO*VINCITOREMIGLIOR PIAZZAMENTO ATP
2017Chung Hyeon19
2018Stefanos Tsitsipas3
2019Jannik Sinner9
2021Carlos Alcaraz1

*2020 non disputato causa Covid

Proprio Alcaraz, essendo nato il 5 maggio 2003, è ovviamente il miglior Under 21 del mondo, ma è certo che rinuncerà al torneo riservato ai suoi coetanei per prendere parte alle NITTO ATP Finals di Torino che cominceranno il 13 novembre, alle quali è già matematicamente qualificato. Il suo successore è uno dei primi 15 nomi dell’attuale classifica Race to Milano. Spicca soprattutto Brandon Nakashima, che vincendo l’ATP di San Diego ha ipotecato la sua presenza nei primi otto della Race: l’americano aveva rilasciato due anni fa una interessante intervista insieme al direttore Ubaldo Scanagatta e a Steve Flink.

La classifica Race to Milano aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

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