Mondo Challenger: Sonego cresce e non delude

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Mondo Challenger: Sonego cresce e non delude

Il torinese festeggia il primo Challenger in carriera a Ortisei. Battuto in finale il tedesco Puetz. A Tashkent Garcia-Lopez spadroneggia. Secondo Challenger dell’anno

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Tashkent, Uzbekistan ($150.000 + H) – Guillermo Garcia-Lopez (4) mette il suo secondo sigillo stagionale nel circuito vincendo il Tashkent Challenger, il torneo più ricco della settimana. Lo spagnolo ha avuto un cammino facile fino alla semifinale, dove ha incontrato il numero 1 del seeding Denis Istomin, voglioso di vincere il torneo di casa. Il match, molto lottato, è stato vinto in due set dall’ex top 30 con il punteggio di 7-6(5) 6-4. Nella parte bassa del tabellone Thomas Fabbiano (2) deve rimpiangere la sconfitta al primo turno contro la wild card Temur Ismailov, 6-3 6-1 il punteggio; in caso di vittoria Fabbiano avrebbe avuto un tabellone aperto dall’eliminazione al secondo turno di Alexander Bublik (3) per mano di Gleb Sakharov con il punteggio di 7-6(8) 0-6 6-2. In finale è arrivato al ventunenne polacco Kamil Majchrzak, seconda in carriera dopo quella del 2015 di Mohammedia contro Roberto Carballes Baena. Garcia-Lopez ha battuto Majchrzak con il punteggio di 6-1 7-6(1). Il primo parziale è stato dominato dallo spagnolo che sotto 1-0 ha vinto sei giochi di seguito. Il secondo parziale invece ha visto il tennista polacco avere ben quattro set point sul 5-4. Una volata arrivati al tie-break Garcia-Lopez ha dominato lasciando all’avversario solamente il primo punto.

Risultato finale: [4] G. Garcia-Lopez b. K. Majchrzak 6-1 7-6(1)

Fairfield, Stati Uniti ($100.000) – Con Cameron Norrie a riposo a Fairfield ci si aspettava la vittoria di uno statunitense. Ci si attendeva uno tra Ernesto Escobedo (1), Tenny Sandgren (2) e Bjorn Fratangelo (3) e invece è arrivata la vittoria di un altro tennista a stelle e strisce: Mackenzie McDonald, al suo primo Challenger in carriera. Il ventiduenne numero 164 del mondo è il settimo statunitense ad aver alzato quest’anno un trofeo nel circuito. In finale ha battuto il connazionale Bradley Klahn per 6-4 6-2 in appena un’ora e tre minuti. Il primo set è stato combattuto in equilibrio fino al 3-3, con i tennisti che hanno tenuto un solo game di servizio a testa, poi McDonald strappa nuovamente il servizio a Klahn riuscendo a mantenere il vantaggio fino al 6-4 conclusivo. Il secondo set invece è stato molto più veloce: McDonald è andato subito avanti di un break nel primo game e ha definitivamente spento le speranze di Klahn di riaprire il match portandosi sul 4-1. McDonald nel corso del torneo ha eliminato due dei finalisti dei Challenger statunitensi delle ultime settimane: Darian King al secondo turno, 6-3 6-1, e Sandgren ai quarti, 7-6(3) 6-2. Al termine della finale McDonald ha dichiarato di essere contento di aver finalmente vinto un Challenger dopo le tante semifinali raggiunte, e alla domanda su come festeggerà ha risposto: “Con un volo a Las Vegas, che sembra eccitante, ma in realtà è per un torneo”. Ancora una settimana no per Felix Auger-Aliassime che perde al secondo turno contro Nikola Milojevic con un netto 6-2 6-4.

 

Risultato finale: M. McDonald b. [SE] B. Klahn 6-4 6-2

Ortisei, Italia (€64.000) – Alla sua prima finale Challenger, anche se contro un avversario inferiore, Lorenzo Sonego non ha tremato e ha portato a termine nel migliore dei modi una settimana che difficilmente dimenticherà. Partito con una wild card, il ventiduenne torinese ha trovato al primo turno dello Sparkasse Challenger il numero 2 del seeding Norbert Gombos, battuto in rimonta 2-6 7-5 6-4. Successivamente ha incontrato nei quarti Oscar Otte (7), tennista che quest’anno è cresciuto parecchio, contro il quale ha giocato forse il miglior match della settimana battendo il tedesco 6-1 6-4. Più complicata la semifinale contro il coetaneo Matteo Donati, altra wild card che nei quarti si è tolto la soddisfazione di superare in due set Andreas Seppi (3): nel primo set Sonego è riuscito a vincere il set al tie-break 8-6 salvando quattro palle break, più equilibrato il secondo, in cui entrambi hanno ceduto una volta il servizio, ma al momento della verità Sonego ha chiuso ancora al tie-break per 7-1. A opporsi in finale c’è stato il qualificato Tim Puetz. Sonego si è aggiudicato la vittoria vincendo con un doppio 6-4, strappando il servizio al tedesco in entrambi i set sul 5-4 in suo favore.

Risultato finale: [WC] L. Sonego b. [Q] T. Puetz 6-4 6-4

Buenos Aires 2, Argentina ($50.000 + H) – Hanno dato spettacolo Nicolas Kicker (3) e Horacio Zeballos (1) nella finale della Copa San Cristobal. I due argentini al loro primo match da avversari ieri hanno intrattenuto il pubblico di Buenos Aires per oltre due ore e mezza di gioco, con Kicker che nel terzo set ha salvato due match point: uno sul suo servizio sul 5-3 Zeballos, il secondo nel gioco successivo. Perse le due occasioni per portarsi a casa la vittoria, il numero 62 del ranking ATP ha poi perso lui servizio, a zero, e match sul 6-5. Questo di Buenos Aires è il terzo Challenger in carriera per il venticinquenne nativo di Merlo, il primo di questo 2017 in cui i migliori risultati ottenuti sono stati i quarti di finale negli ATP 500 di Rio e Amburgo e nel 250 di Lione.

Risultato finale: [1] H. Zeballos b. [3] N. Kicker 6-7(5) 6-0 7-5

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Il Challenger di Lisbona saluta il ritorno alla vittoria di Marco Cecchinato

Il tennista azzurro batte facilmente in finale il giovane Luca Van Assche, e solleva finalmente un trofeo dopo tre anni di astinenza

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Tennis Internazionali San Marino Open, ATP Challenger, Marco Cecchinato, 13 Agosto, 2021. Foto Felice Calabro’

Marco Cecchinato in questa settimana portoghese aveva dimostrato non solo di aver recuperato una buona condizione tennistica, ma anche una certa serenità mentale, proprio quella che gli era mancata in questo lunghissimo periodo caratterizzato da risultati molto modesti e da un’apparente pulsione autodistruttiva. Confessiamo come nutrissimo il timore che, con la vittoria a Lisbona così a portata di mano, gli potesse tremare il braccio, come tante volte gli era successo ultimamente, e gli tornassero alla mente tutte le occasioni sprecate in questa stagione per lui affatto positiva. Per fortuna siamo stati clamorosamente smentiti dal Ceck che durante l’ora e venti di partita non ha avuto un solo attimo di esitazione, e anzi non ha perso occasione per ricordare al 18enne Luca van Assche come sia ancora lunga per lui la strada che porta alla vetta.

Il doppio 6-3 ai danni del francese n.289, senza aver concesso una sola palla break, parla chiaro e rappresenta il sesto titolo Challenger della carriera, e il primo titolo in generale dal febbraio 2019 (successo nell’ATP 250 di Buenos Aires). Questa vittoria proietta il nostro atleta verso un finale di stagione molto interessante. Infatti Marco ha pochissimi punti da difendere; da qui a fine anno un solo risultato e precisamente la finale del Challenger di Lussino. Una salita dunque non ripidissima che potrebbe iniziare già da questa settimana al Challenger 125 di Parma dove all’esordio l’aspetta un Gianluca Mager propriamente non nel miglior momento della propria carriera. Cecchinato intanto dovrebbe essere già risalito al numero 114 ATP, a sole dieci posizioni dall’ultimo posto utile per il tabellone principale dell’Australian Open. Quindi il progetto di rientrare finalmente nel tennis che conta non appare più così velleitario. In realtà nemmeno gli ambiziosi programmi dello sconfitto di Lisbona appaiono campati per aria, il teenager nativo di Bordeaux, dal babbo belga e mamma italiana, si conferma, al netto della lezione portoghese, pronto per il salto di categoria e intanto frantuma il proprio best ranking salendo alla posizione n.231 ATP. 

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Kei Nishikori vede la luce in fondo al tunnel: due wild card per i Challenger di Calgary e Drummondville

L’ex n.4 del mondo sta tornando al tennis giocato dopo un infortunio all’anca che lo ha tenuto lontano dai campi dall’ottobre 2021

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Kei Nishikori - ATP Washington 2021 (via Twitter, @CitiOpen)

Tennis Canada ha annunciato che Kei Nishikori ha ricevuto una wild card nel tabellone principale del National Bank Challenger a Calgary in programma dal 6 al 13 novembre e per quello di Drummondville che si terrà dal 13 novembre al 20.

Sarà questo il ritorno al tennis giocato del giapponese ex n.4 del mondo, dopo un infortunio all’anca che lo ha tenuto lontano dai campi dall’ottobre 2021. “Siamo entusiasti di avere Kei ai nostri tornei“, hanno detto insieme Alain Caillé, presidente del torneo a Drummondville, e Danny Da Costa, direttore del torneo a Calgary. “È stato uno dei giocatori più prolifici del Tour dall’inizio della sua carriera e – hanno aggiunto – anche se sta tornando da un grave infortunio, rimane un giocatore di grande talento. Non vediamo l’ora di vederlo giocare di nuovo in Canada, e non c’è dubbio che lo saranno anche i nostri fan”.

Il 32enne riceverà una delle tre wild card per partecipare al tabellone principale di entrambi gli eventi. I nomi delle altre wild card saranno annunciati una settimana prima dell’inizio dei tornei. L’elenco dei giocatori, che probabilmente includerà diversi canadesi, verrà pubblicato con due o tre settimane di anticipo.

 

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Challenger di Lisbona: Zeppieri e Cecchinato raggiungono i quarti

A Buenos Aires colpaccio di Darderi che batte Federico Coria, ma poi si arrende al turno successivo. Gaio non supera le quali a Orleans

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Giulio Zeppieri - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Al Challenger 80 di Lisbona (terra battuta) erano ben otto gli azzurri a presidiare il tabellone. Due di loro hanno raggiunto i quarti di finale: Giulio Zeppieri e Marco Cecchinato.

Molto bravo Giulio che, dopo aver regolato 7-5 6-4 il 32enne qualificato tedesco Jeremy Jahn (n.662 ATP), ha giocato un match magnifico contro Franco Agamenone, vincendo in rimonta col punteggio di 4-6 6-0 6-1. Un punteggio così netto ci ha fatto sospettare che l’italo-argentino avesse avuto un problema fisico. Per sincerarcene gli abbiamo telefonato e Franco, molto onestamente, ci ha detto: “No, nessun problema fisico. Lui ha semplicemente giocato molto meglio di me. Adesso mi concentro sul Challenger 125 di Parma per cercare di fare del mio meglio. Sabato sarò già sui campi del TC Parma per allenarmi”.

Il tennista romano invece troverà ad aspettarlo nei quarti di finale l’austriaco Filip Misolic (n.141 ATP e testa di serie n.4), in un match dove non parte favorito ma nemmeno è completamente chiuso dal pronostico.

 

Qualificato ai quarti anche il Ceck che batte 6-1 7-6(2) Gianluca Mager nel derby dei delusi da questa stagione. Il tennista siciliano si giocherà un posto in semifinale contro il vincente del match tra Carlos Taberner e Nikola Milojevic, rinviato ad oggi per pioggia.

Andrea Pellegrino è stato eliminato all’esordio proprio da Misolic, esattamente come Riccardo Bonadio che ha verificato di persona le grandi ambizioni del teenager francese Luca Van Assche (n.289 ATP). Hanno invece superato un turno Jimbo Moroni che poi è stato costretto al ritiro contro Benoit Paire mentre era sotto 6-4 4-3 e Francesco Passaro che ha subito la maggiore solidità (6-1 5-7 6-1) del kazako Timofey Skatov (n.233 ATP).

Buona prestazione di Giovanni Oradini che al Challenger 80 di Charleston (cemento outdoor) ha raggiunto i quarti di finale partendo dalle qualificazioni. Ernesto Escobedo e Garrett Johns sono state le vittime del tennista roveretano che evidentemente quando sente profumo d’America ricorda i suoi anni a Mississippi State University e dà il suo meglio. Purtroppo la sua corsa è stata interrotta dall’uragano Ian, che ha indotto gli organizzatori a cancellare il torneo che si gioca in South Carolina.

Nessun italiano in tabellone al Challenger 125 di Orleans (cemento indoor), a parte Federico Gaio che non ha superato le qualificazioni, battuto 6-3 6-2 da Vitaliy Sachko (n.315 ATP). E sinceramente fa un po’ di tristezza vedere il faentino non ottenere più risultati degni del suo talento, come anche dover scorrere la classifica fino alla posizione n.347 prima di trovare il suo nome.

Si gioca anche a Buenos Aires (Challenger 80, terra battuta) e l’unico italiano in tabellone, Luciano Darderi, ha iniziato col botto eliminando la prima testa di serie Federico Coria (n.70 ATP) col punteggio di 6-2 7-6(4). Purtroppo gli è stato fatale il secondo turno che l’ha visto perdere (7-5 6-3) contro il brasiliano Thiago Seyboth Wild (n.374 ATP) vincitore nel 2018, forse lo ricorderete, degli US Open Junior quando batté in finale il nostro Lorenzo Musetti.  

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