Hingis, stella di Svizzera: “Ho indicato a Federer la strada per vincere”

La campionessa svizzera, fresca di ritiro, ripercorre gli anni d'oro: "Sono stata una pioniera per la generazione successiva". Roger l'aveva definita "fonte di ispirazione"

Di Pietro Scognamiglio
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Ho indicato la strada a Federer e Wawrinka, è stato un po’ più semplice per loro vincere dopo di me“. Lo racconta con il sorriso Martina Hingis, fresca di ritiro a 37 anni, in una chiacchierata con il quotidiano svizzero Blick. Le hanno fatto particolarmente piacere i complimenti arrivati di recente proprio da Roger, che non ha esitato a definirla la sua “fonte di ispirazione”. La macchina del tempo della campionessa di origine slovacca torna al 1997, l’anno in cui centrò il tris Australian Open, Wimbledon e US Open. “Mi sento un po’ una pioniera, perché nessun tennista svizzero prima di allora aveva mai vinto uno Slam. In questo senso, chi è arrivato dopo di me ha avuto un punto di riferimento“.

SCUOLA DI VITA – “Prima di diventare professionista ho avuto un’infanzia bellissima – prosegue nel suo racconto -, divertendomi con il tennis ma senza rinunciare anche ad altri sport. Poi sono entrata nel circuito da giovanissima. La vita da giocatrice in giro per il mondo è a tratti dura, ma molto formativa. Sono felice di averla vissuta. Grazie al tennis parlo quattro lingue – ha concluso – e di recente sto imparando anche l’indiano e il cinese”.

IL FUTURO – Hingis ha smesso, dopo 25 titoli Slam tra singolare e doppio in 20 anni. Federer è ancora sulla breccia, ma rispetto a Martina ha solo un anno in meno. Wawrinka, Svizzera 2, è comunque un over 30. La preoccupazione per il tennis rossocrociato riguarda la fine di un’era. Un’età dell’oro che sarà difficile ripetere. “Siamo un po’ viziati qui – ha dichiarato a Blick -, forse è per questo che non stanno uscendo fuori altri giocatori. Ma c’è ancora speranza, Timea Bacsinszky e Belinda Bencic sono molto forti. E poi toccherà a me, come allenatrice, contribuire a far nascere un nuovo Federer“.

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