Il tabellone femminile a Indian Wells

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Il tabellone femminile a Indian Wells

Il sorteggio del tabellone femminile di Indian Wells 2018. Pesca bene Serena Williams, non benissimo Sharapova

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La stagione entra nel vivo. Riprende da Indian Wells il percorso dei tornei più importanti dell’anno, e in campo femminile si preannuncia uno spettacolo che mancava da tempo. Simona Halep ha il bersaglio sulla schiena, Caro Wozniacki chiamata a confermarsi dopo l’Australia. Ma i riflettori saranno puntati sulle solite note: Serena Williams torna in campo dopo la gravidanza (almeno in veste ufficiale) e troverà in tabellone Maria Sharapova. Le due leader dell’ultimo decennio non giocavano lo stesso torneo da più di due anni, ovvero Melbourne 2016. Sono entrambe unseeded, non teste di serie, come un’altra rientrante di lusso: Viktoria Azarenka. Assente Camila Giorgi, che ha comunicato last minute il forfait.

IL TABELLONE COMPLETO

PARTE ALTA

 

PARTE BASSA

Dall’inviato a Indian Wells, Vanni Gibertini

Cerimonia di sorteggio inedita per questa edizione 2018 del BNP Paribas Open: invece di concentrarsi principalmente sull’estrazione dei nomi, il copione ha previsto interviste con campioni del presente e del passato (Sloane Stephens, Lindsay Davenport e la campionessa uscente Elena Vesnina) mentre “in sottofondo” gli ufficiali del torneo compilavano il tabellone nome per nome. Procedura molto orientata al mainstream (il sorteggio nudo e crudo può risultare piuttosto arido per i fan non “hard core”) che inizialmente può causare confusione ma che sembra riuscire con un certo successo a conciliare capra e cavoli. Il maestro di cerimonie Andrew Krasny, ormai una presenza fissa in tutti i tornei americani, gestisce bene il nuovo formato, scaldando il pubblico dell’Indian Wells Garden in un pomeriggio discretamente tiepido e ventilato nel deserto della California.

C’era tanta attesa per le tre ex n.1 non testa di serie: Sharapova ha pescato maluccio con Naomi Osaka, meglio per Serena Williams che ha Zarina Diyas (ma un possibile Sister Act con Venus al terzo turno) e non malissimo nemmeno per Azarenka, all’esordio contro Heather Watson ma con Sloane Stephens che attende al secondo turno. Halep nel suo ottavo ha le nobili decadute Cibulkova e Mladenovic mentre nei quarti potrebbe affrontare chi esce da una sezione interessante con le veterane Konta e Kuznetsova (al rientro dopo un lungo stop per infortunio) e le giovani rampanti Ostapenko, Sabalenka e Voundrousova.

Nel secondo quarto Muguruza potrebbe esordire contro Bouchard (se la canadese saprà superare una qualificata) per poi avere Radwanska e Barty, con l’altro ottavo presidiato dalle bombardiere Kvitova, Karolina Pliskova e Pavlyuchenkova. Metà bassa del tabellone che si apre con la zona delle sorelle Williams descritta sopra ed un ottavo che probabilmente vedrà Svitolina e Keys giocarsi l’accesso alle ultime otto. L’ultimo quarto infine trova la testa di serie n.7 Garcia assediata da Gavrilova, Vesnina e Kerber, per andare a sfidare la vincente del settore più basso, quello di Caroline Wozniacki che deve stare attenta a Sasnovich ed a chi esce dal settore di Stephens, Azarenka e Kasatkina.

Forfait (per nulla sorprendente, dopo l’infortunio di Dubai) di Camila Giorgi, che lascia il BNP Paribas Open senza nessuna italiana ammessa di diritto al tabellone principale (a soli quattro anni dal successo di Flavia Pennetta) e con una sola italiana (la 37enne Francesca Schiavone) ammessa di diritto al tabellone di qualificazione (Errani ha mancato il taglio di pochi posti e Vinci ha avuto una wild card).

Clicca QUI per visualizzare il tabellone completo

Ascolta “Sunshine Drive 01 – Il Tabellone Femminile” su Spreaker.

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INFORMAZIONI SUL TORNEO

  • Tabellone a 96 giocatrici (32 teste di serie, 32 bye)
  • 76 giocatrici entrate per accettazione diretta
  • 12 qualificate
  • 8 wild card

Copertura televisiva

Il torneo sarà interamente visibile su Supertennis, canale 224 di SKY e 64 del digitale terrestre. In streaming sarà possibile vedere il torneo maschile su Tennis Tv e quello femminile su wtatv.com

Calendario di gioco 

Mercoledì 7: primo turno femminile

Giovedì 8: primo turno femminile e primo turno maschile

Venerdì 9: secondo turno femminile e primo turno maschile

Sabato 10: secondo turno femminile e secondo turno maschile

Domenica 11: terzo turno femminile e secondo turno maschile

Lunedì 12: terzo turno femminile e terzo turno maschile

Martedì 13: ottavi di finale femminili e terzo turno maschile

Mercoledì 14: quarti di finale femminili e ottavi di finale maschili

Giovedì 15: quarti di finale femminili e quarti di finale maschili

Venerdì 16: semifinali femminili e quarti di finale maschili

Sabato 17: finale doppio femminile, finale doppio maschile, semifinali maschili

Domenica 18: finale femminile, finale maschile

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Australian Open

Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

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Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

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Flash

Nuovo coach per Bianca Andreescu: è Christophe Lambert

Ritorno alle origini per Bianca Andreescu: la canadese sceglie uno dei suoi primi allenatori. “Sono felice di poterle dare il mio contributo”

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Bianca Andreescu ha un nuovo coach: si tratta di Christophe Lambert, che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico della Nuova Zelanda. Adesso torna a fare il coach e comincerà la collaborazione con Andreescu dal prossimo anno. Julie Paterson, CEO della federazione tennis della Nuova Zelanda, si è così espressa: “Si tratta di un’opportunità importante per Christophe e siamo contenti per lui. Quando me ne ha parlato sapevo che si trattava di un grande passo in avanti per la sua carriera”. Andreescu è al terzo cambio di allenatore in altrettante stagioni: a metà 2021 infatti era arrivata la separazione dopo quattro anni col suo storico allenatore Sylvain Bruneau mentre il mese scorso si era separata da Groeneveld.

Per Lambert si tratta di un ritorno al passato in quanto aveva già seguito Andreescu durante il suo percorso giovanile: “Bianca mi ha chiesto di diventare il suo allenatore e ho accettato di buon grado. Era un’offerta che non potevo rifiutare. Sono felice di poterle dare il mio contributo”. L’ultima apparizione della tennista canadese è stata a Glasgow in occasione delle finali della Billie Jean King Cup dove ha prima vinto un match difficile contro Cocciaretto e poi si è arresa in semifinale alla Svizzera (in particolare da Golubic)

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Flash

Dopo due anni di assenza a febbraio 2023 torna il Thailand Open

Si giocherà, come nel 2019 e nel 2020, a Hua Hin a inizio febbraio. L’ultima vincitrice è stata Magda Linette

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Magda Linette - Hua Hin 2020 (via Twitter, @ThailandOpenHH)

Se sul futuro del tennis (in particolare quello femminile) in Cina rimane un enorme grosso punto interrogativo, è tempo di annunci per il ritorno della WTA in Thailandia. Come i più attenti avranno già notato osservando il calendario ufficiale, pubblicato martedì 15 novembre, nella prima parte della prossima stagione troverà infatti spazio il 250 di Hua Hin. Più precisamente si tornerà a giocare nella città che è una delle mete turistiche più note (e ricche) della Thailandia tra il 30 gennaio e il 5 febbraio, ovvero nella quinta settimana dell’anno, una volta conclusa la tradizionale trasferta in Australia.

A Hua Hin, che dista 150 chilometri dalla capitale Bangkok, non si vedeva tennis internazionale dal 2020, quando il Thailand Open fu uno degli ultimi tornei prima dello stop imposto dalla diffusione mondiale del Covid. Era quella la seconda edizione del torneo nelle vesti di un 250 e a vincere fu Magda Linette (in finale su Leonie Kung), mentre nel 2019 il titolo andò nelle mani di Dayana Yastremska.

Sebbene l’evento si collochi subito dopo l’Australian Open e non ci si possa quindi aspettare un campo di partecipanti arricchito dalle primissime giocatrici del mondo, è facile preventivare comunque un torneo di buon livello. La spiaggia di sabbia dorata, il Cicada Night Market e il lussuoso hotel ufficiale del torneo, l’Holiday Inn Resort Vana Nava, hanno reso l’evento uno dei preferiti dalle giocatrici WTA. Non a caso nel 2020 la prima testa di serie era Elina Svitolina e nel 2019 una campionessa Slam come Garbine Muguruza.

 

Il Presidente onorario del Lawn Tennis Association of Thailand, Mr. Suwat Liptapanlop,ha commentato così l’ufficialità della notizia: “Con il ritorno alla normalità dopo le restrizioni di viaggio del 19 febbraio, gli organizzatori, Proud Group e True Arena Hua Hin Sports Club, la Lawn Tennis Association of Thailand e gli sponsor hanno deciso all’unanimità di riportare il torneo per attirare a Hua Hin giocatrici di livello mondiale e per offrire alle tenniste thailandesi l’opportunità di affinare le proprie capacità. Ci auguriamo di cogliere questa opportunità per promuovere il turismo tailandese e allinearci così alla politica del governo che punta a stimolare l’economia locale e a raggiungere l’obiettivo di 40 milioni di turisti all’anno”.

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