Il tabellone maschile a Miami

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Il tabellone maschile a Miami

Sorteggiato il tabellone del Miami Open. Federer c’è e ha un inizio morbido. Probabile Fognini-Kyrgios al terzo turno

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Il tabellone femminile a Miami

Sono cinque le ore di volo che separano la West Coast dalla East Coast. Dai ‘Pozzi Indiani’ alla Riviera d’America, il carrozzone ATP sbarca per l’ultima volta nell’isolotto di Key Biscayne, che dal 2019 non ospiterà più l’evento organizzato dalla IMG. La società di management non è riuscita convincere Bruce Matheson, proprietario dell’area in cui sorge la storica sede del Miami Open, ad ampliare e ammodernare le strutture all’interno di Crandon Park. Scampato il pericolo di abbandonare la Florida, dal prossimo anno si andrà ad occupare per 10 giorni lo stadio dei Miami Dolphins, franchigia della NFL, che tramite il patron Stephen Ross verserà oltre 50 milioni di dollari per adibire la superficie occupata dai parcheggi che circondano l’Hard Rock Stadium in un complesso tennistico con i fiocchi.

PARTE ALTA

 

PARTE BASSA

Primo Quarto

Federer c’è, e avrà un esordio morbido contro un qualificato, dopo la finale persa sprecando match point a Indian Wells contro del Potro. Le proiezioni naturali del ranking dovrebbero portarlo ad affrontare Verdasco al terzo turno e Carreno Busta in ottavi, non due clienti comodissimi, prima dell’ipotetico quarto contro Kevin Anderson (6). Sulla strada del sudafricano c’è però Tomas Berdych, che per quanto in fase calante non è mai da considerare battuto in partenza.

Secondo Quarto

In teoria lo spicchio meno blasonato, che però potrebbe regalare gli incontri più spumeggianti. Sascha Zverev e Jack Sock sono i favoriti del seeding, ma avranno di che sudare poter confermare le aspettative: il tedeschino incontrerebbe in ottavi il vincente del possibile scontro da prime time Kyrgios-Fognini, per una due giorni di altissimo livello. Sock dovrà gestire l’impeto di un Coric piuttosto in fiducia dopo la smeifinale quasi vinta con Federer a Indian Wells, e il sempre ostico Sam Querrey.

Terzo Quarto

Interessante l’eventuale quarto di finale di questa sezione: Juan Martin del Potro, fresco vincitore del primo Masters 1000 in carriera, incrocerebbe racchetta e sguardi contro Grigor Dimitrov, sempre più alla ricerca di conferme dopo il brillante 2017 e l’opaco inizio di stagione. Ma sarà durissima per Palito: sul suo percorso infatti sono in agguato Kei Nishikori (terzo turno, ritiratosi da Indian Wells per problemi fisici) e sopratutto in ottavi Novak Djokovic, sei volte campione a Key Biscane, chiamato a scacciare ruggine e fantasmi dopo l’operazione al gomito. Dimitrov troverebbe Gasquet al terzo turno e Raonic in ottavi.

Ultimo Quarto

 Spicchio enigmatico, l’ultimo. David Goffin testerà la sua forma dopo lo sfortunatissimo infortunio all’occhio occorso a Rotterdam, per raggiungere eventualmente Marin Cilic in quarti. Per il croato sarà un cammino di sopravvivenza e adattamento: il gioco flipper di Rublev, poi il bombardamento di uno tra Muller e Isner. Goffin avrebbe la stessa scaletta ma al contrario: prima gli attacchi avvelenati di Feliciano Lopez, poi il ritmo forsennato di uno tra Bautista e Chung.

Tutti i tabelloni del Miami Open

INFORMAZIONI SUL TORNEO

  • Tabellone a 96 giocatori (32 teste di serie, 32 bye)
  • 76 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 12 qualificati
  • 8 wild card

Copertura televisiva

Il torneo sarà interamente visibile su SKY Sport.

IL CALENDARIO DI GIOCO

Martedì 20: primo turno femminile

Mercoledì 21: primo turno femminile e primo turno maschile

Giovedì 22: secondo turno femminile e primo turno maschile

Venerdì 23: secondo turno femminile e secondo turno maschile

Sabato 24: terzo turno femminile e secondo turno maschile

Domenica 25: terzo turno femminile e terzo turno maschile

Lunedì 26: ottavi di finale femminili e terzo turno maschile

Martedì 27: quarti di finale femminili e ottavi di finale maschili

Mercoledì 28: quarti di finale femminili e quarti di finale maschili

Giovedì 29: semifinali femminili e quarti di finale maschili

Venerdì 30:  semifinali maschili

Sabato 31: finale femminile, finale doppio maschile

Domenica 1° aprile: finale maschile, finale doppio femminile

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ATP Cordoba, Cecchinato supera per la prima volta Bagnis e accede agli ottavi

Marco Cecchinato si fa riprendere al momento di chiudere, ma riesce comunque a far suo il match in due set. Al prossimo turno Federico Coria

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Marco Cecchinato - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

M. Cecchinato b. F. Bagnis 6-2 7-6(4)

Dopo tre sconfitte in altrettanti scontri diretti, Marco Cecchinato coglie la prima vittoria nei confronti di Facundo Bagnis. L’italiano ci aveva perso due volte tra il 2014 e il 2015, e l’ultima volta due anni or sono a Santiago per 6-3 al terzo. Anche nel mercoledì del Cordoba Open come nelle altre occasioni la superficie era la prediletta dai due, e l’l’azzurro ha prevalso approfittando anche di una prestazione senza mordente di Bagnis.

Il primo set scorre inaspettatamente veloce; l’argentino non riesce a fare male con i suoi colpi di rimbalzo troppo corti per impensierire il trentenne palermitano, il quale guida gli scambi con il dritto e aggredisce la seconda palla con buoni dividendi. Ottiene il break al terzo gioco costringendo Bagnis ad un dritto che cade ben oltre la linea di fondo; nel settimo gioco inizia con una palla corta di dritto per chiudere il game in quattro punti. Nel game successivo l’italiano centra il primo traguardo.

 

Nel secondo set il trentatreenne di Rosario aggiusta la consistenza del servizio e si assiste a degli scambi più equilibrati e agonisticamente consistenti. Il momento più importante della frazione si ha nel secondo gioco: Bagnis si procura due palle break, che però non trasforma, complice un ace e un dritto fuori misura.

Cecchinato si salva e si arriva al sesto gioco, dove il padrone di casa ritorna agli umili standard del primo set, cedendo il game a zero con il suggello di un doppio errore sullo 0-40. Marco ringrazia e arriva due volte a match point nel nono gioco, ma il sudamericano ne esce indenne con bravura.

È comunque un Cecchinato più falloso e meno intraprendente; il pensiero delle occasioni perdute probabilmente lo condiziona e lo spinge a lasciare l’iniziativa al rivale, che con l’aiuto di qualche errore dell’italiano strappa finalmente, all’ultima chance, il servizio allo sfidante.

I contendenti arrivano così al tie-break, e i primi cinque punti sono dell’azzurro, che osa di più e chiama a rete il mancino rivale, costringendolo all’errore nella volée. Sul cinque a zero un doppio fallo di Ceck rianima l’avversario, che sul 5-4 sbaglia però un dritto. Un altro errore nel punto successivo chiude la contesa.

Per Cecchinato ora l’appuntamento è con un altro argentino, il sesto del seeding Federico Coria, contro il quale ha perso l’unica sfida a livello di main draw ATP, ma è 2-2 complessivamente.

“Ero un po’ teso alla fine perché sono i primi match dell’anno e ho bisogno di trovare fiducia” ha spiegato Ceck dopo la vittoria.”È stato il primo incontro sulla terra battuta dopo tre mesi, devo ritrovare il feeling con la superficie, ma sono molto contento del risultato. Voglio rimanere concentrato su ogni partita, sto lavorando sodo, mi alleno parecchio ogni giorno e penso a fare un passo alla volta”.

Danilo Gori

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI CORDOBA

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ATP

ATP Montpellier: Bublik spacca tre racchette e perde con Barrere. Il diciottenne Fils domina Bautista e vola ai quarti

Alexander Bublik scatena la sua frustrazione a pochi punti dalla sconfitta. Exploit del classe 2004 Arthur Fils che batte Bautista Agut in due set

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Alexander Bublik, United Cup 2023 - Credit: Tennis Australia/Scott Davis

G. Barrere b. [6] A. Bublik 6-4 6-7(12) 7-6(3)

La giornata non troppo felice dell’Open Sud de France di Montpellier viene movimentata da uno dei personaggi più “rock” del circuito: Alexander Bublik. Il detentore del titolo (sconfisse in finale Zverev 6-4 6-3) si presenta con le migliori intenzioni, nonostante un solo campione nella storia del torneo sia riuscito sinora a replicare nell’edizione successiva, e cioè Richard Gasquet nel 2016, in finale contro Paul-Henri Mathieu. Ebbene, “Ritchie” rimarrà per quest’anno ancora l’unico nell’intento, in quanto dopo due ore e mezza di contesa dura ed equilibratissima, a prevalere è stato il francese.

Il primo set vede due contendenti non troppo precisi con la prima palla (48% e 53%, con leggera prevalenza del kazako) ma con percentuali di conversione intorno al novanta per cento per entrambi. Bublik cancella due palle break nel secondo gioco, poi pochi sussulti fino al decimo, quando il numero sei del tabellone perde qualche volta di troppo il comando del gioco, facendosi aggredire sulla seconda; al primo set point Barrere fa sua la frazione.

 

Nel secondo set la posizione di vantaggio al servizio è tale che in una sola occasione, all’undicesimo gioco, si va oltre i sei punti. Bublik serve nove ace e si presenta al tie-break con le spalle al muro. Nei primi dodici punti solo una volta a testa i due ottengono un break; il francese sale tre volte a match-point, il kazako per quattro volte, a un passo dalla vittoria di frazione, viene ripreso. Ma la quinta è quella buona, e dopo un’ora e un minuto si chiude un set assai avvincente.

Nel set decisivo si allenta la letalità delle battute, ma non ci sono occasioni per il break, fino a quando nel sesto gioco per la prima volta Bublik strappa il servizio allo sfidante; potrebbe sembrare fatta, ma nel game successivo il ventottenne di Charenton le-Pont rischia in risposta e forza al momento giusto le difese di Bublik: è contro-break.

Il francese deve salvare un’altra chance per l’avversario nel gioco successivo, ma esce dalla trappola e si arriva al secondo jeu decisif. E d’incanto crolla l’equilibrio: Barrere si prende i primi sei punti. Al cambio di campo Bublik perde la testa: spacca la racchetta colpendo cinque volte il terreno, poi si reca verso la propria sedia e ne rompe allo stesso modo altre due. Il pubblico lo copre di ululati; lui annulla tre palle del match, ma lì si deve arrendere.

Reazione smodata la sua, con echi sanremesi di Blanco, il quale lo scorso anno cantava “Brividi”, ma ci ha fatto rabbrividire ieri sera sfasciando tutti i fiori. Bublik ha rotto solo cose sue, quindi il danno è autoinflitto, ma la magra rimane la stessa. Gregoire Barrere vince e si prepara ad affrontare domani il georgiano Basilashvili.

GLI ALTRI MATCH – Problemi non solo per Marton Fucsovics, che ha dato forfait prima della sfida con Jannik Sinner. Ugo Humbert è costretto al ritiro in seguito a una brutta caduta nel corso del tie-break del secondo set dopo aver vinti il primo parziale contro Alejandro Davidovich Fokina. Il francese rimane in campo giusto per concludere il parziale, poi deve arrendersi tra le lacrime sul punteggio di 1-6 7-6(2).

Chi ha motivo di sorridere è invece Arthur Fils, classe 2004, che al primo turno aveva messo a segno il suo primo successo nel Tour ai danni di Gasquet. Il teenager francese ha impressionato dominando Roberto Bautista Agut per 6-3 6-4. Ai quarti troverà il vincente fra Davidovich e Halys.

Danilo Gori

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI MONTPELLIER

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ATP Montpellier: forfait Fucsovics, Sinner ai quarti senza giocare. Marton: “Non posso più giocare con questo dolore”

Problemi al piede sinistro per Marton. Rimandato a venerdì l’esordio in Francia per Jannik Sinner, che partirà direttamente dai quarti. Affronterà Krajinovic o Sonego

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Jannik Sinner - Australian Open 2023 (foto Twitter @AustralianOpen)

Ad inizio torneo, guardando il tabellone dell’ATP250 di Montpellier, il primo pensiero è stato subito indirizzato verso un possibile quarto di finale tutto italiano. La presenza di (almeno) un azzurro è ora certa, poiché Jannik Sinner si trova direttamente proiettato ai quarti senza giocare. L’altoatesino, infatti, sfrutta il ritiro di Marton Fucsovics, un avversario contro cui ha quasi sempre faticato. È andata così anche nell’ultimo confronto diretto tra i due, con il n°17 del mondo che è a Melbourne è riuscito per la prima volta in carriera a rimontare due set di svantaggio, lasciando poi soltanto tre game al suo avversario negli ultimi tre set.

L’ungherese però, nel giorno del suo 31° compleanno, è stato costretto al ritiro dall’Open Sud de France, dopo che ieri aveva vinto in tre set il suo match d’esordio contro Geoffrey Blancaneaux. Presto svelata la motivazione che ha impedito a Marton di scendere in campo. Una foto pubblicata su Instagram ritrae il piede sinistro dell’ungherese trafitto dall’ago di una siringa. Il messaggio recita: “Mi dispiace, ragazzi, devo ritirarmi. Ho provato tutto, ma non riesco più a giocare con questo dolore. Avrò bisogno di tempo per recuperare. Non il mio compleanno più felice”.

 

Sinner, che deve nel corso della sua carriera deve ancora vincere un match a Montpellier, partirà direttamente dai quarti, dove venerdì affronterà uno tra Filip Krajinovic e Lorenzo Sonego, in campo domani. Il match tra Roberto Bautista e Arthur Fils, che sarebbe dovuto essere il secondo della sessione serale, è stato anticipato come primo e chiuderà una giornata non fortunatissima a Montpellier visto che c’è stato anche il ritiro di Ugo Humbert. Il francese è stato vittima di una brutta caduta durante il match contro Alejandro Davidovich Fokina e si è ritirato sul punteggio di 6-1 6-7.

Il tabellone completo dell’ATP250 di Montpellier

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