Istanbul, niente Italia in semifinale: Fabbiano e Lorenzi KO

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Istanbul, niente Italia in semifinale: Fabbiano e Lorenzi KO

Fabbiano rimedia solo quattro game contro Chardy. Lorenzi lotta contro Djere ma si arrende al tiebreak decisivo. In semi anche Daniel e Jaziri

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FABBIANO TRAVOLTO – Non c’è quasi mai match (oltre che pubblico) nell’incontro che vede imporsi con un perentorio doppio 6-2 Jeremy Chardy, numero 87 del ranking, nei confronti di Thomas Fabbiano, numero 100 del mondo. Troppo il divario odierno tra il nostro connazionale e il tennista francese, capace quest’anno di centrare risultati importanti come gli ottavi di finale a Indian Wells e Miami. Il primo set è davvero complicato per il ventottenne pugliese: subito Chardy gli impone un immediato 3-0, non dandogli alcuno scampo e alcuna possibilità di rientrare nella partita (solo 6 punti persi su 22 disputati al servizio), certificando con il risultato di 6-2 il netto predominio. Ci sarebbe una piccola chance nel primo game della seconda frazione, quando per la prima volta Thomas arriva a palla break, ma il transalpino è implacabile nell’annullarla con una prima lavorata e uno schiaffo al volo di diritto vincente, tenendo successivamente il servizio; resterà l’unica occasione per Fabbiano, il quale da lì a breve cederà la battuta e non riuscirà più a rendersi pericoloso, cedendo definitivamente con un altro 6-2. Chardy torna in semifinale in un torneo del circuito, l’ultima volta che ci riuscì fu nel 2015 a Montreal quando perse contro Djokovic.

Ad affrontare Chardy domani ci sarà Taro Daniel, numero 114 mondiale, con cui non ci sono precedenti. Il giustiziere al primo turno di Berrettini sconfigge in rimonta Rogerio Dutra Silvia, numero 104, al termine di un match rocambolesco ricco di capovolgimenti. Il brasiliano è il primo a scattare nettamente meglio dai blocchi di partenza, rifilando un 6-1 al suo avversario nel primo parziale. Daniel restituisce il favore con il medesimo 6-1, rimandando il verdetto finale alla terza partita. È in questo frangente che i due giocatori iniziano a darsi battaglia, con Dutra Silva apparentemente padrone del campo con il 4-0 iniziale con doppio break, ma il nipponico ribalta tutto incredibilmente vincendo i successivi 6 giochi, dando dimostrazione della sua tempra come già avevamo avuto modo di capire qualche mese fa nel match che perse al quinto set contro Fognini in Davis, ma soprattutto quando a Indian Wells non si sciolse al cospetto di Djokovic e lo sconfisse nel marzo scorso. Taro Daniel si qualifica cosi per la sua prima semifinale nel circuito.

IL CUORE DI PAOLINO NON BASTA – Una girandola di emozioni il match tra Paolo Lorenzi, tds n. 5, e Laslo Djere, numero 110 mondiale. Una partita terminata al fotofinish, giocata con un grande trasporto (ahimè non per il pubblico pressoché inesistente come in tutto il torneo), che condanna all’eliminazione l’azzurro al termine del tie-break del terzo parziale. Djere si conferma un osso particolarmente duro per Paolo, che con la vittoria odierna si è portato avanti per 4-2 negli scontri diretti (compresi i challenger e soprattutto la sconfitta patita qui a Istanbul un anno fa). Primo set all’insegna della sofferenza per Lorenzi, poiché perde a zero la battuta nel game inaugurale e si ritrova ad inseguire Djere, il quale sembra in giornata decisamente positiva. Paolo però è vivo e lotta su ogni palla, riuscendo nel contro break che vale il 4 pari. I due contendenti combattono punto a punto e non può che essere il tie-break l’epilogo naturale: sempre all’insegna dell’equilibrio si gira sul 3 pari, con i punti che si fanno ancor più pesanti sul 5 pari. Qui bravo Lorenzi a trovare il guizzo vincente, chiudendo poi per 7 punti a 5 grazie ad una prima vincente dopo esattamente un’ora di gioco.

La strada sembra mettersi in discesa per il senese d’adozione con tre palle break subito in apertura, ma il ventiduenne serbo cancella tutte le opportunità e poi toglie il servizio all’italiano prima di subire l’immediato contro break. Non ci sono più scossoni fino al dodicesimo gioco, quando Djere a zero si prende il break che gli vale il 7-5 con cui manda la contesa al terzo e decisivo set. Il terzo parziale è un susseguirsi di emozioni, si lotta punto a punto senza avere un’idea precisa di gioco, è la voglia di prevalere sull’altro che la fa da padrone; voglia di prevalere che permette a Paolino di prendersi un break di vantaggio, per poi perderlo, ma anche per avere la forza nel decimo game di annullare due match point, riuscendo a issarsi con fatica al tie-break. Djere conduce le operazioni arrivando a procurarsi altri tre match point e questa volta è un tentativo di dropshot a finire in rete che gli da la tanto agognata qualificazione alle semifinali dopo tre ore e tredici minuti di battaglia serrata.

Continua a stupire Malek Jaziri, numero 78 ATP, che dopo aver fatto fuori ieri il numero 1 del seeding Marin Cilic, elimina in rimonta Jiri Vesely, tds n. 7, centrando cosi la sua seconda semifinale stagionale (quarta in totale) dopo quella raggiunta a Dubai. Eppure il ceco, dopo la conquista del primo parziale per 6-3, sembra riuscire a disporre dell’avversario anche nella seconda frazione, difatti si porta avanti di un break, ma è qui che Jaziri cambia decisamente ritmo: recupera immediatamente il ritardo, poi passa a condurre, arrivando a servire per il set, facendosi strappare il servizio sul più bello. Il trentaquattrenne tunisino non demorde, riuscendo a incamerare il secondo set con un nuovo break nel decimo gioco, trascinando l’esito finale al terzo. Vesely non ha più la forza necessaria per combattere, Jaziri avverte che può essere il momento per indirizzare definitivamente l’incontro e lo fa con un 6-1 che non lascia dubbi sui suoi meriti. È quindi lui a strappare il pass per la semifinale e a sconfiggere per la prima volta Vesely, dopo aver perso nei due precedenti. In semifinale troverà dall’altra parte della rete Laslo Djere, con cui ha vinto l’unico incrocio disputato nel 2016 nel circuito challenger.

Risultati:

T. Daniel b. R. Dutra Silva 1-6 6-1 6-4
J. Chardy b. T. Fabbiano 6-2 6-2
M. Jaziri b. [7] J. Vesely 3-6 6-4 6-1
L. Djere b. [5] P. Lorenzi 6-7(5) 7-5 7-6(3)

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