Roma: Keys si ritira, Halep ai quarti senza giocare – Ubitennis

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Roma: Keys si ritira, Halep ai quarti senza giocare

Problemi alla schiena fermano la statunitense. Halep prosegue verso la difesa del numero uno, che finora le ha richiesto appena un’ora di gioco sui campi del Foro

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dall’inviato a Roma

Tra le battaglie a distanza nascoste tra i pini del Foro Italico, quest’anno, c’è quella per la posizione numero uno del ranking femminile, che avrebbe potuto – e può ancora – passare di mano in base all’incastro dei risultati di Simona Halep e Caroline Wozniacki.

La difesa del primato in classifica chiedeva alla romena almeno un quarto di finale qui a Roma, e allo stesso tempo la permanenza in tabellone per almeno un turno in più della diretta rivale (alla quale lo ha sottratto in febbraio al termine del torneo di Dubai, per un incastro di pochi punti). La prima delle due condizioni si è verificata stamattina, senza che Halep dovesse neppure indossare le scarpe da tennis. Problemi alla schiena hanno costretto al ritiro Madison Keys, sua avversaria negli ottavi, consentendole di ottenere un posto nelle ultime otto degli Internazionali essendo rimasta in campo appena 61 minuti (bye al primo turno, prestazione titanica contro Osaka al secondo). Per la ventiseienne di Costanza l’appuntamento con la prima eventuale fatica slitta ancora, a domani, contro Caroline Garcia o Sloane Stephens.

 

Uno sguardo alla programmazione odierna, ormai concentrata sui tre stadi principali, suscita una riflessione ulteriore su quel numero uno WTA spesso considerato immeritato o senza valore quando a raggiungerlo è stata una giocatrice priva di titoli Slam. Che il match di Angelique Kerber, dominatrice del ranking appena un anno e mezzo fa, sia l’unico singolare di oggi ad essere programmato su un campo secondario non è un caso (lì rimarrà: sul Pietrangeli, in sostituzione del walkover, è stato promosso il doppio di Errani e Trevisan). Il discorso tocca da vicino sia Wozniacki, che a gennaio in Australia è riuscita infine a “giustificare” con uno dei quattro grandi trofei la prima posizione raggiunta per la prima volta nel 2010, sia soprattutto Halep.

Per quest’ultima il momento giusto sembra distante giusto un paio di settimane e un volo per Parigi. Anche perché, al netto di un nuovo, impensabile exploit come quello di Ostapenko lo scorso anno, sembra la candidata più valida. Forse anche più dello scorso anno: le altre faticano a inanellare strisce positive, una su tutte Garbiñe Muguruza, sconfitta alle due del mattino da Daria Gavrilova nonostante due match point a favore, in un match durato oltre tre ore. E su Karolina Pliskova, scopertasi di recente più performante su terra del previsto, fluttua da ieri un enorme punto interrogativo disciplinare. Con avversarie che sembrano starsi facendo fuori da sole, per Halep la parte più difficile sarà mantenere la calma.

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Australian Open, junior: tre successi azzurri nella prima giornata

MELBOURNE – Avanzano al secondo turno Zeppieri, Rossi e Pigato. Niente da fare per Passaro e Arnaldi. Domenica l’esordio di Lorenzo Musetti

Luca Baldissera

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Giulio Zeppieri - Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

dal nostro inviato a Melbourne

AVANTI IN TRE – Si conclude con un bilancio complessivo di tre vittorie e due sconfitte la prima giornata dell’Australian Open Junior 2019. Un bel due su due arriva dal torneo femminile, grazie alle vittorie in due set di Federica Rossi e Lisa Pigato, entrambe provenienti dalle qualificazioni, rispettivamente contro la statunitense Kacie Harvey e la wild card australiana Lara Walker. Al secondo turno, Rossi se la vedrà con la tailandese Thasaporn Naklo (testa di serie numero 12), mentre Pigato sfiderà la spagnola Marta Custic (15esima favorita del seeding). La terza e ultima vittoria di giornata l’ha messa a segno Giulio Zeppieri, che in 67 minuti di gioco ha liquidato lo statunitense Tayler Zink per 6-4 6-2. Il prossimo avversario di Zeppieri sarà la testa di serie numero 11, il francese Valentin Royer.

Federica Rossi – Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell’Olivo)

SUBITO ELIMINATI – Niente da fare invece per Matteo Arnaldi (battuto in due set dal quarto favorito del seeding, il rumeno Filip Cristian Jianu) e Francesco Passaro, che si è arreso in tre set, dopo un’ora e 46 minuti di gioco, al coreano Seon Yong Han.

 

Matteo Arnaldi – Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell’Olivo)

DOMENICA TOCCA A MUSETTI – Scenderanno in campo nella notte tra sabato e domenica gli altri tre azzurrini in gara. Martina Biagianti se la vedrà con l’ucraina Daria Snigur (secondo match sul campo 10), il qualificato Luciano Darderi sarà opposto al tailandese Thantub Suksumrarn (quarto incontro sul campo 13) e infine Lorenzo Musetti, testa di serie numero 1, che farà il suo esordio sul campo 22 affrontando la wild card locale Tai Sach (secondo match di giornata).

I risultati degli azzurrini nella prima giornata

Ragazzi:

[4] F. Jianu b. M. Arnaldi 6-3 6-4
S.Y. Han b. F. Passaro 3-6 6-3 7-5
G. Zeppieri b. T. Zink 6-4 6-2

Francesco Passaro – Australian Open Junior 2019 (foto Roberto Dell’Olivo)

Ragazze:

[Q] L. Pigato b. [WC] L. Walker 6-2 6-4
[Q] F. Rossi b. K. Harvey 6-4 6-3

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Australian Open, Day 7: Nadal di notte, Federer a colazione

MELBOURNE – Rafa vs Berdych alle 04.30, Roger-Tsitsipas alle 09. Sulla Rod Laver Arena apre Kvitova-Anisimova, chiude Stephens-Pavlyuchenkova. Sharapova alle 02.30 contro Barty

Vanni Gibertini

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Roger Federer - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

da Melbourne, il nostro inviato

Si inizia a fare davvero sul serio a Melbourne Park: nella settima giornata si giocheranno infatti i primi incontri di ottavi di finale, che vedranno scendere in campo la parte bassa del tabellone maschile e femminile. Le otto partite di giornata saranno suddivise sui tre campi principali: cinque sulla Rod Laver Arena, due sulla Margaret Court e una sulla Melbourne Arena.

Ad aprire il programma della RLA (all’una italiana) sarà la sfida tra la due volte campionessa Slam Petra Kvitova e la sorpresa del torneo, la 17enne Amanda Anisimova (qui l’approfondimento di Stella sulla giovanissima). Le due si sono già affrontate una volta, lo scorso anno a Indian Wells: netta vittoria di Anisimova, 6-2 6-4. Ha vinto l’unico precedente giocato contro la sua avversaria (Roma 2018, 7-5 3-6 6-2) anche Maria Sharapova, che nel secondo match di giornata (non prima delle 02.30) sfiderà la giocatrice di casa Ashleigh Barty.

 

A partire invece dalle 04.30, occhi puntati sul primo ‘clou’ di giornata in campo maschile, che vedrà Rafa Nadal ritrovare Tomas Berdych dopo 4 anni. Il bilancio complessivo degli head to head vede Rafa condurre per 19-4. Se le prime tre vittorie di Berdych erano arrivate all’alba della loro rivalità (tra 2005 e 2006), il suo ultimo successo risale invece al 2015: si giocò proprio in Australia, e il ceco approfittò di un Nadal lontano dalla forma migliore per imporsi nettamente in tre set (6-2 6-0 7-6). L’ultima sfida tra i due si è invece giocata sulla terra di Madrid, sempre nel 2015: in quel caso fu Rafa a trionfare per 7-6 6-1. Quando in Italia saranno le 09 del mattino, scenderanno in campo Roger Federer e Stefanos Tsitsipas. Si tratterà di una sfida inedita a livello di circuito, i due si sono però affrontati di recente, precisamente nella Hopman Cup: a prevalere, in un match equilibrato deciso da due tie break, è stato lo svizzero. A chiudere infine il programma della RLA saranno Sloane Stephens e Anastasia Pavlyuchenkova (2-0 i precedenti in favore della statunitense).

Il primo match di singolare sulla Margaret Court Arena si giocherà invece non prima delle 05, e vedrà opposte Angelique Kerber e Danielle Collins. Non ci fu storia nel match giocato lo scorso anno sull’erba di Eastbourne (unico precedente tra le due): 6-1 6-1 per la tedesca. Alle 07 scenderanno invece in campo Roberto Bautista Agut e Marin Cilic, reduce dalla straordinaria rimonta ai danni di Fernando Verdasco. Il croato è avanti 4-1 nei precedenti, ma l’unica vittoria dello spagnolo è arrivata proprio all’Australian Open, nel 2016 (6-4 7-6 7-5). L’ultimo ottavo di finale di giornata si giocherà infine alle 03 sulla Melbourne Arena: a sfidarsi per un posto nei quarti saranno Grigor Dimitrov e Frances Tiafoe (un solo precedente tra i due, vinto lo scorso anno da Dimitrov in tre set alla Rogers Cup).

Il tabellone maschile  Il tabellone femminile

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenadall’01
[8] P. Kvitova vs A. Anisimova
Non prima delle 02.30
[15] A. Barty vs [30] M. Sharapova
Non prima delle 04.30
R. Berdych vs [2] R. Nadal
Non prima delle 09
[14] S. Tsitsipas vs [3] R. Federer
[5] S. Stephens vs A. Pavlyuchenkova

Margaret Court Arenanon prima delle 05
D. Collins vs [2] A. Kerber
Non prima delle 07
[6] M. Cilic vs [22] R. Bautista Agut

Melbourne Arenanon prima delle 03
F. Tiafoe vs [20] G. Dimitrov

Court 10secondo match (ore 3 circa)
D. Snigur vs M. Biagianti (ITA) – torneo junior femminile

Court 13quarto match (ore 7 circa)
L. Darderi (ITA) vs T. Suksumrarn – torneo junior maschile

Court 22secondo match (ore 3 circa)
[1] L. Musetti (ITA) vs [WC] T. Sach – torneo junior maschile

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Australian Open, rassegna stampa: Ashleigh Barty senza rivali, cenni per Federer e Nadal

MELBOURNE – Editoriali e titoloni solo per la ragazza di casa. Roger e Rafa per una volta relegati alle pagine interne

Luca Baldissera

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da Melbourne, il nostro inviato

Si può solo ammirare, e assolutamente comprendere, la dedizione dei media australiani nel celebrare i giocatori “aussie” che stanno ben facendo nello Slam di casa. Ashleigh Barty, sui giornali, è ormai una superstar assoluta, titoli e pezzi all’interno sono in buona percentuale dedicati a lei.

 

Si racconta della sconfitta del giovane Alex De Minaur con Rafa Nadal, evidenziandone gli aspetti positivi fino a definirla, a suo modo, come una vittoria, c’è attesa per il match “next-gen” tra la wild-card australiana Alex Bolt e Sascha Zverev, e si sottoinea lo stato di forma smagliante di Roger Federer.

Infine, tra un pezzo su Barty e l’altro, i complimenti a Kimberly Birrell per l’ottimo torneo, cenni su Simona Halep che gioca senza pressione, e su Naomi Osaka che incontra la prima testa di serie del suo torneo.

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