ATP Stoccarda: Federer fa 98, Raonic si arrende al grande giardiniere

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ATP Stoccarda: Federer fa 98, Raonic si arrende al grande giardiniere

Prova impeccabile dello svizzero che vince per la prima volta la Mercedes Cup: la sua completezza di gioco scardina il devastante servizio del canadese. Obiettivo 100° a Wimbledon?

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[1] R. Federer b. [7] M. Raonic 6-4 7-6(3)

Milos Raonic con una prova maiuscola stende Roger Federer e alza la coppa a Stoccarda! Ci avete creduto anche solo per un istante? Siete degli ingenui. Milos (35 ATP) sa per certo come si batte Federer (2 ATP ancora per poco). Dopo aver vinto la finale di Brisbane 2016 credeva forse di esserselo tolto definitivamente di torno sconfiggendolo in semi a Wimbledon quello stesso anno. E del resto alzi la mano chi fra noi, dopo il guaio al ginocchio, avrebbe mai vaticinato un rientro simile.

 

Roger si era già preso una vendetta veloce sul Centre Court e anche oggi aveva fretta. Dopo aver tenuto laboriosamente il servizio dell’1-1 lo svizzero accende i retrorazzi e strappa (mai termine fu più azzeccato) la battuta a Raonic con un game in crescendo rossiniano. Rovescio nei piedi per il 15-30, poi un fulmine passante di dritto e altra risposta di rovescio a braccio bloccato e piedi nel campo, su prima a 227 kmh. Ma per Milos la mazzata vera arriva subito dopo. Si guadagna con merito un 15-40 e quando il suo attacco da manuale dell’erba si stampa sulla riga del corridoio il pareggio sembra cosa fatta. Federer è lontano, arriva all’ultimo secondo col dritto sul rimbalzo storto della pallina e spara un passante lungolinea irreale. C’è ancora un’occasione, vanificata da un velenoso recupero in back rovescio lungolinea – questo però fu migliore… – prima che un vincente sancisca il 4-2 rossocrociato. Il brivido del pericolo allerta i sensi dello svizzero, che nei tre turni di battuta che gli consegnano il primo set concede un solo punto. Cronache dal game finale: Roger va 40-0 con un attacco a uscire dopo essersi difeso due volte in controbalzo sulle fucilate di Raonic. Reattività strepitosa.

Secondo parziale sul filo dell’equilibrio. Raonic ha carattere, non patisce lo schiaffo subito e prende a servire come un ossesso, spessissimo al corpo. La prima palla funziona alla grande e quando, come nell’undicesimo gioco, l’aria si fa pesante Milos attacca a rete con coraggio. Oltre il net un Federer a specchio soffre solo nel game che sancisce il tie break.

Dopo essersi scambiati un favore nei primi due punti si fa sul serio e Roger usa anche la guerra psicologica per lo scatto decisivo. Sul 4-3 in suo favore e Raonic al servizio entra in campo un metro ad attendere la seconda avversaria. Milos accetta la sfida e la perde. Doppio fallo. Un passante in corsa per un altro mini break mette in ghiaccio il primo titolo di Federer a Stoccarda. Lo stesso ghiaccio che tiene in fresco lo champagne per il ritorno alla vetta di domani.

Il tabellone completo

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ATP Sofia: troppo Sonego per Miralles, l’azzurro accede agli ottavi di finale

Per l’azzurro Lorenzo Sonego si tratta della sesta partita consecutiva senza perdere un set

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L. Sonego. B. Zapata Miralles 6-3 6-4

Lorenzo Sonego è reduce dalla vittoria a Metz della settimana scorsa dove ha battuto avversari come Hubert Hurkacz e Alexander Bublik. Non vinceva partite consecutive di main draw da giugno. Bernabe Zapata Miralles invece non gioca una partita ufficiale da quasi tre settimane. Lo spagnolo ha vinto più partite di main draw nel 2022 rispetto a tutte le altre stagioni messe assieme nella sua carriera finora (8 contro 6). La vittoria di Sonego per 6-3 6-4 è la sesta consecutiva senza perdere un set.

IL TABELLONE COMPLETO DEL TORNEO

 

PRIMO SET – Sonego parte meglio del suo avversario e sin dai primi colpi sembra manovrare bene con il diritto. Il primo break per l’azzurro arriva nel secondo game dopo un lungo scambio sulla diagonale di rovescio. Zapata Miralles soffre gli scambi da fondo e risulta per questo molto falloso; Sonego invece è molto ispirato nei colpi di rimbalzo dimostrando di sentire molto bene la palla quest’oggi. Nel settimo gioco Lorenzo piazza un ottimo game al servizio per portarsi avanti 5-2. Il 6-3 con cui Sonego archivia il primo set arriva dopo uno scambio intenso terminato con l’ennesimo forzato di Miralles.

SECONDO SET – Lo spagnolo tiene con successo il game di apertura del secondo set. Sonego risponde con un game autoritario al servizio. Zapata Miralles salva un game, il terzo, che si stava complicando per lui e si porta avanti 1-2. In questo set lo spagnolo serve meglio rispetto al primo e conquista più punti sia con la prima che con la seconda palla. Nel nono game Lorenzo si porta sullo 0-40 dopo un errore di rovescio di Zapata con il campo aperto; il doppio fallo successivo consegna a Sonego la possibilità di servire per il match. L’azzurro però comincia male con un doppio fallo e un errore di misura con il dritto; con due punti coraggiosi Sonego torna 30-30, mentre con il successivo ace si guadagna un match point. L’errore di Miralles chiude i conti e consegna la vittoria a Sonego con il punteggio di 6-3 6-4.

IL TABELLONE COMPLETO DEL TORNEO

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Italiani in campo mercoledì 28: a Sofia in scena Musetti e Sonego. A Parma derby italiano Cocciaretto – Paolini

Una vittoria a testa tra Cocciaretto e Paolini che si sono affrontate a Dubai 2020 (vittoria Cocciaretto) e a Brescia nel 2019 (Paolini)

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Al Sofia Open, torneo ATP 250, quest’oggi scendono in campo i Lorenzo del tennis italiano: Sonego e Musetti.

Dopo la vittoria storica del torneo di Metz Sonego aprirà il programma sul Centrale, alle 11, contro lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles. Tra i due c’è un precedente al secondo turno del torneo di Dubai nel 2021 con vittoria di Sonego. L’altro Lorenzo, Musetti, chiuderà il programma intorno alle 19 contro la wild card bulgara Alexander Lazarov.

 

Passando al WTA è in scena il secondo turno del “Parma Ladies Open”, torneo WTA 250. Oggi il programma offre il derby italiano tra Elisabetta Cocciaretto e Jasmine Paolini. Tra la marchigiana e la toscana il bilancio è di uno pari. Cocciaretto si è aggiudicata il primo turno dell’’ITF di Dubai nel 2020; mentre Paolini ha vinto gli ottavi dell’ITF di Brescia nel 2019.

Ci sarà anche Matilde Paoletti in campo quest’oggi contro la rumena Irina-Camelia Begu, 32enne di Bucarest e seconda favorita del seeding, mai affrontata in carriera.

ITALIANI IN CAMPO MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE:

ATP Sofia, Soengo – Miralles ore 11 diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix

ATP Sofia, Musetti – Lazarov ore 19 circa diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix

WTA Parma, Cocciaretto – Paolini ore 16 diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix

WTA Parma, PaolettiBegu ore 18:30 circa diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix

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ATP Sofia: Fognini si elimina all’esordio con i doppi falli

Le seconde fuori bersaglio nei momenti decisivi costano a Fabio Fognini il match di primo turno contro Vukic

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Fabio Fognini – ATP Sofia 2022 (foto: Ivan Mrankov)

A. Vukic b. F. Fognini 7-6(11) 7-5

Dopo i doppi in Coppa Davis, Fabio Fognini torna sul campo senza corridoi validi e si arrende in due set tirati all’australiano Aleksandar Vukic n. 144 ATP. Quasi due ore di match impreziosito da qualche bella giocata ma sostanzialmente bruttino, con poche prime di servizio in campo per entrambi (poco sopra la metà per Vukic, sotto per Fognini), in cui a fare la differenza sono state le seconde, sia per il 55% di trasformazione da parte di Aleksandar, sia per i 10 doppi falli di Fabio. In particolar modo, hanno nuociuto il doppio fallo sul set point del primo parziale e i due consecutivi con cui ha suo malgrado chiuso il secondo e il match. I set point sono in realtà stati sei per il trentacinquenne taggiasco nel tie-break poi perso, a suggerire una sfida assolutamente alla portata anche in una serata di poca continuità. In ogni caso bravo ad approfittarne Vukic che è rimasto in partita dopo aver perso il vantaggio e la conseguente fiducia nel corso del primo set e ha saputo prontamente recuperare il precoce break subito nel secondo, peraltro alzando il livello nei propri turni di battuta successivi e spostando perciò la pressione sull’azzurro, beniamino del pubblico bulgaro.

IL MATCH – Nato a Sydney dopo che la sua famiglia è emigrata dal Montenegro negli anni ’90 per fuggire dalla guerra, Vukic sceglie di rispondere e Fognini, sotto gli occhi del compare Bolelli (i “Chicchi” sono prima testa di serie in doppio), commette un fallo di piede già al secondo punto, poi salva una palla break con una buona prima e infine tiene la battuta. Aleksandar – nove anni in meno di Fabio e dieci centimetri di altezza in più – mette subito in mostra il suo colpo preferito, il dritto, carico ed efficace quando i piedi non rapidissimi trovano i giusti appoggi, mentre il rovescio per il momento è lì per tenere la palla in campo. Non la tiene, anzi la affossa sulla nuova occasione di allungo e il punteggio continua a seguire l’ordine di battuta, con l’azzurro che chiede il MTO per farsi fasciare la caviglia sinistra. Al quinto gioco, però, tre dritti aussie vincenti (due direttamente in risposta) e una volée azzurra sbagliata valgono il break che Vukic conferma autoritario.

 

Il classe 1996 pretende troppo dal suo colpo migliore, sbaglia e alla quarta occasione Fabio agguanta il 4 pari, anche se poi rischia ancora al game successivo a causa del suo colpo peggiore, ma rimedia ai due doppi falli con la complicità dell’avversario e rimette la testa avanti. In un modo o nell’altro (con anche il warning a Fogna per abuso di palla dopo l’errore sulla seconda), arriva il tie-break, in cui il nostro parte sfoderando qualche colpo dei tempi migliori che lo porta sul 6-3. Vukic pareggia grazie al servizio (due suoi che non tornano indietro e uno azzurro che non arriva) e con un bel passante di dritto si prende il parziale per 13-11 dopo 72 minuti al terzo set point. Sei ne ha avuti invece Fabio, che ha messo in campo il 51% di prime e, se alcune buone seconde lo hanno tolto dai guai, altre gliene hanno creati.

La prima partita tirata con tante occasioni per entrambi produrrà un calo di tensione nell’australiano o la frustrazione nel nostro? Aleksandar tenta di rispondere alla domanda buttando il servizio al terzo gioco, ma Fognini gli rende subito il favore, rilanciando con un brutto avvio di sesto game che però salva ridestandosi in tempo. Servendo sul 4-5, Fabio recupera da 0-30 mettendoci anche un paio di tocchi non da tutti – una smorzata di dritto e soprattutto la drop volley di rovescio scavando la palla da terra che abbiamo potuto ammirare perché il suo attacco di dritto era stato un po’ timido. Il tennista di Sydney ormai concede pochissimo in battuta e ciò non è di buon auspicio per l’imminente tie-break che tuttavia non ci sarà: al dodicesimo game, 30 pari, due doppi falli di Fabio significano gioco, partita, incontro Vukic che al prossimo turno, giovedì, troverà il vincente del match tra Verdasco e Basilashvili.

GLI ALTRI MATCH – Nessuna particolare sorpresa negli altri match di giornata in quel di Sofia, con le vittorie delle due teste di serie scese in campo. Holger Rune, quinto favorito del tabellone, ha sconfitto 7-6(2) 7(8)-6 Tim Van Rijthoven, sempre ostico su campi veloci, annullando anche un set point nel secondo tie-break all’olandese, capace di fare partita pari ma senza mai mettere troppa paura al n.31 al mondo, troppo solido da fondo, bravo a respingere i serve and volley e gli assalti dell’avversario. Al prossimo turno, Rune (probabilmente) affronterà il redivivo Lorenzo Sonego, reduce da una delle migliori settimane della carriera, che incrocerà domani le racchette con Zapata Miralles. Ancora più facile è stato invece il compito per il n.8 del seeding, Oscar Otte, altro giocatore di tutto rispetto sui campi veloci, che ha battuto 6-3 6-2 il qualificato svedese Dragos Madaras. Chiaramente la differenza per il tedesco l’ha fatta il servizio, con una sola palla break concessa, e annullata, e un impressionante 86% di punti vinti con la prima. C’è però un’altra partita da segnalare, dato che il vincitore andrà a sfidare un tennista italiano. Nuno Borges, entrato in tabellone in qualità di lucky loser, ha superato in rimonta Mirza Basic per 3-6 6-3 6-2, con la solita grinta e la solita voglia, dimostrandosi ben pronto anche su una superficie su cui solo oggi ha vinto la prima partita. Al prossimo turno, il n.93 del mondo sfiderà Jannik Sinner, tds n.1 e campione da 2 anni in Bulgaria.

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI SOFIA

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