Coppa Davis: la corsa contro il tempo di Zara

In pieno svolgimento nella città dalmata i lavori di costruzione dei campi che a metà settembre ospiteranno la semifinale di Coppa Davis tra Croazia e USA

Coppa Davis: la corsa contro il tempo di Zara
Il Centro Sportivo Visnjik di Zara

“In questa prima fase stiamo realizzando due campi, quello centrale ed uno di supporto, compresa la preparazione del fondo di entrambi i campi, che dovranno essere uguali. Dobbiamo completare il tutto entro il 12 agosto, quando ci sarà la visita ispettiva della Federazione Tennis croata. In contemporanea verrà completata la posa del manto in terra battuta. Tutto sta procedendo secondo i piani e non ci sono dubbi che finiremo in tempo” ha dichiarato al quotidiano croato “Slobodna Dalmacija” Denis Karlovic, direttore del Centro Sportivo Visnjik di Zara (Zadar in croato), sede della semifinale di Coppa Davis tra Croazia e Stati Uniti in programma dal 14 al 16 settembre prossimi.

Fervono dunque i lavori nella città dalmata –  che già due anni fa ospitò la semifinale tra Croazia e Francia nel palazzetto dello Sport “Kresimir Cosic”, struttura principale del Centro Sportivo Visnjik –  per predisporre tutto nei tempi previsti. Ricordiamo infatti che solo a metà luglio la Federtennis croata ha modificato la sua decisione e ha assegnato l’organizzazione della sfida a Zara, in sostituzione della vicina Spalato.

 

Il passo successivo prevede la costruzione delle tribune mobili che dovranno ospitare 8.000 persone.
“Questa parte dei lavori inizierà il 22 agosto. Ci è stata assicurata la conclusione entro il 7 settembre, considerato che solo tre giorni dopo arriverà a Zara la nazionale croata e probabilmente anche quella statunitense. Per quanto riguarda l’organizzazione del match di Coppa Davis, il tutto è facilitato dal fatto che molte delle strutture necessarie per un evento del genere sono già disponibili nel palazzetto “Kresimir Cosic”, come gli spogliatoi, le palestre, la sala stampa e altro. Di fatto sono state queste le basi che dopo due anni ci hanno permesso di ospitare nuovamente una manifestazione tennistica di questo livello” ha aggiunto Karlovic, che ha poi ricordato come la realizzazione dei due campi rientra in un progetto più ampio, che prevede la costruzione di un vero e proprio centro tennistico, con una decina di campi in totale, all’interno del centro sportivo.

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