Qualificazioni US Open: 14 azzurri (record) e 5 azzurre in tabellone

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Qualificazioni US Open: 14 azzurri (record) e 5 azzurre in tabellone

Sorteggiati i tabelloni: si parte alle 17 italiane. Due derby azzurri nel maschile, match accessibili per le ragazze

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In attesa del sorteggio dei due tabelloni principali (che si terrà giovedì), è tutto pronto per il torneo di qualificazione all’ultimo Slam della stagione 2018. Sul cemento di Flushing Meadows 256 atleti (128 nel femminile e 128 nel maschile) scenderanno in campo dal 21 al 24 agosto per guadagnarsi un posto nel main draw. Nel quadro delle qualificazioni, che è stato sorteggiato lunedì nel tardo pomeriggio newyorchese, figurano ben quattordici italiani nel maschile, partecipazione record per quanto riguarda gli Slam, tutti con l’obiettivo di raggiungere Fognini, Cecchinato, Seppi, Lorenzi e Berrettini, già nel main draw. Saranno invece cinque le ragazze che proveranno ad accedere al tabellone principale.

Dato l’elevato numero di iscritti, la probabilità che i destini dei nostri si incrociassero nel primo round era abbastanza elevata. Infatti il sorteggio ha messo faccia a faccia Matteo Donati e Stefano Travaglia (t.d.s. 26) e Salvatore Caruso e Lorenzo Giustino, i protagonisti dei due derby azzurri nella Grande Mela. Non sarà semplice l’impegno per Federico Gaio, che esordirà con il ceco Lukas Rosol, che sta provando a scalare la classifica dopo essere uscito dai primi duecento giocatori in classifica. Saranno due gli incroci Italia-Francia della prima fase del torneo: Luca Vanni sfiderà Gregoire Barrere mentre Alessandro Giannessi se la vedrà con Constant Lestienne. La testa di serie italiana più alta, Thomas Fabbiano (7), è opposto a un giocatore austriaco, Lucas Miedler, lo stesso destino toccato a Simone Bolelli (t.d.s 29), che incrocerà la racchetta con Max Neuchrist. Avversari ostici per Lorenzo Sonego (t.d.s 10), che giocherà con Rogerio Dutra Silva, Stefano Napolitano, opposto ad Alex Bolt, e Andrea Arnaboldi, sfidante della t.d.s. 28 Casper Ruud. Infine Gian Luigi Quinzi sarà l’avversario dello spagnolo Pedro Martinez.

US OPEN QUALIFICAZIONI MASCHILI

 

I primi turni degli italiani

Matteo Donati vs [26] Stefano Travaglia
Federico Gaio vs Lukas Rosol
Andrea Arnaboldi vs [28] Casper Ruud
Gian Luigi Quinzi vs Pedro Martinez
[7] Thomas Fabbiano vs Lucas Miedler
Salvatore Caruso vs Lorenzo Giustino
[10] Lorenzo Sonego vs Rogerio Dutra Silva
[29] Simone Bolelli vs Max Neuchrist
Luca Vanni vs Gregoire Barrere
Alessandro Giannessi vs Constant Lestienne
Stefano Napolitano vs Alex Bolt
Gian Marco Moroni vs [31] Marcelo Arevalo

Tra gli altri incontri spicca lo scoppiettante derby australiano tra Bernard Tomic e Thanasi Kokkinakis. Nella stessa sezione di tabellone saranno protagonisti il teenager più chiacchierato e il gigante veterano. Il campione junior di Flushing Meadows nel 2016, Auger-Aliassime, inizierà la caccia al suo primo main draw Slam contro Griekspoor, mentre Ivo Karlovic, costretto a partire dalle quali dopo l’uscita dai primi cento, sfiderà Marchenko. Nell’altra sezione di tabellone, oltre alle prime teste di serie (Kovalik, Zopp, Ivashka, Granollers) compare anche Ernests Gulbis, che esordirà con Christian Harrison.

Il sorteggio è stato benevolo con le cinque italiane impegnate nel primo turno di qualificazione femminile. L’impegno più complesso è quello di Martina Di Giuseppe (186 WTA), che esordirà con la giovane russa Potapova (t.d.s. 25), vincitrice del torneo junior di Wimbledon 2016. Pochi slot più in basso figura Jasmine Paolini: per lei c’è la cinese Jia-Jing Lu. Martina Trevisan sfiderà invece la numero 197 WTA Sesil Karatancheva, mentre Jessica Pieri e Deborah Chiesa saranno opposte rispettivamente alla montenegrina Danka Kovinic (131 WTA) e all’inglese Katie Swan (179 WTA). Partirà dalle qualificazioni anche Eugenie Bouchard (t.d.s 16), che debutterà con la connazionale Zhao.

US OPEN QUALIFICAZIONI FEMMINILI

I primi turni delle italiane

Martina Di Giuseppe vs (25) Anastasia Potapova
Jasmine Paolini vs  Jia-Jing Lu
Deborah Chiesa vs Katie Swan
Jessica Pieri vs Danka Kovinic
Martina Trevisan vs Sesil Karatancheva


US Open 2018: i tabelloni (conserva questo link, ti accompagnerà fino alla fine del torneo!)

Tutte le entry list e i tabelloni del 2018 (ATP)
Tutte le entry list e i tabelloni del 2018 (WTA)

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Giornata senza sorprese a Doha, passano tutte le favorite. A Muguruza servono tre ore

La domenica in Qatar non propone alcun scossone. Muguruza soffre ma passa contro Kasatkina, vince Anisimova (che prova a rilanciarsi)

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Garbine Muguruza - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Prima giornata di gioco del WTA Premier 5 di Doha, ricca di incontri ma priva di reali sorprese. Nessuna delle teste di serie in gioco è stata infatti eliminata.

Prosegue lo scarso momento di forma di Wang, alla terza sconfitta di fila, che cede nettamente alla testa di serie numero 16 Elise Mertens per 6-1 6-2. Vittoria molto sofferta (7-5 5-7 6-3) anche per la numero 11 del seeding e recente finalista in Australia, Garbine Muguruza. La tennista spagnola ha bisogno di tre ore per avere ragione di Daria Kasatkina, che non sembra riuscire a riprendersi dopo diversi mesi di risultati deludenti. Agli ottavi sarà sfida con Tomljianovic, vincitrice ieri contro Hon.

Segnali di ripresa invece da Amanda Anisimova. La giovane tennista statunitense ha superato per 6-3 7-6(4) la russa Alexandrova, mostrando una grande solidità al servizio. Sfiderà la testa di serie numero 5 Svitolina al prossimo turno. Continua a ben figurare Ons Jabeur, che dopo i quarti all’Australian Open è andata a un solo punto dall’eliminare Halep, futura vincitrice del torneo, sul cemento di Dubai. Qui a Doha proverà a dimostrare di aver compiuto quei progressi di continuità che le hanno sempre fatto difetto, e la vittoria netta contro Siniakova (6-3 6-2) sembra posizionarla sulla giusta strada. La attende, al turno successivo, la vincitrice della sfida tra Riske e Brady. Muchova e Kudermetova saranno invece le (non semplicissime) avversarie di Bertens e Bencic.

 

Il tabellone completo

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Il programma del lunedì a Dubai: Musetti dopo pranzo, Djokovic a merenda

L’ATP 500 di Dubai comincia subito con il botto. L’esordio assoluto di Musetti e il ritorno in campo del campione dell’Australian Open

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Novak Djokovic - Australian Open 2020 (foto via Twitter @AustralianOpen)

Quella che inaugurerà l’ATP 500 di Dubai sarà una giornata ricca di partite interessanti. Gli occhi degli appassionati italiani saranno puntati sui due connazionali in tabellone, Fabio Fognini che torna a giocare dopo i guai fisici di Rotterdam e soprattutto la new entry Lorenzo Musetti, alla prima partita in un torneo ATP.

Grande curiosità per il giovane tennista di Carrara, che ha eliminato Popyrin (il primo top 100 battuto in carriera) e Donskoy nelle qualificazioni. ed è il primo 2002 a qualificarsi ad un torneo ATP. Non è stato però fortunato nel sorteggio, ed esordirà domani sul campo 1 di Dubai contro il numero 14 del mondo Rublev, non prima delle 14 italiane.

Domani sarà anche il giorno dell’esordio di Novak Djokovic, alla sua prima partita dopo la finale degli Australian Open. Il tennista serbo esordirà contro il tunisino Malek Jaziri (protagonista di un siparietto qui sotto allegato) non prima delle 16 italiane sul campo centrale. Unico precedente tra i due nell’edizione 2016 di Dubai, con vittoria netta di Djokovic.

Chiude il programma della giornata sul centrale di Dubai la sfida tra Monfils e Fucsovics, in programma non prima delle 17 e 30 italiane. Il tennista ungherese non è riuscito a portare avanti la forma mostrata in Australia, collezionando due sconfitte di fila tra Marsiglia e Rotterdam. Stato di forma completamente diverso per Monfils, che viene da nove vittorie di fila e due tornei vinti tra Montpellier e Rotterdam. Il tennista francese difende la semifinale dello scorso anno, e chissà che la regolarità di Fucsovics non possa metterlo in difficoltà. Unico precedente tra i due la sfida dello scorso anno a Madrid, vinta da Monfils.

Il programma completo

Centrale – 11 italiane
M. Kukushkin vs K. Khachanov
Non prima delle 13
P. Kohlschreiber vs [WC] M. Safwat
Non prima delle 16
[1] N. Djokovic vs [WC] M. Jaziri
[3] G. Monfils vs M. Fucsovics

Campo 1 – 11.30 italiane
Peers/Venus vs Herbert/Paire
[Q] Kontinen/Struff vs Pavic/Soares
[Q] L. Musetti vs [6] A. Rublev
[Q] L. Harris vs R. Gasquet

Il tabellone completo

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Caujolle, direttore di Marsiglia: “L’edizione migliore per qualità. Sinner è impressionante”

MARSIGLIA – Nella consueta conferenza stampa post-torneo, Jean-François Caujolle si è detto soddisfatto della qualità del tennis di quest’anno: “Con Tsitsipas e Aliassime, la finale migliore. Impressionato da Sinner, farà parte della rosa dei giovani più forti”

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da Marsiglia, la nostra inviata

Il direttore dell’Open13, Jean-François Caujolle, ha tenuto la consueta conferenza stampa di fine torneo per tessere il bilancio dell’evento. Inizialmente accompagnato dal Presidente della Federazione francese Bernard Giudicelli affinché questi approfondisse la situazione dell’evoluzione delle competizioni del tennis amatoriale in Francia, l’ex tennista francese – classe 1953 ed ex n. 71 del mondo – ha sottolineato, tra le altre cose, la grande qualità del tabellone di quest’anno e del livello di gioco. Inoltre ha evocato la necessità, in futuro, di considerare un rinnovo delle strutture che accolgono l’evento.

Ci sono due tematiche inerenti all’edizione 2020 sulle quali vorrei soffermarmi e che mi stanno particolarmente a cuore” precisa Caujolle, “la forza del torneo e l’evoluzione del tabellone. Quella di quest’anno è certamente la migliore edizione in termini di qualità dei match, soprattutto grazie a questa nuova generazione presente in tabellone e che è andata avanti nel torneo. Si tratta di giocatori che si elevano ad un livello che speravamo e poi sono ragazzi che non giocano soltanto molto bene ma danno un riscontro sotto il profilo umano, anche a noi organizzatori. Guardando indietro le edizioni del torneo, 20 anni fa, 10 anni, o 5 anni fa, oggi il livello è aumentato in maniera impressionante. Oggi la qualità del gioco è elevatissima“.

 

Un commento sui due finalisti? “Sono due giocatori che speravamo avere in finale, è una finale ideale. Tsitsipas è sempre al 100% nel senso che dà sempre tutto, tutte le volte. Félix è uguale, arriva e gioca al 100%, e, per la giovane età, è un giocatore di una maturità incredibile. Tsitsipas è forse più incisivo nel gioco, Félix lo è ancora un po’ meno ma ha una forza impressionante, è solido, è un bulldozer; e anche se i suoi colpi non sono potentissimi, ha una forza mentale e una determinazione incredibili, è programmato per diventare, teoricamente, n. 1 del mondo. In generale, non guardo molto le partite durante il torneo, resto spesso nel mio ufficio, perché non sempre assistiamo ad una qualità eccelsa degli incontri; ma quest’anno è stato diverso, abbiamo avuto davvero incontri di gran bel tennis. Abbiamo registrato inoltre un aumento di pubblico“.

Saranno necessari dei cambiamenti in futuro? “Le infrastrutture ormai sono un po’ superate, ci vorrebbero strutture più adatte alla metropoli di Marsiglia. Non sto parlando assolutamente di cambiamento di città  ma di strutture. Siamo tra i primi 2-3 ATP ‘250’ per quanto riguarda il tabellone, ma siamo un po’ stretti, ci vorrebbero impianti più funzionali e più adatti alla nostra epoca. Per ritornare alla competizione, quest’anno abbiamo investito innanzitutto sui giocatori. Per me è importante il piacere che la qualità del tennis può dare al pubblico, con un gioco e giocatori di qualità e il torneo ha un’economia sufficientemente stabile per avere giocatori come Tsitsipas, Medvedev, ecc.“.

E poi un commento su Sinner: “Sinner è uno di quei giocatori che ha contribuito a elevare la qualità e il livello del gioco di quest’anno. Sono davvero impressionato da questo giovane tennista, secondo me farà sempre più parte di questa bella generazione, insieme a Tsitsipas, Medvedev, Thiem, Zverev.“.

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