Numeri: il ritorno di Klizan e la conferma del 'nuovo' Thiem

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Numeri: il ritorno di Klizan e la conferma del ‘nuovo’ Thiem

Analisi dettagliata della settimana appena trascorsa: a Metz sorprese e una conferma, quella di Thiem. Osaka è in rampa di lancio ma ‘soffre’ ancora le top 10. Tutti i numeri, compresi quelli degli italiani

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3- le semifinali raggiunte nel 2018 da Karolina Pliskova, una sola delle quali vinta (nel Premier di Stoccarda, quando poi ha conquistato il titolo). Con questo misero bottino racimolato la ceca si è presentata al Premier di Tokyo. La classifica, come sempre giudice implacabile del rendimento di un tennista, ne ha inevitabilmente risentito e nella capitale giapponese la ceca si è presentata da numero 8 del mondo: e dire che Karolina a gennaio era 4 e, appena ad agosto di un anno fa, era la prima giocatrice al mondo. Particolarmente deludente è stata la seconda parte di stagione di Pliskova: dopo aver vinto a Stoccarda e aver raggiunto la semi a Madrid (sconfiggendo Halep) Karolina è calata notevolmente nel rendimento, proprio sulle superfici dove più si sente a suo agio, erba e cemento all’aperto: ha raggiunto appena due quarti (Eastbourne e US Open) nei successivi nove tornei ai quali si è iscritta dopo quello della capitale spagnola. A Tokyo è arrivata in finale al termine di tre match durati ciascuno più di due ore, tutti conclusi nel set decisivo: nell’ordine, la ceca ha sconfitto (4-6 6-4 6-4) Gavrilova, 33 WTA; ha annullato due match point a Riske (6-1 6-7 7-6), 75 WTA e infine ha eliminato Vekic (6-2 4-6 6-3), 45 WTA. In finale, nella partita più difficile – contro la fresca campionessa degli US Open Naomi Osaka, 7 WTA – Karolina ha vinto con un duplice 6-4. Risorta, ma vari San Tommaso l’aspettano al varco dei prossimi tornei asiatici per credere nella fine della sua crisi: a Wuhan, per dar ragione a certi critici, è già stata eliminata.

5- i tennisti italiani impegnati nel circuito maggiore la scorsa settimana, tutti iscritti al ricco ATP 250 di San Pietroburgo. Se Lorenzo Sonego – fresco di ingresso nella top 100 dopo il secondo turno a New York e la vittoria del Challenger di Genova – è stato fermato al primo turno delle quali (dopo aver sprecato un doppio break di vantaggio nel terzo) da Safiullin, 290 ATP, nel tabellone cadetto meglio ha fatto Luca Vanni. Il 33enne toscano è infatti tornato a giocare dopo un anno e mezzo (a Marrakech) in un main draw ATP perdendo con onore (5-7 2-6) da Bautista Agut, che poi avrebbe sconfitto anche Cecchinato. Dopo la sconfitta patita al secondo turno contro Millman agli US Open, è tornato in campo il nostro numero 1: Fognini, arrivato a San Pietroburgo in finale nel 2012 e nel 2017, questa volta si è arreso all’esordio, perdendo per la terza volta in sette precedenti da Klizan, vincitore col punteggio di 6-3 6-4. Le vittorie a livello di tabellone principale sono arrivate da Cecchinato e Berrettini: il siciliano è tornato al successo a più di due mesi dall’ultima volta (la finale vinta a Umago su Pella), interrompendo una serie di cinque sconfitte consecutive. L’affermazione (7-5 7-6) su Lacko, che lo aveva sconfitto a giugno nelle semi di Eastboune, rappresenta la prima vittoria sul duro in condizioni indoor. Benino anche Berrettini: Matteo ha impiegato tre set (7-6 2-6 6-3) per riscattare la brutta partita persa a New York contro Kudla e sconfiggere Garcia Lopez, 80 ATP. Con lo stesso numero di set il romano si è poi arreso però all’enfant prodige Shapovalov, 34 ATP, vincitore col punteggio di 7-6 4-6 6-0.

 

Le maggiori soddisfazioni sono arrivate così dal doppio: l’attuale numero 1 azzurro, e colui che molto probabilmente lo diverrà, nonostante siano separati da nove anni di età, si sono cimentati per la prima volta in carriera assieme, con ottimi risultati. Fognini e Berrettini hanno infatti conquistato rispettivamente il quinto e secondo titolo nella specialità perdendo un solo set contro la talentuosa coppia Rublev- Shapovalov, prima di ingranare e sconfiggere esperti doppisti come Paes (nei quarti) e Mirny (in semi), e infine aggiudicarsi la finale con un duplice tie-break contro gli specialisti – e terzi favoriti del seeding – Jebavy Middelkopp.

6 – i top ten presenti alla seconda edizione della Laver Cup 2018, uno in più di quanto accaduto l’anno scorso. A Chicago, oltre a due leggende del nostro sport come Federer e Djokovic, erano presenti alla sfida tra Europa e Resto del Mondo anche Zverev, Dimitrov, Anderson e Isner, senza dimenticare altri quattro top 20. Al di là delle vistose esultanze esibite dai protagonisti, è difficile credere sino in fondo al reale coinvolgimento emotivo. La Laver cup è una competizione in cui il senso di appartenenza è per forza di cose flebile, tanto più in una manifestazione senza tradizione (a differenza di quanto avviene nel golf con l’analoga Ryder cup). Non si ricorda chi ha vinto tra Europa e Resto del mondo o almeno non quanto resta impressa la smorfia di gioia del campione dopo un bel punto o l‘highlight di uno scambio spettacolare Le rivalità e la conseguente adrenalina sono poi annacquate, oltre che da risultati non omologati nelle statistiche dei precedenti, da regole nel punteggio diverse da quelle utilizzate nel circuito. Tuttavia, non si può negare il successo della competizione e la sua capacità di offrire spettacolo e far appassionare il pubblico. In questa coppa, i doppi tornano a rivestire un grande importanza: possono essere composti da coppie inedite e estremamente affascinanti (nel 2017 si videro assieme Nadal e Federer, quest’anno è stata la volta del campione elvetico con Djokovic). La Laver Cup sembra insomma un esperimento ben riuscito, capace anche di incrementare il suo fascino di pari passo con l’acquisto di una certa tradizione.

9 – i successi di Camila Giorgi contro tenniste nella top ten del ranking WTA. L’ultimo è arrivato contro la numero 2 del mondo Caroline Wozniacki, nel secondo turno del Toray Pan Pacific Open di Tokyo, torneo di categoria Premier. Un successo che, unito al primo turno vinto su Misaki Doi (6-2 6-4), 170 WTA, e a quello nei quarti sull’ex numero 1 del mondo Vika Azarenka (ritiratasi nel primo set) le ha permesso di arrivare in semifinale, dove poi è stata fermata da Osaka. Un approdo capace in ogni caso di consegnarle i pesanti 185 punti che uniti alla prematura sconfitta di Sakkari a Wuhan valgono il nuovo best ranking (20) che migliora il 30esimo posto raggiunto nel 2015, anno della vittoria dell’unico titolo (sull’erba di S’Hertogenbosh). In vista di ulteriori miglioramenti, fa sperare in tal senso lo score della maceratese contro le top ten: sebbene abbia giocato molto meno dei nostri giocatori o giocatrici degli ultimi decenni – e quindi il dato sia da prendere con le molle – Camila ha una percentuale del 38% di vittorie contro le più forti. Uno score decisamente migliore di quello del nostro miglior tennista maschile negli ultimi 40 anni, Fognini (12V/54P, 18%), e di Seppi (9-82, 10 %). Venendo a un più calzante paragone con le donne che hanno fatto la storia del nostro sport, Camila sinora ha fatto molto meglio non solo di Silvia Farina (12-77, 13%), ma anche di Errani (13-54, 19%), Vinci (15-63 (24%), Schiavone (30-101, 23%) e Pennetta (28-57, 33%). Sono numeri che servono però a ben poco se Camila non troverà la tanto invocata continuità fisica (negli ultimi due anni ha saltato per infortuni parti della stagione) e soprattutto mentale. In questo 2018 sta raggiungendo la sua migliore classifica senza essere mai giunta in finale in alcun torneo, con tre sole semifinali e l’exploit dei quarti a Wimbledon, raggiungendo un maggior numero di piazzamenti, sintomo di miglioramenti in tal senso. A 27 anni da compiere a fine dicembre, la maturazione può ancora avvenire.

A pagina 2 Osaka, Thiem e il ritorno ad alti livelli di Klizan

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WTA Ranking: Pliskova sale al n.2, Svitolina n.9

Karolina Pliskova ritorna vicino alla vetta dopo il successo al Foro Italico. Scende di 3 posti l’ex campionessa in carica, Svitolina. Konta in top30. Crolli di Ostapenko e di Sharapova

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Dei 13 titoli conquistati finora in carriera da Karolina Pliskova, il Premier 5 di Roma è, con Cincinnati, il torneo più importante vinto dalla ex n.1 del mondo. La partnership con Concita Martinez, 4 volte campionessa al Foro, le ha permesso di alzare il trofeo forse più inaspettato, vista la superficie. Anche se non ci dobbiamo dimenticare che Karolina è stata capace di arrivare in semifinale a Parigi nel 2017. I 900 punti della coppa consentono alla ceca di salire di ben 5 posti fino alla posizione n.2. Possibilità per il Roland Garros? A mio parere le favorite restano altre e sarebbe singolare che il primo titolo Slam per Pliskova arrivasse sulla superficie a lei meno congeniale. L’anno scorso  si è fermata al 3° turno e non le sarà difficile fare meglio. Anche in ottica ranking, può affrontare il prossimo Slam con molta tranquillità: chi ha molto da difendere non è certo lei. Tra queste, ci sono invece Simona Halep (-1, n.3), chiamata a confermare il titolo di un anno fa, Sloane Stephens (+1, n.7), battuta in finale, e le semifinaliste Garbiñe Muguruza (n.19) e Madison Keys (n.14), che rischiano di scendere molto in classifica.

Dopo un inizio anno tutto sommato positivo, con i quarti a Melbourne e le tre semifinali a Doha, Dubai e Indian Wells, Elina Svitolina non ha raccolto finora i risultati sperati sull’amata terra. Era attesa come una delle protagoniste a Roma, essendo la campionessa delle ultime due edizioni. Purtroppo per lei, la sconfitta all’esordio da una rediviva Victoria Azarenka (+7, n.44) le costa 3 posti in classifica e la caduta al n.9 della top10.  

 

In difficoltà anche Aryna Sabalenka (-1, n.11). Anche per lei un inizio anno promettente con la vittoria a Shenzhen e la semifinale a San Pietroburgo e poi un black out di risultati che la porta, oggi, a uscire dalla top ten. Per ora, non sta confermando i progressi dell’anno scorso  in classifica e rischia di retrocedere (dopo Parigi avrà quarti a ‘s-Hertogenbosch e finale a Eastbourne da difendere).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 6486 19
2 5 Karolina Pliskova 5685 22
3 -1 Simona Halep 5533 16
4 0 Kiki Bertens 5405 26
5 -2 Angelique Kerber 5095 20
6 -1 Petra Kvitova 5055 21
7 1 Sloane Stephens 4552 21
8 1 Ashleigh Barty 4430 19
9 -3 Elina Svitolina 3967 18
10 1 Serena Williams 3521 12
11 -1 Aryna Sabalenka 3500 25
12 1 Anastasija Sevastova 3136 25
13 -1 Caroline Wozniacki 3063 18
14 0 Madison Keys 2965 14
15 0 Belinda Bencic 2893 27
16 1 Qiang Wang 2815 22
17 -1 Anett Kontaveit 2565 23
18 0 Julia Goerges 2520 26
19 0 Garbiñe Muguruza 2465 21
20 0 Elise Mertens 2305 26

Vediamo gli altri movimenti in top50 e intop100:

  • Johanna Konta (+16, n.26): rientra nelle 30 dopo la finale a Roma. Il suo best ranking è il n.4 ed è ancora molto lontano. Tornerà così in alto?
  • Maria Sakkari  (+10, n.29): riesce a eguagliare il suo best ranking con ottime probabilità di migliorarlo nel prosieguo della stagioneMarketa Vondrousova (+6, n.38): best ranking anche per la ceca che un anno fa era n.90 in classifica.
  • Jelena Ostapenko (-13, n.40): quest’anno ha raggiunto il terzo turno solo a Indian Wells e a Charleston. A Roma esce al primo turno e difendeva i quarti di un anno fa.
  • Maria Sharapova (-14, n.49): semifinalista al Foro l’anno scorso. Ha dato forfait anche a Parigi. È destinata a uscire dalla top50. Chissà quando (e se) la rivedremo in campo.
  • Kristina Mladenovic (+9, n.54): si riavvicina alla top50. Anche se un buon torneo non significa che si sia ritrovata dopo un anno di risultati deludenti. Aspettiamo.
  • Daria Gavrilova (-8, n.63): fuori nelle qualificazioni a Roma.
  • Bernarda Pera (+32, n.83): vincitrice dell’ITF di Trnava.
  • Laura Siegemund (+9, n.99): rientra in top100 con i quarti a Trnava.
  • Escono dalla cento Vera Lapko (-15, n.101) e Svetlana Kuznetsova (-13, n.102).

CASA ITALIA

A parte Jasmine Paolini, che è stabile, sono tutte in discesa le prime italiane nel ranking: Camila Giorgi (-2, n.36), Martina Trevisan (-1, n.157), Giulia Gatto-Monticone (-4, n.167), Martina Di Giuseppe (-25, n.191), Anastasia Grymalska (-4, n.281), Sara Errani (-2, n.286) e Jessica Pieri (-7, n.290). Cristiana Ferrando guadagna 40 posizioni e sale al n.418.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
36 -2 Camila Giorgi 1475 17
157 -1 Martina Trevisan 377 22
167 -4 Giulia Gatto-Monticone 355 31
191 -25 Martina Di Giuseppe 301 27
210 0 Jasmine Paolini 279 31
281 -4 Anastasia Grymalska 186 29
286 -2 Sara Errani 176 12
290 -7 Jessica Pieri 171 21
308 1 Stefania Rubini 150 22
318 1 Deborah Chiesa 141 27
398 3 Lucrezia Stefanini 90 20
400 -1 Gaia Sanesi 90 14
407 3 Georgia Brescia 86 18
418 40 Cristiana Ferrando 79 17
421 2 Lucia Bronzetti 78 17
436 -3 Martina Caregaro 72 16
463 1 Martina Colmegna 61 19
503 -2 Dalila Spiteri 49 9
504 -4 Federica Di Sarra 49 17
531 0 Tatiana Pieri 40 11

NEXT GEN RANKING

Marketa Vondrousova scavalca Dayana Yastremska al n.2. Stabili le altre posizioni. Comanda sempre Bianca Andreescu. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 22
2 1 Marketa Vondrousova 1999 38
3 -1 Dayana Yastremska 2000 42
4 0 Amanda Anisimova 2001 51
5 0 Anastasia Potapova 2001 81
6 0 Iga Swiatek 2001 106
7 0 Whitney Osuigwe 2001 122
8 0 Olga Danilovic 2001 124
9 0 Kaja Juvan 2000 132
10 0 Elena Rybakina 1999 135

NATION RANKING

Crolla in settima posizione la Russia, che segue il destino di Sharapova in classifica generale. La Francia aggancia la Romania al n.10. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 31
2 0 Repubblica Ceca 48
3 0 Ucraina 78
4 0 Germania 81
5 1 Bielorussia 87
6 1 Cina 111
7 -2 Russia 107
8 0 Australia 118
9 0 Spagna 119
10 0 Romania 126
    Francia 126
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [JPN] Naomi Osaka 21 6486 19
2 5 [CZE] Karolina Pliskova 27 5685 22
3 -1 [ROU] Simona Halep 27 5533 16
4 0 [NED] Kiki Bertens 27 5405 26
5 -2 [GER] Angelique Kerber 31 5095 20
6 -1 [CZE] Petra Kvitova 29 5055 21
7 1 [USA] Sloane Stephens 26 4552 21
8 1 [AUS] Ashleigh Barty 23 4430 19
9 -3 [UKR] Elina Svitolina 24 3967 18
10 1 [USA] Serena Williams 37 3521 12
11 -1 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3500 25
12 1 [LAT] Anastasija Sevastova 29 3136 25
13 -1 [DEN] Caroline Wozniacki 28 3063 18
14 0 [USA] Madison Keys 24 2965 14
15 0 [SUI] Belinda Bencic 22 2893 27
16 1 [CHN] Qiang Wang 27 2815 22
17 -1 [EST] Anett Kontaveit 23 2565 23
18 0 [GER] Julia Goerges 30 2520 26
19 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 2465 21
20 0 [BEL] Elise Mertens 23 2305 26
21 0 [RUS] Daria Kasatkina 22 2150 22
22 1 [CAN] Bianca Andreescu 18 1973 20
23 1 [CRO] Donna Vekic 22 1940 22
24 -2 [FRA] Caroline Garcia 25 1935 22
25 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1830 25
26 16 [GBR] Johanna Konta 28 1785 23
27 -1 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1767 18
28 3 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1672 22
29 10 [GRE] Maria Sakkari 23 1642 25
30 -1 [ROU] Mihaela Buzarnescu 31 1630 26
31 -3 [CRO] Petra Martic 28 1615 20
32 0 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 25 1550 21
33 -3 [USA] Danielle Collins 25 1541 23
34 3 [USA] Sofia Kenin 20 1513 24
35 -2 [SVK] Dominika Cibulkova 30 1512 18
36 -2 [ITA] Camila Giorgi 27 1475 17
37 -1 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1470 24
38 6 [CZE] Marketa Vondrousova 19 1457 16
39 -1 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1440 23
40 -13 [LAT] Jelena Ostapenko 21 1432 24
41 -1 [CZE] Barbora Strycova 33 1355 23
42 -1 [UKR] Dayana Yastremska 19 1319 23
43 2 [CZE] Katerina Siniakova 23 1277 25
44 7 [BLR] Victoria Azarenka 29 1260 18
45 1 [CHN] Saisai Zheng 25 1210 28
46 -3 [SVK] Viktoria Kuzmova 21 1205 28
47 0 [AUS] Ajla Tomljanovic 26 1168 26
48 5 [FRA] Alizé Cornet 29 1155 25
49 -14 [RUS] Maria Sharapova 32 1140 11
50 -2 [CHN] Shuai Zhang 30 1120 22
RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [CZE] Petra Kvitova 29 3525
2 1 [CZE] Karolina Pliskova 27 3271
3 -1 [JPN] Naomi Osaka 21 2961
4 0 [NED] Kiki Bertens 27 2711
5 0 [SUI] Belinda Bencic 22 2289
6 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 2175
7 0 [ROU] Simona Halep 27 1897
8 0 [CAN] Bianca Andreescu 18 1757
9 0 [GER] Angelique Kerber 31 1620
10 0 [UKR] Elina Svitolina 24 1377
11 0 [EST] Anett Kontaveit 23 1166
12 0 [USA] Danielle Collins 25 1163
13 25 [GBR] Johanna Konta 28 1128
14 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 1080
15 -2 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1052
16 3 [CZE] Marketa Vondrousova 19 1050
17 -2 [CRO] Donna Vekic 22 966
18 17 [GRE] Maria Sakkari 23 949
19 -3 [BEL] Elise Mertens 23 905
20 -3 [BLR] Aryna Sabalenka 21 897

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Focus

ATP Ranking: Djokovic sempre più solo, la rincorsa di Fognini

33esima vittoria in un Masters 1000 per Nole, come Nadal. Fabio a caccia della top 10. Rafa supera Federer nella Race, ora è secondo. Tsitsipas a best ranking

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Novak Djokovic - Madrid 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Con la vittoria al Mutua Madrid Open, Novak Djokovic ha ulteriormente consolidato la sua posizione al vertice della classifica ed ha affiancato Rafael Nadal nel numero di Masters 1000 conquistati: 33. Questa è la notizia principale della settimana ma non l’unica di rilievo nei piani alti del ranking.

TOP 20

 
Posizione Nazione Giocatore Punti Variazione
1 Serbia N. Djokovic 12115  =
2 Spagna R. Nadal 7945  =
3 Svizzera Federer 5770 =
4 Austria Thiem 4845 1
5 Germania Zverev 4745 -1
6 Giappone Nishikori 3860 1
7 Grecia Tsitsipas 3790 2
8 Sud Africa Anderson 3755 -2
9 Argentina del Potro 3145 -1
10 Croazia Cilic 3025 1
11 USA Isner 2950 -1
12 Italia Fognini 2920  =
13 Russia Khachanov 2720  =
14 Russia Medvedev 2625  =
15 Croazia Coric 2445  =
16 Francia Monfils 1965 2
17 Canada Raonic 1960 -1
18 Georgia Basilashvili 1905 -1
19 Italia Cecchinato 1840 =
20 Spagna Bautista Agut 1645 1


Alcune considerazioni:

  • Marin Cilic ritorna tra i primi dieci estromettendone John Isner
  • Denis Shapovalov scivola al 22esimo posto
  • Thiem eguaglia il proprio best ranking
  • Tsitsipas raggiunge per la prima volta in carriera la settima posizione

Con soltanto 70 punti da difendere a Roma, l’ellenico ha una grossa chance di arrivare alla sesta, Jannik Sinner (suo avversario al secondo turno) permettendo.

Le vittorie al primo turno degli internazionali d’Italia di quattro italiani (Sinner, Berrettini, Fognini e Cecchinato) fanno sperare in una settimana brillante per i nostri rappresentanti. Quella appena trascorsa invece non lo è stata particolarmente se non per Thomas Fabbiano, che è rientrato nella top 100. Rispetto all’ultimo aggiornamento la pattuglia tricolore presente nelle prime 200 posizioni perde Andrea Arnaboldi e vede Gianluigi Quinzi sprofondare malinconicamente in coda al gruppo. Jannik Sinner, indipendentemente dall’esito del prossimo incontro, è già virtualmente il numero 227 del mondo.

ITALIANI TOP 200

 
Classifica Giocatore Punti Variazione
12 Fognini 2920 =
19 Cecchinato 1840 =
33 Berrettini 1275 -2
65 Seppi 785 2
67 Sonego 774 1
100 Fabbiano 592 1
104 Lorenzi 575 =
124 Travaglia 455 =
140 Mager 401 2
148 Caruso 388 4
161 Baldi 355 -3
165 Giustino 336 -4
168 Giannessi 325 -4
170 Vanni 315 -3
181 Napolitano 289 8
190 Marcora 278 2
192 Bolelli 272 -12
200 Quinzi 261 -23


RACE TO LONDON

Il dream team in corsa per le Finals londinesi registra il sorpasso di Nadal ai danni di Federer:

 
Posizione ATP Nazione Giocatore Punti
1 Serbia Djokovic 3405
2 Spagna Nadal 2505
3 Svizzera Federer 2460
7 Grescia Tsitsipas 2400
4 Austria Thiem 2095
14 Russia Medvedev 1565
12 Italia Fognini 1280
6 Giappone Nishikori 1170
16 Francia Monfils 1130
11 USA Isner 1060


NEXT GENERATION

Immutati i nomi dei primi sette candidati alle Finali di Milano :

 
Posizione ATP Nazione Giocatore Nato nel Punti
7 Grecia Tsitsipas 1998 2400
30 Canada Auger-Aliassime 2000 921
33 USA Tiafoe 1998 730
37 Canada Shapovalov 1999 695
26 Australia de Minaur 1999 495
76 Norvegia Ruud 1998 426
84 Serbia Kecmanovic 1999 325


BEST RANKING

L’elenco dei tennisti giunti al loro best ranking questa settimana è breve (anche perché l’indiano Gunnaswaran sta ricaricando le batterie) ma di qualità e composto per i 4/5 da giocatori under 22.

 
Classifica Giocatore Nazione
7 Tsitsipas Grecia
21 Pella Argentina
41 Hurkacz Serbia
53 Opelka USA
62 U. Humbert Francia


TRIVIAL TENNIS Risposta alla domanda della scorsa puntata: John McEnroe rinunciò agli Australian Open del 1984 per un problema al polso. La domanda odierna è: quante sono le chance di Fabio Fognini di conquistare un posto tra i dieci migliori del mondo questa settimana e porre quindi fine all’astinenza italica che dura dal 31 dicembre 1978? Non disponendo di una sfera di cristallo partiamo dalle uniche certezze che abbiamo: i numeri.

Fognini nel 2018 al Foro Italico si fermò ai quarti di finale (180 pp); quindi, se a Roma ripetesse l’exploit di Montecarlo 2019 arriverebbe a 3.740 punti (2.920+1000-180). I giocatori sui quali il ligure può concretamente fare la corsa sono tre: Isner, Cilic e del Potro. L’assenza del convalescente Isner e il momento di forma non trascendentale di Cilic e del Potro – anche se Cilic a Madrid è sembrato in ripresa prima del ritiro contro Djokovic – inducono ad un cauto ottimismo, tanto più che il croato deve difendere i 360 punti, frutto della semifinale del 2018 (del Potro “solo” 90).

Fognini deve però guardarsi le spalle da altrettanti avversari che da questa edizione del torneo romano hanno tanto da guadagnare e poco da perdere, ovvero Khachanov, Medvedev e Coric che nella passata edizione non andarono oltre il primo turno. Incrociamo le dita.

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Ranking

WTA Ranking: Bertens al numero 4, Osaka resta in vetta

Kiki Bertens entra per la prima volta in carriera tra le prime 5 del ranking, con la possibilità di migliorare nei prossimi mesi. Osaka respinge l’assalto di Halep, che può riprovarci a Roma

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Simona Halep e Kiki Bertens - Madrid 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

La novità più rilevante di questa settimana riguarda l’ingresso in top5 di Kiki Bertens (+3, n.4). L’olandese, dopo la vittoria a Madrid, raggiunge il suo best ranking, con possibilità di migliorarlo già a Roma, considerato che Angelique Kerber (+1, n.3) non parteciperà agli Internazionali e avrà in scadenza i 190 punti dei quarti dell’anno scorso.  Dopo Roma, dovrà difendere, tra gli altri, i quarti a Wimbledon e la vittoria a Cincinnati. Ma a Halep e a Kerber scadranno i 2000 punti di Parigi e di Wimbledon e a meno di riconferme o sorprese da parte di chi la segue in classifica il n.3 (o addirittura il secondo posto?) dovrebbe essere un risultato alla sua portata prima dell’estate.

In top10, brutta settimana per le ceche: la campionessa uscente a Madrid, Petra Kvitova, perde 3 posizioni e passa dal n.2 al n.5, Karolina Pliskova, ne lascia per strada due e scende al n.7.  In top20, invece, si rivedono progressi da parte di Belinda Bencic: la svizzera sembra davvero tornata quella di qualche anno fa e dopo aver centrato la semifinale in Spagna, battendo la n.1 del mondo, sale fino al n.15. Non mi meraviglierei se prima della fine dell’anno riuscisse a lambire, se non entrare, nelle 10 (dalle quali ora dista poco più di 600 punti).

 

LOTTA PER IL N.1 – Non è riuscito a Halep il sorpasso a Madrid, e, seppur matematicamente possibile, è difficile le riesca questa settimana dove difende 585 punti (contro i 60 di Osaka) e men che meno a Parigi dove ne ha 2000 in uscita (mentre Osaka solo 130). Per quanto riguarda Roma:   

  • Naomi Osaka, deve arrivare almeno ai quarti per avere la certezza matematica di conservare la vetta.
  • Simona Halep, può solo vincere il torneo e sperare in una sconfitta di Osaka all’esordio o nel match successivo.
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 6356 19
2 1 Simona Halep 6117 16
3 1 Angelique Kerber 5285 20
4 3 Kiki Bertens 5115 26
5 -3 Petra Kvitova 5050 20
6 0 Elina Svitolina 4866 18
7 -2 Karolina Pliskova 4786 22
8 0 Sloane Stephens 4656 21
9 0 Ashleigh Barty 4425 19
10 0 Aryna Sabalenka 3500 25
11 0 Serena Williams 3461 11
12 0 Caroline Wozniacki 3252 18
13 0 Anastasija Sevastova 3240 25
14 0 Madison Keys 3010 14
15 3 Belinda Bencic 2888 26
16 -1 Anett Kontaveit 2855 23
17 -1 Qiang Wang 2815 22
18 -1 Julia Goerges 2520 25
19 0 Garbiñe Muguruza 2415 21
20 0 Elise Mertens 2305 25


Le altre atlete in movimento nella top100 sono:

  • Petra Martic (+8, n.28): i quarti di finale a Madrid le consentono di raggiungere il best ranking a 28 anni.
  • Maria Sharapova (-7, n.35): è ferma da gennaio, dal torneo di San Pietroburgo. Esce dalla top30 poiché le scadevano i quarti a Madrid. Ora le usciranno anche i punti della semifinale al Foro Italico e dei quarti a Parigi. Il crollo sarà verticale.
  • Yulia Putintseva (+5, n.38): le basta il terzo turno in Spagna per rientrare tra le quaranta. Certo, il n.27 – career best ranking fino ad oggi – è ancora distante.
  • Kateryna Kozlova (+19, n.66): vicina al suo career high (n.62) grazie agli ottavi a Madrid passando per le qualificazioni.
  • Svetlana Kuznetsova (+12, n.89): le basta battere Sabalenka per rientrare in top100
  • Anna Karolina Schmiedlova (+17, n.92): anche lei di ritorno nelle 100.       
  • Samantha Stosur (-11, n.94): uscita mestamente al primo turno della qualificazioni in Spagna per mano di Siegemund.
  • Timea Bacsinszky (+13, n.95) e Stefanie Voegele (+17, n.96), rispettivamente semifinalista e finalista a Cagne sur Mer.
  • Escono invece dalle 100 Kristyna Pliskova (-14, n.108), Irina-Camelia Begu (-17, n.113) e  Bernarda Pera (-31, n.115).

CASA ITALIA

Anche questa settimana la nostra unica rappresentante tra le prime 100 è  Camila Giorgi, al n.34. Molto lontane dalla top100 tutte le altre: Martina Trevisan (+1, n.156), Giulia Gatto-Monticone (-1, n.163) e Martina Di Giuseppe (+11, n.166). In salita Jessica Pieri (+11, n.283) e Deborah Chiesa (+11, n.319). Otto posti in meno per  Jasmine Paolini e ben 24 posizioni perse da Sara Errani.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
34 0 Camila Giorgi 1494 18
156 1 Martina Trevisan 377 23
163 -1 Giulia Gatto-Monticone 358 31
166 11 Martina Di Giuseppe 350 27
210 -8 Jasmine Paolini 279 30
277 -3 Anastasia Grymalska 186 29
283 11 Jessica Pieri 178 22
284 -24 Sara Errani 176 12
309 1 Stefania Rubini 150 22
319 11 Deborah Chiesa 141 28
399 -4 Gaia Sanesi 90 14
401 4 Lucrezia Stefanini 90 19
410 -7 Georgia Brescia 86 17
423 4 Lucia Bronzetti 76 16
433 1 Martina Caregaro 72 16
458 -3 Cristiana Ferrando 62 17
464 -3 Martina Colmegna 61 18
500 -5 Federica Di Sarra 49 18
501 -5 Dalila Spiteri 49 9
527 -6 Verena Meliss 40 12


NEXT GEN RANKING

Ancora in salita Whitney Osuigwe (+2, n.7) che supera in un colpo solo Danilovic e Juvan. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 23
2 0 Dayana Yastremska 2000 41
3 0 Marketa Vondrousova 1999 44
4 0 Amanda Anisimova 2001 54
5 0 Anastasia Potapova 2001 82
6 0 Iga Swiatek 2001 103
7 2 Whitney Osuigwe 2001 121
8 -1 Olga Danilovic 2001 126
9 -1 Kaja Juvan 2000 132
10 0 Elena Rybakina 1999 138


NATION RANKING

L’Australia sale di un posto e affianca la Cina in settima posizione. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 33
2 0 Repubblica Ceca 52
3 0 Ucraina 73
4 0 Germania 80
5 0 Russia 92
6 0 Bielorussia 93
7 0 Cina 111
  1 Australia 111
9 0 Spagna 123
10 0 Romania 124
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [JPN] Naomi Osaka 21 6356 19
2 1 [ROU] Simona Halep 27 6117 16
3 1 [GER] Angelique Kerber 31 5285 20
4 3 [NED] Kiki Bertens 27 5115 26
5 -3 [CZE] Petra Kvitova 29 5050 20
6 0 [UKR] Elina Svitolina 24 4866 18
7 -2 [CZE] Karolina Pliskova 27 4786 22
8 0 [USA] Sloane Stephens 26 4656 21
9 0 [AUS] Ashleigh Barty 23 4425 19
10 0 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3500 25
11 0 [USA] Serena Williams 37 3461 11
12 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 3252 18
13 0 [LAT] Anastasija Sevastova 29 3240 25
14 0 [USA] Madison Keys 24 3010 14
15 3 [SUI] Belinda Bencic 22 2888 26
16 -1 [EST] Anett Kontaveit 23 2855 23
17 -1 [CHN] Qiang Wang 27 2815 22
18 -1 [GER] Julia Goerges 30 2520 25
19 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 2415 21
20 0 [BEL] Elise Mertens 23 2305 25
21 0 [RUS] Daria Kasatkina 22 2150 22
22 0 [FRA] Caroline Garcia 25 2065 22
23 0 [CAN] Bianca Andreescu 18 1973 20
24 0 [CRO] Donna Vekic 22 1970 23
25 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1865 25
26 0 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1767 18
27 2 [LAT] Jelena Ostapenko 21 1621 24
28 8 [CRO] Petra Martic 28 1620 21
29 2 [ROU] Mihaela Buzarnescu 31 1580 26
30 0 [USA] Danielle Collins 25 1571 23
31 -4 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1568 22
32 1 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 25 1550 21
33 -1 [SVK] Dominika Cibulkova 30 1512 18
34 0 [ITA] Camila Giorgi 27 1494 18
35 -7 [RUS] Maria Sharapova 32 1490 12
36 -1 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1470 24
37 0 [USA] Sofia Kenin 20 1438 24
38 5 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1381 23
39 0 [GRE] Maria Sakkari 23 1367 25
40 0 [CZE] Barbora Strycova 33 1355 23
41 -3 [UKR] Dayana Yastremska 18 1319 22
42 -1 [GBR] Johanna Konta 27 1305 23
43 3 [SVK] Viktoria Kuzmova 21 1285 28
44 -2 [CZE] Marketa Vondrousova 19 1267 15
45 -1 [CZE] Katerina Siniakova 23 1237 25
46 3 [CHN] Saisai Zheng 25 1210 27
47 0 [AUS] Ajla Tomljanovic 26 1163 26
48 -3 [CHN] Shuai Zhang 30 1150 22
49 -1 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1150 26
50 0 [USA] Venus Williams 38 1105 12
RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [CZE] Petra Kvitova 29 3420
2 0 [JPN] Naomi Osaka 21 2771
3 0 [CZE] Karolina Pliskova 27 2371
4 5 [NED] Kiki Bertens 27 2361
5 0 [SUI] Belinda Bencic 22 2229
6 -2 [AUS] Ashleigh Barty 23 2070
7 3 [ROU] Simona Halep 27 1896
8 -2 [CAN] Bianca Andreescu 18 1757
9 -2 [GER] Angelique Kerber 31 1620
10 -2 [UKR] Elina Svitolina 24 1376
11 0 [EST] Anett Kontaveit 23 1106
12 1 [USA] Danielle Collins 25 1103
13 -1 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1051
14 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 975
15 3 [CRO] Donna Vekic 22 966
16 -1 [BEL] Elise Mertens 23 904
17 -1 [BLR] Aryna Sabalenka 21 896
18 21 [USA] Sloane Stephens 26 891
19 -2 [CZE] Marketa Vondrousova 19 860
20 -4 [CRO] Petra Martic 28 857

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