ATP Basilea: Zverev nervoso e sconfitto anche in doppio

Flash

ATP Basilea: Zverev nervoso e sconfitto anche in doppio

Nella finale giocata accanto al fratello Mischa contro la coppia Inglot/Skugor, Sascha offre una prestazione disastrosa e rompe anche una racchetta

Pubblicato

il

Dal nostro inviato a Basilea,

Questa edizione degli Swiss Indoors non rimarrà certamente come un bel ricordo per Alexander Zverev che dopo la dolorosa sconfitta in semifinale in singolare subita da Marius Copil, all’ora di pranzo di oggi ha perso la finale del torneo di doppio che lo vedeva impegnato insieme a suo fratello Mischa contro una coppia di eccellente valore, quella formata dall’inglese Dominic Inglot e il croato Franko Skugor, entrambi nella Top 30 di specialità

Sascha è stata di gran lunga il peggiore in campo decisamente il meno adatto a giocare questa specialità. Impressionanti le lacune mostrate nel gioco di volo che in doppio non si possono mascherare come in singolare. Dopo che la coppia tedesca si è portata avanti un break 2-1 e servizio nel primo set, Inglot e Skugor hanno alzato il livello infilando un parziale di 5 giochi consecutivi. Dopo un gratutito da fondo campo che è valso loro il 4-2, Zverev jr.  ha scagliato violentemente a terra la racchetta prendendosi un warning dall’arbitro Bernardes.

 

Nel secondo set si seguono i servizi fino al 6-5 Inglot/Skugor: Mischa si ritrova a servire per restare nel match e il fratellino completa la frittata di giornata con due volée sbagliate: una alta di rovescio, e una basa di dritto. Zverev Senior salva i primi 2 match point col servizio ma sul terzo la voleé di Alexander è ancora incerta ed è facile per Inglot infilare il passante al centro. Per la coppia vincitrice si tratta del terzo titolo ATP dell’anno su tre superfici diverse dopo Budapest (terra battuta) e s’Hertogenbosch (erba).

Risultato:

D. Inglot/F. Skugor b. A. Zverev/M. Zverev 6-2 7-5

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Jannik Sinner wild card alle Next Gen Finals

Dovesse qualificarsi di diritto il diciottenne altoatesino, l’invito andrebbe al vincitore del torneo di pre-quali

Pubblicato

il

Si chiuderà nel meritatissimo migliore dei modi la stagione, sin qui già di per sé oltre il clamoroso, di Jannik Sinner. Il diciottenne da San Candido ha ricevuto nella giornata di oggi l’ufficialità di una notizia ormai da tempo attesa: sarà lui l’invitato speciale alle prossime Next Gen Finals milanesi, in programma dal cinque al nove novembre presso il rinnovatissimo Palalido di Piazzale Stuparich.

Attualmente occupante la posizione numero 127 delle classifiche mondiali, Sinner sta cavalcando l’onda di una stagione vissuta da miglior under 18 al mondo, adornata da due titoli e una finale persa nel circuito Challenger oltreché da notevoli prestazioni (l’ultima a New York contro Stan Wawrinka) esibite al cospetto di ottimi giocatori al massimo livello del tennis professionistico. Segnalato oggi al tredicesimo posto nella Race di categoria, Sinner dista 452 punti da Miomir Kecmanovic, settimo in classifica e al momento ultimo qualificato di diritto alla kermesse di fine anno. A meno di due mesi dall’evento la rimonta appare improbabile, ma qualora a Sinner dovesse riuscire l’exploit l’invito finirebbe nelle mani del vincitore del torneo di pre-quali, previsto tra il primo e il tre di novembre sui campi dello Sporting 3 di Basiglio.

Dovesse invece, com’è più probabile, permanere la situazione attuale, il campione del torneo cadetto si “accontenterà” di una wild card per un posto da riserva alle Finals: un ruolo da alternate di valore non trascurabile, visto che Stefanos Tsitsipas, leader incontrastato della classifica under, ha ottime possibilità di qualificarsi per le Finali degli adulti e, allo stato delle cose, una doppietta non sembra nei programmi del fenomeno di Atene.

 

Continua a leggere

Flash

Pliskova si qualifica per le WTA Finals

Karolina si assicura un posto al Masters di fine anno grazie al titolo vinto a Zhengzhou. Quarta qualificazione consecutiva per lei

Pubblicato

il

Karolina Pliskova - WTA Finals Singapore 2018 (foto Philip Cho)

Con il titolo vinto a Zhengzhou, Karolina Pliskova si è qualificata aritmeticamente per le prossime WTA Finals di Shenzhen (27 ottobre-3 novembre). La ceca è la seconda giocatrice dopo Ashleigh Barty a raggiungere questo traguardo e allunga a quattro la striscia di qualificazioni consecutive al Masters di fine anno (nel 2016 prese parte anche al torneo di doppio, in coppia con Julia Goerges). Nelle precedenti partecipazioni, Pliskova non si è mai spinta oltre le semifinali, raggiunte nel 2017 (sconfitta dalla futura vincitrice Caroline Wozniacki) e nel 2018 (eliminata da Sloane Stephens).

Per me è sempre un obiettivo qualificarmi per le WTA Finals e sono fiera di esserci riuscita per la quarta volta“, ha dichiarato la ceca. “Non vedo l’ora di competere contro le migliori giocatrici del mondo e di esplorare la città di Shenzhen“. Questa qualificazione anticipata è il risultato di una stagione durante la quale la ceca si è espressa sempre a buonissimi livelli. Al momento, Karolina è prima per titoli vinti nel 2019 (4) e per numero di vittorie (49). Inoltre, ma non è una novità, guida anche la classifica degli ace con 455 servizi non sfiorati dalle avversarie.

Continua a leggere

Flash

Djokovic sorpassa Connors per numero di settimane in vetta al ranking ATP

Novak arriva a quota 269 settimane da numero uno e supera Connors. Ora nel mirino c’è il terzo posto di Lendl (270), più distanti Sampras (286) e Federer (310)

Pubblicato

il

Novak Djokovic - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Oggi, lunedì 16 settembre, Novak Djokovic ha iniziato la sua 269esima settimana da numero uno del ranking ATP, superando le 268 di Jimmy Connors. Il serbo si piazza dunque al quarto posto all time in questa speciale classifica, dietro a Ivan Lendl (270), Pete Sampras (286) e Roger Federer (310). Nole è già praticamente certo di sorpassare Lendl, mentre più complicato (anche se tutt’altro che impossibile) sembra essere l’assalto ai primi due posti. In linea puramente teorica, se mantenesse costantemente la leadership, Djokovic supererebbe Sampras il 13 gennaio 2020 e Federer il 30 giugno 2020. Ovviamente si tratta di pure speculazioni, giusto per dare un’idea più tangibile della distanza tra i tre tennisti.

Djokovic ha una striscia aperta di 46 settimane da numero uno, durante la quale ha collezionato 46 vittorie e appena 9 sconfitte e trionfato in due Slam (Australian Open e Wimbledon). Deve però guardarsi da Rafael Nadal che punta deciso verso la conquista del trono del tennis a fine stagione. Lo spagnolo è primo nella Race to London con ben 1960 punti di vantaggio su Nole e in caso di sorpasso raggiungerebbe proprio il serbo per numero di stagioni chiuse da primo della classe (5). Se invece Djokovic riuscisse a mantenere il numero uno, aggancerebbe Sampras a quota sei stagione terminate in vetta alla classifica, staccando Federer e Connors.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement