Rolex e Montecarlo, una grande storia d'amore

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Rolex e Montecarlo, una grande storia d’amore

Presentata la storica partnership tra Rolex e il primo Masters 1000 sul rosso. Ma per il celebre e prezioso brand svizzero non solo Montecarlo e i Masters 1000. Gli orologi della Rolex ormai scandiscono il tempo di tutte le più grandi manifestazioni del tennis mondiale

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Dal 13 al 21 aprile 2019 prenderà il via l’edizione n. 113 del primo Masters 1000 europeo, il Rolex Montecarlo Masters. Importante e duratura la partnership con Rolex, lo sponsor “titre” del torneo, creata nel 2006 e che, una volta ancora, illustra un feeling privilegiato che, nel tempo, la marca elvetica ha instaurato con il mondo del tennis, fin da quando, nel 1978, Rolex è diventato l’orologio ufficiale del torneo di Wimbledon. Da allora, oltre allo Slam londinese, Rolex non ha smesso di intensificare il sostegno alle competizioni maggiori dei circuiti ATP, WTA e ITF. Non solo. Alcuni dei più grandi giocatori del mondo sono diventati testimonial d’eccezione della marca, primo fra tutti Roger Federer, ma anche Juan Martin del Potro, Caroline Wozniacki, Jo-Wilfried Tsonga, Anegelique, Kerber, Garbiñe Muguruza, Grigor Dimitrov, Dominic Thiem, Sloane Stephens, Milos Raonic, Lucas Pouille, Caroline Garcia e, recentemente, una delle nuove stelle del circuito, Stefanos Tsistsipas.

 

Primo evento della categoria ‘1000’ su terra battuta, il Rolex Montecarlo Masters accoglie dal 1897 i migliori tennisti del circuito nello splendido scenario del raffinato ed elegante Montecarlo Country Club, affacciato su una delle baie più belle della Costa Azzurra. Fin dalla sua creazione nel 1905, la Rolex ha saputo coniugare tradizione e innovazione, continuando ad incoraggiare l’eccellenza e la ricerca della perfezione, valori condivisi dal tennis e i suoi campioni. Oggi la partnership si estende non solo ai quattro Major (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open) ma anche alle Nitto ATP Finals di Londra, le WTA Finals di Shenzhen e ai nove tornei Masters 1000. Non solo. Rolex è testimonial della manifestazione della Coppa Davis e sostiene l’International Hall of Fame di Newport.

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Montecarlo, il programma del day 6: comincia Sonego, chiude Fognini, in mezzo Djokovic e Nadal

Lajovic e Coric sulla strada dei due azzurri. Nole incontra un Medvedev in forma, Rafa trova Pella

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Sono rimasti in otto, qualcuno abbondantemente previsto, qualcun altro un po’ meno, ma tutti ben intenzionati a dare il massimo per un posto in semifinale. La notizia del giorno, anzi, del decennio, visto che non accadeva da Amburgo 2005 (Seppi e Volandri), è la presenza di due italiani nei quarti di un ATP 1000. Ad aprire il programma sul Court Rainier III alle 11, sarà la sfida inedita fra Lorenzo Sonego e Dusan Lajovic; proveniente dalle qualificazioni, il torinese si sta addentrando in una terra a lui finora sconosciuta ma dove pare tutt’altro che fuori posto, mentre il serbo è alla sua seconda apparizione nei quarti di un Masters dopo Madrid 2018 (perse da Anderson). Subito dopo, Daniil Medvedev sarà un buon test per verificare le condizioni di forma di Novak Djokovic; al contrario, sia per caratteristiche sia guardando i due precedenti, Guido Pella non dovrebbe impensierire Rafa Nadal. Chiude il programma Fabio Fognini, che vorremmo non si togliesse più i panni del giocatore che potrebbe essere, indossati dopo aver annullato la quinta palla del “quasi match” a Rublev. L’azzurro troverà Borna Coric, battuto a Umago quando il croato era ancora diciassettenne.

COURT RAINIER III – dalle 11
D. Lajovic vs [Q] L. Sonego
[1] N. Djokovic vs [10] D. Medvedev
G. Pella vs [2] R. Nadal
[9] B. Coric vs [13] F. Fognini

 


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Auger-Aliassime: “Peccato per il secondo set, ho sprecato delle occasioni”

Qualche rammarico per il giovane canadese dopo la sconfitta a Montecarlo contro Zverev. Ora riposo e poi rotta su Barcellona

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Felix Auger-Aliassime - Montecarlo 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Che il crash test fosse di quelli violenti si sapeva. Felix Auger-Aliassime ha racimolato appena cinque game contro Alexander Zverev, giocando però una partita dai due volti. Male nel primo set, decisamente in crescita nel secondo al punto da rimpiangere la mancata possibilità di giocarsela in un eventuale terzo. “Mi ha messo subito pressione spingendomi a forzare i colpi – l’analisi del canadese -, a un certo punto ho perso il controllo del servizio, mi sembrava tutto fuori portata. Poi però nel secondo set le occasioni le ho avute, senza riuscire a sfruttarle. Un vero peccato. Adesso ho bisogno di riposarmi per recuperare fisicamente e arrivare nel migliore dei modi a Barcellona“.

Dopo aver ribadito di non essere afflitto dall’ansia di risultati – era stato il tema della sua prima chiacchierata monegasca – il canadese ha voluto esplicitare le dinamiche della coesistenza tra i suoi due allenatori Frederic Fontang e Guillaume Marx (QUI una sua intervista esclusiva realizzata da Vanni Gibertini): “A inizio stagione stabiliamo un programma, ci sono settimane in cui lavoro con entrambi e altre in cui si alternano. Marx ha iniziato la stagione su terra, poi continuerà Fred per poi cambiare ancora nell’ultima parte dell’anno. Si completano perché hanno la stessa visione ma esperienze differenti. Con Guillaume sono cresciuto, mi conosce meglio di tutti ed è come un secondo padre per me. Fred ha completato il team con la sua grande esperienza professionale.

 

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Montecarlo, a spasso tra i VIP

Dopo i primi giorni di torneo, sono già tanti i VIP accorsi al Montecarlo Country Club per assistere allo spettacolo del tennis

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Montecarlo 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

da Montecarlo, la nostra inviata

Il Rolex Montecarlo Masters non è solamente un torneo di tennis, ma anche uno dei principali eventi mondani del jet set monegasco. Nei primi giorni sulle tribune non sono mancate celebrità dal mondo dello sport e non solo. Mercoledì, in occasione dell’esordio di Rafael Nadal, la tribuna d’onore e il villaggio VIP hanno visto la presenza del capitano dell’AS Monaco, Radamel Falcao, e del suo compagno di squadra Cesc Fabregas, arrivato a vestire la maglia del club del Principato solamente all’inizio di questo 2019. Presente in tribuna anche Caroline Wozniacki (in compagnia del futuro marito) e l’ex pilota di Formula 1 Mark Webber.

 

La spider-camera che vola sopra il campo centrale già martedì aveva più volte inquadrato una tifosa affezionata del torneo, la prorompete showgirl Victoria Silvstedt, di origini svedesi ma trasferita a Montecarlo per amore. Gli stand del vilaggio VIP hanno ospitato però nella giornata di mercoledì anche alcuni protagonisti del torneo. Guido Pella ha visitato l’angolo BNP Paribas e ha posato per fotografie ricordo con tanti piccoli fans. Infine, il nostro Lorenzo Sonego e l’ex campione francese Arnaud Clément si sono prestati, sorridenti, per uno scatto con tra le mani il Quotidiano del torneo.

Tra un infinito scambio su terra e un bicchiere di champagne, non ci si annoia certo, nell’attesa della finale, quando anche il principe Alberto II e sua moglie Charléne faranno, come da tradizione, la loro regale apparizione al Country Club.

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