Un grande Sonego elimina Khachanov: ottavi di finale a Montecarlo

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Un grande Sonego elimina Khachanov: ottavi di finale a Montecarlo

MONTECARLO – Prestazione sontuosa dell’italiano, che gioca un gran tie-break e non si distrae nel secondo. Sono i primi ottavi in un 1000

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Lorenzo Sonego - Montecarlo 2019 (foto Roberto Dell'Olivo) (1)

da Montecarlo, la nostra inviata

Non è stato un cattivo Karen Khachanov, la vittoria è tutta di Lorenzo Sonego. Il tennista piemontese, che da poco ha festeggiato il suo rientro in top 100, vince la terza partita consecutiva sui campi del Country Club di Montecarlo e dopo aver superato le qualificazioni accede gli ottavi di finale (i primi in un torneo di questo livello) battendo in due set e 1 ora e 52 minuti l’ottava testa di serie del torneo. Era il secondo confronto diretto con Khachanov, numero 12 del mondo, e il pubblico entusiasta del campo dei principi lo ha aiutato a vendicare la sconfitta in tre set agli ultimi US Open.

Una vittoria maturata a seguito di un tie-break giocato in maniera praticamente perfetta, quando la partita era ancora in bilico, e raccolta al termine di un secondo set nel quale non si è lasciato distrarre né dal crescente nervosismo dal suo avversario né dal medical time out che Khachanov ha chiesto dopo aver subito il break. Tra due giorni Sonego affronterà Fucsovics o Norrie, nello spicchio di tabellone presidiato da Dominic Thiem. Il pronostico è tutt’altro che chiuso; la terra del principato può regalare al 23enne di Torino ancora delle soddisfazioni.

LA PARTITA – Lorenzo parte subito alla grande, sospinto dai numerosi italiani presenti sugli spalti, e vola a condurre 3 a 1. Karen scuote la testa contrariato e libera tutta la sua esplosività per recuperare lo svantaggio e riportare il conto di game e break in parità. Sonego, dal canto suo, varia il gioco con smorzate e discese a rete, togliendo così certezze all’avversario, che con il passare del tempo tenta di chiudere gli scambi nel modo più rapido possibile, aggrappandosi soprattutto al suo colpo migliore, il dritto. Nel corso del set Lorenzo si trova a fronteggiare ben otto palle break, annullandone sette. Si arriva al tie-break, tutto lo stadio dei principi fa ormai il tifo per l’azzurro, mentre Khachanov alterna “come-on” a “ole” ogni qual volta riesce a colpire una riga e a mandare fuori giri Sonego.

Lorenzo lotta su ogni palla, serve con precisione e potenza e al settimo punto riesce a strappare il servizio a Karen conquistando un mini-break. Lorenzo esulta e con lui tutti gli spettatori che fanno tremare le tribune. Khachanov ha perso ormai la pazienza tanto da costringere l’arbitro a infliggergli un warning per oscenità udibili che non fa altro che peggiorare la situazione (già precaria) dei nervi del russo. Sonego tiene senza paura i propri servizi e si prepara a giocare per conquistare il primo set avanti 6-3. Karen con un motto di orgoglio annulla la possibilità piazzando un ace. Lo scambio successivo è infinito, Lorenzo risponde con pazienza ad ogni colpo avversario e viene premiato con la conquista del punto e con esso del primo parziale. Sonego chiama con un gesto tutto il pubblico a gioire con lui.

Il secondo set scorre via veloce seguendo il ritmo dei servizi. In particolar modo sono i turni di Lorenzo ad andare rapidi, con l’azzurro che sembra trovare sempre più fiducia nel proprio gioco. Nel sesto gioco si assiste allo scambio della partita con Lorenzo che prende la rete e la difende come un leone, chiudendo con una delicata volée, seguita da una vera standing ovation del campo dei principi. Khachanov subisce il colpo e si esibisce in un disastroso turno al servizio. Lorenzo si trova sulla racchetta ben tre palle break. L’azzurro non intende rischiare e con un bel dritto profondo costringe l’avversario all’errore e, alla prima occasione, va a condurre 4 giochi a 3. Lorenzo tiene poi il servizio con la freddezza di un veterano.

 

Khachanov, tra i fischi del pubblico, chiama un medical time-out che non convince gli spettatori. Karen serve bene e, seppur Sonego metta a segno un rovescio vincente lungolinea da manuale, costringe l’italiano a chiudere sul proprio servizio. Il braccio del torinese trema solo leggermente, ma regge gli scambi e costringe Karen a un paio di errori decisivo. È una battuta vincente il punto con il quale Sonego trasforma il primo match point e lo stadio esplode di gioia. Per Lorenzo adesso è sicuro anche l’ingresso tra i primi 80 del mondo.

In sala stampa Lorenzo si presenta giustamente soddisfatto e sorridente: “Fin dai primi game ho capito che sarebbe stata una partita dura ma non impossibile” racconta “l’avevamo preparata con il mio allenatore che mi aveva suggerito di fare tante smorzate per farlo muovere e farlo venire a rete, poichè sappiamo che non ama nessuna delle due cose!” “Non pensavo di poter giocare un torneo così buono soprattutto dopo il viaggio che ho dovuto affrontare per venire qui da Marrakesh” continua “però ora sono felice e con calma penserò a preparare il prossimo incontro. Norrie e Fucsovics sono due giocatori completamente opposti”. L’atmosfera è rilassata e Ubaldo scherza con Lorenzo, di fede calcistica granata, sul match di questa sera della Juventus chiedendogli per chi tiferà. Sonego non ha dubbi: “Io questa sera tifo Ajax”, confessa tra le risate.

L’AUDIO DI LORENZO SONEGO

Risultato:

[Q] L. Sonego b. [8] K. Khachanov 7-6(4) 6-4

Il tabellone completo

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Caso Djokovic, l’ATP: “L’assenza di Novak una perdita per l’Australian Open. Ma la vaccinazione è raccomandata”

L’ATP descrive gli eventi degli ultimi giorni come “profondamente deplorevoli” e augura buona fortuna al numero uno del mondo

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Novak Djokovic alle Nitto ATP Finals 2021 (Credit: @atptour on Twitter)

A poche ore dal termine dell’udienza che ha visto i giudici australiani della Corte Federale revocare il visto a Novak Djokovic, si è espressa con un breve comunicato anche l’Association of Tennis Professionals. Qui la traduzione integrale del documento firmato ATP:

“La decisione odierna di confermare la cancellazione del visto australiano di Novak Djokovic segna la fine di una serie di eventi profondamente deplorevoli. In definitiva, devono essere rispettate le decisioni delle autorità giudiziarie in materia di salute pubblica. È necessario più tempo per fare il punto sui fatti e per trarre gli insegnamenti da questa situazione. Indipendentemente da come è stato raggiunto questo punto, Novak è uno dei più grandi campioni del nostro sport e la sua assenza dagli Australian Open è una perdita per il nostro gioco. Sappiamo quanto siano stati turbolenti gli ultimi giorni per Novak e quanto volesse difendere il suo titolo a Melbourne. Gli auguriamo ogni bene e non vediamo l’ora di rivederlo presto in campo. L’ATP continua a raccomandare vivamente la vaccinazione a tutti i giocatori.”

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Il torneo di Rotterdam si giocherà a porte chiuse anche nel 2022

Già lo scorso anno l’ATP 500 olandese si era disputato senza pubblico. Entry list di lusso con Sinner, Medvedev, Rublev e Tsitsipas

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Rotterdam (foto via Twitter, @abnamrowtt)

Ondata dopo ondata, il tennis ricomincia ad andare in sofferenza a causa di nuove chiusure, ed è scontato che siano i tornei indoor (naturalmente più portati a diffondere il virus) a pagare lo scotto maggiore. L’ABN AMRO World Tennis Tournament di Rotterdam, evento principale della stagione indoor europea di febbraio giunto all’edizione N.49, si disputerà infatti a porte chiuse per il secondo anno di fila, come ha comunicato il direttore del torneo Richard Krajicek nei giorni scorsi.

È una grossa delusione“, sono state le parole del vincitore di Wimbledon ’96. “Per i giocatori, per noi, ma soprattutto per gli appassionati. Per il secondo anno di fila avremo un gruppo fantastico di giocatori ma nessuno sugli spalti per via delle misure attualmente in vigore. La consolazione, seppur piccola, è che il torneo può comunque essere seguito attraverso Ziggo Sport e NOS nei Paesi Bassi e su Tennis TV e altre piattaforme nel resto del mondo“. Chi ha comprato i biglietti li potrà automaticamente riutilizzare nel 2023.

Secondo il comunicato stampa del torneo, la decisione scaturisce da due fattori: da un lato le misure anti-Covid vigenti nel Paese; dall’altro il poco tempo a disposizione degli organizzatori per preparare soluzioni alternative per quello che è il più grande evento sportivo al chiuso organizzato nei Paesi Bassi. Jolanda Jansen, CEO della Rotterdam Ahoy (il complesso dove si svolge il 500) ha infatti detto: “Anche qualora ci fosse accordata una piccola percentuale di pubblico all’ultimo minuto, non saremmo in grado di offrire il tipo di evento a cui i nostri visitatori sono abituati. Non è realistico pensare di organizzare un VIP Village o altre attività pensate per gli avventori in così poco tempo. L’ABN AMRO World Tennis Tournament è molto più che un torneo, è un’esperienza completa che assorbe i tifosi per tutta la giornata“.

 

QUASI UN MASTERS 1000

E come ha detto Krajicek, il dispiacere è doppio perché una corte dei miracoli era (ed è) attesa al via del torneo. Fra gli iscritti figurano infatti Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, il campione uscente Andrey Rublev, Jannik Sinner, Hubert Hurkacz, Felix Auger-Aliassime, Denis Shapovalov e Gael Monfils, vincitore delle ultime due edizioni con il pubblico nel 2019 e 2020. Ben cinque Top 10 e undici Top 20 per un torneo sempre ben frequentato.

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ATP Adelaide 2, prima gioia in carriera per Kokkinakis: battuto Rinderknech

Il tennista di casa conquista il primo titolo della carriera in singolare sconfiggendo in rimonta il francese dopo oltre due ore e mezza di partita

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Thanasi Kokkinakis - ATP Adelaide 2 2022 (Twitter - @AdelaideTennis)
Thanasi Kokkinakis - ATP Adelaide 2 2022 (Twitter - @AdelaideTennis)

Thanasi Kokkinakis si consacra re nel 250 di Adelaide 2. Lo fa nella sua città natale, conquistando il tanto desiderato primo titolo nel circuito maggiore, nella finale delle sorprese. Dall’altra parte della rete Arthur Rinderknech (N.58 ATP), battuto dal tennista di casa in rimonta 6-7(6) 7-6(5) 6-3. Una battaglia durata 2h e 38 min e dominata dai servizi: alla fine del match si conteranno 15 ace per il francese contro i 18 di Kokkinakis. E proprio il rendimento alla battuta è stata una delle chiavi della vittoria per il classe 1996, che ha conquistato il 90% dei punti con la prima in campo (contro il comunque alto 81% dell’avversario).

Il primo set è proceduto on-serve senza che nessuno dei due giocatori concedesse neanche una palla break all’altro. Arrivati all’inevitabile tie-break, Kokkinakis ha avuto anche un set point sul 6-5, annullato da Rinderknech (neanche a dirlo) grazie ad un’ottima prima al centro. Alla fine è il francese a spuntarla 8-6 approfittando del dritto finito sotto il nastro dell’australiano. Nuovo set, stessa storia. I due tennisti non concedono nulla e Kokkinakis arriva anche mettere 29/36 prime palle in campo. Ma la storia cambia nel tie-break quando, dopo una serie di mini-break il N. 145 del ranking si aggiudica il parziale al terzo set point. 1-1 e partita nuovamente in parità.

L’equilibrio si spezza nel terzo e decisivo set quando Rinderknech inizia a concedere qualcosa di troppo. Il transalpino offre nel game di apertura una palla break, la prima della partita, che Kokkinakis sfrutta per la gioia del pubblico di casa, che sin dai primi punti ha esultato a ogni suo colpo vincente. Il secondo break ottenuto sul 5-3 è quello decisivo: Thanasi quasi non ci crede ma il suo sorriso è eloquente, è lui il campione. Una grande gioia per il tennista di casa che conquista così il primo titolo in carriera nel circuito maggiore, alla seconda finale dopo quella del 2017 a Los Cabos persa contro Querrey.

 

Non avrei voluto vincere il mio primo titolo altrove” – ha detto Kokkinakis al termine della partita – “Per la mia famiglia, i miei amici e lo staff, che viaggio che è stato. Mi avete visto ai miei minimi termini e ora al punto più alto. Adesso sono così felice. Ho giocato e mi sono allenato su questo campo da quando avevo otto o nove anni, venendo qui prima di scuola ogni giorno. Amo così tanto questo campo“.

Questa vittoria conferma l’ottimo stato di forma di Kokkinakis, che già aveva raggiunto la semifinale nel primo torneo giocato ad Adelaide perdendo dal futuro campione Monfils. Il venticinquenne è adesso atteso dall’appuntamento più importante per proseguire l’eccellente periodo sui campi di casa: l’Australian Open (qui il tabellone maschile). Kokkinakis ha ottenuto una wild card per l’accesso al main draw e se la vedrà al primo turno contro Yannick Hanfmann, N. 126 del ranking che ha battuto nelle qualificazioni l’azzurro Giannessi.

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 250 DI ADELAIDE 2

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