Sport&Culture: a Matera la cultura si unisce allo sport

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Sport&Culture: a Matera la cultura si unisce allo sport

Definito il programma di SPORT&CULTURE, l’evento patrocinato da Matera 2019, che dal 20 al 26 maggio porterà a Matera e a Lavello (PZ) un insieme di attività sportive e culturali. Con il tennis in primo piano

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Lo sport è scuola di vita, aiuta a crescere come persona. In ogni gesto atletico vi è un atleta, un uomo, una donna con la propria personalità, le proprie emozioni e stati d’animo. Questa simbiosi tra cura del corpo e della mente è il tema principale di SPORT&CULTURE, la manifestazione promossa dall’ISMCA assieme allo Sporting Club Lavello, con la partecipazione di diverse associazioni sportive e culturali locali, che si terrà nella settimana dal 20 al 26 maggio a Matera, Capitale Europea della cultura 2019, e nella vicina Lavello (PZ).

IL PROGRAMMA

La manifestazione verrà inaugurata a Lavello, dove nelle giornate del 21 e 22 maggio si svolgeranno un torneo di calcio a 5 under 10, un camp di pallavolo con Fabio Fanuli, giocatore della You Energy Piacenza e due volte finalista scudetto con la Sir Safety Perugia, ed esibizioni a partecipazione gratuita. Nella giornata di mercoledì 22, inoltre, a partire dalle 16.30 nel centro della cittadina lucana, in piazza Enrico Mattei, si terrà la festa “SPORT&CULTURE in piazza!”, con esibizioni di danza, arti marziali, kickboxing, mini-tennis, attività culturali con l’associazione MAC – Movimento di Arte e Cultura ed, in serata, uno spettacolo musicale.

Nell’ambito degli eventi sportivi della manifestazione, il tennis occupa un posto di rilievo. Sempre a Lavello infatti, si disputerà – dal 20 al 26 maggio – la prima edizione italiana della Angie Kerber Tennis Academy Cup, torneo nazionale giovanile U16 maschile e femminile, organizzato dal TC Lavello. In premio, per i primi classificati, una stage di sette giorni presso l’accademia della tennista tedesca, tre volte campionessa Slam, in Polonia.

La manifestazione approderà a Matera dal 23 al 25 maggio, dove al Centro Sportivo ”Gaetano Scirea” saranno in programma le fasi finali del torneo di calcio a 5 e presso il Centro Sportivo Il Parco degli Ulivi si svolgeranno i corsi per Tennis/Sport Mental coach della ISMCA.
Sempre nella “Città dei Sassi, nelle mattinate di venerdì 24 e sabato 25, si svolgerà il Convegno Internazionale “L’UOMO, L’ATLETA e LA SFIDA”. La conferenza, patrocinata da UISP Nazionale e valevole come aggiornamento professionale ISMCA, e UISP Tennis, avrà tra i relatori Alberto Castellani, famoso coach internazionale di tennis e presidente della GPTCA, Cecilia Morini, mental coach di atleti olimpici, Erasmo Palma, presidente di UISP Lega Tennis, Stefano Tamorri, Direttore della Scuola Superiore di Psicologia dello Sport. Ai quali dovrebbero aggiungersi – il condizionale è d’obbligo perché l’organizzazione sta ricevendo le conferme proprio in questi giorni – altri nomi, anche famosi, del mondo del tennis italiano.

 

Per tutti i partecipanti , ed i loro familiari, “Sport&Culture” rappresenta anche una bella occasione per visitare Matera, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, eletta Capitale Europea della cultura 2019. Ricordiamo, a tale proposito, che con il passaporto Matera 2019 nei giorrni della manifestazione sarà possibile visitare anche la nuova mostra “RINASCIMENTO VISTO DA SUD” di oltre 200 opere, provenienti dai più prestigiosi musei italiani ed europei, appena inaugurata al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata che ha sede nel prestigioso Palazzo Lanfranchi di Matera.

Per ulteriori informazioni e per restare aggiornati su tutte le novità, potete visitare la pagina web dell’evento www.sportculture2019.it e la pagina Facebook @sportculture2019. Per partecipare alle attività sportive e prenotare il proprio posto al convegno, potete contattare l’organizzazione dell’evento all’indirizzo email: info@sportculture2019.it. Per informazioni ed iscrizioni ai corsi ISMCA potete rivolgervi al segretario Antonio Di Vita (e-mail: anthonydivita@hotmail.com – cell: +39 3299147640) oppure all’indirizzo email: info@ismca.org.

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ATP Buenos Aires: Mager cede ad Andujar in due set

Una battaglia di oltre due ore non basta a Gianluca per superare lo spagnolo nel torneo argentino

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Si ferma al secondo turno l’avventura di Gianluca Mager al torneo ATP 250 di Buenos Aires (era l’ultimo italiano ancora in gara nei tornei maschili di questa settimana.

L’azzurro è stato battuto in due set molto lottati dall’espertissimo spagnolo Pablo Andujar, N.6 del seeding, per 6-4 7-6(5) in un match durato oltre due ore.

Un match equilibrato in cui però Mager ha sempre rincorso nel punteggio, non è mai stato avanti in nessuno dei due set perdendo la battuta in apertura in entrambi i parziali. Lo stesso è accaduto anche nel tie-break che ha chiuso l’incontro con Andujar avanti 3-1 e 5-3 prima di chiudere per 7 punti a 5.

 

Mager rimane dunque a ridosso della Top 100 mondiale anche se porta via dall’Argentina solamente 10 punti ATP

Il tabellone completo di Buenos Aires

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L’ATP sostenibile: aumenta ancora la base del prize money per i 250 e i 500

Stanziati 5,2 milioni di dollari per sostenere i giocatori non di prima fascia, anche grazie a Federer e Nadal. La somma deriva dalla rinuncia a parte dei bonus di fine stagione dei top 12 del ranking. Gaudenzi ringrazia il Player Council

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Rafa Nadal e Roger Federer a Città del Capo, 2020 (foto via Instagram @rafaelnadal)

Insieme al nuovo meccanismo di calcolo del ranking valido fino al 9 agosto 2021, l’ATP ha annunciato anche una rimodulazione del prize money per i tornei 250 e 500 che si disputeranno fino all’atteso ritorno di Wimbledon. La fascia minima di compenso per i partecipanti a questi tornei aumenterà rispettivamente dell’80 e del 60 per cento, rispetto al 50 già previsto dai provvedimenti straordinari in vigore. La cifra stanziata raggiunge complessivamente i 5,2 milioni di dollari. Questa modifica è stata resa possibile grazie alla rinuncia da parte dei primi 12 del ranking di parte del Bonus Pool di fine stagione. Una decisione approvata dal Player Council, con il consenso – tra gli altri – di Roger Federer e Rafael Nadal. La logica della mutualità, sostenuta dai vertici dell’associazione dei giocatori, punta a rendere sostenibile la vita nel circuito alla maggioranza dei protagonisti: i tennisti non di prima fascia.

SOSTEGNO – Andrea Gaudenzi, chairman dell’ATP, ha spiegato: “I ricavi dei nostri tornei continuano a essere influenzati dalle restrizioni sulla vendita dei biglietti, uno scenario che difficilmente potrà essere migliorabile prima della seconda metà della stagione. Il nostro obiettivo è garantire che il Tour possa continuare a sostenere il maggior numero possibile di giocatori. Vorrei ringraziare i tennisti top del ranking e il Player Council per averci supportato in questa misura che migliorerà le condizioni per la maggioranza dei giocatori nei prossimi mesi“. L’ATP ha anche annunciato lo stanziamento di 10mila dollari extra per ogni torneo del 2021, Challenger compresi, per andare a coprire spese extra di ospitalità derivanti da casi diretti di positività al Covid-19 o necessità di isolamento. Soprattutto a livello Challenger, un’assicurazione che potrà tornare utile.

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Marian Vajda: “Sono preoccupato per l’infortunio di Djokovic”

Lo storico coach del numero 1 del mondo non ha intenzione di perdersi altri successi del suo assistito e assicura: “Sarò al suo fianco al Roland Garros”

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Novak Djokovic e Marian Vajda - Internazionali di Roma 2020 (foto Giampiero Sposito)

Un paio di giorni fa era stato Goran Ivanisevic a parlare del suo assistito Novak Djokovic e a elogiarlo pubblicamente per il suo recente successo agli Australian Open, mentre adesso è il turno di Marian Vajda, storico allenatore del n. 1 del mondo il quale tuttavia non era presente a Melbourne. Parlando al tabloid serbo Kurir, Vajda ha ammesso: Mi è dispiaciuto molto non essere lì. Non dimenticherò mai il primo titolo che Nole ha vinto a Melbourne nel 2008. Ho assistito alla stragrande maggioranza dei suoi successi e non essere stato presente ad un titolo così importante per lui mi ha fatto molto arrabbiare”.

Il lavoro svolto insieme durante la off-season però ha dato i suoi frutti e i momenti passati insieme prima della trasferta oceanica, a Marbella, sono stati ben spesi. “Novak e io di solito stiamo insieme quasi ogni settimana” ha spiegato il coach slovacco. Siamo stati insieme durante il mese di dicembre. Per due settimane abbiamo deciso di fare un lavoro molto intenso, sia fisicamente che migliorando alcune cose che sembravano essere andate male negli ultimi tornei dell’anno. Abbiamo deciso di dare più enfasi al servizio, sia sulla prima che sulla seconda. È stato un piacere vedere da lontano come sia migliorato e come il lavoro sia servito a qualcosa”.

Ora il tour prosegue con due tappe in medio oriente (Doha e Dubai) alle quali però Djokovic non prenderà parte. Lo strappo agli addominali che ha accompagnato i suoi ultimi incontri in Australia gli impone cautela e persino il Masters 1000 di Miami è in dubbio. Ivanisevic preferirebbe un rientro direttamente sulla terra rossa e anche la visione Vajda non sembra troppo distante. “Dobbiamo vedere come sarà il suo programma dopo i recenti problemi” ha detto il coach slovacco. Sono molto preoccupato per il suo infortunio e stiamo valutando di ridurre il numero di tornei nel 2021. La sua salute è la cosa più importante in questo momento. Tra pochi giorni mi recherò a Dubai per vederlo e potrò parlare con lui faccia a faccia. Non so quando potrò accompagnarlo nei tornei, ma quello che so è che sarò al suo fianco al Roland Garros“.

 

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