'Marca' celebra Ferrer e indaga sui problemi di Nadal

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‘Marca’ celebra Ferrer e indaga sui problemi di Nadal

Il quotidiano spagnolo concede grande spazio all’ultimo match della carriera di ‘Ferru’. Tutti i record e le statistiche. Focus anche su Nadal, che dice: “Le recenti sconfitte non dipendono dalle difficoltà al servizio”

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David Ferrer saluta per l'ultima volta il pubblico di Madrid (foto Roberto Dell'Olivo)

da Madrid, il nostro inviato

Il Mutua Madrid Open entra nel vivo e, contemporaneamente, aumenta anche l’attenzione dedicata dai media iberici al torneo. Lo riscontriamo anche sfogliando i quotidiani locali: sul giornale sportivo più venduto in Spagna, Marca, quest’oggi sono passate a tre le pagine dedicate al tennis. Gran spazio, ovviamente, viene dato all’ultima partita della carriera di David Ferrer.

Viene sottolineato il modo più che onorevole con il quale ieri sera il trentasettenne tennista di Valencia ha perso contro il numero 3 del mondo, Alexander Zverev. Non mancano gli elogi per come David abbia giocato meravigliosamente i primi venti minuti, prima di cedere alla stanchezza e, soprattutto, al pensiero e alle emozioni legate al concretizzarsi della fine dell’attività agonistica. Viene raccontata anche la celebrazione data dal torneo a questo campione, con il video contenente i saluti dei migliori tennisti che ha affrontato in carriera, la discesa in campo di sua moglie Marta e del figlio Leo, nonché di Feliciano Lopez, nuovo direttore del torneo, e di Manolo Santana.

 

Sul quotidiano di Madrid vengono anche vivisezionate statisticamente le 1111 partite della grande carriera di Ferrer e ricordati alcuni dei record del campione spagnolo: il 70,6% di vittorie su terra battuta, il best career ranking di 3 del mondo (solo Nadal e Orantes, che raggiunse il numero 2, hanno fatto meglio tra i tennisti spagnoli) e il numero di tornei vinti, 27 (ancora Nadal, che ne ha vinti 80, e Orantes, 27, sono stati i soli in Spagna ad averlo superato).

Non potevano poi mancare le attenzioni all’idolo spagnolo, Rafael Nadal, del quale vengono riportate le dichiarazioni. “Venivo da giorni complicati: oggi era importante soprattutto vincere. Per il servizio, il rovescio lungolinea e altri particolari che hanno funzionato non al meglio, solo il tempo può aiutarmi. I giornalisti spagnoli ieri hanno chiesto al campione maiorchino in particolare dello stato attuale del fondamentale del servizio, che male aveva funzionato nei primi tornei sulla terra rossa.(contro Auger-Aliassime, Rafa ha perso solo 11 punti alla battuta). Il maiorchino ha replicato così: “Per ora non ho perso per colpa del servizio. Se subivo dei break era perché un po’ tutto non andava: il mio basso rendimento alla battuta non contava più del 25%.

Marca si concede poi anche al gossip e racconta, corredandolo con foto, delle varie celebrità che ieri, durante la partita di Nadal, hanno affollato il centrale: per il secondo giorno consecutivo, l’ex “fenomeno” brasiliano Ronaldo, i calciatori di Real (Sergio Ramos, Keylor Navas, Luka Modric e Lucas Vazquez) e Atletico (Saul, Oblak e Luiz Filipe), nonché i candidati alla carica di sindaco di Madrid, in vista delle prossime elezioni.

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Ubitennis cerca una nuova figura commerciale per business development

Per fornire un’informazione di qualità ancora maggiore, Ubitennis apre una nuova posizione lavorativa

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Migliorare è la parola d’ordine, per questo abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti per fornire un’informazione di qualità. Nel mondo dell’editoria digitale, però, non esiste qualità di prodotto senza aumento degli introiti ed è per questo che intendiamo inserire una nuova figura in organigramma che possa occuparsi di business development. Per saperne di più su Ubitennis lato ‘sviluppo’, visitate la nostra nuova pagina Linkedin.

Di seguito l’annuncio:

Ubitennis è da oltre dieci anni il più importante sito italiano dedicato al tennis nazionale e internazionale, creato e diretto da Ubaldo Scanagatta. Per consolidare la nostra presenza sul mercato digital siamo alla ricerca di una nuova figura commerciale che – in staff al Direttore del sito – si occupi della vendita di spazi pubblicitari, reperimento di nuovi sponsor, business development e fornisca supporto all’area marketing.

Il candidato ideale ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, vive a Firenze e ha già maturato esperienza specifica di almeno 2 anni nell’ambito commerciale/advertising.

Costituiscono elementi preferenziali:

  • laurea in comunicazione/economia
  • competenze (certificate) in ambito digital, familiarità con i social media
  • conoscenza e passione per lo sport in generale e per il tennis in particolare
  • buona padronanza della lingua inglese

La tipologia di contratto offerta e i contenuti economici saranno concordati in base alle candidature.

 

I candidati che dovessero ritenere il loro profilo in linea con i requisiti possono contattarci all’indirizzo info@ubitennis.com specificando nell’oggetto “business development”.

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Il saluto perfetto di Caroline Wozniacki

La danese giocherà un ultimo incontro di esibizione a maggio contro Serena Williams

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Caroline Wozniacki - Indian Wells 2018 (foto via Twitter @BNPPARIBASOPEN)

L’Australian Open sarà l’ultimo torneo di Caroline Wozniacki, che ha deciso di mettere la parola fine sulla sua carriera da professionista in quella Melbourne dove nel 2018 conquistò finalmente il suo primo titolo Slam, la cui assenza diventava sempre più ingombrante. Se è impossibile sapere quale sarà la data della sua ultima sfida ufficiale, lo stesso non può dirsi per l’incontro d’addio di Caroline: secondo il canale televisivo danese TV2, l’ex numero 1 del mondo giocherà un match di esibizione contro l’amica e rivale Serena Williams alla Royal Arena di Copenhagen il prossimo 18 maggio.

“È arrivato il momento di finire la mia carriera e non vedo l’ora di giocare la mia ultimissima partita davanti a un pubblico così numeroso” ha dichiarato Wozniacki. “Il punto definitivo della mia carriera non può arrivare in un’occasione migliore che a casa e contro la più grande tennista di sempre. Sarà una serata magnifica che non dimenticherò”.

La rivalità fra le due campionesse è nettamente sbilanciata a favore di Serena che si è imposta dieci volte negli undici precedenti, mentre Caro vanta la vittoria a Miami nel 2012. L’ultimo confronto nel Tour risale alle WTA Finals del 2014, ma non sono mancate le esibizioni – una anche in terra danese quattro anni fa. “Spero davvero di poter tornare a giocare in Danimarca” si augurò profeticamente Caro in quell’occasione, a Herring, dopo aver battuto l’amica davanti a 7.000 persone. La Royal Arena ne può invece contenere fino a 12.500 per gli eventi sportivi. “Voglio ringraziare tutti per l’incredibile appoggio che mi hanno dimostrato durante la mia carriera e spero che quante più persone possibile vogliano venire a mettere il punto perfetto.

Ex regina del tennis mondiale e con trenta titoli di singolare in bacheca, Caroline impugnerà ancora una volta la racchetta circa quattro mesi dopo il suo addio. Per Serena Williams, invece, sarà un’opportunità di divertirsi prima di affrontare, sette giorni dopo, l’inizio del Roland Garros e l’infinita rincorsa del primato Slam, sempre che l’Australia gliel’abbia nuovamente negato. Ma quella sera sarà tutta per salutare Caroline Wozniacki, ormai proiettata nella sua nuova vita oltre il tennis.

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WTA Awards 2019: Tyzzer coach dell’anno, Kvitova brilla per il fair play

Premiato l’allenatore di Barty, in attesa dei riconoscimenti per le giocatrici. Indian Wells si conferma il Premier Mandatory preferito dalle tenniste

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Petra Kvitova - Australian Open 2019 (foto via Twitter, @AustralianOpen)

Prime ufficialità per i riconoscimenti di fine stagione della WTA, aspettando gli attesi Awards destinati alla giocatrice e al doppio dell’anno che verranno ufficializzati mercoledì 11 dicembre.

I MIGLIORI TORNEI – Il voto delle protagoniste del circuito ha determinato, per ciascuna categoria, quali siano stati gli appuntamenti più apprezzati in giro per il mondo nell’anno che si sta per concludere. Parametri di valutazione: il livello dell’organizzazione, i servizi offerti alle atlete e la passione dei fan. Dal 2014 Indian Wells ha sempre primeggiato tra i Premier Mandatory. Quello del 2019 è invece il secondo successo per Dubai tra i Premier 5. Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati a pari merito. Tra i Premier, decimo successo per Stoccarda insieme al secondo di San Pietroburgo. Acapulco per la dodicesima volta è l’International più votato e condivide il gradino più alto con Auckland (quarto alloro).

  • Premier Mandatory: BNP Paribas Open (Indian Wells)
  • Premier 5: Dubai Duty Free Tennis Championships
  • Premier: Porsche Tennis Grand Prix (Stoccarda) e San Pietroburgo
  • International: Abierto Mexicano TELCEL (Acapulco) e Auckland

FAIR PLAY – Va a Petra Kvitova per il settimo anno consecutivo (l’ottavo in totale) il Karen Krantzcke Sportsmanship Award, premio per la giocatrice che maggiormente si è contraddistinta per il rispetto delle avversarie e la correttezza dei suoi comportamenti dentro e fuori dal campo. “La conferma di questo riconoscimento dalle colleghe mi rende felice – ha commentato la numero sette del mondo -, sono sempre orgogliosa di trattare le mie avversarie con grande rispetto e spero di ispirare le ragazze più giovani ad amare il tennis quanto me“.

SINDACALISTA – Per la prima volta nella sua carriera, la canadese Gabriela Dabrowski (otto del mondo in doppio) si è guadagnata il Peachy Kellmeyer Player Service Award, riconoscimento (assegnato in passato anche a Francesca Schiavone) che va a premiare la sua attività a favore delle giocatrici all’interno del Players’ Council WTA. “Ho cercato di dar voce agli interessi di tutte – ha commentato – spero di proseguire al meglio questo lavoro, con tre spunti per il nuovo anno: il percorso verso le pari opportunità, la promozione dei tornei di doppio e in generale di un sempre maggiore coinvolgimento dei tifosi“.

BEST COACHCraig Tyzzer, allenatore di Ashleigh Barty, si prende invece il premio di coach dell’anno. Insieme all’australiana, che ha chiuso l’anno da numero uno del ranking, ha conquistato il Roland Garros e le Finals di Shenzhen. Tra i meriti riconosciuti al tecnico di Melbourne, anche l’attività mediatica di promozione del tennis femminile svolta da Gold Member del WTA Coach Program.

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