Roland Garros: Nadal batte uno Yannick e se ne guadagna un altro

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Roland Garros: Nadal batte uno Yannick e se ne guadagna un altro

Nessun problema all’esordio per lo spagnolo contro Yanfmann. Adesso affronterà Maden: “L’ho visto giocare lo scorso anno a Monaco. Lo Chatrier? Non è cambiato”

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Rafael Nadal - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

[2] R. Nadal b. [Q] Y. Hanfmann 6-2 6-1 6-3

Come ampiamente previsto, l’esordio di Rafa Nadal contro il qualificato Yannick Hanfmann scivola via tranquillo, e il campione spagnolo può senz’altro ritenersi soddisfatto delle due ore passate sul nuovo Philippe Chatrier. Hanfmann, tedesco di 193 cm, aveva finito in anticipo la scorsa stagione per ricominciare due mesi fa a causa di un problema al gomito comparso appena aveva varcato la soglia della top 100. Si era fatto notare nel circuito maggiore nel 2017 raggiungendo i quarti a Monaco e la finale a Gstaad sconfitto da Fabio Fognini.

Come a volte gli capita, Rafa parte sottotono, forse male interpretando la “regola Lendl” secondo cui quel 70% che dovrebbe caratterizzare i primissimi giochi è riferito alla potenza con cui colpire la palla, non a concentrazione e precisione; ne risultano così quattro palle break che però il maiorchino annulla aiutandosi con il servizio. Lo stesso non riesce al ventisettenne di Karlsruhe che si ritrova sotto 0-2 quando Nadal ancora non aveva iniziato a giocare. Non potendo competere nel palleggio né sul piano della mobilità, Hanfmann cerca di anticipare e di chiudere prima possibile gli scambi con i rischi conseguenti, prova la via della rete e qualche smorzata (pessima), ma le categorie di differenza non si contano.

 

Rafa sente bene il dritto, colpo che non sempre gli è uscito al meglio nei precedenti tornei sul rosso, ma sarebbe preoccupante il contrario visto che, dall’altra parte della rete, non c’è e non arriva nulla che possa impensierirlo e chiude il match lasciando sei giochi all’avversario. Al prossimo turno, ancora uno Yannick tedesco e qualificato: Maden, che ha superato in tre set Kimmer Coppejans.

La sensazione è che il campo non sia cambiato molto“, ha confermato Nadal in conferenza a proposito del nuovo Philippe Chatrier. “In termine di visuale possiamo parlare di piccole differenze, ma quanto al gioco non è cambiato nulla. Il vento soffia nello stesso modo, non trovo differenze“. Ce n’è invece più di qualcuna tra il Nadal sceso in campo sulla terra rossa fino a Roma, e quello che ha vinto il primo titolo stagionale e ora si appresta alla difesa di quello parigino.

Sarebbe ingiusto nei confronti degli altri membri del mio team dire che è stato grazie alla presenza di mio zio, perché è stato a Roma solo due giorni e inoltre era anche a Madrid e in altri posti. Mi è stato d’aiuto, ma quel che è accaduto a Roma è che sono migliorato. Ma ora siamo qui, è questo è tutto un altro torneo“. Che proseguirà con Maden: “L’ho visto giocare contro Zverev lo scorso anno a Monaco, ricordo qualcosina. Oggi poi, grazie a YouTube, puoi trovare qualsiasi cosa e mi sono fatto un’idea guardando alcuni suoi highlights delle sue partite. Ovviamente giocare contro un avversario che non è mai affrontato è diverso“.

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ATP Race to Turin: Berrettini e Sinner, per entrare tra i primi sette serve un gran finale di stagione

Ai due azzurri serve una mezza impresa per partecipare alla kermesse di fine anno e la concorrenza è folta: la situazione

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)
Matteo Berrettini - Laver Cup 2022 (Twitter @LaverCup)

Si infiamma la corsa per la qualificazione alle Nitto ATP Finals di Torino, in programma dal 13 al 20 novembre 2022. A meno di due mesi dalla manifestazione, la situazione vede Matteo Berrettini e Jannik Sinner dover compiere un mezzo miracolo per riuscire a entrare direttamente tra gli otto maestri che si sfideranno al PalaAlpitour. La situazione è complicata dal fatto che Novak Djokovic, vincitore di Wimbledon, è già quasi sicuro del posto (gli basta terminare tra i primi 20 della Race). Il target per i due azzurri dunque diventa il settimo posto della Race, attualmente occupato da Felix Auger-Aliassime. Jannik questa settimana è di scena all’ATP 250 di Sofia, dove difende il titolo; Matteo, dopo aver preso parte alla Laver Cup (che non assegna punti ATP), prenderà parte salvo sorprese all’ATP di Firenze a partire dal 10 di ottobre.

Al momento sono invece due i giocatori già sicuri al 100% di un posto nei primi otto, gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal. Quali altri sono i potenziali protagonisti di Torino? Quanto manca agli azzurri per arrivare tra i primi otto?

La classifica ATP aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

 

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ATP

ATP Race to Milan: Nakashima vince a San Diego e ipoteca la qualificazione

Il tennista americano sarà quasi certamente a Milano. Sono tanti gli italiani che sperano in un posto alla Allianz Cloud

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A close up of Brandon Nakashima (USA) during his game against Nick Kyrgios (AUS) in the fourth round of the Gentlemen's Singles on Centre Court at The Championships 2022. Held at The All England Lawn Tennis Club, Wimbledon. Day 8 Monday 04/07/2022. Credit: AELTC/Simon Bruty

Dall’8 al 12 novembre a Milano si disputerà la quinta edizione del torneo Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals.

Il torneo è riservato agli otto giocatori nati dopo il 31 dicembre 2000 che nel corso della stagione hanno realizzato il maggior numero di punti.

Il torneo meneghino, oltre ad essere un importante laboratorio per la sperimentazione di nuove regole, nel corso delle edizioni si è anche rivelato il trampolino di lancio di alcuni dei giocatori più importanti dell’attuale scena mondiale, a partire da Daniil Medvedev che partecipò all’edizione inaugurale del 2017 e oggi occupa la poltrona numero 4 della classifica ATP della quale era il leader sino allo scorso 11 settembre; Stefanos Tsitsipas, attuale numero 6 e vincitore dell’edizione 2018; Jannik Sinner numero 11 del ranking e vincitore dell’edizione 2019; Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo e odierno numero uno della classifica mondiale.

 

La tabella seguente riporta i nomi dei precedenti vincitori e la miglior classifica assoluta da loro raggiunta:

ANNO*VINCITOREMIGLIOR PIAZZAMENTO ATP
2017Chung Hyeon19
2018Stefanos Tsitsipas3
2019Jannik Sinner9
2021Carlos Alcaraz1

*2020 non disputato causa Covid

Proprio Alcaraz, essendo nato il 5 maggio 2003, è ovviamente il miglior Under 21 del mondo, ma è certo che rinuncerà al torneo riservato ai suoi coetanei per prendere parte alle NITTO ATP Finals di Torino che cominceranno il 13 novembre, alle quali è già matematicamente qualificato. Il suo successore è uno dei primi 15 nomi dell’attuale classifica Race to Milano.

La classifica Race to Milano aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

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ATP Sofia: troppo Sonego per Miralles, l’azzurro accede agli ottavi di finale

Per l’azzurro Lorenzo Sonego si tratta della sesta partita consecutiva senza perdere un set

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Lorenzo Sonego - Sofia 2022 (foto Ivan Mrankov)
Lorenzo Sonego - Sofia 2022 (foto Ivan Mrankov)

L. Sonego. B. Zapata Miralles 6-3 6-4

Lorenzo Sonego è reduce dalla vittoria a Metz della settimana scorsa dove ha battuto avversari come Hubert Hurkacz e Alexander Bublik. Non vinceva partite consecutive di main draw da giugno. Bernabe Zapata Miralles invece non gioca una partita ufficiale da quasi tre settimane. Lo spagnolo ha vinto più partite di main draw nel 2022 rispetto a tutte le altre stagioni messe assieme nella sua carriera finora (8 contro 6). La vittoria di Sonego per 6-3 6-4 è la sesta consecutiva senza perdere un set.

IL TABELLONE COMPLETO DEL TORNEO

 

PRIMO SET – Sonego parte meglio del suo avversario e sin dai primi colpi sembra manovrare bene con il diritto. Il primo break per l’azzurro arriva nel secondo game dopo un lungo scambio sulla diagonale di rovescio. Zapata Miralles soffre gli scambi da fondo e risulta per questo molto falloso; Sonego invece è molto ispirato nei colpi di rimbalzo dimostrando di sentire molto bene la palla quest’oggi. Nel settimo gioco Lorenzo piazza un ottimo game al servizio per portarsi avanti 5-2. Il 6-3 con cui Sonego archivia il primo set arriva dopo uno scambio intenso terminato con l’ennesimo forzato di Miralles.

SECONDO SET – Lo spagnolo tiene con successo il game di apertura del secondo set. Sonego risponde con un game autoritario al servizio. Zapata Miralles salva un game, il terzo, che si stava complicando per lui e si porta avanti 1-2. In questo set lo spagnolo serve meglio rispetto al primo e conquista più punti sia con la prima che con la seconda palla. Nel nono game Lorenzo si porta sullo 0-40 dopo un errore di rovescio di Zapata con il campo aperto; il doppio fallo successivo consegna a Sonego la possibilità di servire per il match. L’azzurro però comincia male con un doppio fallo e un errore di misura con il dritto; con due punti coraggiosi Sonego torna 30-30, mentre con il successivo ace si guadagna un match point. L’errore di Miralles chiude i conti e consegna la vittoria a Sonego con il punteggio di 6-3 6-4.

IL TABELLONE COMPLETO DEL TORNEO

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