WTA 's-Hertogenbosch: Riske conquista il primo titolo su erba

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WTA ‘s-Hertogenbosch: Riske conquista il primo titolo su erba

Al termine di una lotta andata oltre le due ore di gioco, la statunitense rimonta un set di svantaggio, annulla 5 match point, batte la numero 1 del seeding e padrona di casa Kiki Bertens. Riske rientrerà nelle prime 50 giocatrici del mondo.

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A. Riske b. [1] K. Bertens 0-6 7-6 (3) 7-5

Ha perso il primo set per 6 giochi a 0. Poi sotto nel punteggio per 4 giochi a 1 è riuscita a ritrovare la giusta concentrazione per non arrendersi e annullare cinque match point. Nonostante questo ha portato il match al terzo set e, al termien di una vera e propria lotta, Alison Riske ha conquistato il suo secondo titolo WTA della carriera. Il primo sull’erba. La statunitense, numero 61 del mondo, è riuscita a sconfiggere la numero 1 del seeding Kiki Bertens (n. 4 dek ranking WTA) che, nei tre precedenti, l’aveva sempra battuta. Riske è, quindi, la nuova regina del WTA di ‘s-Hertogenbosch ed è riuscita ad alzare un trofeo cinque anni dopo la sua ultima vittoria: era il 2014 quando vinse il WTA di Tianjin. 

Nel corso del primo è stata la padrona di casa a comandare gli scambi; Bertens, infatti, sin dal primo punto, non ha dato alcun riferimento all’avversaria. Dimostrandosi solida da fondo campo e brava a fare buona guardia a rete. Il servizio, però, si è dimostrato il colpo che, più di tutti, è riuscita a tirarla fuori dai momenti di difficoltà. Mentre Riske è apparsa in difficoltà, non riuscendo a leggere il dritto della numero 4 WTA e subendo il gioco dell’olandese che si è dimostrata brava a sfruttare gli angoli del campo: Bertens ha chiuso il set per 6 giochi a 0.

E alla ripresa ha continuato ad imporre il suo ritmo: dopo il primo game, però, Bertens è scivolata ed è stata costretta ad uscire dal campo per un medical time out. L’olandese ha ripreso a correre e a macinare gioco fino al 4 a 1. A questo punto Riske ha lasciato andare il braccio trovando profondità con il dritto, aggredendo la palla e verticalizzando il gioco. Bertens ha provato a resistere ma Riske ha rimesso in parità il gioco. Proprio quando la partita sembrava essere terminata la numero 61 del mondo, con grande personalità e con un buon gioco di rete, ha annullato cinque match point all’avversaria. I match point sono stati giocati con grande coraggio dalla statunitense che, senza esitazione, è scesa a rete accorciando gli scambi e sfruttando il gioco di volo. Il match è diventato un battaglia ed è salito il livello del tennis messo in campo dalle due giocatrici: il parziale, infatti, è stato deciso dal tie break. La maggiore aggressività di Riske le ha permesso di fare la differenza e di chiudere per 7 punti a 3.
 
Nel terzo set Bertens ha ritrovato il suo gioco e ha strappato il break che l’ha portata a condurre 3 giochi a 2. Riske, come nel set precedente, è riuscita a non scomporsi e a crederci fino all’ultimo punto. Non appena ha riportato in parità l’incontro, però, la partita è stata sospesa a causa della pioggia. Alla ripresa, però, la statunitense con grinta e personalità ha ripreso in mano il match imponendo il suo gioco aggressivo e sfruttando le incertezze dell’olandese che, dal canto suo, ha commesso diversi gratuiti. Alison Riske ha evitato il tie break e chiuso l’incontro nel game di rispsota per 7 giochi a 5. Riske, quindi, ha cancellato la sconfitta dello scorso anno nei quarti di finale quando perse con la connazionale Coco Vandeweghe dopo non essere riuscita a sfruttare sette match point.

Grazie ai punti conquistati da domani salirà in classifica fino al numero 49 e tornando, quindi, in top 50. Riske ha vinto dieci partite consecutive sull’erba considerando anche il W100 di Surbiton conquistato la settimana scorsa. Bertens, invece, non è riuscita a portare a casa il terzo trofeo dell’anno e, con i punti della finale, potrà consolidare la posizione numero 4 in classifica portandosi a 260 punti circa dal numero 3 di Karolina Pliskova. 

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Sabalenka trionfa a Linz e ritrova la top 10

La bielorussa supera Mertens in tre set e chiude in bellezza il 2020 vincendo il secondo titolo consecutivo

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[1] A. Sabalenka b. [2] E. Mertens 7-5 6-2

Aryna Sabalenka rispetta il pronostico della vigilia e chiude in bellezza il 2020 conquistando da testa di serie numero uno il torneo WTA International di Linz. In finale la bielorussa ha avuto la meglio sulla seconda favorita del tabellone, Elise Mertens, in una partita che l’ha vista soffrire molto nel primo set per poi dilagare nel secondo. Dopo l’iniziale vantaggio di 2-0, Sabalenka si è infatti fatta rimontare e sul 4-4, dopo aver mancato ben tre palle break nei precedenti turni di risposta, ha addirittura perso il servizio, mandando Mertens a servire per il set. Un provvidenziale controbreak le ha permesso di rimettersi in partita e anzi di riprenderne il controllo, vincendo anche i successivi due game e con essi il set.

Nel secondo parziale non c’è molta storia. Smaltito lo spavento e incamerato il primo set, Aryna ha iniziato a giocare molto più sciolta e per Mertens sono iniziate le difficoltà vere. Il tutto si è tradotto in un 6-2 in 35 minuti. Per Sabalenka questo è il secondo torneo vinto consecutivamente, dopo il successo di fine ottobre a Ostrava, e il terzo nel 2020 (aveva vinto a Doha prima della sospensione), mentre Mertens perde la seconda finale su due in stagione. La vera notizia però è che il successo odierno permette a Sabalenka di sorpassare Serena Williams al decimo posto della classifica WTA e di tornare dunque in top 10.

 

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WTA Linz: in finale si sfidano le ‘partner’ Sabalenka e Mertens per l’ultimo trofeo stagionale

Amiche e partner di doppio, Aryna Sabalenka ed Elise Mertens si contenderanno l’ultimo trofeo stagionale del circuito femminile

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Elise Mertens e Aryna Sabalenka - US Open 2019 (photo Jo Vinci)

Un finale senza grandi sorprese a Linz. All’ultimo round dell’Upper Austria Ladies Linz, torneo ‘International’ ed ultimo evento WTA della stagione 2020 (orfana, quest’anno, dello swing asiatico), giungono infatti le due prime teste di serie del tabellone, la bielorussa Aryna Sabalenka (n. 11 WTA) e la belga Elise Mertens (n. 21 WTA). Dopo il successo a Ostrava, Aryna è alla ricerca dell’ottavo titolo in carriera. In semifinale ha avuto la meglio sulla ceca Barbora Krejcikoca (74 WTA) in un match tirato al terzo set (7-5 4-6 6-3).

Semifinale complicata anche per Elise. Dopo aver perso nettamente il primo set e dominato il secondo, alla fine è riuscita a superare la russa Ekaterina Alexandrova (n. 4 del seeding e 33 WTA) aggiudicandosi un terzo parziale serrato (2-6 6-1 7-5). Domenica, punta al suo sesto trofeo.

Ricordiamo che Sabalenka, ad Ostrava, oltre ad aver vinto la gara di singolare, ha conquistato anche il torneo di doppio, in coppia con la stessa Mertens. Le due fanno coppia da due anni nella disciplina meno nobile, nella quale hanno vinto anche uno Slam (US Open 2019), ma non si sono iscritte al torneo di doppio a Linz.

 

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Poche sorprese a Linz, Sabalenka e Mertens avanzano in semifinale

Nei quarti di finale dell’ultimo torneo femminile del 2020 ci sono solo vittorie nette: le prime due favorite del main draw fanno un altro passo verso la finale

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Aryna Sabalenka - Adelaide 2020 (via Twitter, @AdelaideTennis)

Si sta per concludere anche l’ultimo torneo del circuito WTA del 2020, orfana della stagione asiatica: questa settimana si gioca a Linz e sabato 14 novembre è il giorno delle semifinali. L’unica sconfitta degna di nota è stata quella di Dayana Yastremska, testa di serie numero 3, uscita al primo turno contro Minnen. Nei quarti di finale le favorite hanno continuato il loro percorso verso l’ultimo atto. Una strada in discesa per Aryna Sabalenka, campionessa a Ostrava il mese scorso e decisa a conquistare il titolo anche qui a Linz per restare nella top 10 a fine anno. La numero uno del seeding ha superato Oceane Dodin, costretta al ritiro a metà del secondo set dopo aver perso 6-3 il primo. Una storta ha provocato alla giocatrice francese un infortunio alla caviglia, che l’ha messa immediatamente fuori dai giochi.

L’avversaria di Sabalenka al prossimo turno è la ceca Krejcikova. Con un 6-3 6-1 in 67 minuti alla bielorussa Sasnovich ha sventato ogni possibilità di derby in semifinale: non andava così avanti un torneo WTA dal 2017. Ma la sua vittoria non è stata la più netta del venerdì austriaco: Ekaterina Alexandrova (già finalista a Linz due anni fa, sconfitta da Camila Giorgi) ha lasciato solo tre game alla semifinalista del Roland Garros Nadia Podoroska, chiudendo in meno di un’ora. Alexandrova avrà un’impegno tutt’altro che semplice contro la seconda favorita del tabellone Elise Mertens. Sino al match vinto contro Kudermetova nei quarti, la settimana della giocatrice belga era stata abbastanza travagliata: ha dovuto ricorrere al terzo set per battere Kalinina e Zvonarev nel primo e secondo turno. E si è anche ritrovata sotto 4-1 contro Kudermetova nel primo set, prima di infilare una striscia di 11 giochi a 1 e conquistare il match.

Il tabellone completo

 

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