Milano lancia Musetti e la radio in stile US Open

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Milano lancia Musetti e la radio in stile US Open

L’incantevole cornice dell’ASPRIA Harbour Club ha ospitato la presentazione del Challenger di Milano. Wild card per Lorenzo Musetti e tante iniziative: eventi collaterali con Gianni Clerici e Mara Santangelo

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Lorenzo Musetti - Australian Open junior 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nella vita non bisogna mai fermarsi, ma evolversi e migliorare. Lo sanno bene gli organizzatori dell’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS (46.600€, terra battuta), torneo ATP Challenger che ha vissuto il suo primo atto ufficiale mercoledì mattina, nell’incantevole cornice dell’ASPRIA Harbour Club di Milano. Sarà la quattordicesima edizione di uno tra i tornei più longevi del panorama nazionale. A parte un’entry list di ottimo livello, l’attrazione principale, come evidenziato dal direttore del torneo Massimo Lacarbonara, sarà il baby fenomeno Lorenzo Musetti, numero 1 del mondo junior e vincitore all’Australian Open Under 18.

Il ragazzo di Carrara, 17 anni, ha ultimato la carriera giovanile e adesso si sta lanciando nel circuito mondiale. Giocherà l’ASPRIA Tennis Cup grazie a una wild card. Negli ultimi mesi si è misurato con costanza nel circuito “pro” e ha già dimostrato di possedere un buon livello. Sarà davvero interessante vederlo all’opera, così come il suo “gemello” Giulio Zeppieri (classe 2001), semifinalista in Australia e che si sta ben disimpegnando al Challenger di Parma, in corso in questi giorni. Gli altri inviti sono andati a Riccardo Balzerani, Francesco Forti e Julian Ocleppo (figlio dell’ex top-30 ATP). Avrà la possibilità di giocare a Milano anche un altro ragazzo del 2001, Emiliano Maggioli, che ha ottenuto la wild card per il torneo di qualificazione.

L’ASPRIA Tennis Cup si distingue anche per la simpatica iniziativa del doppio-rodeo che assegna una wild card per il torneo di doppio: a sfidare i professionisti della racchetta sarà una coppia di… giornalisti: Carlo Annovazzi e Giovanni Battista Olivero, che prenderanno il posto della coppia Maldini-Landonio, vincitori del rodeo. I pressanti impegni con l’AC Milan, infatti, impediranno a Paolo Maldini di esserci. Per Annovazzi-Olivero sarà un’esperienza molto affascinante, ma va detto che non si tratta di sprovveduti. Olivero, in particolare, vale un buon seconda categoria (anche se quest’anno è classificato 3.1). Ha qualche anno in più Annovazzi, che infatti ha sottolineato: “10-15 anni ero io a sostenere Olivero, oggi i ruoli si sono ribaltati…”.

Il duo ha già fissato un obiettivo: fare meglio di Stefano Meloccaro, cronista di Sky Sport (presente alla conferenza), che un paio d’anni rimase in campo appena 34 minuti contro Vavassori-Bortolotti. A parte il simpatico siparietto, la platea si è sciolta in un fragoroso applauso quando i relatori hanno raccontato la storia del coreano Duckhee Lee, altra attrazione del torneo. Il ragazzo, classe 1998, è sordomuto dalla nascita, eppure sta tentando di intraprendere la carriera da professionista con un coraggio ammirevole. Come sempre, grazie agli sforzi congiunti tra l’ASPRIA Harbour Club e Makers, ci saranno tanti eventi collaterali. Oltre allo storico Players Party presso il Just Cavalli, si segnala l’incontro con Mara Santangelo (mercoledì 26 giugno alle 18), in cui l’ex campionessa presenterà “Allenarsi sul Campo”, progetto ideato da Bosch.

Al torneo lavoreranno un gruppo di studentesse, che dunque avranno l’opportunità di conoscere il dietro le quinte di un evento di così alto livello, effettuando le prime esperienze nel mondo del lavoro. Giovedì ci sarà la leggenda Gianni Clerici a presentare Il Club delle Balette, interessante progetto che raduna le città laddove sono state ritrovate le antenate delle attuali palline da tennis: appunto, le “balette”. Immancabile lo sguardo al sociale, con la “Telethon Charity Dinner”, cena benefica con la collaborazione di Breitling e DS. Anche quest’anno, il title sponsor BCS ha ideato una novità molto interessante: la radio ufficiale del torneo.

Nelle giornate di sabato e domenica, gli spettatori saranno muniti di auricolari che permetteranno di ascoltare la cronaca diretta degli incontri, esattamente come accade allo US Open. A illustrare la novità, il presidente BCS Giuseppe Fumagalli: “Essendo un’azienda tecnologica vogliamo dare un’impronta di questo tipo al torneo, ma senza esagerare perché a volte la tecnologia potrebbe non essere di immediata comprensione. Per questo, abbiamo deciso di lanciare l’innovazione degli auricolari”. Non manca davvero nulla: per il quattordicesimo anno consecutivo, dunque, l’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS si conferma un fiore all’occhiello del calendario italiano.

Ufficio Stampa ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS

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Del Potro rimane positivo: “Sento di avere ancora la forza per giocare bene”

L’argentino giocherà un’esibizione con Federer a novembre e tornerà ufficialmente nel circuito a inizio 2020: “Non mi aspetto certo di tornare in top 10, ma non si sa mai”

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Juan Martin del Potro - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

La speranza originaria era quella di rivederlo in campo a Stoccolma in questa settimana. Nulla da fare. A Juan Martin del Potro è stata imposta ulteriore prudenza nel percorso di recupero, con il traguardo del rientro nel circuito fissato all’inizio della nuova stagione. Già capace di recuperare livelli straordinari dopo i numerosi guai fisici, l’argentino stavolta mantiene prudenza su quelle che possono essere le sue prospettive: “Sto chiaramente invecchiando, ma sento ancora di avere la forza sufficiente per giocare bene a tennis, ha dichiarato in un’intervista a ESPN. Senza però manifestare assilli di classifica: Non mi aspetto di certo di tornare in top 10 dopo tutti questi problemi, non sarà facile ripetere quanto accaduto nel 2018. Ma non si sa mai, nel momento in cui dovessi sentirmi in forma”.

Il ko dello scorso giugno al Queen’s è stato solo l’ultimo di una lunga serie per lo sfortunatissimo gigante di Tandil, tormentato soprattutto ai suoi delicatissimi polsi (quattro interventi chirurgici tra il 2014 e il 2015) prima di finire più volte ko alle ginocchia negli ultimi due anni. Del Potro si sta allenando in questo periodo sulla terra e ha in programma, nel mese di novembre, un’esibizione contro Roger Federer a Buenos Aires. L’argentino, che oggi occupa la 121esima posizione nel ranking ATP, chiuderà la stagione con solo cinque tornei all’attivo e un bilancio di otto vittorie e quattro sconfitte.

 

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Crisi Sock, in singolare solo KO: i Challenger USA per non finire a zero punti

Lo statunitense ha perso tutti i match del 2019, a eccezione di quello in Laver Cup contro Fognini. Ha in scadenza i punti di Bercy 2018 e deve muovere la classifica

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Jack Sock - ATP Finals 2017 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Il 2019 di Jack Sock continua a rivelarsi un incubo. Al netto del (sorprendente) successo in Laver Cup su Fognini a settembre, lo statunitense vanta in singolare un poco invidiabile score di zero successi e sette sconfitte nella stagione in corso. L’ultimo ko è arrivato per ritiro al Challenger di Las Vegas, dove l’attuale numero 217 ATP ha lasciato il campo nel secondo set dopo aver perso il primo contro il qualificato greco Pervolarakis.

L’ex numero 8 del mondo era rientrato nel circuito in estate, dopo l’unica precedente apparizione all’Australian Open e una serie di problemi fisici dai contorni mai ben definiti. Da quel magico 2017 (successo al Masters 1000 di Parigi e pass per le Finals), il ventisettenne di Lincoln non è più tornato su standard accettabili se non in doppio, dove invece i successi, anche prestigiosi, sono arrivati.

 

Il rischio attuale è però quello di scivolare a zero punti in classifica ATP, considerando che il suo bottino si limita ai 180 (in scadenza tra due settimane) conquistati nella sua cara Bercy dodici mesi fa. Per dare segnali di vita, avrà a disposizione nelle prossime settimane i Challenger statunitensi di Charlottesville e Knoxville ai quali è già iscritto, con la possibilità di inserirsi in tabellone anche a Houston o a Champaign a partire dall’11 novembre. Tornei che concorrono, nel complesso, all’assegnazione da parte della USTA delle wild card per l’Australian Open. Proprio grazie a questo meccanismo – ma soprattutto grazie ai quarti di finale raggiunti nel Masters 1000 francese – Sock riuscì a strappare un anno fa un invito nel tabellone dello Slam Australiano. Ma, da quel momento, si è spenta la luce.

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Entry List ATP, Week #43: Federer a Basilea per il decimo titolo, Berrettini a Vienna

Sette top 10 in campo la prossima settimana. Fognini, Zverev e Tsitsipas in Svizzera da Roger, in Austria tutti a caccia di Medvedev

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Roger Federer - Basilea 2018 (foto di Gaston Szerman)

Se la stagione degli ATP 250 si chiude questa settimana con i tornei di Mosca, Anversa e Stoccolma, nella 43esima settimana dell’anno si giocheranno gli ultimi due eventi di categoria 500, Basilea e Vienna. Saranno complessivamente sette i top 10 che scenderanno in campo la prossima settimana, assenti solo Novak Djokovic, Rafa Nadal e Kei Nishikori (il giapponese non ha ancora recuperato dall’infortunio al gomito e ha annunciato due giorni fa che non parteciperà al torneo di Vienna).

A Basilea ci saranno Roger Federer (3), Alexander Zverev (6), Stefanos Tsitsipas (7) e Roberto Bautista Agut (10), e tre top 20: Fabio Fognini, David Goffin e Stan Wawrinka. Il campione in carica è ovviamente Roger Federer (71 vittorie e nove sconfitte il suo bilancio a Basilea), che andrà a caccia del decimo titolo tra le mura di casa. Lo scorso anno superò in finale Marius Copil, assente quest’anno (figura tra gli alternates del tabellone di qualificazioni), mentre ci sarà Marin Cilic, campione a Basilea nel 2016, unica edizione saltata da Federer dal 2006. Fabio Fognini è l’unico italiano al momento presente in main draw, Lorenzo Sonego è il primo degli alternates (ma come vedremo è già dentro a Vienna), mentre Andreas Seppi proverà a farsi strada partendo dalle qualificazioni.

A guidare il tabellone del torneo di Vienna sarà il giocatore più in forma del momento, quel Daniil Medvedev reduce da sei finali consecutive e dalla vittoria nel Masters 1000 di Shanghai. Oltre al numero 4 del mondo ci saranno anche il numero 5 Dominic Thiem e il numero 8 Karen Khachanov. Sei i top 20 al via: Matteo Berrettini (11), Gael Monfils (13), Diego Schwartzman (15), Felix Auger-Aliassime (17), Lucas Pouille (19, campione a Vienna nel 2017) e Guido Pella (20). Oltre a Berrettini (che come Fognini a Basilea andrà a caccia di punti utili per centrare l’obiettivo ATP Finals), dovrebbe esserci anche Lorenzo Sonego. L’azzurro, che come detto prima è il primo degli alternates a Basilea, è già nel main draw di Vienna in virtù dei forfait di Nishikori, Kyrgios e Del Potro. Non sarà ai nastri di partenza il detentore del titolo Kevin Anderson (operato al ginocchio destro, tornerà nel 2020), mentre ci sarà il campione del 2011 Jo-Wilfried Tsonga, che ha ottenuto una wild card.

Le entry list aggiornate della 43esima settimana
Il calendario ATP
La Race to London aggiornata

 

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