Super Musetti esalta Milano: è agli ottavi. "L'obiettivo di fine anno è la top 300"

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Super Musetti esalta Milano: è agli ottavi. “L’obiettivo di fine anno è la top 300”

Il giovane azzurro liquida il numero 110 del mondo Daniel in 78 minuti. Al prossimo turno troverà José Hernandez-Fernandez, n.273 ATP. Deludono Forti e Zeppieri. Mercoledì in campo Lorenzi, Robredo e Moroni

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Lorenzo Musetti - ATP Challenger Milano 2019 (foto Francesco Peluso)

Ok, Taro Daniel non era certamente al meglio. Il numero 110 ATP aveva perso all’esordio anche al Challenger di Parma, ma il pubblico di Milano si è spellato le mani per la prestazione di Lorenzo Musetti. Per la terza volta in carriera, il baby fenomeno azzurro raggiunge il terzo turno in un torneo Challenger. Sul piano numerico, quella contro il giapponese è la miglior vittoria della sua carriera. È finita 6-1 6-0 in 78 minuti, risultato troppo netto per essere davvero indicativo. C’è stata partita nei primi game: con Musetti avanti 3-0, il giapponese nato a New York ha raccolto il suo unico game e si è trovato 15-40 sul 3-1. Fallita l’occasione, si è ulteriormente disunito e ha spianato la strada a Musetti. Il carrarino ha mostrato un tennis piuttosto potente, già maturo per essere competitivo a questi livelli.

È poi piaciuto il fatto che sia rimasto concentrato dopo un primo set che poteva sembrare surreale (peraltro terminato con un warning a Daniel per aver lanciato la racchetta): l’allievo di Simone Tartarini ha continuato a giocare con la dovuta intensità ed è emerso da un lunghissimo terzo game, durato la bellezza di 24 punti. Una volta salito 3-0, Musetti ha manifestato tutta la sua soddisfazione. Gli ultimi game sono stati pura accademia. Adesso avrà un giorno di riposo per prepararsi in vista di un match non impossibile contro José Hernandez-Fernandez, n.273 ATP e 16esima testa di serie dell’ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS. Vista la tradizione del torneo milanese, che notoriamente porta fortuna, chissà che l’ASPRIA Harbour Club non possa sancire il primo grande risultato nella carriera del toscano.

Musetti a parte, non è stata una giornata positiva per gli azzurri: le nostre giovani speranze hanno raccolto pochi game contro avversari che sembravano alla portata. Ha un po’ deluso Francesco Forti, i cui risultati nelle ultime settimane avevano acceso un vivo ottimismo. Contro il dominicano José Hernandez-Fernandez non è mai stato in partita, soprattutto nei game di risposta. Seguito a Milano da coach Claudio Galoppini e supervisionato da Filippo Volandri, ha patito una palla un po’ troppo leggera. L’unico break è arrivato quando era in svantaggio 4-1 nel secondo, ma è stato un fuoco di paglia: 6-4 6-2 per Hernandez-Fernandez.

Ha raccolto ancora meno Giulio Zeppieri: un po’ il caldo, un po’ le tossine accumulate a Parma (e non ancora smaltite) hanno premiato Alex Molcan con un doppio 6-1. Emblematico il facile smash sparato fuori di metri che ha dato il break di vantaggio allo slovacco nel secondo set. Per il ragazzo di Latina ci saranno altre occasioni. Nel pomeriggio c’è stato il match con in campo i giornalisti Carlo Annovazzi e Giovanni Battista Olivero, emersi dal “rodeo” aperto a tutti giocato un pao di settimane fa. Opposti ai professionisti Bonadio/Heyman, hanno fatto una discreta figura e raccolto un paio di game, arrendendosi 6-1 6-1. Un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

Tra gli altri match, si segnala la vittoria di Alexandre Muller nel derby francese contro l’esperto Stephane Robert. Super programma per mercoledì: scenderanno in campo tutti i big, da Hugo Dellien (opposto a Riccardo Bonadio) a Tommy Robredo, passando per Paolo Lorenzi e il giovane Gian Marco Moroni, la cui performance è piuttosto attesa. Il tabellone si allineerà agli ottavi di finale.

Ufficio Stampa ASPRIA Tennis Cup – Trofeo BCS

 

LE PAROLE DI LORENZO (a cura di Anna Galoppo)

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Anche all’ATP 500 di San Pietroburgo ci sarà il pubblico sugli spalti

Il torneo, solo per quest’anno promosso alla categoria superiore, consentirà l’accesso a 3500 tifosi ogni giorno

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Sibur Arena San Pietroburgo

A piccoli passi tutti gli sport si stanno muovendo verso la cosiddetta “nuova normalità”, un modo alternativo di dire mascherine e distanziamento di almeno un metro nei luoghi pubblici. E seguendo queste semplici indicazioni, che ormai sono diventate il mantra del 2020, anche lo sport ai suoi massimi livelli può riavere ciò che rende straordinario ogni evento: i tifosi sugli spalti. Così si è fatto a Roma per semifinali e finali, così si sta facendo ad Amburgo e così si farà al Roland Garros. Un altro torneo che ha annunciato la presenza del pubblico negli impianti è l’ATP 500 di San Pietroburgo, in programma dal 10 al 18 ottobre.

Solo per quest’anno il torneo (negli anni scorsi inserito tra i ‘250’) è stato promosso ad ATP 500 e l’entry list è impreziosita da quattro top 10, Medvedev, Tsitsipas, Berrettini e Shapovalov. Il direttore del torneo, Alexander Medvedev, ha annunciato nei giorni scorsi la notizia che tutti gli appassionati russi attendevano. L’accesso al campo centrale sarà concesso ai tifosi, ma solo fino ad arrivare al 50% della capienza dell’impianto. La Sibur Arena, che da cinque anni ospita il torneo, può contenere circa 7000 spettatori, perciò ogni giorno potranno assistere ai match un massimo di 3500 persone. Essendo un torneo indoor, l’attenzione e il rispetto delle misure anti-contagio dovrà essere più rigido rispetto ai tornei che hanno già sperimentato la riapertura al pubblico, ma all’aperto.

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WTA Strasburgo: Ostapenko sorprende Bertens, Sabalenka avanza

Bertens si ritira per problemi fisici quando era sotto con Ostapenko, Sabalenka soffre nel primo set ma vola ai quarti

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Jelena Ostapenko - Lussemburgo 2019 (foto Twitter @WTAluxembourg)

È Kiki Bertens la testa di serie più alta ad uscire nel torneo WTA di Strasburgo. La tennista olandese si è ritirata sotto 2-4 nel terzo set dopo due ore di battaglia contro Jelena Ostapenko. Una vittoria inaspettata per molti motivi. La tennista lettone non sta avendo una grande stagione, e non ha giocato a New York. A Roma ha perso al primo turno contro Linette, cogliendo la prima vittoria sul rosso nel primo turno di Strasburgo contro Lauren Davis.

L’ex vincitrice del Roland Garros 2017 si è rialzata dal punteggio di 6-2 4-3 a favore dell’avversaria breakkando Bertens due volte nel finire di set. L’olandese trova il break in apertura di terzo set contro Ostapenko, ma le sue condizioni fisiche peggiorano e si continua a muovere poco e male. Il controbreak della tennista lettone è decisivo per la vittoria, Ostapenko si porta sul 4-2 e Bertens si ritira per un problema al tendine d’Achille. Sfiderà domani nei quarti di finale la giapponese Nao Hibino, che battuto Zarina Diyas per 7-5 6-3.

Passa l’altra testa di serie in campo oggi, Aryna Sabalenka. La bielorussa parte molto contratta e Blinkova ne approfitta conquistando due break consecutivi in avvio di set, che vince nettamente per 6-1. La testa di serie numero 4 ha il merito di riprendere subito le chiavi del match nel secondo set e chiude la pratica con due break nel set finale. Avrà di fronte nei quarti di finale la ceca Siniakova, che ha superato l’ostacolo Alexandrova per 6-2 6-4 negli ottavi di finale.

 

Risultati ottavi di finale

J. Ostapenko b. [3] K. Bertens 2-6 6-4 4-2 rit.
[4] A. Sabalenka b. A. Blinkova 1-6 6-4 6-2
N. Hibino b. Z. Diyas 7-5 6-3
K. Siniakova b. [7] E. Alexandrova 6-2 6-4

Il tabellone completo

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Challenger Forlì: Musetti strepitoso, battuto Tiafoe. Derby con Seppi ai quarti

Tutti in piedi per il giovanissimo talento azzurro che elimina la testa di serie N.1 del torneo e ora trova il veterano italiano. Avanzano anche Caruso e Pellegrino

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Lorenzo Musetti - ATP Challenger Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

Il numerosissimo pubblico sul Centrale di Forlì in piedi ad applaudire e Lorenzo Musetti che, commosso, ringrazia. Questa immagine riassume in modo eloquente la magnifica vittoria del nostro tennista contro Frances Tiafoe, prima testa di serie del torneo e n. 67 della classifica ATP. Sapevamo da Roma che Musetti stava attraversando un ottimo periodo di forma, ma francamente vederlo tenere il campo con tale autorità contro il 22enne talento americano è stata una bella sorpresa. “Sono partito forte anche se lui serviva molto bene. Devo però dire che nello scambio non mi sentivo per niente inferiore, anzi direi che la maggior parte degli scambi lunghi li ho vinti io”.

Il primo set viene deciso da un solo break a favore di Lorenzo che riesce a far suo il parziale con un convincente 6-4. Molto più combattuto il secondo set dove entrambi hanno avuto le loro occasioni ma il primo a concretizzare è stato lo statunitense che sul 5-5, alzando il proprio livello di gioco soprattutto nella risposta, riesce a strappare il servizio a Musetti e si aggiudica il parziale. Il nostro giocatore attraversa a questo punto il momento più difficile dell’incontro perché perde nuovamente il servizio all’inizio del terzo e decisivo set e va sotto 0-2“Nonostante la sconfitta nel secondo set molto lottato e il break subito ad inizio terzo sono riuscito ad avere un buon atteggiamento, accettando quel momento di difficoltà. Sono così riuscito a restituire il break, facendo tanto gioco e ricominciando ad usare il diritto su cui mi ero un po’ addormentato”.

Musetti non solo ha restituito il break ma non ha più fatto giocare l’avversario fino a chiudere per 6-2. Ma non è certo stato un monologo, Tiafoe infatti non aveva nessuna intenzione di perdere e il nostro tennista ha dovuto ricorrere al meglio del proprio repertorio sciorinando a piene mani il suo tennis facile ed elegante ma, allo stesso tempo, molto concreto. Accelerazioni di diritto e rovescio, palle corte e quando l’americano si avventurava a rete passanti millimetrici. Un vero spettacolo in cui gran parte degli spettatori ha intravvisto squarci di futuro. Un futuro pieno di benessere per il tennis italiano.

 

Nei quarti di finale Musetti affronterà, in un derby pieno di significati, Andreas Seppi che ha battuto il brasiliano Thomaz Bellucci (7-5 6-3). “Con Seppi non ho mai giocato, sarà sicuramente un turno difficile ma mi sento in forma e pronto per affrontarlo. Anche perché se è vero che in questa stagione il mio obiettivo è vincere un Challenger, perché non farlo proprio qui a Forlì?”.

Da Forlì, Massimo Gaiba

Risultati ottavi di finale

[WC] L. Musetti b. [1/WC] 6-4 5-7 6-2
[7] A. Seppi b. T. Bellucci 7-5 6-3
[4/WC] S. Caruso b. M. Vrbensky 7-5 7-5
[6] L. Harris b. B. Fratangelo 7-6(6) 6-4
[Q] T. Monteiro b. R. Bonadio 2-6 7-6(2) 6-4
[LL] A. Ritschard b. P. Sakamoto 5-7 6-3 6-1
G. Clezar b. (8) F. Coria 7-6(6) 6-7(4) 6-4
A. Pellegrino b. [2] C. Norrie 6-2 6-4

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