Ranking WTA: Osaka si riprende il numero uno, Andreescu guadagna tredici posizioni

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Ranking WTA: Osaka si riprende il numero uno, Andreescu guadagna tredici posizioni

Barty cede la prima posizione a vantaggio di Naomi. Serena Williams sale di due posizioni (numero 8), mentre Andreescu si piazza al quattordicesimo posto e all’ottavo della Race to Shenzen

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Naomi Osaka (foto via Twitter, @the_LTA)

Dopo il Premier 5 di Toronto, i cambiamenti nelle prime posizioni del ranking WTA non sono molti, ma significativi. Ecco come si presenta la top 20 dopo il consueto aggiornamento settimanale:

PosizioneNazioneGiocatricePuntiVariazione
1GiapponeN. Osaka64171
2AustraliaA. Barty6256-1
3Repubblica CecaK. Pliskova61850
4RomaniaS. Halep52230
5Paesi BassiK. Bertens51200
6Repubblica CecaP. Kvittova47800
7Ucraina E. Svitolina45770
8Stati UnitiS. Williams39952
9BielorussiaA. Sabalenka35650
10Stati UnitiS. Stephens3189-2
11LettoniaA. Sevastova31670
12SvizzeraB. Bencic30080
13GermaniaA. Kerber28750
14CanadaB. Andreescu283713
15Gran BretagnaJ. Konta2695-1
16Repubblica CecaM. Vondrousova2652-1
17CinaQ. Wang2647-1
18Stati UnitiM. Keys2557-1
19DanimarcaC. Wozniacki2537-1
20EstoniaA. Kontaveit2380-1

Cambiamenti notevoli:

  • Balza subito all’occhio l’avvicendamento al vertice tra Naomi Osaka e Ashleigh Barty. La precoce sconfitta dell’australiana contro Sofia Kenin ha permesso infatti alla giapponese, fermata ai quarti di finale da Serena Williams, di riprendersi la prima posizione mondiale
  • L’unico altro salto in avanti per quanto riguarda la top 10 lo compie la sfortunata finalista Serena Williams, costretta a ritirarsi dopo appena quattro giochi contro Bianca Andreescu. La statunitense, ancora a secco di titoli dopo la maternità, si attesta al numero 8 del ranking con un guadagno di due posizioni, mentre la sua connazionale Sloane Stephens scivola indietro di due posti, al numero 10
  • La vincitrice Bianca Andreescu fa un salto in avanti di 13 posizioni e raggiunge la quattordicesima posizione (best ranking). Diventa così la miglior teenager del circuito (scavalcata Anisimova)
  • Best ranking anche per Sofia Kenin che grazie alla semifinale colta in Canada raggiunge la 22esima piazza del ranking. Miglior ranking della carriera anche per Iga Swiatek (55) e Marie Bouzkova, canguro della settimana con un miglioramento di 38 posizioni che la porta al numero 53
  • Bel balzo indietro per Maria Sharapova che perde 16 posizioni e si ferma ai confini della top 100 (97)

Casa Italia

 

Sono sei le italiane in top 300, di cui solo una in top 100:

PosizioneGiocatricePuntiVariazione
51Giorgi10631
119Paolini528-1
157Gatto-Monticone390-1
165Trevisan3620
183Di Giuseppe332-4
241Errani2410

Non particolarmente rosea la situazione dunque per il tennis azzurro in gonnella. La cosa più notevole è la curiosa coincidenza tra punti e posizione nel ranking per Sara Errani, impegnata da tempo in una difficile e per ora non molto fruttuosa risalita in classifica. L’unica top 100 rimane Camila Giorgi che però è già quasi certa di perdere qualche posizione, dopo la sconfitta a Cincinnati di questa notte contro Maria Sakkari.

Race to Shenzen

Nella corsa agli otto posti per le WTA Finals di Shenzen, Ashleigh Barty mantiene ancora la testa, seguita a ruota da Simona Halep e Karolina Pliskova. Andreescu irrompe fragorosamente all’ottavo posto grazie al successo di Toronto, mentre Serena si piazza al nono posto.

Posizione WTAGiocatricePunti
2Barty4886
4Halep4617
3Ka. Pliskova4356
6Kvitova3765
5Bertens3505
1Osaka3346
12Bencic2850
14Andreescu2727
8S. Williams 2635
7Svitolina2579

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Crisi Sock, in singolare solo KO: i Challenger USA per non finire a zero punti

Lo statunitense ha perso tutti i match del 2019, a eccezione di quello in Laver Cup contro Fognini. Ha in scadenza i punti di Bercy 2018 e deve muovere la classifica

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Jack Sock - ATP Finals 2017 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Il 2019 di Jack Sock continua a rivelarsi un incubo. Al netto del (sorprendente) successo in Laver Cup su Fognini a settembre, lo statunitense vanta in singolare un poco invidiabile score di zero successi e sette sconfitte nella stagione in corso. L’ultimo ko è arrivato per ritiro al Challenger di Las Vegas, dove l’attuale numero 217 ATP ha lasciato il campo nel secondo set dopo aver perso il primo contro il qualificato greco Pervolarakis.

L’ex numero 8 del mondo era rientrato nel circuito in estate, dopo l’unica precedente apparizione all’Australian Open e una serie di problemi fisici dai contorni mai ben definiti. Da quel magico 2017 (successo al Masters 1000 di Parigi e pass per le Finals), il ventisettenne di Lincoln non è più tornato su standard accettabili se non in doppio, dove invece i successi, anche prestigiosi, sono arrivati.

 

Il rischio attuale è però quello di scivolare a zero punti in classifica ATP, considerando che il suo bottino si limita ai 180 (in scadenza tra due settimane) conquistati nella sua cara Bercy dodici mesi fa. Per dare segnali di vita, avrà a disposizione nelle prossime settimane i Challenger statunitensi di Charlottesville e Knoxville ai quali è già iscritto, con la possibilità di inserirsi in tabellone anche a Houston o a Champaign a partire dall’11 novembre. Tornei che concorrono, nel complesso, all’assegnazione da parte della USTA delle wild card per l’Australian Open. Proprio grazie a questo meccanismo – ma soprattutto grazie ai quarti di finale raggiunti nel Masters 1000 francese – Sock riuscì a strappare un anno fa un invito nel tabellone dello Slam Australiano. Ma, da quel momento, si è spenta la luce.

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Fritz eliminato a Stoccolma, Cuevas prossimo avversario di Murray ad Anversa

Cuevas e Tiafoe vincono in due set al debutto, l’uruguaiano prepara la sfida all’ex numero uno. In Svezia cade Fritz e si aspettano i tre azzurri

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Pablo Cuevas - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Mentre si attende il debutto di Gael Monfils e David Goffin, prime due teste di serie e ancora in corsa per giocare alle ATP Finals di Londra, si è completato il quadro dei primi turni all’ATP 250 di Anversa. Sotto il tetto della Lotto Arena, il primo a scendere in campo è stato Frances Tiafoe. Lo statunitense si è imposto in due set sul qualificato Yannick Maden, non senza difficoltà. Nel primo set ha dovuto recuperare uno svantaggio iniziale di 1-4, poi ha annullato due set point nel decimo game prima di breakkare sul 5-5, mancando però l’opportunità di chiudere il set. Nel tie-break Maden ha sprecato altri tre palle set e ha finito per perdere il set e poco dopo anche l’intera contesa. Tiafoe ha piazzato l’allungo all’inizio del secondo set e ha gestito bene la partita fino al 6-3 finale. Sfiderà Struff al secondo turno.

L’altro incontro di primo turno l’hanno giocato Pablo Cuevas e Hugo Dellien. Cuevas (tds 8) ha prevalso in due set strappando tre volte il servizio al boliviano. Sarà il prossimo avversario di Andy Murray, contro cui non ha mai giocato negli ultimi cinque anni. Si sono sfidati nel 2007 a New York e a Pechino 2014, in entrambi i casi lo scozzese dominò. Tra gli incontri di secondo turno, Guido Pella ha impiegato quasi due ore per liberarsi del coreano Soonwoo Kwon, sconfitto con un doppio 7-5. Gilles Simon vince in due set il derby dei veterani francesi contro Jo-Wilfried Tsonga.

Risultati primo turno:

F. Tiafoe b. [Q] Y. Maden 7-6(7) 6-3
[8] P. Cuevas b. H. Dellien 6-4 6-3

Risultati secondo turno:

[5] G. Pella b. S. Kwon 7-5 7-5
G. Simon b. [6] J. W. Tsonga 6-4 7-5
[4/WC] S. Wawrinka b. F. Lopez 6-7(4) 6-4 7-6(4)

 

Poco movimento nel mercoledì dell’ATP 250 di Stoccolma. C’è stata comunque un colpo di scena che porta la firma di Yoshihito Nishioka. Il giapponese ha eliminato all’esordio la terza testa di serie del torneo, Taylor Fritz. Due set a zero, come nell’unico precedente giocato un anno fa a Los Cabos, ma stavolta la vittoria di Nishioka è stata meno netta. Infatti Fritz è riuscito a trovare il break nel primo set portandosi sul 5-3 e servizio, ma si è fatto rimontare da 40-15 e da lì il giapponese ha infilato un parziale di sei giochi a zero che ha segnato l’incontro. Ha vinto un buon match anche la wild card locale Mikael Ymer, numero 75 del mondo. Ha eliminato il portoghese Joao Sousa e avrà un secondo turno alla portata contro il qualificato Stebe.

Domani sarà il giorno del debutto di Fabio Fognini. Il ligure, che va alla ricerca di un risultato importante in ottica ATP Finals, sarà in campo nel terzo incontro di giornata contro Janko Tipsarevic. Lo precederanno gli altri due azzurri: Gianluca Mager, primo incontro in programma (alle 12) contro Pablo Carreno Busta, e Stefano Travaglia, opposto a Sugita.

In serata eliminato Grigor Dimitrov N.2 del seeding: il bulgaro ha ceduto al tie-break del terzo set contro Sam Querrey. Giovedì l’esordio di Fognini contro Tipsarevic

Risultati primo turno:

[WC] M. Ymer b. J. Sousa 7-5 6-4

Risultati secondo turno:

Y. Nishioka b. [3] T. Fritz 7-5 6-4
S. Querrey b. [2/WC] G. Dimitrov 6-7(7) 6-3 7-6(3)
F. Krajinovic b. [8] D. Evans 7-5 2-6 6-3

I tabelloni aggiornati

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Com’è difficile confermarsi! Coco Gauff raccoglie un bagel in Lussemburgo

Dopo il botto di Linz arriva una doccia gelata per l’esausta quindicenne USA, che non raccoglie nemmeno un game nel secondo set con Blinkova

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Se vincere già è difficile, figuriamoci confermarsi, soprattutto a quindici anni. Entrata prepotentemente nella top 100 della classifica WTA dopo il clamoroso trionfo della scorsa settimana a Linz, Cori “CocoGauff ha subito abbandonato la compagnia a Città del Lussemburgo, sonoramente battuta dalla moscovita Anna Blinkova, ottava testa di serie in gara.

Apparsa molto provata e presumibile, nonché giustificata, vittima di un brusco calo d’adrenalina, normalissimo postumo figlio della sbornia austriaca, la quindicenne di Atlanta ha dato il solo timido segnale di sé al momento di recuperare, nel quarto gioco, il break subito nel terzo, poi è rimasta in scia d’inerzia senza mai tuttavia impensierire davvero l’avversaria, che ha chiuso senza eccessivo affanno la prima partita sul sei a quattro.

Nel secondo set Coco si è completamente disunita, e non le è stata data la soddisfazione di cogliere alcun game nel terrificante parziale di venticinque a otto (zero punti con la seconda di servizio in campo) con cui ha verosimilmente chiuso la sua prima annata da star nel circuito professionistico.

 

Per quanto riguarda il resto del programma, in attesa degli esordi in serata di Julia Goerges e Jelena Ostapenko (interessante l’incrocio con la teen USA Caty McNally), si segnalano i comodi successi di Elena Rybakina su Denisa Allertova, di Margarita Gasparyan su Monica Niculescu e di Laura Siegemund su Viktoria Kuzmova.

Risultati primo turno:

[8] A. Blinkova b. C. Gauff 6-4 6-0
[2] J. Goerges b. M. Doi 5-7 6-1 6-3
[WC] J. Ostapenko b. C. McNally 7-5 7-6(3)

Secondo turno

[3] E. Rybakina b. D. Allertova 6-2 6-1
M. Gasparyan b. [Q] M. Niculescu 6-2 7-5
L. Siegemund b. [5] V. Kuzmova 6-2 6-3

Il tabellone completo

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