Goerges si incarta a un punto dalla vittoria: Vekic ai quarti dello US Open

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Goerges si incarta a un punto dalla vittoria: Vekic ai quarti dello US Open

Uno smash disastroso conclude una partita persa in modo incredibile da Goerges. Vekic per la prima volta ai quarti di uno Slam: “Non so neanche come abbia vinto questo incontro”

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Donna Vekic - US Open 2019 (via Twitter, @usopen)

D. Vekic b. J. Goerges 6-7(5) 7-5 6-3

Non so neanche come abbia vinto questo incontro” sono le prime parole di Donna Vekic che fotografano perfettamente il risultato che la porta per la prima volta ai quarti di finale in uno Slam. Perché l’avversaria, Julia Goerges, ha sfoderato una prestazione con un tennis sempre propositivo (57 vincenti e 50 unforced contro il 22/22 croato) e che sarebbe da considerare eccellente se non fosse per il dritto sbagliato sul match point a proprio favore, unito ai tre doppi falli in quello stesso turno di battuta che aveva affrontato forte di 15 ace e 14 dritti vincenti. Insieme all’occasione, se n’è andata la fiducia che le avrebbe forse permesso di rientrare alla fine del terzo quando l’avversaria sembrava voler renderle il favore di non chiudere con il break di vantaggio. Dopo tre vittorie in altrettante sfide, la trentenne n. 30 WTA perde così contro la ventitreenne n. 23 del ranking.

LA QUASI VITTORIA – Goerges parte forte, non dà possibilità a Vekic di imporre il suo gioco e può così prendersi il tempo per tirare vincenti con i suoi drittoni. Anche il servizio funziona a dovere e Julia sembra poter mantenere con facilità il break conquistato al secondo game. Invece, senza motivo apparente, perde la misura del dritto, arriva di conseguenza la tensione che alimenta il problema del controllo dei colpi e Donna è pronta ad approfittarne con l’aggancio all’ottavo gioco. La tedesca si riprende in fretta e la nativa di Osijek deve faticare un po’ nell’ultimo turno di battuta, ma raggiunge l’avversaria sul 6 pari. Alla fantastica demi-volée di dritto su un insidioso passante croato, Goerges fa subito seguire un doppio fallo, come se nulla possa spezzare l’equilibrio. Ci riesce però il gran passante con cui Julia va a set point, che poi trasforma – in una sorta di sintesi del parziale – con il comodo vincente di dritto dopo l’efficace prima di battuta.

 

Pur non avendo avuto davvero occasioni per fare sua la prima partita, Vekic sembra subire il classico contraccolpo che deriva dal perdere un set tirato e, ceduto il servizio in apertura, deve salvarsi dallo 0-3 pesante. L’iniziativa continua a essere decisamente della tedesca e nulla pare poter cambiare la tendenza ma, restando in scia, Donna può almeno sperare in un nuovo passaggio a vuoto dell’altra – l’unico modo per rientrare visto che nei game di risposta raccoglie pochissimo. Quasi inevitabilmente, lo spiraglio si presenta quando Julia va a servire sul 5-4 ma, siccome non bastano due doppi falli e la prima palla break del set, Goerges spalanca il portone: tira in rete un tremebondo dritto sul match point, commette un altro doppio errore, sparisce dal campo e Vekic si ritrova seduta di fianco all’arbitro che ha appena confermato il 7-5 in suo favore.

IL SET FINALE – I fantasmi dell’incontro “quasi vinto” contro Danielle Collins all’Australian Open prendono posto nelle prime file dell’Armstrong, il servizio e il tennis di Julia ora funzionano a sprazzi, ed è così che concede e annulla due palle break consecutive al sesto game. Non riesce invece pochi minuti dopo a salvarsi dallo 0-40 e tocca allora a Vekic tentare di chiudere con la battuta. Per non essere da meno, anche Donna piazza un doppio fallo, ma esce dal 15-40 con una prima esterna e un errore di dritto di Julia che non può non terminare sbagliando uno smash in modo disastroso. Per Vekic, quarto di finale contro Belinda Bencic.

Il tabellone femminile completo (con tutti i risultati aggiornati)

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US Open 2021, entry list femminile: quattro italiane a far compagnia a tutte le favorite

Tutta la top 20 presente. Suarez Navarro si concede un ultimo saluto, Bertens no. Dentro Giorgi, Paolini, Trevisan ed Errani

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US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

C’è ancora un’Olimpiade di mezzo ma intanto a New York si portano avanti con il lavoro e dunque è stata rilasciata la lista delle partecipanti agli US Open 2021, l’ultimo Slam stagionale. Al momento non ci sono assenze tra le prime 20 giocatrici del mondo e la prima a non risultare iscritta è proprio la n. 21 Kiki Bertens. L’olandese aveva annunciato un mese fa l’intenzione di chiudere la carriera nel giro di poco tempo e stando così le cose il torneo olimpico di Tokyo sembra essere il suo ultimo evento agonistico. Oltre a Bertens non saranno presenti Svetlana Kutsnetsova (vincitrice dell’edizione 2004) e le due cinesi Zheng Saisai e Zhu Lin. A sfruttare il ranking protetto sarà invece Carla Suarez Navarro la quale dopo il Roland Garros, Wimbledon e le Olimpiadi, sta facendo un vero e proprio tour d’addio più che meritato.

Il numero di italiane ammesse direttamente nel tabellone principale sale a quattro giocatrici rispetto alle tre di Wimbledon perché oltre alle solite Camila Giorgi, Jasmine Paolini e Martina Trevisan, va aggiunto il ritorno di Sara Errani, che occupa proprio con l’ultimo posto disponibile. Per lei, che in passato raggiunse anche una semifinale nel 2012, è la prima apparizione a Flushing Meadows dal 2016.

L’entry list aggiornata degli US Open

 

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Entry List

US Open 2021, entry list maschile: nessuna assenza tra i big. Nove gli italiani nel main draw

Al momento nessuna defezione tra i primi 103 della classifica ATP, un solo ranking protetto al via. Andy Murray primo degli esclusi dal tabellone principale

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Arthur Ashe Stadium US Open
Fans all'Arthur Ashe Stadium - US Open 2019 (Photo by Allison Joseph/USTA)

Ecco un torneo in cui difficilmente i tennisti rinunceranno a cuor leggero. Sono state rilasciate le liste dei partecipanti all’ultimo Slam della stagione, gli US Open, e al momento non si registrano assenze tra i primi 103 tennisti della classifica mondiale. Gli US Open 2021 inizieranno lunedì 30 agosto per concludersi domenica 12 settembre e fino a quella data il leitmotiv principale sarà il possibile Grande Slam di Novak Djokovic. Ovviamente il nome del serbo è il primo che si legge nella entry list, seguito da Medvedev e Nadal; quello di Federer invece è poco più in basso, alla posizione n. 9. Per lo svizzero sarà un ritorno a New York dopo l’assenza del 2020, e con la capienza di pubblico al 100% durante tutto il torneo ci si aspetta grande spettacolo. L’unico a sfruttare il ranking protetto è stato il tedesco Philipp Kholschreiber che sarà presente con la posizione n. 96.

Ben rappresentati i colori azzurri, l’Italia può contare al momento su nove rappresentati iscritti al tabellone principale del singolare maschile, lo stesso numero di partenza che avevamo a Wimbledon, ma a cambiare sono alcuni interpreti. Ecco i nomi: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti, Gianluca Mager, Marco Cecchinato, Andreas Seppi e Stefano Travaglia. Nella lista degli esclusi si legge il nome di Salvatore Caruso alla sesta posizione (ciò significa che avrà bisogno di sei rinunce per accedere direttamente al tabellone principale senza tentare le qualificazioni) mentre al primo posto di questa lista c’è Andy Murray, n. 104 del mondo, il quale con ogni probabilità dovrebbe ricevere una wild card.

L’entry list aggiornata degli US Open

 

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Ufficiale: pubblico al 100% per tutto lo US Open 2021

Nessun limite di pubblico a Flushing Meadows quest’estate: sarà il primo torneo a giocarsi interamente con gli spalti pieni

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Arthur Ashe Stadium US Open
Fans all'Arthur Ashe Stadium - US Open 2019 (Photo by Allison Joseph/USTA)

Lo US Open 2021 sarà il primo torneo del circuito di tennis professionistico a disputarsi per intero con gli spalti pieni, senza riduzioni dovute alla pandemia di Covid-19. Lo ha comunicato lo US Open e l’USTA sui loro canali ufficiali. Potremmo perciò rivedere in estate (dal 30 agosto al 12 settembre) un altro torneo con il 100% della capienza di pubblico per la a livello Slam dall’inizio della pandemia: l’ultimo torneo Major giocato interamente senza restrizioni fu infatti l’Australian Open 2020, vinto da Novak Djokovic.

Un primo assaggio di ciò che ci aspetterà allo Slam di Flushing Meadows lo avremo nella fase finale del prossimo torneo di Wimbledon. Nonostante un preoccupante aumento dei casi di contagio – dovuti alla diffusione della “variante Delta” – in Gran Bretagna, a Church Road il torneo si giocherà quasi interamente con la capienza dimezzata, ma il governo e gli organizzatori del torneo hanno trovato un accordo per cui in occasione delle finali (sabato 10 e domenica 11 luglio) il Campo Centrale di Wimbledon sarà pieno al 100% della sua capacità.

 

Negli Stati Uniti le vaccinazioni procedono a ritmo serrato: quasi metà popolazione è stata già immunizzata con due dosi di vaccino anti-Covid (o con la dose unica Johnson&Johnson). Nello stato di New York il 70% della popolazione adulta ha già ricevuto almeno una dose di vaccino, riporta la NBC, mentre oltre il 50% è già stata immunizzata. Grazie a questi numeri il torneo quest’estate potrà riaccogliere gli appassionati senza limitazioni all’accesso: nell’ultima edizione “Covid-free”, lo US Open 2019, hanno assistito al torneo oltre 700.000 spettatori, mentre fu desolante quella del 2020, vinta da Dominic Thiem. Si giocò con gli spalti interamente vuoti.

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