Campionati italiani under 14 maschili: Marche sugli scudi

Flash

Campionati italiani under 14 maschili: Marche sugli scudi

Si sono svolti a Padova i campionati italiani maschili under 14. In singolare vittoria del marchigiano Andrea Meduri sul corregionale Filippo Mazzola, in doppio della coppia emiliana Ricci/Bondioli sui marchigiani Sciahbasi/Mazzola

Pubblicato

il

Andrea Meduri - Finali nazionali under 14, Padova 2019 (BRUPHOTO)

La provincia di Padova è stata scelta dal Comitato Nazionale della FIT per disputare le finali nazionali Under 14 maschili intitolate allo scomparso Federico Luzzi. Per la precisione sono stati i club Montecchia (sede amministrativa) e Galzignano (quella operativa) a mettere a disposizione le loro strutture immerse nel verde dei colli euganei dal 31 agosto all’8 settembre.

83 i giocatori in tabellone, tra i quali 28 seconda categoria. Tra i giocatori di casa, in tre hanno superato il primo turno: Andrea Martellato del CS Plebiscito, Umberto Ciato e Jacopo Menegazzo del TC Padova. Il migliore in campo veneto è stato Alessandro Battiston, trevigiano del TC Motta di Livenza, 2.8 fresco tricolore under 13 in singolo e doppio, che con tre vittorie ha raggiunto i quarti di finale, esattamente come aveva fatto l’anno scorso a soli dodici anni. Probabile quindi che sarà lui uno dei favoriti per la conquista del titolo il prossimo anno, considerato peraltro che è stato eliminato ai quarti proprio dal futuro vincitore, il marchigiano Andrea Meduri.

Meduri, classifica 2.8 e testa di serie n. 2, ha sovvertito in finale il pronostico che lo vedeva teoricamente sfavorito contro il n.1 del seeding, il corregionale Filippo Mazzola, unico 2.7 in tabellone. Meduri, oltre che più maturo fisicamente, ha dimostrato di tenere meglio il campo anche tatticamente, vincendo la finale in due set, 6-1 6-4. Si sono classificati al terzo posto il ligure Giacomo Nosei ed il lombardo Matteo Ceradelli.

Andrea Meduri – Finali nazionali under 14, Padova 2019 (BRUPHOTO)

La manifestazione – coordinata da due giudici arbitri, il veneziano Simone Zucchetti e la padovana Maria Vincenza Mastronardi – assegnava anche il tricolore nel doppio maschile. In un tabellone che ha visto la presenza di una quarantina di coppie, il titolo è andato al duo emiliano Mattia Ricci/Federico Bondioli, che in due set hanno avuto la meglio sui favoriti marchigiani Lorenzo Sciahbasi/Filippo Mazzola. Terzo gradino del podio per le coppie Alessandro Battiston/Daniele Rapagnetta (neocampioni italiani under 13) e Alessandro Versteegh/Matteo Ceradelli, il duo del club milanese Bonacossa.

 

Ermes Brugnaro

Continua a leggere
Commenti

Flash

Entry list WTA, Week #39: otto top 10 a caccia del titolo di Wuhan, c’è anche Giorgi

Due i tornei che si giocheranno la prossima settimana. Nel Premier 5 di Wuhan assenti solo Serena Williams e Bianca Andreescu, Paolini al via nell’International di Tashkent

Pubblicato

il

Karolina Pliskova - Wuhan 2018 (via Facebook, @wuhanopentennis)

Nella settimana che segna l’inizio del tournée asiatica del circuito ATP, entra sempre più nel vivo quella del tour femminile. La prossima settimana si giocheranno infatti due tornei: l’International di Tashkent e il ricco torneo di Wuhan, ultimo Premier 5 della stagione WTA.

A Wuhan (a trionfare lo scorso anno fu Aryna Sabalenka) saranno presenti otto delle migliori dieci giocatrici del mondo (ci sarà anche Naomi Osaka, che ha accettato la wild card offerta dagli organizzatori). Le uniche assenti saranno le finaliste degli US Open, Serena Williams e Bianca Andreescu, che si è presa un po’ di meritato riposo dopo il trionfo newyorkese: la 19enne canadese tornerà in campo la settimana successiva nel Premier Mandatory di Pechino. Relativamente alle posizioni dalla 11 al 20, mancheranno invece Johanna Konta e Anett Kontaveit, mentre saranno della partita Vekic, Yastremska, Muguruza, Azarenka e Camila Giorgi, che è entrata direttamente in tabellone grazie ad alcune defezioni. Risulta per il momento iscritta anche Amanda Anisimova, che potrebbe dunque fare il suo ritorno in campo dopo il terribile lutto che l’aveva colpita alla vigilia degli US Open.

Sarà decisamente inferiore il campo di partecipazione nell’International di Tashkent, con la nostra Jasmine Paolini ultima giocatrice ad entrare per accettazione diretta. A guidare il tabellone, privo di giocatrici classificate tra le prime 50 del mondo, sarà la numero 53 Viktoria Kuzmova. Oltre alla slovacca, ci saranno la campionessa in carica Margarita Gasparyan, Alison Van Uytvanck, Jelena Ostapenko e Timea Bacsinszky.

 

Le entry list aggiornate della 39esima settimana
Il calendario WTA

Continua a leggere

Flash

Entry list ATP, Week #39: Murray a Zhuhai con Kyrgios e Cecchinato

La prossima settimana si giocheranno due tornei di categoria 250, entrambi in Cina. A Zhuhai comanda Murray con il ranking protetto, a Chengdu vanno Isner e i giovani canadesi

Pubblicato

il

Andy Murray in allenamento - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Tutti in Asia a partire dalla prossima settimana. Con i tornei 250 di Chengdu e Zhuhai si apre la tournée asiatica del circuito ATP, che si concluderà con il Masters 1000 di Shanghai (6-13 ottobre) passando per i 500 di Pechino e Tokyo (dal 30 settembre al 6 ottobre). Andiamo un passo alla volta e vediamo chi sarà in campo la prossima settimana.

L’attenzione sarà focalizzata principalmente sulla prima edizione del torneo di Zhuhai, dove sarà presente Andy Murray. Il britannico, che guiderà il seeding del 250 cinese in virtù del ranking protetto, riprenderà il suo percorso di rientro in singolare dopo le due sconfitte al primo turno a Cincinnati e Winston-Salem e gli ottavi raggiunti nel Challenger di Rafa Nadal a fine agosto. Oltre a Murray, saranno presenti due top 10 (Stefanos Tsitsipas e Roberto Bautista Agut) e due top 20 (Gael Monfils e Borna Coric). A completare un entry list di tutto rispetto, ci saranno anche Nick Kyrgios, Lucas Pouille, Alex de Minaur e Marco Cecchinato, unico azzurro sicuro di un posto in tabellone (Andreas Seppi e Stefano Travaglia sono al momento fuori rispettivamente di due e cinque posti).

A guidare il seeding del torneo di Chengdu sarà lo statunitense John Isner, unico top 20 al via. Saranno invece cinque i giocatori presenti tra i primi 30 del mondo: il numero 21 Felix Auger-Aliassime, il 23 Benoit Paire, il 25 Grigor Dimitrov (in tabellone grazie ad una wild card), il 29 Dusan Lajovic e il numero 30 Taylor Fritz. Al via anche Fernando Verdasco e Denis Shapovalov, mentre non dovrebbero esserci italiani: Andreas Seppi è inserito tra gli alternates anche a Chengdu, ma al momento è fuori di cinque posti. Assente anche il campione in carica Bernard Tomic, che lo scorso anno conquistò il titolo superando Fabio Fognini in una finale rocambolesca.

 

Le entry list aggiornate della 39esima settimana
Il calendario ATP

Continua a leggere

Flash

Berrettini, le origini della svolta: “Quella settimana a Gstaad…”

Intervistato dal sito ATP, il numero 13 del mondo torna indietro di 14 mesi ricordando quando si è sentito per la prima volta in grado di competere con i migliori

Pubblicato

il

Matteo Berrettini - Gstaad 2018 (via Twitter, @SwissOpenGstaad)

Il lungo sprint finale della stagione di Matteo Berrettini parte da San Pietroburgo, dall’ottavo di finale (inedito) contro lo spagnolo Carballes Baena. L’azzurro cercherà nel 250 russo le prime conferme alla legittima ambizione di lottare fino alla fine per un posto nelle Finals. Ci arriva dopo un breve periodo di relax in Italia, durante il quale ha avuto modo di ragionare a freddo sulle due settimane di gloria allo US Open e su un’annata – quella in corso – andata oltre le migliori aspettative.

Se la semifinale a Flushing Meadows ha rappresentato la consacrazione, l’avvio del rito di passaggio da promessa a realtà del tennis mondiale ha però una data. Intervistato sul sito ATP per una delle monografie della rubrica “My story”, il numero 13 del mondo ha schiacciato il tasto review per tornare indietro di poco più di un anno.

QUELLA DOPPIETTA – Sulla terra svizzera di Gstaad, a luglio 2018, il romano conquistò il suo primo trionfo nel circuito maggiore in singolare, centrando anche l’inaspettato bis con il successo in coppia con Daniele Bracciali contro Molchanov e Zelenay. Le prime due coppe pregiate in bacheca e un’iniezione di energie positive.

Ricordo una settimana indimenticabile – racconta – ci arrivai da numero 84 del ranking e senza il mio allenatore (Vincenzo Santopadre, ndr) che si era preso una settimana di vacanza. In doppio non avevo mai vinto prima di allora a questi livelli e ci siamo ritrovati a sollevare il trofeo. In singolare ho battuto tre teste di serie come Rublev, Feliciano e Bautista Agut in finale. C’erano tanti italiani in tribuna ed è stata davvero una bella sensazione. Solo dopo qualche settimana ho realizzato la portata di quei giorni, in cui per la prima volta ho capito di potermela giocare alla pari con i migliori del mondo. È una consapevolezza importante da raggiungere per un giovane nel pieno percorso di crescita“.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement