Seconda finale consecutiva per Herbert e Mahut alle Finals. Affronteranno Klaasen e Venus

Senza categoria

Seconda finale consecutiva per Herbert e Mahut alle Finals. Affronteranno Klaasen e Venus

La coppia francese. da poco ricongiunta, cercherà di completare un palmares già ricchissimo con la corona dei Maestri

Pubblicato

il

Nicolas Mahut e Pierre-Hugues Herbert - ATP Finals 2016 (Alberto Pezzali © All Rights Reserved)

Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut ci riprovano. Dopo un’annata piuttosto turbolenta, che li ha visti prima vincere completare il Career Grand Slam vincendo l’Australian Open, poi separarsi alla vigilia del Roland Garros (dove la coppia francese avrebbe dovuto difendere il titolo del 2018) e infine ricongiungersi parzialmente nell’estate statunitense (Cincinnati e US Open) e poi definitivamente sull’indoor europeo – Vienna e Bercy, dove hanno vinto l’ultimo titolo – Herbert e Mahut giocheranno la seconda finale consecutiva alle ATP Finals.

Gli ‘amici ritrovati’, settimi favoriti del seeding, hanno sconfitto in due set (6-3 7-6) la coppa testa di serie numero due del torneo composta dal Kubot e Melo e adesso affronteranno in finale Klaasen e Venus, che dopo aver annullato due match point nel secondo set a Cabal e Farah (teste di serie numero uno e primi due giocatori del ranking) si sono aggiudicati per dieci punti a sei il super tie-break decisivo. La coppia composta dal sudafricano e dal neozelandese giocherà la prima finale insieme qui alle Finals, sebben Klaasen ne abbia già giocata (e persa) una nel 2016; assieme al partner statunitense Ram fu sconfitto da Kontinen e Peers.

LA COPPIA FRANCESE – Herbert e Mahut hanno vinto insieme 16 titoli perdendo 7 finali, l’ultima proprio qui a Londra lo scorso anno contro Mike Bryan e Jack Sock, e giocando la seconda finale al Masters hanno la ghiotta opportunità di completare un palmares già splendidamente variegato. Oltre ad aver vinto tutti gli Slam, hanno infatti sollevato sette trofei Masters 1000 su nove: all’appello mancano soltanto Madrid e Shanghai. Per un cerchio che potrebbe chiudersi con una medaglia a Tokyo 2020, obiettivo dichiarato della coppia. A Rio 2016 si presentarono infatti nel gruppo dei favoriti, forse come i veri favoriti, e invece furono sconfitti a sorpresa al primo turno da Cabal e Farah.

 

Continua a leggere
Commenti

Senza categoria

Diretta Facebook con Adriano Panatta: martedì 5 gennaio ore 18:30. Inviate le vostre domande

Il direttore in diretta streaming con la leggenda del tennis italiano sulla nostra pagina Facebook

Pubblicato

il

Adriano Panatta con Ubaldo Scanagatta

Grande sorpresa per i nostri lettori e videoascoltatori alla vigilia dell’Epifania. Martedì 5 gennaio alle ore 18:30 il direttore di Ubitennis Ubaldo Scanagatta farà una chiaccherata in diretta con il più grande tennista italiano dell’Era Open, Adriano Panatta, per parlare del passato, del presente e del futuro del tennis.

La diretta andrà in onda sulla nostra pagina Facebook e vi invitiamo fin da ora ad inviarci nei commenti qui sotto le vostre domande per Adriano e per Ubaldo. Le migliori saranno selezionate e girate all’ex campione, capace di issarsi al N.4 del ranking mondiale nell’anno magico 1976 quando vinse il Roland Garros, gli Internazionali d’Italia e la Coppa Davis con la maglia azzurra.

Vi aspettiamo numerosi!


 

Continua a leggere

Senza categoria

ATP Cup 2021: confermate squadre e partecipanti, c’è anche Federer

Presenti tutti i top 10 nella lista diramata dall’ATP. Oltre a Djokovic, Nadal, Thiem e Medvedev, incluso anche il nome di Roger Federer

Pubblicato

il

Lleyton Hewitt - ATP Cup 2020 (via Twitter, @ATPCup)

Durante il giorno di Natale arriva la lista delle squadre che parteciperanno all’edizione 2021 dell’ATP Cup, un’edizione che si svolgerà in forma ridotta (12 squadre invece di 24) e in una sola sede (Melbourne) per evitare spostamenti ai giocatori che avranno trascorso la quarantena a Melbourne in previsione dell’Australian Open.

Verranno assegnati 500 punti a chi vincerà la competizione e sarà in palio un montepremi di 7,5 milioni di dollari USA.

Queste le squadre in lizza, con i nomi dei primi due componenti

 

Serbia: Djokovic/Lajovic
Spagna: Nadal/Bautista Agut
Austria: Thiem/Novak
Russia: Medvedev/Rublev
Svizzera: Federer/Wawrinka
Grecia: Tsitsipas/Perolakaris
Germania: Zverev/Struff
Argentina: Schwartzmann/Pella
Italia: Berrettini/Fognini
Giappone: Nishikori/Nishioka
Francia: Monfils/Paire
Australia: Wild Card

Riserva – Canada: Shapovalov/Raonic

Le squadre saranno divise in quattro gruppi da tre, la prima di ogni gruppo si qualificherà per le semifinali. Le nazioni si qualificano in virtù del ranking del loro numero 1 ed è per questo che i nomi resi noti comprendono i n.1 e i n.2 di ogni nazione.

Naturalmente fa notizia la presenza del nome di Roger Federer, anche se ciò non vuole necessariamente dire che il campionissimo elvetico sarà effettivamente della partita nei tornei australiani. La settimana scorsa il direttore dell’Australian Open Craig Tiley ha detto di aver ricevuto conferma da Federer di una sua presenza a Melbourne, anche se lo svizzero aveva espresso perplessità sulla condizione del suo ginocchio e sulla possibilità di recuperare in tempo.

Le compagini saranno completate da altri due o tre giocatori, selezionati in base al ranking di singolare (i n.3 e i n.4 di ogni nazione) oppure di quello di doppio, nel caso in cui si voglia optare per uno specialista.

Continua a leggere

Senza categoria

«Il lavoro con Nadal una cosa pazzesca» (Bertellino). Melbourne rilancia il gioco delle coppie (Frasca)

La rassegna stampa di mercoledì 23 dicembre 2020

Pubblicato

il

«Il lavoro con Nadal una cosa pazzesca» (Roberto Bertellino, Tuttosport)

Lorenzo Sonego è tornato ad allenarsi al Circolo della Stampa Sporting, reduce da otto giorni intensi trascorsi presso l’Accademia di Rafael Nadal a Maiorca. Un’esperienza assolutamente da ripetere: «Sono rimasto colpito dall’atmosfera che si respira nel centro – ha sottolineato il numero 33 del mondo – dalla grande professionalità che lo caratterizza e dall’attenzione al minimo dettaglio. Armonia è la parola chiave per tutti e poi semplicità. Mi sono allenato con il finlandese Ruusuvuori, il canadese Felix Auger Aliassime e Rafael Nadal, sabato scorso. Ho detto al mio coach, Gipo Arbino, che se dovessi ripetere un’esperienza di training all’estero vorrò tornare qui». Massima disponibilità da parte di tutti e apprezzamenti: «Siamo stati ospiti a tutto tondo – precisa Gipo Arbino – e abbiamo ricevuto anche i complimenti di Toni Nadal, che si è espresso con tono molto partecipato dopo la seduta di allenamento di Lorenzo contro Auger Aliassime. Siamo stati invitati a tornare in qualsiasi momento della stagione lo si voglia e queste sono testimonianze che rimangono. Il livello è altissimo, anche degli sparring, e l’Accademia ha pronto un piano di potenziamento pazzesco che quasi ne vedrà raddoppiare le strutture nei prossimi anni. Lorenzo si è sempre allenato sul veloce in ottica primi appuntamenti stagionali». Ora rientrati in patria è ripreso il lavoro normale: «Massima attenzione ai punti da migliorare ma grande concentrazione sulla cura anche degli aspetti forti del gioco di Lorenzo, in particolare il servizio. Il grosso è stato fatto ma fisicamente occorre mettere ancora a punto alcune cose. Partiremo per l’Australia il giorno 15 gennaio per fare la quarantena e Lorenzo non giocherà ad Antalya il primo ATP 250 di stagione». […]

Melbourne rilancia il gioco delle coppie (Guido Frasca, Il Messaggero)

 

I grandi campioni si riconoscono tra loro. Nella storia dei tennis spesso i numeri uno hanno invitato giovani talenti ad allenarsi: Lendl, ad esempio, lo fece con Sampras. Ora toccherà a Jannik Sinner, l’astro nascente del tennis mondiale che ha chiuso il 2020 vincendo a Sofia il primo titolo della sua carriera. Nadal ha infatti chiesto al 19enne altoatesino di allenarsi con lui nelle settimane che precederanno gil Australian Open. Un’autentica investitura per il talento italiano, che aveva fatto soffrire il mancino spagnolo nel quarti del Roland Garros lo scorso autunno. Sinner farà coppia con Rafa da metà gennaio, quando tutti i tennisti voleranno in Australia per giocare il primo Slam del 2021. Com’è noto si giocherà nella capitale dello stato di Victoria con tre settimane di ritardo rispetto alla tradizionale collocazione di metà gennaio: dall’8 al 21 febbraio. Il tutto preceduto da altri due Atp 250, entrambi sempre a Melbourne per motivi di sicurezza sanitaria in modo da mantenere la “bolla” fino al completamento dello Slam. Per il governo australiano il resto del mondo è un’unica grande zona rossa e l’organizzazione ha chiesto ai tennisti e agli staff di arrivare tassativamente tra il 15 e il 17 gennaio perché dovranno osservare due settimane di quarantena con l’obbligo di rispettare regole molto stringenti. Niente abitazioni private e ristoranti durante la quarantena, solo camere e pasti in hotel indicati. E nella prima settimana di confinamento ognuno si dovrà scegliere un compagno fisso con cui allenarsi. Albergo e campo per un massimo di cinque ore al giorno. Non si fanno sconti a nessuno: lo scopo e evidentemente quello di ridurre al minimo le occasioni di contatto sociale e dunque le possibilità al virus di circolare. In questi giorni, oltre alla coppia Nadal-Sinner (dalla seconda settimana, quando i gruppi si potranno allargare a quattro giocatori, si aggiungeranno Wawrinka e Schwartzman), è stato alzato il velo su altri interessanti binomi. Gli Italiani, innanzitutto: Matteo Berrettini si allenerà con Felix Auger-Aliassime. Salvatore Caruso e Lorenzo Sonego saranno rispettivamente “testati” da Davidovich Fokina e Lajovic. Djokovic ha scelto un amico corne Krajinovic, Zverev si allenerà con Rublev: i due si conoscono da quando hanno 10 anni. Tra le altre coppie fisse Goffin-Dimitrov e Medvedev-Bautista Agut. E Federer? King Roger, reduce dalla doppia operazione al ginocchio, è ancora in dubbio. Panico, social impazziti, fan disperati.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement