Parte l’Ultimate Tennis Showdown 2: Zverev e Auger-Aliassime protagonisti, cambiano le regole

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Parte l’Ultimate Tennis Showdown 2: Zverev e Auger-Aliassime protagonisti, cambiano le regole

Secondo capitolo per la competizione ideata da Mouratoglou. Si comincia questo fine settimana. Il leone Sasha e la pantera Felix aspettano in semifinale i vincitori dei due gironi. Abolito il let sul servizio

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Alexander Zverev - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

A sole due settimane di distanza dalla fine della sua prima edizione, vinta dal nostro Matteo Berrettini, per l’Ultimate Tennis Showdown, l’innovativo format lanciato da Patrick Mouratoglou, è già tempo di voltare pagina. Questo fine settimana infatti, all’accademia di Sophia Antipolis nel sud della Francia parte la seconda tappa. Diverse sono le novità di questo UTS 2, giocatori, formato del torneo e anche regole

A guidare il field maschile ci saranno due tennisti da molti indicati come potenziali dominatori dell’era post big four: Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime, rispettivamente n.7 e n.20 del ranking mondiale. Zverev, forse anche grazie alla folta chioma bionda, si è guadagnato l’appellativo di “The Lion” per la competizione. Per lui si tratta della prima apparizione in campo dopo il tanto discusso Adria Tour, in cui aveva dimostrato notevole ruggine nel suo gioco, e le successive polemiche legate alla violazione della quarantena in favore di un party in spiaggia. Insomma, il n.7 del mondo in questo UTS è chiamato a far di nuovo parlare di sé per il servizio e il rovescio piuttosto che per le questioni extra-tennistiche. 

Per Auger-Aliassime sarà invece un’opportunità per testare le proprie condizioni dopo l’infortunio alla caviglia. “The panther”, questo il soprannome scelto per il giovane canadese dai passi felpati, avrebbe dovuto partecipare già alla prima edizione del torneo ma a causa proprio di questo problema fisico ha dovuto dare forfait. “Non vedo l’ora di tornare a gareggiare e sono contento che finalmente succeda. Ho visto quello che Patrick ha fatto con l’UTS 1: il livello era alto, l’organizzazione molto professionale. Sono carico per questa sfida”, ha dichiarato Auger-Aliassime. 

Sasha il leone e Felix la pantera hanno avuto un bye e si ritrovano direttamente catapultati alle fasi finali del torneo, semifinale e finale, che si giocheranno domenica 2 agosto. Affronteranno i vincenti di due gironi da quattro giocatori ciascuno. I match dei due gironi andranno in scena questo weekend, tra il 25 e il 26 luglio, e sabato 1 agosto. Nel gruppo A si sfideranno: Grigor Dimitrov (n.19 del ranking ATP e vincitore delle Finals 2018), Richard Gasquet (ex top 10 e semifinalista nella prima edizione del UTS), Feliciano Lopez (n.56 del mondo e organizzatore del torneo combined di Madrid), e Alexei Popyrin (n.103 della classifica e allievo di Mouratoglou). Nel gruppo B sono invece presenti Benoit Paire (n.22 del ranking e n.2 di Francia), Fernando Verdasco (n.52 del mondo), Corentin Moutet (n.75 ATP) e Dustin Brown (n.239 del ranking).

Di seguito l’ordine di gioco per sabato 25 e domenica 26 luglio:

Sabato 25 
ore 18 – Feliciano Lopez “El Torero” vs Alexei Popyrin “The Sniper”
ore 20:30 – Grigor Dimitrov “Grigor” vs Richard Gasquet “The Virtuoso”
ore 21:45 – Benoit Paire “The Rebel” vs Dustin Brown “The Artist”
ore 23 – Corentin Moutet “The Tornado” vs Fernando Verdasco “El Fuego”

Domenica 26
Ore 18 – Corentin Moutet “The Tornado” vs Dustin Brown “The Artist”
Ore 20:30 – Grigor Dimitrov “Grigor” vs Feliciano Lopez “El Torero”
Ore 21:45 – Richard Gasquet “The Virtuoso” vs Alexei Popyrin “The Sniper”
Ore 23 – Benoit Paire “The Rebel” vs Fernando Verdasco “El Fuego”

Come già annunciato, nel secondo fine settimana ci sarà spazio anche per le donne. Quattro le tenniste in campo: la russa Anastasia Pavlyuchenkova (n.30 del ranking WTA), la francese Alizé Cornet (n.59), la tunisina Ons Jabeur (n.39) e la 13enne ceca Brenda Fruhvirtova, vincitrice del torneo under 14 Le Petit As, allieva di Mouratoglou e già capace di battere la connazionale Katerina Siniakova poche settimane fa.

Questo secondo capitolo della competizione vedrà anche alcune modifiche al regolamento, sempre all’insegna di un tennis più veloce, dinamico e di intrattenimento. La più importante per gli sviluppi del gioco è l’abolizione del let sul servizio. In parole povere, se la palla dopo il servizio tocca il nastro e ricade nel campo dell’avversario dentro alle righe si continua a giocare e non si ripete la battuta. Come ad esempio accade nella pallavolo. Questa innovazione è già stata sperimentata in alcune esibizioni e anche nella prima edizione delle Next Gen ATP Finals. I vantaggi nella velocizzazione del gioco sono abbastanza limitati e in compenso beccare il nastro rischia spesso e volentieri di portare il punto al giocatore al servizio. 

Ci sarà qualche rimescolamento anche nelle carte a disposizione dei tennisti e nel modo di utilizzarle. Le nuove carte saranno due: una permette al giocatore di far valere il punto successivo doppio nel caso lo vinca, l’altra costringe il giocatore avversario a giocare il serve and volley a costo di perdere il punto. Si vanno ad aggiungere alle quattro già esistenti. Inoltre, i giocatori saranno costretti a scambiarsi una delle due carte alla fine di ogni quarto. Una volta che una carta è stata scambiata, non potrà essere utilizzata ancora durante il match. Saranno i coach a decidere gli scambi dei rispettivi giocatori. 

La prima edizione è stata un discreto successo oltreché un’assoluta novità nel panorama delle esibizioni del tennis. Seppur più piccola in termini di numero di partite, anche questa seconda promette di intrattenere gli appassionati di tennis che ancora per qualche settimana non potranno godersi partite vere e proprie. Con buona pace dei puristi.

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ATP

Il nuovo calendario ATP 2020: Amburgo prima di Parigi, si chiude con le Finals

Amburgo prima del Roland Garros, San Pietroburgo promosso ad ATP 500

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Non c’è ancora l’ufficialità ma l’ATP sembra aver pronto il calendario per l’autunno 2020 che dovrebbe portare fino alle Finals di Londra a metà novembre:

Le indiscrezioni raccolte parlano dell’inserimento del torneo ATP 500 Amburgo nella settimana antecedente al Roland Garros, dopo l’anticipo di Roma al 14 settembre. Saltato completamente lo swing cinese, si giocherà indoor in Europa con San Pietroburgo che viene promosso ad ATP 500 dopo la cancellazione di Basilea.

Questo il calendario nel dettaglio:

 

22/08: ATP Masters 1000 Western&Southern Open (New York)
31/08: US Open
07/09: ATP 250 Kitzbuhel
14/09: ATP Masters 1000 Roma
21/09: ATP 500 Amburgo
27/09: Roland Garros
12/10: ATP 500 San Pietroburgo
19/10: ATP 250 Anversa e ATP 250 Mosca
26/10: ATP 500 Vienna
02/11: ATP Masters 1000 Parigi-Bercy
09/11: ATP 250 Sofia
15/11: ATP Finals (Londra)

La classifica ATP al momento ancora congelata, tornerà a muoversi lunedì 31 agosto dopo la conclusione del Masters 1000 a Flushing Meadows.

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Flash

Halep a fatica se la cava di nuovo a Praga, solida Bouchard

La n. 2 del mondo accusa un dolore alla spalla ma vince lo stesso in rimonta contro la wild card Krejcikova. Vittoria sofferta e convincente per Bouchard

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Ancora il grande caldo a Praga, intervallato da forte folate di vento, ha caratterizzato la giornata di mercoledì dedicata ai secondi turni. È scesa di nuovo in campo la numero 1 del tabellone Simona Halep e come accaduto nel suo precedente incontro, ha trovato dall’altra parte della rete una tennista in grande forma e per avere la meglio ha dovuto far ricorso a tutte le sue energie. L’avversaria in questo caso è stata la ceca Barbora Krejcikova, attuale n. 118 ed ex numero 1 di doppio che ha fatto valere alla grande le sue doti sotto rete.

CHE FATICA HALEP – La tennista di casa ha effettuato un’ottima preparazione durante i torni di esibizione vincendo ben 10 partite sulla terra battuta, e contro Halep ha adottato uno stile molto aggressivo a partire dalla risposta. La romena raramente è riuscita a tenere in mano il controllo degli scambi e anche in difesa ha sofferto molto, sopratutto sul lato del rovescio. La wild card locale ha giocato una partita superba vincendo il primo set in un battibaleno, e anche nei momenti di difficoltà attraversati nel secondo set si è fatta valere. In quel caso Halep si era portata prepotentemente in vantaggio 5-2, ma la disinvoltura di Krejcikova mista ad un’eccessiva titubanza da parte della romena avevano riaperto i giochi. La consueta tenacia di Halep è stata fondamentale per riuscire a chiudere il secondo set alla sesta occasione ma è sempre stata la ceca a dettare il gioco e a sembrare molto più a suo agio in campo.

Col passare dei game è emerso anche un problema fisico per l’attuale n. 2 del mondo la quale, tra secondo e terzo set, ha fatto ricorso all’intervento della fisioterapista per un dolore tra la spalla destra e il collo (ripetuto poi al cambio campo successivo); la prolungata inattività interrotta bruscamente con due partite tanto dispendiose sicuramente non avranno giovato al suo fisico. Nel parziale decisivo c’è stata comunque un’ulteriore svolta nel match: tutto lasciava supporre un dominio della tennista ceca, ma una volta sfumata la chance del 3-0 per Krejcikova, l’indomita Halep si è rimessa sui binari giusti e con 6 game consecutivi ha portato a casa la partita dopo 2 ore e 7 minuti.

 

Se questo torneo deve essere l’ago della bilancia per decretare la presenza o meno di Halep agli US Open, al momento la sua preparazione non sembra ottimale. Mentalmente oggi è riuscita a ribaltare una partita che sembrava già persa ma sul piano fisico è apparsa ancora troppo incerta. Il terzo turno contro la lucky loser Magdalena Frech dovrebbe dargli un po’ più di respiro e sarà forse più facile fare una valutazione della sua condizione.

SOLIDA BOUCHARD – Ad aprire la giornata alle 11:00 era stata un’altra wild card, Eugenie Bouchard scesa attualmente alla posizione n. 322 del ranking. Dopo l’agevole vittoria nel primo turno, è arrivato un’altro successo convincente per lei ma questa volta molto più sudato. La canadese ha infatti battuto Tamara Zidansek per 7-6(2) 6-7(2) 6-2 in 2 ore e 52 minuti dopo un incontro sfiancante. Entrambe hanno impostato la loro partita col gioco da fondo e solo ogni tanto la slovena tentava delle variazioni con la smorzata di dritto. Il grande equilibrio – testimoniato anche dalla durata del primo set, 71 minuti – è svanito durante i due tie-break dominati rispettivamente il primo dalla canadese e il secondo dalla slovena. In più occasioni Bouchard ha sperperato un vantaggio tanto faticosamente conquistato, ma alla lunga è stata lei ad avere il maggior controllo delle operazioni e ha mostrato un atteggiamento decisamente positivo, supportato da un’ottima prestazione alla battuta. Ad ogni errore ha sempre reagito con determinazione e la sua superiorità è emersa nel parziale decisivo

Risultati secondo turno

[WC] E. Bouchard b. T. Zidansek 7-6(2) 6-7(2) 6-2
[LL] M. Frech b. A. Rus 6-3 2-6 6-4
[1] S. Halep b. [WC] B. Krejcikova 3-6 7-5 6-2
I. C. Begu b. [LL] L. Kung
S. Sorribes Tormo b. L. Siegemund 6-2 6-3

Il tabellone completo

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Flash

WTA Lexington: Serena si aggiudica il ‘derby’ con Venus

Vittoria in rimonta per Serena Williams che batte per la diciannovesima volta la sorella Venus

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Serena Williams a Lexington 2020 (foto Wilson/TSOpen)

Un’altra maratona per Serena Williams e un’altra vittoria in voltata al Top Seed Open di Lexington in Kentucky. Questa volta però l’affermazione è arrivata contro sua sorella Venus, nel trentunesimo confronto diretto tra le due giocatrici che hanno segnato un cambiamento epocale nel tennis e che nonostante l’anagrafe segni 39 anni per Serena e 40 per Venus (solo altri due match nella storia della WTA sono stati più “vecchi” di questo) continuano a regalare ottimo tennis ai loro tifosi.

La partenza è stata estremamente problematica per Venus Williams, che ha impiegato diversi games a trovare il suo movimento di servizio, leggermente modificato nel corso degli ultimi mesi senza tennis, andando subito sotto 0-2 e costretta a salvare tre palle per lo 0-3. Trovato il ritmo sulla battuta, però, nel primo parziale Venus ha fatto valere una maggiore consistenza da fondocampo, approfittando della mobilità sulla linea di fondo non ancora al meglio da parte di Serena.

Nel secondo set la 23 volte campionessa di Slam ha trovato molta più assistenza dalla sua battuta, con la quale ha ceduto solamente otto punti su 28 nel corso dei suoi turni di battuta, ottenendo l’unico break del set al sesto gioco (dopo ben quattro occasioni sfumate) e pareggiando i conti dopo 1 ora e 32 minuti di gioco.

 

Il terzo set ha visto ben quattro break nei primi sei giochi, con Serena molto più solida negli scambi da fondo, pronta a tenere il palleggio sulle diagonali e chiudere con il vincente alla prima occasione. Entrambe le giocatrici hanno messo sotto grande pressione la seconda di servizio dell’avversaria entrando appena possibile per chiudere subito il punto: nessuna ha avuto percentuali nemmeno vicine al 50% nei punti giocati con la seconda, e soprattutto Serena ha ottenuto un paio di punti molto importanti in questo modo durante il nono, decisivo game, nel quale ha strappato il servizio alla sorella per andare a servire per il match.

Ho dovuto aumentare il livello negli ultimi due giochi – ha spiegato Serena alla stampa – sentivo di doverlo fare per chiudere la partita. Non mi ero accorta di essere stata sotto 2-4 nel terzo set, e questo è un buon segno. Credo che la partita sia stata di alto livello, Venus sta giocando benissimo, il suo coach Eric ha fatto un gran lavoro con lei, ci sono stati molti scambi lunghi, a tratti abbiamo servito molto forte e poi abbiamo iniziato a spingere con la risposta. È la prima volta che sono a un torneo senza la pressione di vincere, non mi aspetto niente, ed è una sensazione strana”.

Ho giocato ad alto livello per tutta la mia vita, quindi mi aspetto di giocare bene – ha commentato Venus – Tutto considerato credo di aver giocato bene, è stato un buon inizio dopo una pausa così lunga”.

Serena Williams ha terminato la partita rimontando da 2-4 nel set finale, mettendo a segno 14 ace al suo attivo, e vincendo il centesimo match in carriera dopo aver perso il primo set (100 vinte e 110 perdute, 49,7%, la migliore percentuale del circuito) e conquistando i quarti di finale dove affronterà la connazionale Shelby Rogers che si è imposta in due set sulla qualificata canadese Leylah Fernandez.

Tutti i risultati:

J. Teichmann b. [5] Y. Putintseva 6-2 6-2
[1] S. Williams b. V. Williams 3-6 6-3 6-4
C. Bellis b. J. Pegula 6-3 6-2
[WC] S. Rogers b. [Q] L. Fernandez 6-2 7-5

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