Cocciaretto: "Una finale tutta italiana? Sarebbe un sogno"

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Cocciaretto: “Una finale tutta italiana? Sarebbe un sogno”

La tennista marchigiana, fresca di quarti di finale a Palermo, ha commentato la vittoria contro Vekic e il suo nuovo best ranking

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Elisabetta Cocciaretto - Palermo 2020 (via Twitter, @LadiesOpenPA)

Come sottolineato da più parti, la vittoria di Elisabetta Cocciaretto per 6-2 6-4 contro Donna Vekic è stata la sua prima contro una Top 30, significativa soprattutto per la resilienza mostrata contro un’avversaria molto più potente e quotata.

Un anno fa (o meglio, la scorsa stagione, visto che questa edizione del Ladies Open è scalata indietro), la classe 2001 si era già fatta notare qualificandosi per il torneo e dando battaglia a Kuzmova al primo turno, ma l’exploit dei giorni scorsi l’ha portata su un nuovo plateau. Lei stessa, parlando con i cronisti dopo il match, ha parlato della propria evoluzione: “Da Palermo dell’anno scorso a Palermo di quest’anno sono cambiata molto. Ho acquisito più consapevolezza, ho capito quello che devo fare per diventare un’atleta. La prima cosa che mi ha detto Fausto [Scolari, ndr], il mio allenatore, quando tre anni fa abbiamo iniziato questo percorso, è che prima di diventare una tennista devo diventare un’atleta e cercare di dare il massimo tutti i giorni e poi le cose vanno sempre come devono andare. Diciamo che questa mentalità sto cercando di portarla sempre con me e di farla mia.

Andando a commentare il match nel dettaglio, si è detta convinta che le folate improvvise di vento non abbiano influenzato il risultato finale: “Io ho cercato di gestirlo bene, di capire dove tirava, dove era meglio giocare. Non ha inciso tanto perché alla fine non ce n’è stato moltissimo, solo a tratti”.

 

Un fattore sicuramente importante è stato l’elemento della sorpresa. Vekic, infatti, aveva affermato prima del match di non conoscere le caratteristiche di Cocciaretto, e ha infatti cambiato molto l’approccio tattico alla partita, passando da un primo match in cui ha cercato di sfondare presto con il dritto a un secondo in cui ha cercato di costringere l’avversaria a spingere su palle senza peso per poi accelerare. L’azzurra ha commentato così: “Sì, è normale che abbia detto di non conoscermi. Sono da poco nel circuito e da poco gioco i WTA. Piano piano, giocando inizieranno a conoscermi meglio e io conoscerò meglio loro”.

Cocciaretto ha sicuramente dato prova di maturità vincendo la guerra psicologica nei primi minuti, con i due giochi d’apertura in cui si sono giocati ben 30 punti: “Sì, sono partita un po’ tesa, come è normale che fosse. Piano piano mi sono sciolta un po’, pensando a quello che dovevo fare e agli obiettivi che avevo. Piano piano ho migliorato il mio tennis”. Parte della tensione poteva derivare dal fatto che questa fosse la sua prima partita sul centrale a Palermo, ma, stando alle sue parole, il pubblico (ancorché contingentato) l’ha sostenuta lungo tutto l’arco del match: “Sicuramente mi hanno aiutato molto, sono stati molto calorosi e infatti li ho ringraziati. È stata la mia prima partita in serale qui, è un bellissimo campo e non vedevo l’ora di giocarci”.

Ai quarti attenderà la vincitrice di Kontaveit-Siegemund. Come approccerà il match? “Entrerò in campo cercando di perseguire i miei obiettivi, indipendentemente dall’avversaria, dal risultato finale ecc… entrerò in campo, cercherò di fare il massimo e poi la partita andrà come deve andare. Se sarà stata più brava lei le dirà brava, se invece la porterò a casa io sarò contenta”. Con la vittoria di ieri, Cocciaretto si è assicurata un best ranking provvisorio al 144 del mondo, ma sembra non accontentarsi, e vuole vederlo come una tappa transitoria della sua scalata: “È un buon punto di partenza, sono contenta del risultato e del ranking che è una conseguenza dei miglioramenti che ho fatto in allenamento e fuori dal campo”.

Infine, ha detto che una finale tutta italiana “sarebbe un sogno”, anche perché, essendo l’unica rimasta nella parte alta del tabellone, questo significherebbe che una delle due finaliste sarebbe proprio lei. In ogni caso, come riconosciuto durante l’intervista, ogni partita che verrà sarà solo un bonus su un torneo in cui è già andata ampiamente oltre alle aspettative della vigilia.

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Bublik serve da sotto e lascia Garin esterrefatto

Il tennista kazako, non nuovo a questo genere di colpi, mette a segno un ace poco ortodosso

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Degli otto ace messi a segno da Alexander Bublik contro Cristian Garin nei quarti di finale del torneo di Amburgo, ce n’è uno a dir poco particolare. Il kazako sta aumentando la sua credibilità tennistica (è n. 56 del ranking), ma è anche sempre più vicino al titolo di giocoliere numero 1 del circuito, e non si è lasciato scappare l’occasione contro il cileno. In vantaggio di un break nel primo set, Bublik si è esibito in un servizio da sotto che ha innervosito il suo avversario, che lamentatosi forse di non essere ancora pronto a rispondere. Alla fine comunque Garin si è vendicato vincendo l’incontro per 3-6 6-4 6-4 e guadagnando la semifinale con Tsitsipas, che avrebbe poi perso.

L’underarm serve non è certo nuovo nel mondo del tennis, soprattutto di recente. Ne aveva fatto uso Pablo Cuevas per vincere il titolo a San Paolo nel 2017, mentre si può dire che Nick Kyrgios conta sul servizio da sotto quasi come se fosse un colpo usuale, come tutti gli altri.

 

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Roland Garros: un Murray troppo brutto non può impensierire Wawrinka

Primo turno a senso unico tra Stan Wawrinka e Andy Murray. Lo svizzero al momento è di un’altra categoria

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Andy Murray (sinistra) e Stan Wawrinka al Roland Garros 2020 (foto Twitter @Rolandgarros)

[16] S. Wawrinka b. [WC] A. Murray 6-1 6-3 6-2

Nel decennio passato sono stati quelli appena giù dal podio. Certo, distanti un bel po’ da quei tre là, ma a guidare le truppe dei comuni mortali ci sono sicuramente loro. Andy Murray si era addirittura agganciato al treno dei marziani per un periodo, sfasciandosi di brutto per poterli superare, anche soltanto per uno scampolo di una stagione, ma purtroppo per lui il suo corpo gli ha presentato il conto, ed è stato salato. Stan Wawrinka invece ha fatto le cose più per gradi, e sicuramente ha vinto meno del suo rivale odierno: niente n. 1 del mondo, niente ATP Finals, solamente un titolo e tre finali nei Masters 1000, contro i 14 titoli e le sette finali di Murray, ma a 35 anni suonati è ancora qui con un’anca tutta intera e un fisico tutt’altro che malvagio a menare ancora i suoi fendenti che a tanti fanno luccicare gli occhi.

Al momento Wawrinka è n. 17 della classifica mondiale, mentre Murray è n. 111, ed ha avuto bisogno di una wild card della Federazione Francese per entrare in tabellone e sul Campo Philippe Chatrier nella prima partita terminata in notturna al Roland Garros quei 92 posti di differenza si sono visti tutti. Match completamente a senso unico, un’ora e trentasette minuti di gioco che hanno regalato pochissima incertezza sul risultato finale, forse il tempo di arrivare al primo break nel terzo gioco, durato quasi 10 minuti, quando Wawrinka ottenuto il 2-1 alla seconda palla break ha messo la testa avanti nella partita ed ha allungato in maniera imperiosa chiudendo il set con sei giochi consecutivi.

 

Era chiaro fin dall’inizio che non avevo avuto un buon sorteggio. Una partita con Stan è difficile da vincere anche giocando bene, e io stasera ho giocato davvero male – ha commentato con la consueta lucidità Andy Murray dopo la partita – se servi il 38% di prime palle non c’è molto da fare. Si tratta probabilmente della mia più brutta sconfitta in un torneo dello Slam, quindi sarà necessario fare un’analisi approfondita di quello che è successo stasera. Sicuramente non ci saranno molti giocatori nel prosieguo del torneo che serviranno il 38% di prime palle”.

È stato un buon match – ha detto Wawrinka dopo la partita – sono stato in grado di esprimere un buon tennis e di usare le condizioni per giocare tennis di potenza. Mi sono allenato con Andy appena arrivato qui a Parigi la settimana scorsa ed era stato un allenamento duro, per cui mi aspettavo una partita dura. Sono contento di essere riuscito a vincere bene e sono felice di essere tornato in un torneo dove possiamo giocare davanti al pubblico, anche se solo 1000 spettatori. Ho giocato solo un match senza pubblico, a Roma, ed è stato molto triste”.

Nonostante la pesante sconfitta, Andy Murray sembra ben intenzionato a giocare quanto più possibile da qui alla fine dell’anno. “Il mio programma prevede di giocare i due tornei indoor a Colonia, che ora avrò tempo di preparare bene, e poi valutare cosa si potrà giocare”. Per il 2021 l’Australia è certamente nei piani dello scozzese, nonostante le probabili restrizioni che si dovranno affrontare per giocare “down under”: “Mi piacerebbe giocare la ATP Cup, ma al momento il mio ranking non me lo permette. Penso che l’ATP organizzerà un torneo in Australia prima dell’Open, e la mia intenzione è di giocare quell’evento”.

Il tabellone maschile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati


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Roland Garros, il programma del Day 2: altri cinque italiani, esordi per Nadal, Serena e Thiem

Tre azzurri giocano già alle 11 del mattino: Fognini, Paolini ed Errani. Sullo Chatrier spicca Thiem-Cilic. In campo anche Caruso e Sonego

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Rafa Nadal - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Il Roland Garros ha comunicato il programma della seconda giornata del torneo, in programma lunedì 28 settembre. Proseguono gli incontri di primo turno che a Parigi a differenza degli altri Slam sono spalmati su tre giorni anziché due. Programma di lusso sul Philippe Chatrier con gli esordi di due plurivincitori del torneo, Serena Williams (3° match contro Ahn) e Rafael Nadal (4° match contro Gerasimov). Prima di loro il match del giorno quello che vedrà di fronte il fresco vincitore dello US Open Dominic Thiem e un altro ex vincitore a New York: Marin Cilic.

Per quanto riguarda i colori azzurri, altri cinque italiani impegnati: già alle ore 11 in campo Fabio Fognini contro Mikhail Kukushkin (Campo Simonne Mathieu), Jasmine Paolini contro Aliona Bolsova (Campo 3) e Sara Errani contro Monica Puig (Campo 10). A seguire del match di Paolini sarà in campo anche Lorenzo Sonego contro l’ecuadoregno Emilio Gomez, figlio di Andrés che vinse 30 anni fa il torneo in finale su Agassi. Terzo match sul Campo 4 per Salvatore Caruso contro l’argentino Guido Pella. Sul Campo Suzanne Lenglen esordi per Bertens, Svitolina, Monfils e Medvedev.

Il programma completo di lunedì 28

Court Philippe CHATRIER  Inizio ore 11:00
Petra KVITOVA (CZE) [7] vs Oceane DODIN (FRA)
a seguire
Marin CILIC (CRO) vs Dominic THIEM (AUT) [3]
Kristie AHN (USA) vs Serena WILLIAMS (USA) [6]
Egor GERASIMOV (BLR) vs Rafael NADAL (ESP) [2]

Court Suzanne LENGLEN  Inizio ore 11:00
Katarina ZAVATSKA (UKR) vs Kiki BERTENS (NED) [5]
a seguire
Elina SVITOLINA (UKR) [3] vs Varvara GRACHEVA (RUS)
Gael MONFILS (FRA) [8] vs Alexander BUBLIK (KAZ)
Daniil MEDVEDEV (RUS) [4] vs Marton FUCSOVICS (HUN)

 

Court Simonne MATHIEU  Inizio ore 11:00
Fabio FOGNINI (ITA) [14] vs Mikhail KUKUSHKIN (KAZ)
a seguire
Tamara ZIDANSEK (SLO) vs Garbiñe MUGURUZA (ESP) [11]
Kamil MAJCHRZAK (POL) vs Karen KHACHANOV (RUS) [15]
Chloé PAQUET (FRA) vs Alizé CORNET (FRA)

Court 3  Inizio ore 11:00
Aliona BOLSOVA (ESP) vs Jasmine PAOLINI (ITA)
a seguire
Emilio GOMEZ (ECU) vs Lorenzo SONEGO (ITA)
Viktoria KUZMOVA (SVK) vs Kristyna PLISKOVA (CZE)

Court 4  Inizio ore 11:00
Tsvetana PIRONKOVA (BUL) vs Andrea PETKOVIC (GER)
a seguire
Tommy PAUL (USA) vs James DUCKWORTH (AUS)
Guido PELLA (ARG) vs Salvatore CARUSO (ITA)
Leylah FERNANDEZ (CAN) vs Magda LINETTE (POL) [31]

Court 5  Inizio ore 11:00
Pedro MARTINEZ (ESP) vs Aleksandar VUKIC (AUS)
a seguire
Barbara HAAS (AUT) vs Su-Wei HSIEH (TPE)
Aljaz BEDENE (SLO) vs Arthur RINDERKNECH (FRA)

Court 7  Inizio ore 11:00
Hugo GASTON (FRA) vs Maxime JANVIER (FRA)
a seguire
Iga SWIATEK (POL) vs Marketa VONDROUSOVA (CZE) [15]
Shuai ZHANG (CHN) vs Madison KEYS (USA) [12]
Adrian MANNARINO (FRA) vs Albert RAMOS-VINOLAS (ESP)

Court 9  Inizio ore 11:00
Yoshihito NISHIOKA (JPN) vs Felix AUGER-ALIASSIME (CAN) [19]
Renata ZARAZUA (MEX) vs Elsa JACQUEMOT (FRA)
Filip KRAJINOVIC (SRB) [26] vs Nikola MILOJEVIC (SRB)
Diane PARRY (FRA vs Polona HERCOG (SLO)

Court 10  Inizio ore 11:00
Monica PUIG (PUR) vs  Sara ERRANI (ITA)
Christina MCHALE (USA) vs Karolina MUCHOVA (CZE) [22]
Jiri VESELY (CZE) vs Liam BROADY (GBR)
Daniel Elahi GALAN (COL) vs Cameron NORRIE (GBR)

Court 11  Inizio ore 11:00
Katerina SINIAKOVA (CZE) vs Lauren DAVIS (USA)
Steven DIEZ (CAN) vs Mackenzie MCDONALD (USA)
Stefanie VOEGELE (SUI) vs Patricia Maria TIG (ROU)
Daniel ALTMAIER (GER) vs Feliciano LOPEZ (ESP)

Court 12  Inizio ore 11:00
Reilly OPELKA (USA) vs Jack SOCK (USA)
Tamara KORPATSCH (GER)vs Amanda ANISIMOVA (USA) [25]
Jan-Lennard STRUFF (GER) [30] vs Frances TIAFOE (USA)

Court 13  Inizio ore 11:00
Catherine BELLIS (USA) vs Bernarda PERA (USA)
Svetlana KUZNETSOVA (RUS) [28] vs Anastasia PAVLYUCHENKOVA (RUS)
Casper RUUD (NOR) [28] vs Yuichi SUGITA (JPN)
Tennys SANDGREN (USA) vs Hubert HURKACZ (POL) [29]

 Court 14  Inizio ore 11:00
Michael MMOH (USA) vs Pierre-Hugues HERBERT (FRA)
Corentin MOUTET (FRA) vs Lorenzo GIUSTINO (ITA) dal 6-0 6-7 3-4
Angelique KERBER (GER) [18] vs Kaja JUVAN (SLO)
John MILLMAN (AUS) vs Pablo CARRENO BUSTA (ESP) [17]
Arantxa RUS (NED] vs Clara BUREL (FRA)

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