Andreescu scrive a Billie Jean King e alle 'Original 9' a 50 anni dal torneo che lanciò la WTA

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Andreescu scrive a Billie Jean King e alle ‘Original 9’ a 50 anni dal torneo che lanciò la WTA

La tennista canadese ha affidato a BBC Sport una lettera aperta per ringraziare le pioniere che hanno reso il tennis lo sport più redditizio per le atlete

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Bianca Andreescu e Billie Jean King - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Qui il link all’articolo contenente la lettera originale


Cinquant’anni fa, per la precisione il 23 settembre del 1970, nove tenniste – Peaches Bartkowicz, Rosie Casals, Judy Dalton, Julie Heldman, Billie Jean King, Kerry Melville Reid, Kristy Pigeon, Nancy Richey e Valerie Ziegenfuss (potete leggere qui le loro storie, ndt) – si inimicarono l’establishment del tennis iscrivendosi a un nuovo torneo, il Virginia Slims Invitational di Houston, e firmando un contratto da un dollaro che le rese le prime tenniste professioniste.

Nonostante la minaccia di essere bandite dagli Slam, presero l’iniziativa per cercare di incrementare i guadagni e le opportunità per le tenniste. Le loro azioni portarono alla creazione del Virginia Slims Circuit (oggi WTA Tour), e poi in seguito a montepremi uguali a quelli degli uomini nei tornei del Grande Slam e in altri eventi, rendendo il tennis uno degli sport più egalitari – le abbiamo celebrate in una serie di pezzi, iniziando da questo ripreso da un racconto pubblicato sul sito della WTA.

 

Pur ferma per infortunio da quasi un anno, la campionessa dello US Open 2019 Bianca Andreescu ha voluto tributare loro un omaggio, vergando una lettera aperta sul sito della sezione sportiva della BBC. Trovate la traduzione di seguito.

Care “Original 9”,
senza le vostre azioni coraggiose, la vostra visione, e la vostra determinazione per realizzare un futuro migliore per il tennis femminile, oggi non saremmo qui. Quando ho sollevato il trofeo dello US Open l’anno scorso e ho ricevuto l’assegno riservato alla vincitrice, sono stata consapevole da subito che è in gran parte grazie a voi ed alla vostra incredibile temerarietà se ho ricevuto la stessa cifra del campione del torneo maschile. A 15 anni, per la prima volta ho compilato un assegno (finto!) dello US Open a mio nome. Ogni anno guardavo il montepremi e, comprendendo il sacrificio che era stato fatto per assicurare che fosse uguale ai guadagni degli uomini, mi sentivo molto più stimolata a continuare a lavorare per realizzare il mio sogno di vincere quel torneo. Partecipare e vincerlo per davvero nel 2019 è stato incredibile. Questo è stato possibile solo grazie a voi nove.


Avevo 11 anni quando ho scoperto che, nell’estate del 1970, le giocatrici di tennis venivano pagate solo un ottavo di quanto erano pagati gli uomini – e a volte anche meno. Inoltre, avendo anche molte meno opportunità di giocare sui grandi palcoscenici, non c’è da meravigliarsi che vi foste sentite respinte dal gioco che amavate. Anche se le probabilità erano contro di voi, voi nove avete avuto abbastanza fiducia in voi stesse e l’un l’altra da firmare contratti da un dollaro con l’editrice Gladys Heldman, un’altra pioniera a pieno titolo, per competere in un torneo che avrebbe potuto distruggere le vostre carriere tennistiche.

È difficile immaginare ora che l’establishment tennistico, dominato dagli uomini, abbia minacciato di vietarvi non solo di giocare gli Slam, ma anche le competizioni a squadre come la Fed Cup (oggi è uno dei miei eventi preferiti da giocare) e di privarvi del vostro ranking a livello nazionale per aver giocato nel nuovo torneo Virginia Slims Invitational organizzato a Houston. Ma i vostri sogni erano molto più grandi delle classifiche e dei Grandi Slam. Avete deciso di rendere lo sport, e di riflesso il mondo, un posto migliore e più equo per le donne. I vostri obiettivi erano chiari: che qualsiasi ragazza di qualsiasi luogo avrebbe avuto un posto dove competere. Che le donne sarebbero state apprezzate per i loro risultati, non solo per il loro aspetto. E che sarebbero in grado di guadagnarsi da vivere giocando a tennis a livello professionistico.

Bianca Andreescu – US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Sono molto grata a tutti coloro che hanno reso l’evento di Houston un successo, grazie al quale abbiamo assistito al lancio del primo vero circuito femminile nel 1971 e più avanti, nel 1973, alla fondazione della WTA durante una riunione organizzata a Londra con oltre 60 giocatrici, poco prima di Wimbledon. Mi piace pensare che forse altre donne venute successivamente avrebbero fatto la stessa cosa, ma il punto è che voi avete fatto il balzo più grande, lo avete fatto per prime, e la vostra generazione ha ispirato la mia a continuare a lottare e battersi per il cambiamento.

Al giorno d’oggi, abbiamo più strumenti a nostra disposizione, come i social media, per aiutare a sostenere ciò in cui crediamo. Cambiamenti culturali e dei media hanno messo a disposizione di atleti e celebrità una piattaforma globale che ha consentito conversazioni significative, che altrimenti non sarebbero state possibili, incentrate sul bisogno di cambiamento e di uguaglianza. Quello che abbiamo visto fare a Naomi Osaka qualche settimana fa, quando ha deciso di non giocare una partita per protestare contro l’ingiustizia razziale, è incredibile, così come lo è stato il coinvolgente discorso di Coco Gauff durante una protesta di Black Lives Matter per chiedere il cambiamento.

Con le vostre esperienze come esempio, la prossima generazione – la mia generazione – di giovani donne sta assumendo il comando, usando le nostre piattaforme per parlare di ciò in cui crediamo mettendosi in gioco, indipendentemente da quale sarà il risultato o la reazione. La vostra leadership ha gettato delle potenti basi affinché tutti noi possiamo far sentire la nostra voce. Billie, quando ho avuto la fortuna di conoscerti l’anno scorso, ti ho chiesto quale fosse il tuo più grande risultato e tu hai risposto: “Ottenere lo stesso montepremi per il tennis femminile”. Ma hai anche chiarito che la lotta non era finita. Mi hai detto che avrei potuto continuarla, diffondendo maggiore consapevolezza sulle questioni che ci stanno a cuore durante le interviste e sui social media.

L’uguaglianza è un lavoro in corso d’opera, e c’è ancora molto margine di miglioramento. Se continuiamo tutti a fare la nostra parte e a difendere ciò in cui crediamo, le cose si evolveranno e si avrà un cambiamento. Ad esempio, al di fuori dei tornei del Grande Slam e di alcuni degli altri tornei più importanti, il prize money è rimasto disuguale, e il tour maschile ha ancora più tornei di quello femminile. Prometto di usare le mie piattaforme e la mia voce per incoraggiare questo necessario cambiamento. In ogni caso, abbiamo un grosso debito di gratitudine verso voi nove donne straordinarie, che eravate pronte ad un salto nel vuoto per fare in modo che le ragazze e le donne come me avessero la possibilità di sognare in grande e portare a casa dei risultati.

Sollevare il trofeo dello US Open è stata una sensazione incredibile, che mette in soggezione – e lo sarà di nuovo questo fine settimana per la donna che vincerà il titolo sabato
[la lettera è stata scritta durante il torneo, ndr]. E quindi per questa opportunità, e per tutte le altre barriere abbattute lungo il percorso, devo dire grazie a Peaches, Rosie, Judy, Julie, Billie Jean, Kerry, Kristy, Nancy e Valerie – e a tutte le giocatrici visionarie che vi hanno seguito – per aver reso il tennis femminile la storia di successo internazionale che è oggi. Cordialmente, B.”

Traduzione a cura di Giuseppe Di Paola

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ATP

ATP Washington, il tabellone: torna in campo Nadal, presenti anche Sinner e Seppi

Dopo quasi due mesi di stop e l’assenza a Wimbledon e Tokyo, Rafael Nadal torna in campo a Washington. C’è anche Jannik Sinner, che cerca di riscattarsi

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Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Appena dopo il termine del Roland Garros, che per lui si è concluso in semifinale al cospetto di un sontuoso Novak Djokovic, Rafael Nadal ha annunciato che non avrebbe partecipato a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la necessità di recuperare le energie in vista della parte conclusiva di stagione.

Lo spagnolo, che vanta già due ori olimpici (in singolare a Pechino 2008 e in doppio a Rio 2016), ha compiuto una scelta tutto sommato comprensibile. Con l’approssimarsi del trittico Toronto-Cincinnati-US Open e il dichiarato obiettivo di rimettere tennis nelle gambe, dopo quasi due mesi di stop, Nadal sarà a Washington, dove parteciperà per la prima volta in carriera al torneo di categoria ATP 500. Per Nadal sarà anche la prima volta che gioca un torneo sul duro tra la stagione sull’erba e i due Masters 1000 estivi nordamericani.

Lo spagnolo avrà ovviamente la prima testa di serie sulle spalle e dopo un bye al primo turno affronterà il vincitore della sfida tra Sock e Nishioka. L’eventuale ottavo di finale, secondo proiezione del seeding, sarebbe contro Lloyd Harris che però non sta attraversando un periodo di forma eccellente (una vittoria negli ultimi tre tornei disputati). Ai quarti Nadal incrocerebbe probabilmente uno tra Bublik e Norrie, che stanno disputando la miglior stagione della carriera e non sono avversari da sottovalutare – anche se con Norrie, Rafa, avrebbe il vantaggio di giocare ‘allo specchio’ contro un mancino.

 

Di seguito la parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Washingon, che vede Dimitrov come seconda testa di serie più alta e ipotetico avversari di Nadal in semifinale. Il bulgaro però non si esprime ai suoi livelli da diversi mesi, e la sensazione è che Evans e Fritz, in un periodo di forma decisamente migliore (Fritz sembra aver recuperato rapidamente dall’operazione al menisco), abbiamo più chance di spingersi avanti. Occhio anche a Nick Kyrgios, sconfitto nettamente da Norrie ad Atlanta e opposto al primo turno a McDonald; l’eventuale sfida contro Paire al secondo turno accenderebbe facilmente gli entusiasmi del pubblico di Washington.

(clicca per ingrandire)

Un italiano, il deluso Jannik Sinner reduce dalla brutta sconfitta di Atlanta contro O’Connell, si trova invece in cima alla parte bassa del tabellone. La strada che potrebbe portare Sinner, quinta testa di serie, ad affrontare il secondo favorito Auger-Aliassime in semifinale è però lastricata di difficoltà e lo scarso periodo di forma del tennista italiano (forse anche influenzato dalle critiche per la scelta di non andare a Tokyo) non contribuisce ad aumentare la fiducia. L’esordio di Sinner avverrà contro un qualificato o più probabilmente contro Emil Ruusuvuori; una sfida già non semplice, ma il livello di difficoltà si alzerebbe ulteriormente agli ottavi contro – probabilmente – Sebastian Korda. Ai quarti ci sarebbe poi de Minaur; insomma, non certo un sorteggio ideale per chi ha bisogno di ritrovare la vittoria, e magari anche più di una.

ll secondo italiano presente in tabellone, Andreas Seppi, potrebbe invece essere il primo avversario di Auger-Aliassime ma prima dovrà superare il primo turno contro un qualificato. In questa zona di tabellone è da tenere d’occhio anche a Opelka – reduce dai quarti di Atlanta.

(clicca per ingrandire)

A.S.

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ATP

Kyrgios perde ad Atlanta e bisticcia con Ruud su Twitter

L’australiano cede a Norrie con un netto 6-1 6-4 e poi polemizza con il norvegese sui social. “Stai rubando punti nei tornei minori”

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Nick Kyrgios ad Atlanta 2021 (Credit: @ATLOpenTennis on Twitter)

Altro giorno, altra polemica che coinvolge Nick Kyrgios. Ad Atlanta l’australiano è stato eliminato da Cameron Norrie con un netto 6-1 6-4, senza di fatto mai entrare in partita, e si è poi reso protagonista dell’ennesima scaramuccia social. Da quando le sue apparizioni sul Tour si sono fatte più rare, si sono invece moltiplicate le discussioni sui social o le dichiarazioni controverse, anche se forse è solo il fatto che certi sassi siano lanciati da lontano che amplifica poi l’effetto. Il teatro della nuova diatriba è stato Twitter, coprotagonista del dramma Casper Ruud. Tra i due non corre buon sangue dal (tristemente) noto episodio della squalifica di Kyrgios a Roma 2019: l’australiano fu punito e multato per aver lanciato una sedia in campo (tra le altre cose), mentre il norvegese accolse la sanzione esultando platealmente per il passaggio del turno, ricevendo poi gli sberleffi di Nick per tale gesto.

Stavolta il norvegese, che attende di giocare a Kitzbuhel la sua terza semifinale consecutiva dopo aver vinto i tornei di Bastad e Gstaad, ha risposto ironicamente a un Tweet del profilo ufficiale dell’ATP nel quale si chiedeva di formulare qualche domanda per Kyrgios. “Qual è il suo torneo su terra preferito?” ha scritto Ruud con intenti evidentemente ironici (se non apertamente polemici).

La risposta, anzi, le risposte dell’australiano non hanno tardato ad arrivare. Ufficialmente infatti la replica di Nick è un commento sferzante, ma pacato: “Questo è un classico. Casper Ruud sei un buon giocatore, ma sappiamo tutti che stai rubando punti grazie a quei tornei“. Il riferimento è ovviamente alla finora trionfale campagna del norvegese nei tornei minori su terra post-Wimbledon, storicamente più poveri di concorrenza e frequentati per lo più da amanti del rosso in cerca di punti. In precedenza Kyrgios aveva anche commentato con un “facepalm” (la faccina che si batte la fronte con la mano in segno di disappunto) l’elenco dei quattro semifinalisti del torneo di Kitzbuhel.

 

C’è però il sospetto che questa sia soltanto la seconda risposta di Kyrgios, perché su Twitter è stato diffuso uno screen che riporta una frase molto meno elegante, un laconico “tua mamma“. Il commento non è più reperibile o perché cancellato rapidamente o perché mai esistito. Non sarebbe impensabile infatti che lo screen possa essere stato allestito ad arte e non ci sono conferme attendibili della veracità del commento. Tuttavia per dovere di cronaca vale la pena menzionare la cosa.

Qui il tabellone aggiornato di Atlanta e degli altri tornei di questa settimana

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Flash

Si può giocare a tennis in Moncler? Courmayeur ospiterà un torneo WTA

La Val d’Aosta aprirà una mini-stagione indoor italiana che includerà Next Gen Finals, ATP Finals e Coppa Davis. La WTA annuncia anche altri tre tornei: Chicago, Portoroz e Tenerife

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Courmayeur, dove si svolgerà un torneo WTA 250 in ottobre (Photo Courtesy of Courmayeur Mont Blanc)

Grandi novità per il tennis italiano: Courmayeur, nota meta sciistica ai piedi del Monte Bianco, organizzerà un WTA 250 sul cemento indoor fra il 23 ed il 31 ottobre. Il torneo al Courmayeur Sport Center e avrà un montepremi di 235.238 dollari, e sarà il primo evento femminile indoor a disputarsi in Italia dai tempi del sintetico di Cesena 1992 (l’anno prima si era invece giocata l’unica edizione WTA del torneo di Milano).

Non è da escludere che diversi nomi di spicco possano decidere di partecipare, visto che sarà l’ultima occasione di andare a punti in ottica WTA Finals; qualora le ultime posizioni fossero ancora in bilico, quindi, è presumibile che le contendenti possano decidere di darsi al tennis alpino come tappa finale per volare a Shenzhen. Ricordiamo che quest’ultime (e l’Elite Trophy di Zhuhai) sono gli unici eventi dello swing asiatico a non essere stati cancellati, motivo per cui si è resa necessaria la creazione di nuovi tornei autunnali.

Il torneo sarà operato da Makers, gruppo che si occupa dell’organizzazione di eventi (fra cui il Challenger di Milano), ma stando al comunicato ufficiale è stato fondamentale anche l’apporto dell’amministrazione comunale, in un luogo digiuno di tennis dal 2011, quando si svolse l’unica edizione del Challenger maschile vinta da Nicolas Mahut.

 

“Il ritorno del grande tennis a Courmayeur Mont Blanc è una conferma per la nostra località”, ha detto il sindaco Roberto Rota. “Ci candidiamo a ospitare eventi che possano attrarre non solo pubblico in presenza, ma anche accendere i riflettori del grande sport sulle nostre strutture e sulla località in generale. Siamo felici e orgogliosi che Courmayeur e i suoi campi da tennis indoor siano stati scelti dalla WTA per una competizione del circuito in un mese come ottobre, fondamentale per il nostro turismo e per la nostra idea di destagionalizzazione e promozione di stagioni come l’autunno, meravigliose per le attività sportive e outdoor. Courmayeur Mont Blanc è per tradizione e natura la culla dell’alpinismo e degli sport di montagna, ma è anche dotata di infrastrutture all’altezza, come il Courmayeur Sport Center che ospiterà l’evento, e di una sensibilità particolare nei confronti delle altre discipline sportive, questo evento ne è la prova”.

IL TRIANGOLO DEL TENNIS

Si prospetta dunque un autunno italocentrico dal punto di vista tennistico, visto che il torneo di Courmayeur farà da apripista alle Next Gen Finals di Milano (non svoltesi lo scorso anno) e soprattutto alla prima edizione torinese delle ATP Finals; successivamente il capoluogo piemontese ospiterà anche due gironi delle finali di Coppa Davis. A questo encore si aggiungono i tornei sul rosso già giocatisi a Cagliari (maschile), Parma (femminile e maschile in settimane consecutive), Roma (combined) e Palermo (femminile); nonostante alcuni di questi tornei siano probabilmente destinati ad essere dei monouso, è innegabile l’attestato di fiducia della comunità del tennis internazionale nei confronti del tennis italiano.

NUOVI TORNEI WTA

Oltre a Courmayeur, tre nuovi tornei rimpolperanno la programmazione femminile, come detto orfana di quasi tutti i tornei orientali. Questo il calendario post-US Open (i nuovi tornei sono evidenziati in rosso):

  • La settimana del 13 Settembre si giocherà in Lussemburgo e a Portoroz in Slovenia (entrambi WTA 250)
  • La settimana del 20 settembre si giocheranno il 500 di Ostrava e il 250 di Seoul
  • La settimana del 27 settembre si disputerà il nuovo 500 di Chicago
  • Nelle due settimane che vanno dal 4 al 17 ottobre si giocherà Indian Wells
  • Nella settimana del 18 ottobre si disputeranno il 500 di Mosca e il 250 di Tenerife
  • Dal 25 ottobre (le qualificazioni iniziano il 23) avrà luogo per l’appunto Courmayeur.

Nelle due settimane successive si dovrebbero giocare prima Zhuhai (dal primo novembre) e poi Wuhan (dall’8); in questo momento però non sono confermati sul sito della WTA. Steve Simon, il chairman del circuito, ha rilasciato una breve dichiarazione in merito, inclusa nel comunicato ufficiale: “Quest’ultima fase del calendario del WTA Tour porterà il numero dei tornei sopra i 50, continuando ad offrire una piattaforma globale per promuovere il tennis femminile […]. Siamo felici del novero di tornei che abbiamo organizzato per la fine della stagione e non vediamo l’ora di poter dare maggiori informazioni riguardanti le WTA Finals”.

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