Asics migliora le Solution Speed FF2, ai piedi di Goffin e de Minaur

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Asics migliora le Solution Speed FF2, ai piedi di Goffin e de Minaur

SOLUTION SPEED ™ FF 2 di Asics sono le scarpe più leggere e veloci per ogni tipo di superficie di gioco. Sono disponibili dal 18 dicembre sia con la suola da veloce che da terra battuta

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Comunicato stampa

ASICS ha annunciato il lancio della SOLUTION SPEED™ FF 2, la scarpa da tennis perfetta per tutte le superfici di gioco. Accompagnata da una tecnologia innovativa, la seconda edizione della SOLUTION SPEED FF è stata testata a lungo presso l’ASICS Institute of sport Science di Kobe, in Giappone, per garantire ai giocatori una spinta più veloce da fondocampo, con una sensazione di maggior leggerezza e flessibilità.

Alcune novità legate alla SOLUTION SPEED FF 2 riguardano un miglioramento dell’intersuola, con il FLYTEFOAM™ e FLYTEFOAM PROPEL inseriti insieme per garantire un’ammortizzazione più delicata e leggera. Inoltre, la tecnologia ASICS GRIP™, anche questa una novità, riduce gli scivolamenti in partenza, dando ai giocatori la sicurezza e la tranquillità su qualsiasi terreno di gioco: non importa su quale superficie si stia giocando, gli atleti non scivoleranno o non perderanno mai il controllo.

La capacità di cambiare velocemente direzione è fondamentale per il tennista che gioca a “tutto campo”. Per questo motivo, ASICS ha esteso la sua tecnologia TWISTRUSS™ nella parte anteriore del piede, in modo da aiutare i giocatori con una spinta grintosa. Infatti, durate i test sui giocatori presso l’ISS, le nuove SOLUTION SPEED FF si sono dimostrate più veloci sia sulle ripartenze da posizioni d’attesa che sui repentini campi di direzione.

“Una delle cose più difficili per un tennista è quella di riuscire colpire frontalmente la pallina riuscendo a coprire al tempo stesso il maggior spazio di campo possibile,” afferma David Goffin. “Con le nuove Solution Speed FF 2, mi sento più leggero e veloce, cosa che non credevo sarebbe stata possibile dopo aver giocato con il modello precedente per così tanto tempo. Riesco anche a sentire un grip migliore sul campo da gioco: non importa quanto io cambi direzione, so che le mie scarpe mi supporteranno”.

“ASICS è un brand giapponese. Noi seguiamo il principio del Kaizen che significa miglioramento continuo per tutti i nuovi prodotti che introduciamo.” sottolinea Rene Zandbergen, Head of footwear innovation, Tennis presso ASICS Europe. “Per migliorare la SOLUTION SPEED, abbiamo parlato con molti tennisti che giocano a tutto campo e di qualsiasi livello, e tutti ci hanno raccontato una cosa – la velocità dalla linea di fondocampo è la cosa più importante per il loro gioco, l’essere più veloci dell’avversario, e riuscire al contempo a coprire tutto il campo. Per questo abbiamo deciso di rendere la nuova SOLUTION SPEED FF più leggera, veloce e flessibile.”

Tatsuya Ishikawa, Lead Researcher, ASICS Institute of Sport Science, Footwear team afferma: “La SOLUTION SPEED FF 2 è un prodotto che nasce da un’intensa attività di ricerca di ASICS all’interno della meccanica del tennis. Al contrario della corsa, che è principalmente fatta di movimenti lineari, il tennis è fatto di molti più movimenti dinamici: questo è il motivo per cui è così importante scegliere una scarpa da tennis appositamente creata per questo sport e per il proprio stile di gioco. Focalizzarci sulle meccaniche è il nostro lavoro, e con ogni nuovo prodotto cerchiamo raggiungere un nuovo livello, ancora più alto. Vendiamo scarpe da tennis dal 1952 e seguiamo da sempre l’evoluzione degli stili di gioco, diventati con gli anni sempre più fisici. Dai tennisti top fino ai giovani ci siamo sempre impegnati per creare la migliore calzatura da tennis per aiutare i giocatori di tutti i livelli a esprimersi al loro meglio, non farsi male e godersi lo sport che amano.”

Alcuni tra i migliori giocatori di tennis, David Goffin (14) Alex de Minaur (25) e Jennifer Brady (25) debutteranno con la nuova SOLUTION SPEED FF 2 agli Australian Open.

La scarpa sarà disponibile in Europa dal 18 dicembre su asics.com/ tennis.

 

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WTA Parma, il tabellone: Serena e Venus Williams pescano delle qualificate

Per l’Italia saranno presenti Giorgi (che potrebbe trovare Gauff al secondo turno), Paolini (contro Anisimova), Errani e Gatto-Monticone

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Serena Williams al Foro Italico - WTA Roma 2021 (courtesy of tournament)

Si è appena svolto il sorteggio dell’Emilia-Romagna Open di Parma (terra battuta, tabellone a 32, total financial commitment di 235.238 dollari), una delle novità del circuito WTA 2021. Come si è saputo un paio di giorni fa, le star dell’evento (in contumacia Andreescu) saranno Serena e Venus Williams, che hanno deciso di giocare qualche match in più per prepararsi al Roland Garros e hanno ottenuto delle wildcard.

Serena, tds N.1, esordirà contro una qualificata, prima di un potenziale secondo turno con la vincente di Siniakova-Tauson; seguendo il seeding, nei quarti troverebbe Caroline Garcia e in semifinale Coco Gauff (impegnata fra poco nella semifinale degli Internazionali d’Italia contro Iga Swiatek) o Amanda Anisimova. Quest’ultima debutterà contro una delle quattro italiane già sicure di un posto, vale a dire Jasmine Paolini, reduce dalla finale raggiunta al 125k di Saint-Malo; la vincente di questo primo turno potrebbe incontrare Venus, estratta contro una qualificata come la sorella minore.

Di seguito il tabellone completo:

 

Per quanto riguarda le altre azzurre, l’unica altra in gara per diritto di classifica è Camila Giorgi: la marchigiana esordirà contro Christina McHale prima di un possibile ottavo contro Gauff, ammesso che la teenager americana non decida di risparmiare le forze dopo la grande performance romana. Sara Errani e Giulia Gatto-Monticone (quest’ultima l’ha ereditata da Paolini, entrata in tabellone all’ultimo) hanno invece ricevuto delle wild card: la prima troverà la rumena Ana Bogdan, e poi una fra Sara Sorribes Tormo e Bernarda Pera; la seconda invece affronterà una qualificata, e poi eventualmente la seconda favorita del torneo Petra Martic, anch’ella impegnata nella capitale nella giornata odierna contro Karolina Pliskova.

L’Italia sarà peraltro certa di avere almeno un’altra rappresentate in tabellone, visto che Martina Di Giuseppe e la wildcard Lucia Bronzetti hanno vinto al primo turno delle qualificazioni e si affronteranno domani al secondo. Anche Lisa Pigato ha vinto il suo match d’esordio (1-6 7-5 6-0 alla svizzera Kung), e si giocherà l’ingresso con Liudmila Samsonova. Le altre azzurre a caccia di un posto, infine, sono Stefania Rubini, Lisa Pigato, Jessica Pieri, Nuria Brancaccio e Bianca Turati.

Il tabellone aggiornato del WTA di Parma e degli altri tornei della prossima settimana

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WTA Roma: Swiatek sbriga la pratica Svitolina. (Poco) riposo e poi la semi con Gauff

Iga Swiatek domina il primo set e parte del secondo, poi la partita va in lotta ma la polacca trova lo spunto nell’ultimo game. Alle 15 sfida Gauff

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Iga Swiatek - WTA Roma 2021 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Ha comandato, poi ha rischiato di perdere il controllo del match, alla fine ha evitato un terzo set che sarebbe stato foriero di guai e avrebbe diminuito ulteriormente i minuti di riposo a sua disposizione. Iga Swiatek si è qualificata per le semifinali degli Internazionali d’Italia e sarà la sua prima presenza tra le prime quattro di un WTA 1000: a farne le spese è stata Elina Svitolina, che del Foro è stata regina nel 2017 e nel 2018, dopo un’ora e trentotto minuti di gioco (6-2 7-5). La giocatrice polacca avrà a disposizione un paio d’ore per rilassare i muscoli prima di affrontare in semifinale Coco Gauff, qualificata già da ieri in virtù del ritiro di Barty – che in quel momento conduceva nel punteggio 6-4 2-1.

Nei primi game della partita sul Pietrangeli si sono alternati coni di luce e di ombra, tanto che Swiatek ha iniziato munita di giacchetta. Quando il sole ha preso pieno possesso del campo più suggestivo dell’impianto romano, Iga è tornata alla mise estiva e anche il suo tennis si è sbloccato. I suoi cambi di ritmo e i colpi in contropiede, soprattutto sul più debole dritto di Svitolina, le hanno fruttato la mini-fuga valida per il 4-1 – unico game del set nel quale abbia dovuto fronteggiare palle break. Svitolina non è mai riuscita davvero a reagire, chiamata a correre una volta in avanti per recuperare una palla corta e il punto dopo lateralmente. Swiatek ha deciso più o meno sempre come si dovesse giocare il punto e il 6-2 è arrivato come logica conseguenza.

Nel secondo set c’è stato sin da subito più equilibrio, soprattutto perché la resa di Swiatek con la prima è scesa rispetto all’85% del primo parziale. Pur a seguito di uno scambio di break, però, Swiatek si è trovata di nuovo avanti di un break sul 4-2. Avanti 30-15, la campionessa in carica del Roland Garros ha forse creduto di averla già chiusa ed è stata meno sistematica nella ricerca del dritto avversario; Svitolina è riuscito a vincere uno scambio dei suoi sulla diagonale di rovescio e in un amen ha acciuffato il 4-4. E con esso il terreno suo preferito, quello della lotta.

 

Swiatek si è però sistemata silente a bordo partita, quasi fingendo di accontentarsi del tie-break, e invece sul 6-5 ha trovato un preziosissimo game di risposta per evitare guai. Ancora una volta la chiave è stata giocare palle pesanti sul dritto di Svitolina, uno schema che le ha consegnato due match point e appena dopo il passaggio in semifinale, a seguito di un dritto lungo di Svitolina che ha cercato di sfuggire alla pressione con un colpo vincente.

Contro Gauff sarebbe stato comunque un match complicato, lo sarà a maggior ragione per lo squilibrio nel tempo a disposizione per preparare del match.

Il tabellone completo

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Aggiunte alla Hall of Fame più di 30 opere della collezione di Gianni Clerici

31 opere d’arte (dal XVII al XXI secolo) di ispirazione tennistica saranno visibili nel museo della International Tennis Hall of Fame

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Opera di Franz Hagenauer

Tennis e arte. Da sempre un binomio perfetto perfetto per esaltare lo stile degli interpreti del Gioco, il clima ovattato sugli spalti di tornei storici come Wimbledon e l’eleganza dei gesti tecnici. Un’accoppiata che da sempre affascina Gianni Clerici, che oltre a essere un fine conoscitore dello sport della racchetta (come tutti sappiamo), ha sempre nutrito un’enorme passione per l’arte. Ben 31 pezzi della sua collezione di opere d’arte “tennistiche” sono state acquisite dall’International Tennis Hall of Fame, nella quale è entrato a far parte grazie alla sua carriera illustre nel 2006.

Lo Scriba ha commentato: “Sono contento di vedere queste opere, che io amo tanto, entrare nella Hall of Fame del tennis. Mi sembra che sia la destinazione ideale affinché vengano apprezzate dagli appassionati di tennis negli anni a venire e siano curate e studiate all’interno di un museo del tennis così prestigioso”.

Manifesto di Federer (2007) di Bob Kessel

Alcune degli oltre 30 dipinti e sculture sono già stati esposti nel museo della Tennis Hall of Fame, altre verranno collocate in futuro, nello stesso museo o tramite altri enti culturali. Si tratta di opere che abbracciano quasi quattro secoli (dal XVII al XXI). Infatti si passa dal Giovane con Racchetta da Pallacorda (di Michele Dusubleo, 1602-1676) al più recente Manifesto di Federer, dell’artista americano Bob Kessel. Tra le sculture, un busto di profilo in bronzo di Bjorn Borg di Stéphane Monce e un’altra denominata Tennista, datata 1936 (di Ernest Thayaht).

 
Doppio femminile (1943) di Massimo Campigli

L’arte è un modo avvincente per condividere le storie e l’impatto della storia del tennis con i visitatori del museo e gli appassionati di tennis ha detto il direttore del museo Doug Stark. “Questi pezzi assieme agli altri della nostra collezione mostrano la grande capacità dello sport di raggiungere i fan di tutto il mondo, la profondità della sua storia che risale a centinaia di anni e l’energia e l’emozione che lo sport evoca. Questa acquisizione ci consente anche di ampliare la nostra comprensione e interpretazione dell’arte internazionale e del suo impatto sul tennis”.

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