L'ottimismo di Santopadre: "Anche il 2020 può lasciare tanto a Berrettini. La priorità è la salute"

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L’ottimismo di Santopadre: “Anche il 2020 può lasciare tanto a Berrettini. La priorità è la salute”

Lorenzo Andreoli ha intervistato per il sito FIT coach Santopadre: “L’obiettivo principale per Matteo è preservare la salute e migliorare sempre. Sinner e Musetti? Bravi ragazzi e giusto atteggiamento, un esempio per il movimento”

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Vincenzo Santopadre, coach di Matteo Berrettini, è stato intervistato da Lorenzo Andreoli per Federtennis e ha spiegato come si sta svolgendo la pre-season di Matteo, tra attenzione alla salute, preparazione atletica e lavoro in campo.

Ancora una volta Santopadre non smentisce il suo buon senso, l’equilibrio e un approccio sempre positivo alle situazioni più disparate, in particolare a quella così complicata che ha funestato la stagione 2020. Un equilibrio che ha saputo trasmettere anche al suo pupillo, che ha mantenuto per un soffio (e anche grazie al cambio di regolamento ATP) un posto – l’ultimo – in top 10.

Il nostro lavoro è cominciato oltre un mese fa” racconta Santopadre, “in occasione delle ATP Finals siamo volati a Londra con l’idea di affrontare una decina di giorni di allenamenti particolarmente intensi a 360°: prevenzione, tennis e preparazione fisica“. Poi alcuni giorni di vacanza per Matteo (come abbiamo visto in alcune foto postate sui social), che è volato in una destinazione esotica insieme alla fidanzata Ajla Tomljanovic, anche lei rientrata alla base da alcuni giorni, in Florida, per riprendere gli allenamenti.

 

Ora Matteo si sta allenando a Montecarlo: “L’ambiente qui a Montecarlo è l’ideale sotto diversi profili. Molti giocatori professionisti fanno base nel Principato e in questi giorni Matteo ha avuto l’occasione di scendere in campo con Wawrinka, Fognini e Goffin, senza dimenticare suo fratello Jacopo”.

Un attenzione particolare, per il tennista azzurro, è preservare la salute fisica: “L’obiettivo principale in un contesto storico come quello che ci troviamo è la salute ed è un qualcosa che accomuna gli atleti professionisti al resto della popolazione” continua Santopadre, “Cercare di stare il meglio possibile dal punto di vista fisico è una priorità assoluta. Puntiamo molto sulla prevenzione e sulla preparazione atletica proprio perché sappiamo quanto Matteo ha dovuto faticare nel corso dell’ultimo anno. Come noto ha avuto svariati problemi e questi gli hanno impedito di dare il 300%”.

Cercando di migliorarsi, sempre: il concetto chiave su cui poggia la filosofia e il lavoro del coach romano: “Ogni cosa che facciamo insieme è in funzione di un suo miglioramento. Da questo incredibile 2020 ci portiamo dietro tanta esperienza. Quando si è reduci da un 2019 strepitoso come il suo, sapevamo di dover andare alla ricerca degli equilibri. Si deve immaginare un salto in cui oltre a fare i conti con le vertigini, c’è da combattere anche con la stabilità e i cali fisiologici. Un ragazzo giovane che in un lampo raggiunge vette così alte è naturale che non abbia ancora quella solidità mentale che gli consente di poter fronteggiare tutti i momenti. Le giuste competenze si trovano solamente dopo aver vissuto determinate situazioni e una stagione come quella appena trascorsa, se vissuta nel modo giusto, può lasciare tanto”.

I prossimi appuntamenti sul campo per Berrettini? “Siamo in attesa di capire quali saranno i primi impegni del 2021 in modo da poterci organizzare. Se, come sembra, dovessero inserire alcuni tornei prima degli Australian Open, valuteremo il da farsi. Giocare potrebbe essere un’ottima idea per diversi motivi. Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo, giorno dopo giorno. Abbiamo voglia, come tutti i top player, di andare più avanti possibile nei tornei importanti”.

E cosa ne pensa Santopadre dei due astri nascenti Sinner e Musetti?“Hanno saputo fare cose incredibili. Ciò che mi ha colpito in modo particolare è il loro essere bravi ragazzi. Uno degli aspetti ai quali do un peso specifico rilevante è l’atteggiamento, non solo in campo ma soprattutto fuori. La loro attitudine deve essere un esempio per tutto il movimento”.

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Australian Open

Australian Open, il programma di giovedì 20 gennaio: per Sinner ultimo match sulla MCA

Jannik dovrebbe iniziare verso le 11 italiane. Medvedev-Kyrgios non prima delle 9, Murray non prima delle 7:30

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Jannik Sinner all'Australian Open 2022 (Credit: @atptour on Twitter)

Giovedì 20 gennaio si disputeranno i secondi turni della parte bassa del tabellone dell’Australian Open 2022 (sia maschile che femminile). L’unico italiano a scendere in campo sarà Jannik Sinner, il cui duello con Steve Johnson avrà luogo come ultimo match sulla MCA, il secondo campo più importante. Considerato che l’incontro precedente (Raducanu-Kovinic) non inizierà prima delle 09 italiane, quello di Jannik dovrebbe avere luogo verso le 11.

L’incontro di cartello è però sicuramente Medvedev-Kyrgios, che inizierà non prima delle 09:00 italiane sulla Rod Laver Arena. Fra gli altri incontri si segnalano:

  • Kontaveit-Tauson, primo match sulla MCA in programma alle 01 italiane
  • Tiafoe-Fritz, secondo match sulla John Cain Arena in programma non prima delle 03 italiane
  • Murray-Daniel, ultimo match sempre sulla John Cain Arena in programma non prima delle 07:30 italiane
  • Stosur-Pavlyuchenkova, potenzialmente l’ultimo match dell’australiana, in programma non prima delle 03 italiane come secondo match sulla KIA Arena

Di seguito gli orari completi (NOTA: basta scorrere il file per vedere tutti i match con l’orario locale, ricordando che Melbourne è 10 ore avanti rispetto all’Italia, quindi “11:00 AM” significa le 01 della notte italiana, “7:00 PM” significa 09 di mattina e così via):

 

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Australian Open

Australian Open 2022: Nadal impensierito più del previsto da Hanfmann

Vittoria in tre set per la testa di serie N.6. Rafa sempre in controllo del match, ma a tratti il teutonico è stato capace di metterlo in difficoltà

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Rafael Nadal all'Australian Open 2022 (Credit: @atptour on Twitter)

[6] R. Nadal b. [Q] Y. Hanfmann 6-2 6-3 6-4

Il secondo match in programma oggi sulla Rod Laver Arena ha visto il numero 5 del mondo Rafael Nadal affrontare per la seconda volta in carriera Yannick Hanfmann. Come avvenuto nell’unico precedente – primo turno del Roland Garros 2019 – lo spagnolo ha vinto in tre set, ma, se in quel caso si aggiudicò piuttosto nettamente (6-2 6-1 6-3), oggi invece il tedesco è andato leggermente meglio e ha impensierito parecchio il suo avversario.

Il punteggio finale è stato 6-2 6-3 6-4, ma, come ha sottolineato Rafa dopo la vittoria, il tedesco proveniente dalle qualificazioni si è fatto valere. “So che è un tennista pericoloso e il risultato contro Kokkinakis lo dimostra, è in gran forma. Il suo livello odierno è stato molto più alto rispetto alla sua classifica“. Nadal dunque ha vinto un match tutto sommato ostico contro un tennista dal gioco molto pulito, che ha tratti regala anche delle soluzioni aggressive e vincenti ma troppo estemporanee per impensierire un tennista di questo livello.

 

IL MATCH

Inizialmente l’ex numero 1 del mondo è sembrato molto rapido nei movimenti ma non sempre impeccabile coi colpi da fondo. Con qualche errore di troppo sparso qua e là infatti concede un paio di palle break in due occasioni distinte, ma il N.126 non ha mai la grinta giusta per meritarsi questi regalini. Anzi, è lui il primo a passare in svantaggio con un break sul 3-2 arrivato con un paio di passanti di rovescio dello spagnolo davvero deliziosi, e proprio questo colpo sarà il vincente che metterà fine al primo set pochi minuti più tardi col punteggio di 6-2 in favore di Rafa. 

Dopo un primo set molto più insidioso di quanto lascerebbe intendere lo score (e senza dubbio il più lottato di tutti), il match è proseguito con il tedesco sempre più appesantito e affaticato negli spostamenti. Questa sua debilitazione è stata prontamente sfruttata dal mancino maiorchino, che l’ha fatto muovere il più possibile usando volentieri il back di rovescio durante gli scambi e puntando dritto al corpo con la battuta. Il dritto di Hanfmann è stato il primo colpo a cedere sotto gli attacchi di Nadal; a causa di frequenti stecche ha concesso un break anche nel secondo set, finendo poi per perdere l’intero parziale per 6-3 senza mai impensierire l’avversario. 

La superiorità di Nadal è emersa anche nel terzo set, dove l’affaticamento di Hanfmann e la sua mancanza di esplosività si sono fatti sempre più evidenti e, non arrivando bene sulla palla, gli errori non forzati sono aumentati inevitabilmente. Una volta ottenuto il break della partita c’è poco da commentare nei game che hanno preceduto la fine del match: Nadal ha chiuso 6-2 6-3 6-4 in due ore e 43 minuti al quinto match point, mettendo a segno il primo ace del match proprio nell’ultimo game. La sua prestazione odierna è certamente sufficiente, ma c’è ancora da lavorare un po’ per arrivare a battere gli altri favoriti del torneo. Per lui al terzo turno ci sarà con ogni probabilità Khachanov (davvero una mina vagante su campi così veloci), ma solo se il russo supererà Bonzi.

Qui il tabellone aggiornato degli Australian Open 2022

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Australian Open

Australian Open, Sonego non delude: prima volta al terzo turno

Il numero 26 del mondo supera in rimonta il tedesco Otte in quattro set: vendicata la sconfitta dello US Open. Ora lo attende Kecmanovic

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Lorenzo Sonego all'Australian Open 2022 (Credit: @atptour on Twitter)

[25] L. Sonego b. O. Otte 2-6 6-2 6-3 6-1

Lorenzo Sonego ha aperto il programma del campo 3 con una vittoria su Oscar Otte. Il N.26 del mondo si è preso la rivincita del primo turno degli US Open di qualche mese fa – quando il tedesco a sorpresa la spuntò 6-7(8) 7-5 7-6(4) 7-6(1) – e con questa vittoria Lorenzo ha raggiunto per la primo volta in carriera il terzo turno all’Australian Open: ora per lui ci sarà Miomir Kecmanovic, che ha battuto Tommy Paul per 7-6(7) 7-5 7-6(8). Il tennis mostrato in questa partita è stato molto pulito e, salvo qualche iniziale errore di troppo nel rovescio, ha dato più soddisfazioni che grattacapi a Lorenzo.

IL MATCH

Con tanto caldo non umido ma secco e picchiante, inizia con ritmi non elevati. Otte picchia duro e cerca spesso la rete. Un doppio fallo nel momento meno indicato (sul 40 pari dopo aver annullato tre palle break) e davvero troppi errori di rovescio sono costati a Sonego il break nel sesto game e di conseguenza l’intero primo set per 6-2 in 36 minuti. Il numero 26 del mondo comunque non si è disunito ed è ripartito subito spedito, dando una grande prova di maturità mentale.

 

Il torinese ha mostrato un altro atteggiamento molto più volto a finalizzare il punto che gli ha permesso di salire subito 3-0 pesante. Il doppio break di vantaggio si è mantenuto fino alla fine, così Sonego ha chiuso 6-2 riportando subito in parità il conteggio dei set. Anche la battuta contribuisce nel risultato, set dominato. Il tedesco dal canto suo ha iniziato ad accusare un problema alla spalla destra che a quanto pare gli ha impedito di servire correttamente; proprio la frustrata che gli aveva regalato soddisfazioni diventa inefficace e dolorante da eseguire.

La maggior reattività dell’italiano non è calata nel prosieguo del match e ciò gli ha permesso di salire in vantaggio anche nel terzo con un break arrivato da uno sciagurato smash del tedesco. Il gioco di anticipo di Otte si è fatto sempre più prevedibile e Sonego non ha mai perso il controllo degli scambi. A questo punto il match, ampiamente avviato verso la direzione dell’italiano, non delude i pronostici e termina in maniera piuttosto rapida e prevedibile. Il divario tra i due tennisti è aumentato sempre di più e con altri due break sia nel terzo che nel quarto set. Si è quindi chiuso definitivamente questo secondo turno in favore di Sonego, che ora partirà da favorito per raggiungere gli ottavi.

Qui il tabellone completo dell’Australian Open 2022

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