1×25 – Ubi Radio: l’Australian Open pensa positivo

Perché Sandgren era positivo ed è potuto partire comunque? Perché Djokovic e Nadal si allenano (senza pubblicare foto) e Cuevas surfa su un materasso? Vanni Gibertini e Alessandro Stella vi spiegano il caos di Melbourne e Adelaide

Di Redazione
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Tennys Sandgren - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

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Il consueto ping pong in cuffia tra Vanni Gibertini e Alessandro Stella, questa settimana, non può ignorare il caos che si è generato in Australia nel corso delle settimane di preparazione all’Australian Open.

La venticinquesima puntata del podcast Ubi Radio cerca dunque di fare luce sulle polemiche scaturite dall’isolamento ‘pesante’ (niente allenamento, 24 ore di quarantena rigida in camera) imposto a 72 giocatori a seguito delle positività di alcuni passeggeri su 3 dei 17 voli charter che hanno portato gli atleti a Melbourne e Adelaide. Eh sì, perché ai top player – Djokovic, Nadal e Thiem tra gli uomini, Osaka, Halep e Serena Williams tra le donne – è stato concesso di trascorrere la quarantena ad Adelaide, separati rispetto al resto dei partecipanti. E forse con misure di sicurezza meno pesanti.

Insomma, è un vero caos e le cose da sapere/capire sono parecchie. Da Sandgren che vola a Melbourne nonostante sia positivo, ai piantoni che controllano che i coach non passino oggetti ai giocatori di nascosto. Abbiamo provato a riassumere tutto in una sola puntata, rispondendo anche ad alcune delle vostre domande.

La puntata precedente

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